GoPro Kung-fu: lo scontro in soggettiva

GoPro Fight

Nutrendo il proprio lato combattivo degli exploit di Bruce Lee, Jackie Chan, Tony Jaa e Chuck Norris ci si dimentica prima o poi del sublime dinamismo e dell’adrenalina insite nel trovarci noi, in prima persona, oggetto della furia di un avversario esperto nella lotta a mani nude. Fortunatamente, in futuro, l’industria cinematografica potrà riprendere l’idea di Joey e Christian (artschooldropouts) assicurando sulla testa dei suoi protagonisti l’equivalente di una semplice videocamera digitale GoPro. Per fornirci, qualche volta, un repertorio immaginifico più visualmente coinvolgente.
Praticare la via del kung-fu significa comprendere intellettualmente il significato più profondo del combattimento, sferrare pugni con il cuore e con la mente. Intercettare, oscillare, sentire, premere, toccare e tagliare a fette (qie 切) non tanto un avversario in senso prettamente tangibile ma la sua più segreta essenza, l’invisibile, fluido Qi…

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Gatti giganti, guardiani galattici del cassetto dei calzini

Kittens on the Beat

C’è un’intero repertorio di filmografia nuova, nata su YouTube e che si propaga a macchia d’olio attraverso i social network e il word-of-mouth digitale. Si nutre del lavoro straordinario di creativi degli effetti speciali, musicisti, montatori, registi giovani e talvolta privi di preparazione formale. I loro video non sono soltanto corti cinematografici nel senso tradizionale, né videoclip o spot pubblicitari di auto-promozione meramente fini a se stessi, ma in un certo senso la più pura divulgazione esteriore di una ricerca d’innovazione visuale, anzi no, di ciò che può essere universalmente definito come cool. Questa nuova opera dei CorridorDigital di Los Angeles, già autori di altri notevoli capolavori, è un concentrato stile haiku (俳句) di tutto ciò che possa considerarsi cool nel multicolore e stratificato mondo del Web. Micro-elfi robotici venuti dal futuro, elicotteri radiocomandati, la Lamborghini Aventador. Con una colonna sonora inevitabilmente composta di musica dubstep e la ciliegina finale sulla torta: la partecipazione dell’animale più amato sui giocosi lidi di Internet, ovvero felis silvestris catus, l’incostante e imprevedibile gatto domestico.

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Demolendo torri di raffreddamento in bullet time

The Slow Mo Guys

“Non avere paura. L’isola è piena di rumori, di suoni e dolci arie che danno gioia e non fanno male.” così si aprivano a fine luglio i giochi olimpici di questo 2012, citando un brano shakespeariano sul colonialismo e l’industrializzazione. Perché a seguire, tra i fuochi d’artificio e le fiamme scenografiche, sorgevano dal suolo dello stadio le alte ciminiere delle fabbriche, antico emblema di rinnovamento così strettamente legato alla storia e al paesaggio dell’intera Gran Bretagna. Elemento architettonico che, purtroppo o per fortuna, ogni giorno che passa diventerà sempre più insolito e superfluo. Con la progressiva crescita dei paesi emergenti, infatti, fautori di una nuova e più moderna Rivoluzione Industriale, fatta di transistor e servomeccanismi, il governo e le aziende inglesi hanno intrapreso da circa un anno il mega-progetto finalizzato alla demolizione di tutte le vecchie e ormai inutili centrali elettriche a petrolio e carbone, disattivate da tempo, annientando con esse ogni singolo esemplare della loro struttura più caratteristica e riconoscibile: la torre di raffreddamento iperboloide (quella della centrale atomica di Springfield, per intenderci).  Di certo le dolci arie della nuova Inghilterra, dotata di un più sincero e profondo senso di attenzione per la natura, danno gioia e non fanno male. Tranne che alle arcaiche ciminiere, vittime inconsapevoli del cambiamento.

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La grande giostra dei 6 cuccioli con ciotola di latte

scottie_wheel

Questi graziosi cuccioli di Scottish Terrier, appartenenti all’utente di YouTube Bgann, sono qui ripresi mentre s’impegnano nel bere in poco tempo da una ciotola di latte, dotata per sua concezione progettuale di una parte metallica rialzata al centro. Ma ecco che, dopo pochi istanti, nel loro impegno collettivo a risucchiare il delizioso fluido nutriente, gli affamati cagnolini si ritrovano catturati in una sorta di carosello roteante: come i pianeti di un piccolo sistema stellare, o neutroni e protoni intorno al nucleo di un’atomo d’idrogeno, pelose api ronzanti su di una rotonda margherita, seguono col muso baffuto il bianco canale senza fine. La loro danza gioiosa e spensierata, trasformatasi per caso in tale sistema inerziale motorizzato, crea dunque l’occasione di osservare la tendenza sistemica naturale al crearsi di meccanismi efficienti ed armoniosi. Dopo un paio di giri i cuccioli, infatti, non solo ci hanno ammaliato con la loro tenerezza, ma hanno portato a compimento l’agognato pasto con una vorace e stupefacente rapidità. Ciò che gira torna sempre allo stesso punto, ma non per questo lascia il mondo così come l’aveva trovato da principio.

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