{"id":9957,"date":"2013-09-06T14:24:25","date_gmt":"2013-09-06T13:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9957"},"modified":"2013-09-06T17:10:30","modified_gmt":"2013-09-06T16:10:30","slug":"il-primo-degli-scarabei-robotici-giganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9957","title":{"rendered":"Il signore degli scarabei robotici giganti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/PoigOJzf9x4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9960\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9960\" alt=\"Kabutom\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Momotaro guard\u00f2 l\u2019orologio, guard\u00f2 il foglio del test di met\u00e0 anno, infine rivolse la sua intera attenzione sull\u2019inesorabile avanzare di quella dannata coppia di lancette. Per gli ultimi 10 minuti aveva cercato di fermarle con la sola forza della mente. Adesso basta, non ce la faceva proprio pi\u00f9. Stranamente, la sua bocca prese a concersi in una smorfia, mentre le labbra si mossero spontaneamente sussurrando sottovoce \u201cSono freg&#8230;\u201d La vecchia prof. Matsuda, subito guardinga, fece di nuovo saettare il suo acuto sguardo da un lato all\u2019altro dell\u2019aula di matematica, pronta ad intercettare eventuali fughe d\u2019informazioni tra i suoi amati 14 pupilli. Non che il sentimento fosse ricambiato, anzi. \u201c&#8230;Ato\u201d. Momotaro, pensa! Non puoi portare a casa un altro brutto voto! Tentando di risolvere l\u2019ardua equazione, fin\u00ec per distrarsi ulteriormente. Impossibile riuscire a far di conto, quando si \u00e8 coscienti dell\u2019enorme peso della storia.<br \/>\nStrinse nel pugno l\u2019amato ciondolo magatama, gemma segreta del potere. \u00a0Come siamo giunti a questo strano 2560 d.C., l\u2019epoca in cui tutti devono saper fare tutto? Io, ultimo discendente del clan degli artropodi guerrieri, costretto a far di conto come un comune servitore del daimyo di Owari! Dannato il pianeta Terra, che da quei tempi \u00a0ha scelto di seguire la via della civilt\u00e0. Sono passati esattamente mille anni dalla prima invasione degli alieni di Alpha Centauri, spietati conquistatori dei sette continenti. Da quando Sauratomaton, il tirannosauro corazzato, scaten\u00f2 l\u2019onda che sommerse i palazzi di Atlantide e di Mu. E nessuno mai dimenticher\u00e0 Deltraidazon, lo strisciante limulo chelicerato, grande divoratore degli eserciti d\u2019Europa e delle Americhe settentrionali. Soltanto i nostri antenati samurai seppero resistere a quei terribili nemici, stringendo le \u00a0misteriose alleanze che ancora preservano le poche roccaforti rimaste a questa umanit\u00e0. La guerra non \u00e8 mai finita, tutti lo ignorano e a me tocca pure andare a scuola! \u201cUff&#8230;\u201d La prof. Matsuda lanci\u00f2 un minaccioso colpo di tosse, come stesse schiarendosi la voce. Momotaro tacque. La sua ultima speranza: copiare dal foglio della sgobbona, la sua compagna di banco e di occasionali fantastiche avventure. Il tempo stava per finire. Questo era il momento di fare la sua mossa, imbrogliando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_9959\" aria-describedby=\"caption-attachment-9959\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=9959\" rel=\"attachment wp-att-9959\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-9959\" alt=\"Kabutom 3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-3-500x332.jpg\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-3-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-3.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9959\" class=\"wp-caption-text\">Kabutom-03 \u00e8 il coleottero del peso di 17 tonnellate che trae l&#8217;origine dall&#8217;intercapedine figurativa tra la realt\u00e0 e il mito. La specie d&#8217;insetti a cui appartiene, particolarmente amata dai bambini giapponesi, costituisce l&#8217;emblema di tutte le cose piccole ma forti. Da secoli suoi simili vengono acquistati a poco prezzo, tenuti come animali domestici e fatto scontrare tra loro, per inscenare un&#8217;incruenta versione pi\u00f9 piccola dello sport del sumo. L&#8217;esoscheletro bombato e lucido, caratteristica imprescindibile dello stadio adulto, l&#8217;ha fatto accomunare all&#8217;elmo dei samurai, da cui prende anche il nome nazionale di kabutomushi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Yuko, la coda di cavallo a ricoprire la nuca e parte della sua uniforme alla marinara, sedeva dritta innanzi a lui. Il fermaglio a forma di falena leopardo, lievemente luminoso, non poteva che accrescere l\u2019innato fascino del suo splendido candore. Momotaro consider\u00f2 come farsi passare una risposta. Il sudore sulla fronte, protendendosi sbiegamente innanzi, stava gi\u00e0 per appoggiarle una mano sulla spalla&#8230; Quando gli capit\u00f2 di avvertire un significativo, distante suono. \u201cALARM! Pheeeew ALARM!\u201d Momotaro e Yuko trasalirono insieme, impercettibilmente, fra la totale indifferenza. Nessun\u2019altro in quell\u2019aula poteva sentire la sirena psichica d\u2019allarme, segno concordato per \u00a0un attacco imprevisto degli alieni. La penna di Momotaro, proteso in maniera tanto compromettente, cadde sonoramente in terra. La prof. si volt\u00f2 di scatto, trionfante, stringendo gli occhi rugosi con fare di rimprovero e&#8230; Rimase cos\u00ec. \u201cSiamo salvi!\u201d Grid\u00f2 Momotaro. \u201cDi che diavolo parli?\u201d Fece Yuko, indispettita. L\u2019inaudibile voce nella loro mente, dal canto suo, pronunci\u00f2 queste 6 nitide parole \u201cComma 22 attivato, congelamento temporale preventivo!\u201d L\u2019aula si fece immobile, sospesa fra due attimi distinti. \u201cMegamushiton, prepararsi al teletrasporto!\u201d Yuko si sciolse rapidamente i capelli, impugnando fra le mani l\u2019ornamento simbolo del suo totem protettivo. \u201cMomo-kun faresti meglio a sbrigarti, dobbiamo raggiungere il tetto\u201d. La finestra del terzo piano era gi\u00e0 aperta, cos\u00ec lei salt\u00f2 fuori senza pensarci due volte, in un turbinio di ciocche traslucide color corvino.<br \/>\nMomotaro prese goffamente il suo zaino appesantito, poi corse verso la porta dell\u2019aula, girando intorno ai suoi dodici compagni di classe congelati. Il corridoio era deserto, tranne che per l\u2019inserviente del piano, altrettanto silenzioso e immobile. \u201cBene!\u201d La gemma appesa al suo collo restituiva il pi\u00f9 tiepido dei luc\u00f2ri. Corse verso la ripida rampa di scale, rischiando d\u2019inciampare nel secchio dell\u2019acqua o nello scopettone. In pochi secondi raggiunse l\u2019ultimo piano. Sent\u00ec spalancarsi rumorosamente una porta, fastidiosa barriera fra lui e l\u2019obiettivo designato \u201cAspetta, ragazzino!\u201d Ieyasu, capitano della squadra di kendo, studente dell\u2019ultimo anno e orgoglio accademico di tutta la scuola. Per buona misura, anche lui graziato dal sacro potere degli insetti combattenti. Tutti lo amavano, tranne. Momotaro. Ore-no-rivairu! Il mio rivale. \u201cSenpai, fatti da parte!\u201d Niente dialoghi superflui, non c\u2019e tempo. Gi\u00e0 il colonnello Guildenstern, a bordo della super-astronave Sky-King, stava sorvolando il tetto della scuola; i due corrono in cima, trovano Yuko ad aspettarli. Come un sol uomo, le tre voci gridano \u201cMegamushiton, attivazione!\u201d In un attimo, spariscono nell\u2019aria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=9973\" rel=\"attachment wp-att-9973\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9973\" alt=\"king-ghidorah-kaiju\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/king-ghidorah-kaiju-500x238.jpg\" width=\"500\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/king-ghidorah-kaiju-500x238.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/king-ghidorah-kaiju.jpg 990w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione \u00e8 molto seria: Gametrazod, la tartaruga carnivora a tre teste, si \u00e8 abbattuta come un tornado nel centro urbano di Tokyo, calpestando palazzi e spuntando fuoco a destra e a manca. Tali situazioni sono rare persino nel 2560, epoca del pi\u00f9 lungo conflitto interplanetario. L\u2019esercito non pu\u00f2 nulla, contro simili nemici. Occorre il coraggio di particolari eroi. Rapidissima, un\u2019ombra oscura per un attimo il campo di battaglia. Il suo muso affusolato gi\u00e0 punta verso Levante, mentre con la forza del tuono tre giovani discendono sul campo di battaglia. \u201cYuko-chan, tu attacca la bestia, io e Momotaro pensiamo ai suoi sgherri di terracotta\u201d Stupido saccente&#8230; \u201cChi ti ha eletto capo del gruppo?!\u201d Fece Momotaro. \u201cWakaruhime, proteggimi nel momento del pericolo\u201d Yuko cadde in ginocchio, evocando la prima bestia robot di ogni situazione, la grandissima, pelosa falena leopardo. In un turbine, salt\u00f2 in sella e punt\u00f2 dritta sul mega-rettile invasore. Ieyasu estrasse la lunga e splendida <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bokken\" target=\"_blank\">bokken<\/a>, simbolo del suo lignaggio, correndo incontro ai duemila haniwa corazzati, guerrieri automatici emersi dalle profondit\u00e0 del suolo, inconfondibile segno di ogni attacco alieno. Cos\u00ec, la battaglia entra nel vivo. I due giovani eroi, fieri nel mezzo della mischia, respingono strenuamente la marmaglia nemica. Momotaro impugna una coppia di jitte acuminati, contenuto segreto del suo sciatto zaino. Yuko, volando in cielo con Wakaruhime, distrae il mostro colossale con salve di missili e frecce fiammeggianti. Ben presto arriva il momento dell\u2019<i>empasse<\/i>. Gametrazod presenta le tipiche caratteristiche di una creatura di tipo diamante. La falena, che \u00e8 un tipo celeste, non potr\u00e0 mai sconfiggerla. \u201cIeyasu, evoca il tuo robot, qui ci penso io\u201d Momotaro sapeva quando farsi da parte. Ancora una volta, il senpai avrebbe ricevuto dal colonnello gli allori della situazione. Nessun mostro pu\u00f2 resistere a Tadakatsu, il possente millepiedi elettro-corazzato. Meglio restare a terra, proteggere la popolazione&#8230; \u201cNo! Hai ragione, ragazzino, stavolta tocca a te!\u201d Un falco pellegrino grid\u00f2 da lontano, gettandosi spietato sulla sua preda. \u201cCo.. Cosa..?\u201d La gemma magatama stava diventando incandescente. \u00a0\u201cMomotaro, chiama Kabu-san! Combatti quest\u2019oggi con tutte le tue forze, fallo per noi!\u201d \u00a0Il sole parve accendersi di una luce nuova, mentre il giovane ardeva di una fierezza sconosciuta. \u201cIl mio momento! Megamushiton, attivazione!\u201d L\u2019asfalto della strada svilupp\u00f2 un subitaneo rigonfiamento, mentre un fischio assordante risuonava dalle profondit\u00e0 del suolo. Come sorgendo da un vulcano, lo scarabeo cornuto totemico di Momotaro emerse in superficie. Kabu-san, roboinsetto di tipo hercules: l&#8217;invincibile\u00a0<i>dynastinae<\/i>, noto come <i>kabutomushi<\/i>, dalla forma simile a un elmetto samurai, che guarda il modo dai due lati di una lunga spada biforcuta. Il pi\u00f9 forte fra i coleotteri, anzi, fra tutte le creature (in proporzione) capace di sollevare un peso pari a 250 volte quello del proprio corpo. Lontano erede dei primi <i>mecha<\/i> della Terra, perfetto rovesciatore di tartarughe policefale giganti&#8230;<\/p>\n<p><strong>TO BE CONTINUED<\/strong> (maybe!)<\/p>\n<figure id=\"attachment_9958\" aria-describedby=\"caption-attachment-9958\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/pu24kTcDhvY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9958\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9958\" alt=\"Kabutom 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-2-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/09\/Kabutom-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9958\" class=\"wp-caption-text\">Hitoshi Takahashi, tecnico di Tsukuda (prefettura di Ibaraki), l&#8217;ha usato come modello per la sua opera pi\u00f9 massiccia e impressionante. Il suo robot, sospinto da due potenti motori a carburante diesel, pu\u00f2 ricoprire la rispettabile distanza di 4 Km l&#8217;ora, muovendo le sei grosse zampe, mentre le ruote nascoste sotto il ventre lo tengono a distanza di sicurezza dal suolo.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Momotaro guard\u00f2 l\u2019orologio, guard\u00f2 il foglio del test di met\u00e0 anno, infine rivolse la sua intera attenzione sull\u2019inesorabile avanzare di quella dannata coppia di lancette. Per gli ultimi 10 minuti aveva cercato di fermarle con la sola forza della mente. Adesso basta, non ce la faceva proprio pi\u00f9. Stranamente, la sua bocca prese a concersi &#8230; <a title=\"Il signore degli scarabei robotici giganti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9957\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il signore degli scarabei robotici giganti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,46,99,283,80],"class_list":["post-9957","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-giappone","tag-mostri","tag-racconto","tag-robot"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9957\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}