{"id":9373,"date":"2013-08-15T14:15:19","date_gmt":"2013-08-15T13:15:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9373"},"modified":"2013-08-15T15:15:45","modified_gmt":"2013-08-15T14:15:45","slug":"cellulari-combattenti-vs-stampe-giapponesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9373","title":{"rendered":"iPhone guerrieri contro i folli eroi dell&#8217;ukiyo-e"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.kickstarter.com\/projects\/1499165518\/edo-superstar\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9374\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9374\" alt=\"Edo Superstar\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;eterna discussione in merito al fatto che i videogiochi siano definibili &#8220;arte&#8221; \u00e8 tanto sterile quanto priva di significato. Tutto pu\u00f2 esserlo, oppure niente lo \u00e8. Il treno in corsa che fuoriusciva dal cinematografo dei primi del &#8216;900, spaventando il pubblico che temeva di restarne investito, era certamente un valido strumento per guadagnare qualche soldo, niente a che vedere con le creazioni senza tempo di Ejzen\u0161tejn, Kurosawa o Stanley Kubrick. Eppure qualcuno ci aveva pensato. Prendendo la sua cinepresa, mezzo tecnologico senza precedenti, l&#8217;aveva portata sui binari e si era applicato a fondo, realizzando un&#8217;idea. Ed altri, vedendone il risultato, restarono colpiti. Il gesto che produce un pensiero incorpora sempre un qualche tipo di merito ulteriore, sia questo minimo oppure pi\u00f9 significativo, persino epocale. Le xilografie giapponesi del periodo Tokugawa (1603-1868) non erano in alcuna misura percepite come un qualcosa di prezioso, destinato ad influenzare la pittura di mezza Europa e in seguito la grafica contemporanea del mondo intero. Spesso, soprattutto agli inizi di questa particolare forma espressiva, venivano impiegate come prototipo del moderno volantino pubblicitario, realizzate in grande quantit\u00e0 per uno spettacolo teatrale, affisse sulle pareti degli edifici e poi gettate via, senza spenderci un pensiero. L&#8217;Olanda le ricevette, casualmente, come carta da pacchi per le ceramiche o spezie d&#8217;Oriente. A casa di Van Gogh, guarda caso, non mancava mai il wasabi. Queste stampe bistrattate, identificate collettivamente con il termine altamente poetico di <em>ukiyo-e <\/em>(immagini del mondo fluttuante), nonch\u00e9 la raffinata tecnica per produrle, stanno acquisendo di questi tempi un&#8217;alta visibilit\u00e0 online, grazie al lavoro di Jed Henry e Dave Bull, rispettivamente la mente e il braccio di <a href=\"https:\/\/www.ukiyoeheroes.com\/our-story\/\" target=\"_blank\">Ukiyo-e Heroes<\/a>, la pi\u00f9 eclettica compagnia nata dal <em>crowd funding <\/em>del portale web Kickstarter. Sono comparsi all&#8217;incirca l&#8217;anno scorso, realizzando la reinterpretazione in chiave tradizionale di alcuni personaggi dei videogame Nintendo, successivamente trasportati su carta mediante l&#8217;antica metodologia giapponese. E adesso, stanchi di lavorare sulle idee altrui, si sono applicati in qualcosa di completamente nuovo, un interessante gioco di botte per cellulari iOS e Android. Il suo titolo \u00e8 Edo Superstar e parla di scimmie, volpi e procioni picchiatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/UkiyoEHeroes\/photos_stream\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9376\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9376\" alt=\"Edo Superstar 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar-21-500x252.jpg\" width=\"500\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar-21-500x252.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/Edo-Superstar-21.jpg 1255w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Kemono <\/em>\u00e8 uno stile d&#8217;illustrazione che si preoccupa di rappresentare gli uomini come fossero degli animali, senza per\u00f2 sbilanciarsi nell&#8217;attribuirgli ulteriori caratteristiche contestuali. Questi buffi personaggi, popolari quest&#8217;oggi come al tempo di Hokusai, vivono nelle case, mangiano con le bacchette, guidano le automobili e parlano senza particolari accenti o vezzi comunicativi. Il pi\u00f9 insigne fra loro, nel mondo dei videogiochi, potrebbe dirsi Fox McCloud, l&#8217;eroico pilota peloso delle astronavi di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Star_Fox\" target=\"_blank\">Star Fox<\/a>, con il muso pi\u00f9 appuntito di un qualsiasi X-Wing. Volendo spostarci a tempi ancor pi\u00f9 recenti, va citata la serie di Animal Crossing, parimenti nintendiana, all&#8217;interno della quale un intero villaggio di creature antropomorfizzate convive con l&#8217;avatar del giocatore, costretto ad acquistare i suoi mobili dalla bottega di un tanuki (<em>n<\/em><i>yctereutes procyonoides<\/i>) il tutt&#8217;altro che affidabile cane-procione iperdotato. E proprio quest&#8217;ultimo, famoso nel folklore per i suoi giganteschi genitali, ricompare in Edo Superstar come lottatore ninja, appropriatamente armato di una coppia <i>kusari-dama, <\/i>palle d&#8217;acciaio roteanti. Molto pi\u00f9 amichevole ci appare il protagonista, Masaru, l&#8217;ambiziosa scimmietta che aspira a diventare il campione dei combattimenti di strada, come prima di lui centinaia di altri eroi ludici del genere picchiaduro. Il suo obiettivo, riassumibile con il desiderio di essere una <em>superstar<\/em>, appare tanto appropriato nel contesto dello stile visuale del gioco, legato alle performance teatrali del <em>kabuki<\/em>, fondamentalmente l&#8217;esempio di un&#8217;arte drammaturgica popolare. Oltre a loro, come mostrato dall&#8217;intrigante cartoon d&#8217;introduzione, si avr\u00e0 modo di affrontare le versioni bipedi di altri animali guerrieri, tutti in qualche modo significativi per il corpus leggendario del Giappone. Il tengu, la divinit\u00e0-corvo di nebbiose cime montane. Volpi e gatti, noti per l&#8217;abilit\u00e0 di cambiare forma. E ci sar\u00e0 anche <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?fbid=657903164221649&amp;set=pb.448334895178478.-2207520000.1376573678.&amp;type=3&amp;theater\" target=\"_blank\">un polpo<\/a>, come quello della pi\u00f9 famosa opera erotica di Hokusai, riconosciuta origine del favoleggiato <em>tentacle-porn<\/em>. Ci si chiede se con lui comparir\u00e0 pure la moglie ninfomane del pescatore.<br \/>\nIl sistema di controllo del gioco, stranamente, non sembrerebbe conformarsi a quanto si \u00e8 visto fino ad oggi sui <em>touchscreen<\/em> dei nostri <em>smartphone<\/em>. Piuttosto che incorporare pulsanti virtuali, secondo quanto riportato sulla pagina del progetto ci si affider\u00e0 a dei rapidi colpetti da dare con le dita, corrispondenti ai diversi pugni e calci del personaggio. Chiss\u00e0 se funzioner\u00e0 a dovere, soprattutto vista la rapidit\u00e0 di gesti richiesta in questo tipo di giochi. Sono comunque previste anche delle versioni successive, per PC e Mac, che indubbiamente saranno pi\u00f9 chiare ed accessibili da giocare.<br \/>\nA sostegno del progetto, come <em>merchandising<\/em> collaterale, il dinamico duo produrr\u00e0 una nuova serie delle loro splendide xilografie, raffiguranti i diversi personaggi del cast. Una simile commistione di media espressivi, l&#8217;uno interattivo e l&#8217;altro cos\u00ec antico, quasi perduto, forse non si era mai vista prima. Su cosa siano i videogiochi in genere, arte o qualcos&#8217;altro (cosa?) c&#8217;\u00e8 un annoso dibattito. La conoscenza di certe iniziative, da parte dei critici del mondo accademico, ci aiuterebbe a districare il dilemma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;eterna discussione in merito al fatto che i videogiochi siano definibili &#8220;arte&#8221; \u00e8 tanto sterile quanto priva di significato. Tutto pu\u00f2 esserlo, oppure niente lo \u00e8. Il treno in corsa che fuoriusciva dal cinematografo dei primi del &#8216;900, spaventando il pubblico che temeva di restarne investito, era certamente un valido strumento per guadagnare qualche soldo, &#8230; <a title=\"iPhone guerrieri contro i folli eroi dell&#8217;ukiyo-e\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9373\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su iPhone guerrieri contro i folli eroi dell&#8217;ukiyo-e\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[171,77,351,46,203,135,110],"class_list":["post-9373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-android","tag-arte","tag-cellulari","tag-giappone","tag-iphone","tag-kickstarter","tag-videogiochi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}