{"id":9180,"date":"2013-08-06T14:49:05","date_gmt":"2013-08-06T13:49:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9180"},"modified":"2013-08-06T14:52:54","modified_gmt":"2013-08-06T13:52:54","slug":"la-gara-degli-aerei-che-decollano-da-fermi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9180","title":{"rendered":"La gara degli aerei che atterrano da fermi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/o0G0HdF3w1Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9181\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9181\" alt=\"valdez\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/valdez-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/valdez-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/valdez.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le cose sono fantastiche, ma se giudichi un pesce dalla sua capacit\u00e1 di salire un albero gli arrecherai un gran dispiacere. La variabilit\u00e1 delle specializzazioni \u00e9 un&#8217;importante strumento di affermazione individuale. Da un lato all&#8217;altro dell&#8217;Oceano Atlantico i cieli vengono solcati da futuribili jet di linea, affusolati e agili quanto uno squalo martello in cerca della sua preda. Tra i piccoli centri abitati dell&#8217;Alaska \u00e9 di casa invece un altro tipo di aeroplano. Il <i>bushplane,\u00a0<\/i>placido e piacente come un roseo salmone di fiume, semplice nell&#8217;aspetto, si riconosce dal suo gusto spontaneo e un p\u00f3 retr\u00f3. Pare costruito, esteriormente, come si usava fare qualche anno fa. Per\u00f3 si arrampica, dal canto suo, meglio di un lemure equadoregno, purch\u00e9 l&#8217;azzurro arbusto del suo desiderio risulti essere un frutto della nostra immaginazione. Ci sono diversi modi per praticare il volo motorizzato. La capacit\u00e1 di decollare e atterrare in poco spazio, riassunta con l&#8217;acronimo inglese STOL (short take-off and landing) consegue da tutta una serie di accorgimenti, variabilmente visibili ai non iniziati. Ciascuno degli esperti in materia ha le sue idee, che mette in pratica con entusiasmo e sapienza costruttiva. Per il tipico pilota di queste regioni, irraggiungibili via terra per diversi mesi l&#8217;anno, l&#8217;arte di farsi bastare piccole piste, pi\u00fa o meno improvvisate, diventa un significativo punto d&#8217;orgoglio, a suo modo importante quanto la capacit\u00e1 di seguire alla lettera le istruzioni di un controllore di volo sopra l&#8217;aereoporto di un&#8217;affollata citt\u00e1. L&#8217;inverno questi piloti lo trascorrono cos\u00ed, passando da un lato all&#8217;altro del continente, per trasportare cose o persone oltre le tormente di neve e la morsa dei ghiacci pi\u00fa impietosi. Poi, ogni volta che arriva il mese di maggio, si riuniscono coi loro mezzi per decidere chi sia il migliore. Lo spettacolo risultante, per chi abbia voglia di apprezzarlo, ha ben pochi eguali in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo a Valdez, sul sessantunesimo parallelo, nella terra in cui gli orsi polari s&#8217;inseguono coi lupi della tundra. Centinaia di avventurieri dell&#8217;epoca pre-moderna, spintosi fin qui in cerca dell&#8217;oro, dovettero loro malgrado fare marcia indietro, perch\u00e9 la loro dieta li aveva ridotti allo scorbuto. In effetti parte la carne dei gi\u00e1 citati animali (tutt&#8217;altro che gustosa) c&#8217;\u00e9 ben poco che sia commestibile in un posto come questo. Frutta e verdura, quando disponibili, devono aver viaggiato in forma gi\u00e1 matura, all&#8217;interno di pratiche borse o scatoloni. Proprio per questo c&#8217;era il bisogno di un sistema di trasporti, alimentari e non, che fosse immune agli effetti paralizzanti del gelo. E questa piccola citt\u00e1 (ospita circa 4000 abitanti) nacque, per l&#8217;appunto, a supporto di un porto per piroscafi, costruito nel 1790 dagli esploratori spagnoli. \u00a0Le navi fecero tutto il possibile, previa l&#8217;inclusione di un pesante scafo rompighiaccio. Poi qualche secolo dopo, alla buon ora, arriv\u00f3 il primo aeroplano adatto al volo invernale, destinato ad avere un crescente numero di spericolati successori. Il vento era forte, la neve fitta e compatta. Nessuno poteva aspettarsi l&#8217;epilogo di questa storia.<br \/>\nSulla moderna pista cittadina, in questo video realizzato dall&#8217;importante associazione aeronautica statunitense EAA, possiamo constatare il tipo di <i>skill<\/i>\u00a0e di strumenti che si richiedono a chi volesse spingersi in tali regioni al confine del possibile. Un\u00a0<i>bushplane, <\/i>pensato per l&#8217;impiego costante in condizioni estreme, \u00e9 in genere la versione riconvertita di un piccolo aereo da turismo, come un Piper o un Cessna. Qualcuno preferisce usare degli ultraleggeri, bench\u00e9 in tal caso l&#8217;autonomia risulti grandemente ridotta. Le ali del mezzo vengono ampliate, per generare pi\u00fa portanza. Le ruote del carrello, rigorosamente fisso, diventano grossi pneumatici quasi veicolari, parzialmente sgonfi per favorire la presa sui terreni pi\u00fa sconnessi. E il motore&#8230; Beh, per citare un&#8217;adagio di settore: &#8220;Qualsiasi aereo, se abbastanza potente, pu\u00f3 essere adatto allo STOL&#8221;. Non \u00e9 insolito, in questo tipo di competizioni, assistere all&#8217;impiego di avveneristici sistemi turbo o carburanti come la nitro, cos\u00ed amata dai calvi e forzuti guidatori di automobili <i>2fast2furious<\/i> che tentano, rabbiosamente, di bruciare gli avversari. Ci sono due diverse categorie per la gara di Valdez, la standard e la super, ovvero quella per gli aerei che siano stati pi\u00fa pesantemente modificati. I coni arancioni a lato della pista vengono disposti ad intervalli regolari, per meglio misurare la prestazione di decollo: alcuni dei campioni, \u00a0a guardarli, sembrano partire da fermi, neanche fossero alla guida di un semplice elicottero.\u00a0E questo non \u00e9 nulla, rispetto alla scena di un loro atterraggio: praticamente qui si realizza il concetto di una gara per chi riesce ad andare pi\u00fa piano. Cos\u00ed gli aerei arrivano, si bloccano in aria&#8230; E poi, soltanto dopo, toccano terra. Un p\u00f3 bruscamente, va detto. La soluzione perfetta per chi debba fare il pendolare: parti dal giardino di casa, arrivi nel parcheggio dell&#8217;ufficio. Che classe, Mr. B(ean)ond!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le cose sono fantastiche, ma se giudichi un pesce dalla sua capacit\u00e1 di salire un albero gli arrecherai un gran dispiacere. La variabilit\u00e1 delle specializzazioni \u00e9 un&#8217;importante strumento di affermazione individuale. Da un lato all&#8217;altro dell&#8217;Oceano Atlantico i cieli vengono solcati da futuribili jet di linea, affusolati e agili quanto uno squalo martello in &#8230; <a title=\"La gara degli aerei che atterrano da fermi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9180\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La gara degli aerei che atterrano da fermi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[378,183,379,209,118,147,126],"class_list":["post-9180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alaska","tag-aviazione","tag-gare","tag-inverno","tag-sport-estremi","tag-stati-uniti","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9180\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}