{"id":9163,"date":"2013-08-05T15:20:55","date_gmt":"2013-08-05T14:20:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9163"},"modified":"2013-08-05T15:34:01","modified_gmt":"2013-08-05T14:34:01","slug":"martelli-esplosivi-messicani-una-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9163","title":{"rendered":"Martelli esplosivi messicani: una festa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ol7N3tfFXTM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9164\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9164\" alt=\"San Juan\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/San-Juan-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/San-Juan-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/San-Juan.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uso pi\u00fa insolito per un campo da calcio \u00e9 probabilmente quello che ne fanno da un centinaio di anni a San Juan de la Vega, nella regione messicana del Guanajuato, al fine di onorare l&#8217;omonimo patrono della citt\u00e1. Una volta l&#8217;anno, durante la settimana di carnevale, centinaia di persone si radunano presso l&#8217;impianto sportivo di paese e lo disseminano di resistenti lastre di metallo, per poi prenderle a martellate. L&#8217;occasione si svolge nel corso un&#8217;intera frenetica, faticosa giornata. La lunga scena di per se sarebbe gi\u00e1 piuttosto peculiare. A tale generica descrizione si aggiunga che: ciascuno degli interessati porta un fazzoletto sul volto, per meglio rassomigliare a un bandito indigeno del sedicesimo secolo. I martelli sono del tipo gigante che gli anglofoni chiamano <i>sledgehammer, <\/i>ovvero quelli comunemente utilizzati nei cantieri. E soprattutto, sulla testa di ciascun attrezzo c&#8217;\u00e9 una generosa quantit\u00e1 di esplosivo fatto in casa, a base di cloruro di potassio e zolfo. Immaginatevi come sarebbe capitare l\u00ed per caso: parrebbe di assistere a una surreale battaglia fra le persone e il suolo. Dall&#8217;esito finale, stranamente, incerto. Soltanto al dissiparsi del fumo si paleserebbe un vincitore&#8230;L&#8217;orbita terrestre, riempita di martelli sfuggiti alle mani! Il ridente paesino di San Juan, sito ad appena 20 minuti da Celaya, \u00e9 famoso per un mercato caratteristico, detto <i>El Jardin, <\/i>presso cui gli abitanti mettono in vendita oggetti d&#8217;artigianato e i prodotti genuini dei loro ricercatissimi campi. Pi\u00fa di un turista americano, durante un viaggio verso sud, classica occasione di sfogo e divertimenti da far seguire alle fatiche di una laurea, passando da queste parti \u00e9 rimasto colpito dai loro piatti a base di <i>jicama<\/i>, la patata pi\u00fa famosa del Messico, che vengono spesso preparati all&#8217;interno delle <i>haciendas <\/i>locali, ormai perfetta versione latino-americana degli agriturismi europei. Quattrocento anni f\u00e1, tuttavia, i rapporti internazionali tra queste regioni e il cosiddetto uomo bianco erano, indubbiamente, di tutt&#8217;altra natura. Schiacciati sotto il peso del colonialismo spagnolo, gli appartenenti alle etnie <i>chichimeca jonaz<\/i> ed <i>otomi<\/i>, fieri discendenti degli antichi imperi mesoamericani, si erano ritrovati l&#8217;ingranaggio di un&#8217;industria agricola fondata sullo sfruttamento. Trascorrevano i giorni cogliendo il grano, sotto il cocente sole delle stancanti latitudini tropicali. Ogni domenica si recavano in chiesa, per venerare un dio straniero. E la notte&#8230; &#8220;Z&#8221;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cappello, la frusta, il cavallo bianco e la maschera nera, un colpo di spada che va da sininistra a destra, poi gi\u00fa in diagonale e ancora verso levante: la lettera che corrisponde a un nome, Zorro, la volpe. L&#8217;eroico Robin Hood dei popoli americani, identit\u00e1 segreta del ricco Diego De La Vega, \u00e9 da sempre associato al persistente mistero di chi fosse il suo ispiratore storicamente acclarato. Secondo alcuni, si sarebbe trattato di Joaquin Murrieta, il patriota che derubava i cercatori d&#8217;oro abusivi verso la met\u00e1 del XIX secolo. Secondo altri, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Johnston_McCulley\" target=\"_blank\">l&#8217;autore newyorkese<\/a> che cre\u00f3 il personaggio si era invece basato sulla vicenda tragica di William Lamport (1615-1659), un soldato cattolico irlandese che fu in grado di allearsi con gli schiavi nativi messicani e ne guid\u00f3 una rivolta, a costo della sua stessa vita. Simili paladini, nella storia dei popoli oppressi, non sono poi cos\u00ed rari. La stessa citt\u00e1 di San Juan De La Vega (notare l&#8217;assonanza del nome) ebbe la sua personale versione di Zorro, proprio l&#8217;individuo verso cui \u00e9 offerto il fragore di cotanti martelli esplosivi.<br \/>\nNarra la leggenda di come il gagliardo ladrone, profondamente devoto a San Giovanni Battista, fosse un esperto castigatore delle carovane del vicer\u00e9 spagnolo. La sua banda era solita colpire all&#8217;improvviso, per poi ridistribuire il prezioso carico ai suoi giusti possessori, gli sfruttati e disagiati coltivatori della terra. Un giorno, tuttavia, grazie all&#8217;inganno fu catturato. Allora, come ricatto, gli spagnoli chiesero ai suoi compagni un riscatto in oro, superiore a quanto gli fosse mai stato rubato dai loro nemici. Subito si raccolse il denaro, grazie ad una grande colletta popolare, ma sembra che al momento dello scambio qualcosa and\u00f3 storto. O forse, volendo prendere i proverbiali due volatili con un solo legume, si tent\u00f3 di eliminare a tradimento l&#8217;odiato avventuriero. Del suo destino finale, secondo quanto mi \u00e9 riuscito di trovare online, non si sa moltissimo. Ci\u00f3 che \u00e9 sicuro, per\u00f2, \u00e9 che ci fu una grande battaglia, accompagnata dal suono d&#8217;innumerevoli fucili a miccia e ponderosi archibugi. Proprio questi sarebbero i colpi che, tramite l&#8217;impiego degli assurdi martelli, i sanjuaniti di oggi ricreano nei loro campi da calcio, tra una pallonata e l&#8217;altra. E molto meglio questo, di un&#8217;assordante trombetta vuvuzela!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uso pi\u00fa insolito per un campo da calcio \u00e9 probabilmente quello che ne fanno da un centinaio di anni a San Juan de la Vega, nella regione messicana del Guanajuato, al fine di onorare l&#8217;omonimo patrono della citt\u00e1. Una volta l&#8217;anno, durante la settimana di carnevale, centinaia di persone si radunano presso l&#8217;impianto sportivo di &#8230; <a title=\"Martelli esplosivi messicani: una festa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9163\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Martelli esplosivi messicani: una festa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[377,375,376,250,71],"class_list":["post-9163","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-eroi","tag-festa","tag-fuochi-dartificio","tag-messico","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9163\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}