{"id":9108,"date":"2013-08-03T14:01:29","date_gmt":"2013-08-03T13:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9108"},"modified":"2013-08-03T15:07:13","modified_gmt":"2013-08-03T14:07:13","slug":"vetro-temprato-che-improvvisamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9108","title":{"rendered":"L&#8217;esperimento del vetro che scoppia all&#8217;improvviso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/xe-f4gokRBs?t=1m2s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9129\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9129\" alt=\"RupertsDrop0\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop0-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop0-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop0.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una goccia, uno spermatozoo trasparente, un girino o un lucente pezzettino. Vetro, fuso dal calore di una fiamma intensa, che cade rumorosamente nell&#8217;acqua, diventando cos\u00ec duro da resistere ai colpi di un martello: la chiamano lacrima del <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rupert_del_Palatinato\" target=\"_blank\">Principe Rupert di Baviera<\/a>, esiste da quasi 400 anni e anche se non serve praticamente a nulla, costituisce una dimostrazione degna di nota, punto di passaggio verso l&#8217;acquisizione del moderno metodo sperimentale. Tonda e splendida, pare invulnerabile, finch\u00e9 qualcuno non gli stringe delicatamente la coda. A quel punto esplode, proiettando le sue schegge con una forza di 3000 metri al secondo (Mach 3). Potenzialmente pericolosa eppure ideale per fare degli scherzi, almeno a sentire alcuni resoconti dell&#8217;epoca. La vendevano, incredibilmente, come giocattolo per bambini. Chi l&#8217;ha resa popolare, del resto, non andava certo per il sottile. Rupert, il figlio pi\u00f9 giovane dell&#8217;elettore del palatinato Federico V e di Elisabetta Stuart, regina di Boemia, aveva passato la vita fra i campi di battaglia e le flotte in guerra, prima di dedicarsi, negli ultimi anni che gli restavano, alla ricerca di una suprema verit\u00e0. Riesce facile immaginarlo giovane comandante di cavalleria, durante <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_civile_inglese\" target=\"_blank\">la guerra civile inglese del 1642<\/a>, mentre prima di un grave scontro ripassava in tenda il suo autore preferito, Sir Francis Bacon. Fra le sue mani, una copia stampata de <em>La Nuova Atlantide, <\/em>il romanzo utopistico che conteneva questo significativo brano: &#8220;Fine della nostra istituzione \u00e8 la conoscenza delle cause e dei segreti movimenti delle cose per allargare i confini del potere umano verso la realizzazione di ogni possibile obiettivo.&#8221; Cos\u00ec parlava, in quel celebre testo, il rettore dell&#8217;universit\u00e0 di Re Salomone, descrivendone le caratteristiche al gruppo di visitatori bas\u00ecti che vi erano approdati per sbaglio, mentre cercavano le coste del Per\u00f9. E questo divent\u00f3, anni dopo, anche il credo della <em>Royal Society of London<\/em>, la pi\u00f9 antica organizzazione scientifica in funzione ancora ai giorni nostri. Venne fondata nel 1660, da un ideale gruppo delle pi\u00f9 straordinarie menti al servizio del primo sovrano d&#8217;Inghilterra dopo la restaurazione, <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Charles_II_of_England\" target=\"_blank\">Carlo II<\/a>. Fra queste, inevitabilmente, figurava l&#8217;ormai vecchio condottiero, ex-ammiraglio, poi esule in Germania, bucaniere nei Caraibi e per qualche tempo anche governatore coloniale. Stanco e un po&#8217; provato, trov\u00f2 il suo sfogo nella scienza e nelle arti, guadagnandosi l&#8217;insigne titolo di &#8220;guerriero filosofico&#8221;. Era il prototipo dell&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alchimista_di_Stato\" target=\"_blank\">Alchimista di Stato<\/a>&#8230;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wuHov_0kpbg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9111\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9111\" alt=\"RupertsDrop 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-2-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo un racconto del conte <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Philibert,_comte_de_Gramont\" target=\"_blank\">Filiberto di Gramont<\/a>, verso la met\u00e0 del secolo Rupert si presentava come un individuo dalla risata facile, a volte gentile ma pi\u00f9 spesso incline all&#8217;ira, tremendamente ostinato e sicuro di se. Le sue afflizioni includevano una trapanazione del cranio, una vecchia ferita alla gamba e i postumi della malaria. Possedeva uno splendido laboratorio nelle sale del castello di Windsor, da cui sfornava le pi\u00f9 svariate ed affascinanti invenzioni, talvolta ispirate alle sue esperienze all&#8217;estero. I campi in cui lasci\u00f2 l&#8217;impronta maggiore furono la pittura, la matematica, la geometria, la cifratura e l&#8217;ingegneria. Formul\u00f2 il paradosso che prende il suo nome, basato sull&#8217;ipotesi di un cubo grande che debba passare attraverso uno pi\u00f9 piccolo e produsse per primo una polvere da sparo moderna, 10 volte pi\u00f9 potente di quella usata ai suoi tempi. Invent\u00f2 il siluro e la mitragliatrice gatling, molto prima che venissero riscoperti e infine malauguratamente costruiti. Import\u00f2 in Inghilterra il metodo d&#8217;incisione della <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maniera_nera\" target=\"_blank\">maniera nera<\/a>, riprendendola da un pittore tedesco minore, che l&#8217;aveva impiegata senza seguito pi\u00f9 di 50 anni prima. E dall&#8217;Olanda, sua vecchia nemica durante gli anni dell&#8217;ammiragliato, riprese l&#8217;inutile tecnica per costruire la cosiddetta larme Batavique (lacrima di Batavique) che lui ribattezz\u00f2, alquanto appropriatamente, goccia del Principe Rupert. Tutti ne furono subito entusiasti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/5zxZkK2aJig\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-9109\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"RupertsDrop\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa curiosit\u00e0 scientifica, basata sul principio della tempratura del vetro, presenta diverse caratteristiche singolari. La sua forma, prodotto naturale della forza di gravit\u00e0, si cristallizza nel momento dello stress pi\u00f9 tremendo, quando il vetro fuso entra in contatto con l&#8217;acqua e vede abbassarsi drasticamente la sua temperatura. Resta, quindi, praticamente congelata, ma le forze contrastanti continuano a persistere, in attesa di liberazione. \u00c8 durissima nella parte bulbosa ma inerentemente fragile sul retro, dove c&#8217;\u00e8 una minore quantit\u00e0 di materiale. Se illuminata con una luce diretta, la restituisce scomposta in molteplici arcobaleni, come un incredibile prisma, a testimonianza della sua notevole instabilit\u00e0. Produrla non \u00e8 difficile, per\u00f2 bisogna essere prudenti. Lo scoppio della lacrima \u00e8 un esperimento che ancora oggi, soprattutto in America, viene effettuato nelle scuole e in tutti i luoghi d&#8217;insegnamento, per dimostrare gli aspetti meno evidenti della materia, della fisica strutturale e perch\u00e9 no, per stupire ed affascinare una buona parte dei presenti. L&#8217;importante, sempre e comunque, \u00e8 mordere la foglia, non la coda.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9113\" aria-describedby=\"caption-attachment-9113\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=9113\" rel=\"attachment wp-att-9113\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9113\" alt=\"RupertsDrop 3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-31-500x375.jpg\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-31-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/08\/RupertsDrop-31.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9113\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Prince_Ruperts_drops.jpg\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una goccia, uno spermatozoo trasparente, un girino o un lucente pezzettino. Vetro, fuso dal calore di una fiamma intensa, che cade rumorosamente nell&#8217;acqua, diventando cos\u00ec duro da resistere ai colpi di un martello: la chiamano lacrima del Principe Rupert di Baviera, esiste da quasi 400 anni e anche se non serve praticamente a nulla, costituisce &#8230; <a title=\"L&#8217;esperimento del vetro che scoppia all&#8217;improvviso\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=9108\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;esperimento del vetro che scoppia all&#8217;improvviso\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[231,132,78,71],"class_list":["post-9108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-esperimento","tag-inghilterra","tag-scienza","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9108\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}