{"id":8624,"date":"2013-07-19T08:52:44","date_gmt":"2013-07-19T07:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8624"},"modified":"2013-07-19T09:17:15","modified_gmt":"2013-07-19T08:17:15","slug":"200.000-micro-pittori-un-solo-quadro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8624","title":{"rendered":"200.000 micropittori per un solo quadro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/70092714\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8643\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8643\" alt=\"John Knut\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knut-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knut-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knut.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La tua spazzatura \u00e8 il mio tesoro, i tuoi scarti un pranzo da re.&#8221; Questo dice la mosca, paria fra gli insetti, indegno essere che insidia i giardini e le case di noi esseri umani. Nessuna \u00e8 pi\u00f9 odiata di lei, tranne forse la zanzara. La scura mangiatrice delle cose morte, nonostante tutto, svolge il suo compito con diligenza e un profondo gusto esistenziale, rigurgita e consuma, rigurgita e consuma. Quanto spesso compare la mosca in un quadro? Non abbastanza. L&#8217;arte che ricerca il bello non potr\u00e0 mai esaltare questo insetto, orribile nella sua utilit\u00e0. Ora buzz-ta, sembrano dire miliardi di piccole voci, da oggi buzz-tiamo a noi stesse. La ronzante ribellione inizia da una scatola, sopra un tavolo, dentro uno studio a Los Angeles in California, per il tramite dell&#8217;artista moderno di Minneapolis, <a href=\"http:\/\/www.johnknuth.com\/\" target=\"_blank\">John Knut<\/a>. Nella scatola ci sono ben 200.000 larve brulicanti, sul tavolo un barattolo pieno di zucchero e&#8230; Pigmenti colorati. L&#8217;artista amico delle mosche \u00e8 infatti venuto a conoscenza, durante un periodo d&#8217;interessamento verso le malattie trasmesse ad opera degli insetti, di come gli appartenenti all&#8217;ordine dei <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diptera\" target=\"_blank\">ditteri<\/a> siano soliti rigettare una buona parte di tutto ci\u00f2 che ingeriscono, spandendo germi e batteri su tutte le superfici con cui vengono inevitabilmente a contatto. Da ci\u00f2 nasce il suo strano esperimento: lasciare che da piccole si riempiano di cibo iridato, per poi metterle tutte fra un vetro e una tela, candidamente pronta ad accogliere lo splendido arcobaleno dei loro succhi gastrici alterati. Nel giorno dell&#8217;epico sfarfallamento, spiccando per la prima volta il volo, il popolo ronzante avrebbe finalmente avuto un suo racconto pittorico d&#8217;elezione. Cos\u00ec nascono questi quadri, <em>pattern<\/em> randomizzati di macchie indistinte senza significato, di per se stessi molto difficili da interpretare, quasi fini a se stessi. Su di loro aleggia lo spettro del <a href=\"http:\/\/www.registro-dell-arte.com\/pittura\/pointillismus\/index.shtml\" target=\"_blank\">pointillismo<\/a>, per\u00f2 accidentalmente riprodotto attraverso i meccanismi del caos. Eppure, ciascuno \u00e8 un pezzo unico per definizione, nato dall&#8217;incontro fra migliaia di singoli individui. La risposta, da noi lungamente attesa, della mosca. Per anni gli abbiamo donato rifiuti, adesso ci rendono un abbondante biascicamento. Grazie, care piccole buzz-tiole.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_8629\" aria-describedby=\"caption-attachment-8629\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=8629\" rel=\"attachment wp-att-8629\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-8629\" alt=\"John Knuth2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knuth2-500x293.jpg\" width=\"500\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knuth2-500x293.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/John-Knuth2.jpg 956w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8629\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.johnknuth.com\/\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 la mosca non \u00e8 un animale sociale, come formiche o api, l&#8217;assembramento di una simile quantit\u00e0 \u00e8 un qualcosa che non avverrebbe mai in natura. Questo \u00e8 il punto di una simile idea creativa, cambiare i presupposti, piuttosto che il risultato. L&#8217;arte \u00e8 un concetto aleatorio che pu\u00f2 esprimersi in mille modi differenti. Ci sono vie d&#8217;accesso ulteriori, trasversali.<br \/>\nJohn Knut afferma, in un&#8217;intervista rilasciata per il <a href=\"http:\/\/www.moca.org\/\" target=\"_blank\">MOCA<\/a>, di aver cercato a lungo un modo per rivalutare l&#8217;immagine della mosca, come simbolo di rinascita piuttosto che di morte e decomposizione. Per lui, questo animale \u00e8 un operaio fondamentale nell&#8217;eterno ciclo della natura, meritevole di essere elevato dalla sua condizione, oggetto del disprezzo collettivo. La sua serie pi\u00f9 accreditata, attualmente esposta presso il museo d&#8217;arte moderna di Los Angeles, prevede l&#8217;impiego di colori grigi, scuri e plumbei, con l&#8217;obiettivo di richiamare alla mente il cielo della citt\u00e0, ambiente naturale di questi esseri purtroppo sgraditi. Al momento, l&#8217;artista afferma di non conoscere l&#8217;effetto a lungo termine dei pigmenti sulla fisiologia delle mosche, le quali, sfruttate a questo modo, potrebbero anche essere destinate ad una fine prematura. Il tragico sacrificio della loro esistenza, se non altro, potrebbe servire a qualcosa: la comunicazione di un messaggio procedurale. Qualcosa verso cui le loro innumerevoli sorelle, bruciate dai fumi dell&#8217;insetticida, non avrebbero mai potuto aspirare.<br \/>\nDi certo, con il progressivo imporsi della filosofia buddhista sulla coscienza collettiva, l&#8217;operato di questo artista \u00e8 destinato a vedersi attribuire un certo grado di crudelt\u00e0, o per lo meno spregiudicatezza. E forse pi\u00f9 opportuna, e non violenta, era l&#8217;opera di <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=4926\" target=\"_blank\">Huber Duprat<\/a>, il pittore francese che si limitava a fornire materiali preziosi per i bozzoli creati dalle larve di mosca d&#8217;acqua, lasciandogli poi mangiare quello che preferivano. Innegabilmente, entrambe le vie producono un risultato appagante, a loro modo.<br \/>\nLa mosca \u00e8 una di quelle creature graziate pi\u00f9 volte nel processo d&#8217;evoluzione. La sua onnipresenza non \u00e8 che l&#8217;ulteriore conferma delle molte doti, la capacit\u00e0 d&#8217;adattamento, l&#8217;abilit\u00e0 nel volo (nonostante sia tozza come un&#8217;astronave) e il saper trarre forza da qualsiasi rifiuto, per quanto infruttifero e marcescente. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luciano_di_Samosata\" target=\"_blank\">Luciano di Samosata<\/a>, r\u00e9tore greco del II secolo, ne fece un paradossale esempio di probit\u00e0. Giotto l&#8217;aveva accuratamente ritratta sopra una tela, per fare uno scherzo al suo maestro Cimabue. Ormai, grazie all&#8217;intervento di questo giovane creativo, la mosca \u00e8 andata oltre il bisogno di avere un intermediario e lei stessa, in prima persona, produce l&#8217;arte. Uno spazio in quel mondo, dopo tutto, ce l&#8217;aveva sempre avuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"http:\/\/beautifuldecay.com\/2013\/07\/12\/swarm-of-eating-flies-used-to-create-abstract-paintings\/\" target=\"_blank\">beautifuldecay.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La tua spazzatura \u00e8 il mio tesoro, i tuoi scarti un pranzo da re.&#8221; Questo dice la mosca, paria fra gli insetti, indegno essere che insidia i giardini e le case di noi esseri umani. Nessuna \u00e8 pi\u00f9 odiata di lei, tranne forse la zanzara. 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