{"id":8464,"date":"2013-07-14T14:26:56","date_gmt":"2013-07-14T13:26:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8464"},"modified":"2013-07-14T16:43:44","modified_gmt":"2013-07-14T15:43:44","slug":"la-collezione-di-orologi-radioattivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8464","title":{"rendered":"La collezione degli orologi radioattivi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/NTbU9ZEB1_I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8465\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8465\" alt=\"Orologi radioattivi\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Orologi-radioattivi-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Orologi-radioattivi-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Orologi-radioattivi.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un uomo entra in una stanza con un contatore geiger e misura una dose di radiazioni equivalente a 1.25mSV\/ora, superiore a quella rilevata nei dintorni dell&#8217;incidente nucleare di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Incidente_di_Three_Mile_Island\" target=\"_blank\">Three Miles Island<\/a>, verificatosi in Pennsylvania il 28 marzo del 1979. In sostanza, trovarsi in questa stanza \u00e8 come farsi un esame radiologico l&#8217;ora. Al centro dell&#8217;ambiente c&#8217;\u00e8 una vetrina, con dentro una collezione di pietre e anticaglie varie, in prevalenza orologi. Ci troviamo ben lontani da Fukushima o Chernobyl e questo non \u00e8 un film o videogioco. Il tubo argentato di un sofisticato impianto di riciclo dell&#8217;aria, unica concessione verso l&#8217;umana prudenza, scarica attraverso le pareti gli umori nefasti e il grosso dei veleni racchiusi da quel semplice pannello di vetro trasparente. Chi tocca muore? Chi guarda, persino? Non proprio, perch\u00e9 siamo a casa di <a dir=\"ltr\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/ALARAiswise?feature=watch\" target=\"_blank\" data-sessionlink=\"feature=watch&amp;ei=iY_iUdO6LMmy8wO61ICYDw\">ALARAiswise<\/a>, collezionista inglese di tutto ci\u00f2 che abbia pi\u00f9 di 50 anni e una lancetta, il quale ha trovato il modo per scoraggiare i suoi parenti e amici dall&#8217;invidargli il possesso di tali e tante meraviglie di modernariato. Semplicemente, dimostrandone la potenziale pericolosit\u00e0. In effetti, non c&#8217;\u00e8 oggetto di uso comune che sia pi\u00f9 radioattivo di un orologio risalente al primo ventennio del &#8216;900. A quei tempi, l&#8217;entusiasmo collettivo per la chimica era come un&#8217;onda inarrestabile che si espandeva da un campo all&#8217;altro dell&#8217;industria, mietendo sulla sua strada molte vittime inconsapevoli. Tutto inizi\u00f2 nel 1896 con la scoperta, da parte dello scienziato francese Henri Becquerel, di come l&#8217;elemento uranio generasse un impercettibile flusso di particelle fosforescenti. Due anni dopo Marie Curie, grazie all&#8217;aiuto di suo marito, rilev\u00f2 l&#8217;esistenza del radio e del polonio, sostanze rarissime in natura e ancor pi\u00f9 potenti, tanto da emettere una fievole luce per tutta la durata della loro emivita. La migliore prestazione a lungo termine, da questo punto di vista, era quella offerta dal radio, che mescolato ad altre sostanze poteva brillare a distanza di anni. Cos\u00ec, le compagnie di allora ci fecero una vernice detta <em>Undark<\/em> (il non-buio) che avrebbe risaltato in ogni condizione di visibilit\u00e0. Poi, la misero da tutte le parti, compresi i polsi e le tasche delle persone.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti amavano il radio. Tramite la sperimentazione dei suoi sali sui malati di cancro, presto nacque una versione primitiva della radioterapia, procedura medica cos\u00ec tremendamente efficace nel ridurre la propagazione delle cellule tumorali. La misteriosa &#8220;radioattivit\u00e0&#8221; divent\u00f2 una forza tanto affascinante da essere definita, ad opera di alcuni rappresentanti dell&#8217;elite imprenditoriale statunitense, cosa buona e giusta. Fior\u00ec il commercio, come in una sorta di nuovo Far West, delle bevande e dei colluttori racchiusi in bottiglie irradiate, considerati la cura miracolosa ad ogni tipo di afflizione umana. Tutti erano convinti che da simili pratiche non potesse venire alcunch\u00e9 di male, fino al giorno in cui ci furono le prime morti.<br \/>\nLa U.S. Radium Corporation aveva assunto per la sua fabbrica principale circa 70 ragazze, ben pagate, che avevano il compito di rendere brillanti i numeri degli orologi, mediante l&#8217;applicazione della gi\u00e0 citata vernice a base di radio. Poich\u00e9 si trattava di un lavoro di precisione, queste erano solite bagnare con la saliva la punta del loro pennello. Cos\u00ec, 250 volte al giorno, ingerivano piccole dosi di sostanze radioattive, che entravano direttamente in circolo nel loro organismo. Nel 1922, quando iniziarono ad ammalarsi, il rapporto tra causa ed effetto non fu subito chiaro, anche perch\u00e9 la maggior parte, nel frattempo, aveva cambiato professione. Cinque di loro fecero causa all&#8217;ex datore di lavoro, chiedendo un risarcimento di 10.000 dollari l&#8217;una (equivalenti a 250.000 dei giorni nostri). Attraverso le lungaggini di un processo di questo tipo, mai tenutosi in precedenza negli Stati Uniti o altrove, la loro salute peggior\u00f2 progressivamente, fino al punto che un anno dopo, secondo resoconti dell&#8217;epoca, nessuna di loro pot\u00e9 alzare il braccio per effettuare il giuramento di rito al giudice. Ottennero una grandissima visibilit\u00e0 e vinsero la causa, vedendosi attribuire l&#8217;epiteto collettivo di <em>Radium Girls<\/em>. Poi, una dopo l&#8217;altra, morirono, insieme a molte delle loro colleghe. La loro triste vicenda fu la base per grandi avanzamenti normativi nel campo della sicurezza sul lavoro, oggi adottati nella maggior parte dei paesi al mondo. La vernice al radio, invece, rest\u00f2 in uso fino agli anni &#8217;60.<br \/>\nGli orologi di quei tempi, insieme ai contachilometri delle automobili e dei veicoli della seconda guerra mondiale, giacciono dimenticati da qualche parte, oppure all&#8217;interno di vetrine come questa, orgoglio dei collezionisti pi\u00f9 sprezzanti del pericolo. Per tutti gli altri, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dose_equivalente_a_una_banana\" target=\"_blank\">possa bastare il rischio del potassio contenuto in una banana<\/a>, secondo quanto esemplificato da questo schema dell&#8217;eterno <em>webcomic<\/em> <a href=\"http:\/\/xkcd.com\/\" target=\"_blank\">XKCD<\/a> (sempre rilevante).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"http:\/\/blogs.plos.org\/speakeasyscience\/2011\/03\/24\/the-radium-girls\/\" target=\"_blank\">Speakeasy Science<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_8474\" aria-describedby=\"caption-attachment-8474\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=8474\" rel=\"attachment wp-att-8474\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8474\" alt=\"radiationXKCD\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/radiationXKCD-500x587.png\" width=\"500\" height=\"587\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/radiationXKCD-500x587.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/radiationXKCD.png 1134w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8474\" class=\"wp-caption-text\">Via: <a href=\"http:\/\/xkcd.com\/radiation\/\" target=\"_blank\">XKCD webcomic<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo entra in una stanza con un contatore geiger e misura una dose di radiazioni equivalente a 1.25mSV\/ora, superiore a quella rilevata nei dintorni dell&#8217;incidente nucleare di Three Miles Island, verificatosi in Pennsylvania il 28 marzo del 1979. In sostanza, trovarsi in questa stanza \u00e8 come farsi un esame radiologico l&#8217;ora. Al centro dell&#8217;ambiente &#8230; <a title=\"La collezione degli orologi radioattivi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8464\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La collezione degli orologi radioattivi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[168,360,359,78,147],"class_list":["post-8464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-antiquariato","tag-lavoro","tag-salute","tag-scienza","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}