{"id":8441,"date":"2013-07-13T14:42:16","date_gmt":"2013-07-13T13:42:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8441"},"modified":"2013-07-13T14:52:52","modified_gmt":"2013-07-13T13:52:52","slug":"ventanni-di-power-rangers-danzanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8441","title":{"rendered":"Vent&#8217;anni di Power Rangers, danzanti su fondo nero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/VuSHW-yJQ70\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8442\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8442\" alt=\"Power Rangers\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Power-Rangers-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Power-Rangers-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Power-Rangers.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un tipo di supereroe molto particolare, che quando i mostri attaccano la Terra non si cambia semplicemente d&#8217;abito, ma esce di scena, chiama un&#8217;esperta controfigura vestita di pregevole <em>spandex<\/em> giapponese, rigorosamente rosso, giallo, blu, verde o nero e aspetta con pazienza, nascosto da qualche parte, il ritorno di uno stato di quiete. I Power Rangers, a causa di quel particolarissimo<em> modus operandi<\/em>, sanno rappresentare al 100% due degli aspetti pi\u00f9 determinanti delle modalit\u00e0 di scambio intellettuale fra Stati Uniti ed Estremo Oriente. Si tratta del fascino internazionale per la fantasia estetica di un paese esotico e la distanza, talvolta incolmabile, tra i reciproci presupposti culturali. Con questa favolosa danza, coreografata secondo le modalit\u00e0 di un <em>kata<\/em> di arti marziali e basata sul classico effetto speciale del <em>morphing<\/em>, si realizza un interessante tributo per il ventesimo anniversario della serie, celebrato mediante la fluida evoluzione del pi\u00f9 popolare fra i protagonisti, il ranger rosso.<br \/>\nLa storia inizia nel 1993, con la compagnia di produzione occidentale Saban Entertainment che, acquistati i diritti di una popolare serie TV nipponica per bambini,\u00a0<em>Super Sentai,<\/em> si ritrova ad affrontare una problematica spinosa: come introdurre al pubblico le vicende narrative di un gruppo di personaggi nati e vissuti nel Giappone moderno, esperti utilizzatori di tecniche ispirate alle arti marziali di quei luoghi ed altrettanto legati, nelle vicende vissute quotidianamente nella loro identit\u00e0 alternativa, a dei presupposti sociali cos\u00ec fortemente nazionali. Attraverso le ultime generazioni dei fumetti, delle serie TV e dei molti cartoni animati importati verso l&#8217;Europa e gli Stati Uniti, l&#8217;adattamento propositivo e la censura degli editori, in situazioni analoghe, hanno portato a cambiamenti anche significativi, non sempre per il meglio. Galeotto f\u00f9, questa volta, il casco integrale con la visiera fum\u00e9. Saban, sfruttando l&#8217;irriconoscibilit\u00e0 dei protagonisti durante le fasi d&#8217;azione, scelse una soluzione (secondo loro) geniale, ovvero quella di sostituire in toto l&#8217;intera parte recitata del telefilm con dei segmenti realizzati a partire da zero &#8211; Stranamente, quello che riuscirono a trarne, in certi ambienti, \u00e8 leggenda. Teenager che affrontano i classici problemi della vita scolastica americana, fra bulli, pupe, esami, <em>football<\/em> e <em>cheerleader<\/em>, che si radunano occasionalmente in una caverna sotterranea, indossano le loro tute aderenti e partono per dare battaglia a mostri di gomma vagamente godzilliani, dall&#8217;interno della cabina veicolare di valide alternative a Goldrake o Mazinga. <em>Mecha<\/em>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tokusatsu\" target=\"_blank\"><em>tokusatsu<\/em> <\/a>e i valori preferiti del popolo americano. Puro surrealismo televisivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che ci\u00f2 sia avvenuto nell&#8217;ambito di un racconto di questo tipo \u00e8 davvero appropriato. Chi combatte il male assoluto mediante l&#8217;impiego di doti superiori al normale, siano queste innate, tecnologiche o sovrannaturali, vive inevitabilmente il bisogno di nascondere la propria identit\u00e0. L&#8217;antesignano storico, Robin Hood, era un bandito nascosto tra gli alberi che lanciava frecce attraverso l&#8217;oscurit\u00e0. Zorro, con la sua fondamentale mascherina, il cappello e il mantello, non fu che il primo ad indossare un costume. Significativo, da questo punto di vista, \u00e8 il serafico monologo enunciato da David Carradine nel corso di Kill Bill Vol.2, poco prima dello scontro finale con la furibonda Uma Thurman. &#8220;La filosofia dei supereroi \u00e8 che abbiamo un supereroe e il suo alter-ego: Batman \u00e8 di fatto Bruce Wayne, l&#8217;Uomo Ragno \u00e8 di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino \u00e8 Peter Parker, deve mettersi un costume per diventare l&#8217;Uomo Ragno. [&#8230;]\u00a0Superman \u00e8 nato Superman; quando Superman si sveglia al mattino \u00e8 Superman, il suo alter-ego \u00e8 Clark Kent.&#8221; Quentin Tarantino, che da sempre reinterpreta a suo modo la cultura pulp nordamericana, stava esponendo un concetto dalle profonde ramificazioni, applicabile anche a questi\u00a0<em>Sentai<\/em> giapponesi. Perch\u00e9 quando\u00a0Jason Lee Scott, Ranger Rosso della prima serie, indossa la sua tuta e combatte, non \u00e8 letteralmente pi\u00f9 lui. A schermo, noi spettatori, stiamo osservando la controfigura di un attore giapponese, che agisce secondo presupposti completamente differenti. Come nella versione letterale di una parabola pirandelliana, si \u00e8 verificata l&#8217;effettiva scissione tra ego e personalit\u00e0. Non solo:\u00a0<em>Sentai\u00a0<\/em>(\u6226\u968a) \u00e8 un termine giapponese di origini militari che significa letteralmente &#8220;squadrone&#8221; o &#8220;gruppo d&#8217;attacco&#8221; e in questo \u00e8 racchiusa un&#8217;ulteriore chiave interpretativa. I cinque+1 ranger (ce n&#8217;\u00e8 sempre uno speciale, che appare nel momento del bisogno) non indossano in realt\u00e0 semplici costumi, ma uniformi. Nel momento della verit\u00e0, essi non trasferiscono la loro coscienza all&#8217;interno di un&#8217;alter-ego pi\u00f9 libero dalle convenzioni o sicuro di s\u00e9, ma diventano piuttosto i rappresentanti di una vera e propria organizzazione al servizio del bene. La loro forza \u00e8 la rinuncia temporanea al concetto stesso d&#8217;identit\u00e0. Per questo si vestono e combattono (quasi) allo stesso modo &#8211; Soprattutto se confrontati con i team supereroistici americani, come l&#8217;eterogenea <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Justice_League\" target=\"_blank\">Justice League<\/a>. In quest&#8217;ottica, la soluzione di adattamento scelta dalla Saban non \u00e8 poi cos\u00ec filosoficamente scorretta. Blue Ranger pu\u00f2 essere\u00a0Billy Cranston, pu\u00f2 essere il suo equivalente giapponese, possiamo essere tutti noi. Forse ci hanno pensato, forse no.<br \/>\nDi sicuro c&#8217;e stata, e persiste ancora, l&#8217;occasione perduta di far conoscere una cultura lontana a nuove generazioni di appassionati. Come pure un guadagno ottimizzato grazie agli sponsor, pi\u00f9 propensi a sostenere un prodotto dallo stile pi\u00f9 digeribile nella mente dell&#8217;ipotetico, mai consultato, uomo della strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un tipo di supereroe molto particolare, che quando i mostri attaccano la Terra non si cambia semplicemente d&#8217;abito, ma esce di scena, chiama un&#8217;esperta controfigura vestita di pregevole spandex giapponese, rigorosamente rosso, giallo, blu, verde o nero e aspetta con pazienza, nascosto da qualche parte, il ritorno di uno stato di quiete. I Power &#8230; <a title=\"Vent&#8217;anni di Power Rangers, danzanti su fondo nero\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8441\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vent&#8217;anni di Power Rangers, danzanti su fondo nero\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[358,46,357,32],"class_list":["post-8441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-danza","tag-giappone","tag-tokusatsu","tag-tv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8441\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}