{"id":8397,"date":"2013-07-11T14:55:34","date_gmt":"2013-07-11T13:55:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8397"},"modified":"2013-07-11T14:57:13","modified_gmt":"2013-07-11T13:57:13","slug":"montagne-russe-su-montagne-austriache","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8397","title":{"rendered":"Montagne russe su montagne austriache"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/iqCkICXWdWI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8399\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8399\" alt=\"Mieders\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Mieders-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Mieders-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Mieders.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero di modi per discendere da un monte \u00e8 pari a quello dei gradi d&#8217;impazienza umani, secondo quanto osservabile in un ipotetico soggetto interessato. Passeggiare bucolici, godendosi la natura e fotografando il panorama \u00e8 un piacevole livello 1. Sciare o andare in snowboard pu\u00f2 corrispondere allo sportivo livello 2. Parapendio, deltaplano o inseguimento di un formaggio rotolante corrispondono rispettivamente ai gradi 3, 4 o 5, suddivisi secondo il crescente contenuto di spregiudicatezza e sprezzo del pericolo. Fino agli sviluppi tecnici degli ultimi secoli, nessuno aveva mai pensato che si potesse andare oltre il sesto livello (fuga dall&#8217;orso inferocito con gli abiti ricoperti di miele). Una fretta ulteriore, secondo le diffusissime leggi del senso comune, sarebbe stata di gran lunga troppo nociva per la salute. Non era, guarda caso, mai stata costruita una monorotaia di ferro e acciaio che partisse dalla cima rocciosa, arrivando fin gi\u00f9 a valle. Non ci avevano mai piazzato sopra un carrettino a due ruote, con l&#8217;unico sistema di controllo di una levetta frenante dall&#8217;efficienza non chiaramente verificabile. E poi, chi mai ci sarebbe salito? Il fatto \u00e8 che mancavano gli strumenti giusti. Un conto \u00e8 sentirsi raccontare, dagli entusiasti sopravvissuti di un tale epico tragitto, di come questo sia del tutto sicuro e immune alle 15 pi\u00f9 diffuse cause di un fatale deragliamento. Tutt&#8217;altra cosa, vederlo in prima persona attraverso la ripresa di una videocamera digitale, come se fossimo noi l\u00ec, in prima persona, a goderci lo spettacolo maestoso degli abeti che si trasformano in un chiaroscuro indistinto, verso i margini di un campo visivo temporaneamente gibollato. Se doveste capitare dalle parti del Sud Tirolo, in prossimit\u00e0 della ridente citt\u00e0 di Innsbruck, potreste essere tentati di rinunciare al pi\u00f9 originale divertimento di quelle parti, soltanto per l&#8217;atavica, insignificante paura di schiantarsi a 10\u207f chilometri orari contro la corteccia di un sempreverde, del tutto indifferente alle follie scimmiesche dei suoi coabitanti a sangue caldo. Quindi guardatevi, almeno, questi due capolavori di\u00a0<a dir=\"ltr\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/davidjellis?feature=watch\" target=\"_blank\" data-sessionlink=\"feature=watch&amp;ei=ZabeUbuUF8_-iAausYH4Bg\">davidjellis<\/a>, il massimo esperto nell&#8217;avvincente campo delle montagne russe, solito alla realizzazione di precisi video-racconti, subito pubblicati online. Chiss\u00e0 che non restiate anche voi assuefatti agli effetti di una o due pompate di adrenalina, da assumersi preferibilmente lontano dai pasti (onde evitare spiacevoli incidenti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/-UGmleOV42Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"Imst\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/07\/Imst-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scena d&#8217;apertura, tranquillamente meritevole di essere celebrata in una qualche tipo di <em>guinness<\/em> o <em>award<\/em>, \u00e8 un classico di YouTube con pi\u00f9 di otto milioni di visualizzazioni. Dimostra molto bene il funzionamento dell&#8217;altro impianto di discesa (non sciistica) di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mieders\" target=\"_blank\">Mieders<\/a>, comune di 1728 abitanti, con vista sulla splendida valle di\u00a0<a title=\"Stubaital\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Stubaital\" target=\"_blank\">Stubaital<\/a>. Qui, secondo quanto riportato in calce al video, possiamo assistere all&#8217;effetto scenografico di una corsa effettuata da David senza l&#8217;impiego della leva del freno fornita sul vagoncino, ovvero raggiungendo la velocit\u00e0 massima concessa dal limitatore automatico del dispositivo. La vicinanza degli arbusti, nonch\u00e9 la distanza irrisoria dallo spietato suolo, non fanno che enfatizzare l&#8217;effetto scenografico del suggerire un impatto imminente, subitaneo e definitivo. Naturalmente, tutto ci\u00f2 \u00e8 una semplice illusione: le montagne russe alpine sono costruite con la massima osservanza di tutte le norme di sicurezza vigenti. No worries! E poi, che modo fantastico d&#8217;incrementare il turismo in quei mesi in cui viene a mancare la neve!<br \/>\nMeno terribile, tanto che si riescono a sentire nel video le continue risate beffarde del protagonista con il\/la suo\/sua &#8220;co-pilota&#8221; \u00e8 la discesa sulla rotaia molto pi\u00f9 ampia della localit\u00e0 di Imst, consigliata <a href=\"http:\/\/www.imster-bergbahnen.at\/\" target=\"_blank\">sul sito ufficiale<\/a> anche ad un pubblico di giovanissimi aspiranti scavezzacollo. Qui, con l&#8217;ausilio di comodi vagoni biposto, si pu\u00f2 sperimentare l&#8217;esperienza ferroviaria-montana-discendente senza l&#8217;incombere continuo della mortifera stella dell&#8217;Orsa Maggiore, tipico avvistamento astronomico di chi ha la sensazione di stare per rimetterci le penne, secondo l&#8217;insegnamento pluri-decennale del maestro <em>mangaka<\/em> <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kenshiro\" target=\"_blank\">Tetsuo Hara<\/a>.<br \/>\nLe montagne russe hanno questo nome perch\u00e9 nacquero nei dintorni di San Pietroburgo, con la discesa ghiacciata della reggia di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Reggia_di_Oranienbaum\" target=\"_blank\">Oranienbaum,<\/a>\u00a0durante i turbolenti anni a cavallo fra il\u00a0\u00a0XVI e il\u00a0XVII secolo. Chiunque fosse affiliato, per nascita, alle casate nobili dell&#8217;epoca dei Romanov poteva percorrerle con la slitta, sognando quella velocit\u00e0 smodata degli anni che dovevano ancora venire. Arrivate nel resto d&#8217;Europa, grazie all&#8217;importazione di un costruttore tedesco di nome Otto (detto -Volante) assunsero le pi\u00f9 svariate forme e modalit\u00e0 di funzionamento. Nello stile montanaro impiegato in queste due localit\u00e0 austriache, funzionante soprattutto grazie all&#8217;effetto della forza di gravit\u00e0, rivive l&#8217;impostazione pi\u00f9 simile a quella delle origini di un classico dei divertimenti, appannaggio tipico, ma non esclusivo, d&#8217;impersonali e svettanti Luna-Park.<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Reggia_di_Oranienbaum\" target=\"_blank\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il numero di modi per discendere da un monte \u00e8 pari a quello dei gradi d&#8217;impazienza umani, secondo quanto osservabile in un ipotetico soggetto interessato. Passeggiare bucolici, godendosi la natura e fotografando il panorama \u00e8 un piacevole livello 1. Sciare o andare in snowboard pu\u00f2 corrispondere allo sportivo livello 2. Parapendio, deltaplano o inseguimento di &#8230; <a title=\"Montagne russe su montagne austriache\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8397\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Montagne russe su montagne austriache\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[356,236,167,87],"class_list":["post-8397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-divertimento","tag-europa","tag-ingegneria","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}