{"id":8036,"date":"2013-06-28T08:26:06","date_gmt":"2013-06-28T07:26:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8036"},"modified":"2013-06-28T08:39:31","modified_gmt":"2013-06-28T07:39:31","slug":"cantare-due-note-allo-stesso-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8036","title":{"rendered":"Il canto plurimo di una voce solitaria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/7zZainT9v6Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8037\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8037\" alt=\"Tuvan Singing\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I popoli nomadi delle grandi steppe asiatiche avevano tre tesori: i resistenti cavalli mongoli, l&#8217;eccezionale arco composito di corno e il canto armonico Tuvano, in grado di sfruttare al massimo le potenzialit\u00e0 dell&#8217;apparato fonatorio umano. Non importa quanto fosse temibile un guerriero, quanto abile il capo-caccia di un clan, nessuno poteva dirsi pi\u00f9 stimato di colui che fosse in grado di produrre a volont\u00e0 il sibilo del vento, lo scorrere del fiume o persino la risonanza stessa del creato, almeno per come quest&#8217;ultima risultasse percettibile all&#8217;orecchio di un comune essere vivente. Si tratta, in effetti, di articolare pi\u00f9 note contemporaneamente. Udendo da ne\u00f2fiti l&#8217;abile\u00a0<a href=\"http:\/\/www.alexanderglenfield.blogspot.it\/\" target=\"_blank\">Alexander Glenfield<\/a>\u00a0che riproduce ben sette diversi stili di questo canto distintivo potrebbe sembrare, in un primo momento, di stare assistendo a variazioni sul tema empirico del gargarismo. Attraverso gli altoparlanti di un comune PC, tutto quello che passa \u00e8 il mantenimento prolungato di una singola vocale o consonante, RRRRR, AAAAA! Finch\u00e9, quasi per caso, non si ode il flauto lontano che intona un&#8217;articolata melodia. Che sar\u00e0 mai? Una registrazione di sottofondo? Niente di pi\u00f9 sbagliato: quel ritmo acuto proviene dal profondo della sua stessa gola, assieme a tutto il resto. Trova la sua portentosa, incospicua generazione fra l&#8217;epiglottide e il mondo sensibile&#8230; La punta della lingua resta in basso, vicino ai denti, mentre la parte centrale si alza verso il palato. Le labbra sono lievemente aperte, quasi immobili, mentre impercettibili aperture o chiusure della bocca si occupano di modulare la nota bassa di sottofondo. L&#8217;avanzamento incrementale della base della lingua, con il conseguente ampliamento\u00a0o restringimento dello spazio di risonanza detto <i>vallecula,\u00a0<\/i>produce i toni medi o alti. Se non riuscite a sentirli, un consiglio: abbassate lentamente il volume, fin quasi a toglierlo del tutto. Ad un certo punto, improvvisamente, sparir\u00e0 il rumore bianco e la musica &#8220;parallela&#8221; risalter\u00e0 maggiormente, perfettamente chiara. Il procedimento \u00e8 simile a quello usato per visualizzare uno <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stereogramma\" target=\"_blank\">stereogramma<\/a>, l&#8217;immagine tridimensionale nascosta in un <em>pattern<\/em> ripetuto su di un foglio, che si allontana e avvicina gradualmente per renderla visibile ad occhio nudo.<br \/>\nSecondo la tradizione religiosa di certe branche del\u00a0<em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Raga\" target=\"_blank\">Raga<\/a>,\u00a0<\/em>la musica classica del sub-continente indiano, l&#8217;unico modo per comprendere la natura \u00e8 saperla reinterpretare attraverso l&#8217;armonia sonora. Nel breve attimo in cui si emette una nota, lasciando fuoriuscire l&#8217;aria dai polmoni, si raggiungere uno stato transitorio d&#8217;illuminazione. E pi\u00f9 a lungo trattieni il fiato, meglio riuscirai a conoscere il volto degli dei. Quindi per chi fuma, affari suoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/mO4Uh-Mini4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-8038\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8038\" alt=\"Tuvan Singing 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing-2-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing-2-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Tuvan-Singing-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuva \u00e8 una repubblica oggi appartenente alla federazione Russia, sita fra la Mongolia e la Siberia. Secondo una leggenda, il suo canto armonico ebbe origine presso una cascata del\u00a0Buyan Gol, il corso d&#8217;acqua anche detto fiume dei cervi, il cui suono era cos\u00ec affascinante e misterioso da poter attrarre gli animali anche a chilometri di distanza. Quando si abita in terre tanto mistiche e suggestive, \u00e8 molto pi\u00f9 facile raggiungere uno stato di coscienza superiore, scoprendo il senso ultimo della meditazione. Forse proprio per questo, una volta saliti a cavallo e lanciati verso Occidente nelle loro escursioni di conquista, i nomadi di matrice tuvana sentirono il bisogno di portare quel suono insieme a loro.<br \/>\nEsistono, comunque, diverse altre tradizioni di canto polifonico, attestate nei paesi pi\u00f9 diversi, generalmente in associazione con culture o religioni di carattere animista: la popolazione indigena canadese, gli Inuit, ne pratica una forma che appartiene unicamente al mondo femminile. Le tecniche\u00a0<em>bassu\u00a0<\/em> e\u00a0<em>contra\u00a0<\/em>dei canti tradizionali della Sardegna hanno caratteristiche simili a quelle tuvane. E poi, quante volte abbiamo sentito i monaci tibetani, sui loro templi appoggiati fra le nubi, articolare una preghiera gutturale all&#8217;Universo&#8230; Ebbene, in quel suono cos\u00ec spesso udito, ancora una volta, era contenuta una ben pi\u00f9 complessa melodia. Purtroppo, non tutti se n&#8217;erano mai accorti.<br \/>\nIn chiusura, vorrei proporre il video di questa ragazza giapponese, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/marmelol?feature=watch\" target=\"_blank\">marmelol<\/a>, che impiega lo stile\u00a0Khoomii per intonare\u00a0<em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amazing_Grace\" target=\"_blank\">Amazing Grace<\/a><\/em>, l&#8217;inno evangelico pi\u00f9 rappresentativo del Natale negli Stati Uniti. In questo caso, la giustapposizione d&#8217;influenze \u00e8 cos\u00ec assurda da risultare quasi vertiginosa: ve la immaginate questa versione mandata a tutto volume dagli altoparlanti di un centro commerciale? Un disastro. Eppure, nessuno aveva mai reso un cos\u00ec grande onore a questa canzone, adattandola ai canoni sonori di una cultura fra le pi\u00f9 nobili ed antiche. Che dovrebbe appartenere, in linea di principio, a tutti noi, indipendentemente dal luogo di nascita o dal credo spirituale attualmente pi\u00f9 diffuso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I popoli nomadi delle grandi steppe asiatiche avevano tre tesori: i resistenti cavalli mongoli, l&#8217;eccezionale arco composito di corno e il canto armonico Tuvano, in grado di sfruttare al massimo le potenzialit\u00e0 dell&#8217;apparato fonatorio umano. Non importa quanto fosse temibile un guerriero, quanto abile il capo-caccia di un clan, nessuno poteva dirsi pi\u00f9 stimato di &#8230; <a title=\"Il canto plurimo di una voce solitaria\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=8036\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il canto plurimo di una voce solitaria\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[240,348,349,73,71],"class_list":["post-8036","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-asia","tag-canto","tag-mongolia","tag-musica","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8036\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}