{"id":7760,"date":"2013-06-17T14:34:19","date_gmt":"2013-06-17T13:34:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=7760"},"modified":"2013-06-17T19:14:18","modified_gmt":"2013-06-17T18:14:18","slug":"laereo-che-atterrava-in-retromarcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=7760","title":{"rendered":"L&#8217;aereo che atterrava in retromarcia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=7761\" rel=\"attachment wp-att-7761\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7761\" alt=\"Convair Pogo\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-500x356.jpg\" width=\"500\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-500x356.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo.jpg 599w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data: 19 aprile 1954, siamo in piena guerra fredda. Sulla pista militare dell&#8217;aeroporto di Brown Field, in California, stava per essere scritto un capitolo poco noto della storia dell&#8217;aviazione. Perch\u00e9 fu proprio in quel giorno che il prototipo del <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Convair_XFY_Pogo\" target=\"_blank\">Convair XFY Pogo<\/a>, strano velivolo simile a una freccetta gigante, fece il suo primo spettacolare atterraggio. A marcia indietro. Il tenente colonnello\u00a0James F. &#8220;Skeets&#8221; Coleman, tra i pi\u00f9 abili piloti della sua epoca, sapeva perfettamente cosa fare. Mesi di avveduti e difficili test di volo, effettuati all&#8217;interno di un grosso hangar, con l&#8217;assistenza di un cavo di recupero frequentemente utilizzato, l&#8217;avevano preparato ad ogni evenienza. Nei documentari dell&#8217;epoca si pu\u00f2 rivivere la <em>suspense<\/em> del fatidico momento. Compiuto il breve giro di prova, il colonnello si appresta a rientrare alla base. Riducendo i giri del potente motore, che gli permetteva di raggiungere agevolmente una velocit\u00e0 intorno al Mach 1 (pari a quella del suono) inizia gradualmente a ridurre la quota. All&#8217;improvviso, al di sopra della pista, il muso del velivolo si alza verso l&#8217;alto, in verticale. Uno stallo, dovuto ad un fatale errore umano? Pare quasi l&#8217;inizio di un rischioso\u00a0<em>loop-de-loop <\/em>a bassa quota, fermatosi all&#8217;esatta met\u00e0 dal suo completamento. Uno spettatore accidentale, trovatosi in quel posto per una semplice coincidenza, avrebbe creduto nell&#8217;imminenza di un disastro.\u00a0Il Pogo continua a rallentare, salendo a candela. Inevitabilmente, a un certo punto si ferma, come se stesse per precipitare senza pi\u00f9 alcuna speranza. E&#8230;Resta cos\u00ec, sospeso.\u00a0\u00c8 diventato, a conti fatti, un elicottero. Lentamente atterra in un punto esatto, appoggiando infine tutto il suo peso sulle quattro pinne posteriori. Fosse stato prodotto in serie, questo aereo avrebbe rappresentato il primo <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/VTOL\" target=\"_blank\">VTOL<\/a>\u00a0con finalit\u00e0 belliche della storia, in grado di utilizzare come portaerei praticamente ogni tipo di nave. Un perfetto precursore del celebre\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Harrier_Jump_Jet\" target=\"_blank\">Harrier Jump Jet<\/a>.\u00a0Peccato che in tutto il mondo ci fosse una sola persona in grado di pilotarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Nh9dhBJY010\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-7762\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7762\" alt=\"Convair Pogo 0\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-0-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-0-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-0.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il decollo, ovviamente, avveniva con estrema semplicit\u00e0. Usando modalit\u00e0 del tutto simili al missile cui tanto assomigliava, l&#8217;aereo della Convair partiva a 90 gradi, poi effettuava il trasferimento al volo livellato e puntava dritto verso il suo obiettivo. Essendo del tutto privo di spoiler o aerofreni di alcun tipo, presentava serie difficolt\u00e0 a rallentare: la sua velocit\u00e0 minima era di 483 Km\/h, tale da creare notevoli problemi all&#8217;aereo di scorta che dovette seguirlo durante il suo volo d&#8217;inaugurazione. Ancor pi\u00f9 delicati erano i 5 minuti finali di ciascuna escursione.<br \/>\nLa postazione di comando del Pogo non prevedeva specchietti retrovisori. In fase di atterraggio, Coleman doveva aprire la calotta e voltarsi indietro, neanche stesse parcheggiando un comune autocarro; inoltre, le turbolenze generate dalla forma del velivolo erano un fattore di estremo pericolo, che lui doveva continuamente contrastare agendo, con mano ferma, sui controlli delle poche superfici di volo a disposizione. L&#8217;appalto concesso alla Convair, in concorrenza con la Lockheed,\u00a0prevedeva che fossero realizzati due modelli di aerei a decollo verticale da parte di ciascuna azienda, permettendo cos\u00ec alla marina degli Stati Uniti di scegliere fra le diverse proposte. Purtroppo soltanto due prototipi uscirono dalle rispettive fabbriche: questo Pogo e l&#8217;altrettanto bizzarro <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Lockheed_XFV\" target=\"_blank\">XFV<\/a>, detto &#8220;il salmone&#8221;. In ultima analisi, ci\u00f2 che caus\u00f2 il fallimento del progetto non fu soltanto la difficolt\u00e0 di pilotaggio dei due velivoli, ma anche la progressiva diffusione dei caccia dotati di motore a reazione, vera grande innovazione di quegli anni. All&#8217;epoca non si trov\u00f2 un modo adeguato di coniugare le due tecnologie e il progetto venne quindi accantonato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=7774\" rel=\"attachment wp-att-7774\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7774\" alt=\"Pogo 4\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Pogo-4-500x342.jpeg\" width=\"500\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Pogo-4-500x342.jpeg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Pogo-4.jpeg 1303w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passato di un qualche universo parallelo, affine ai canoni estetici del movimento\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cyberpunk#Dieselpunk\" target=\"_blank\"><em>diesel-punk<\/em><\/a>, squadroni di Pogo partirono verso l&#8217;alto sfruttando i tubi verticali di speciali sommergibili o piccole portaerei, verso la spiagge della Corea, luogo in cui si combatt\u00e9 il principale conflitto tra le due superpotenze del secolo scorso. Nella nostra realt\u00e0, l&#8217;ultimo volo di questa curiosit\u00e0 dell&#8217;aviazione si \u00e8 compiuto nel\u00a01956. Dopo qualche anno di esposizione presso una base militare a Norfolk, il prototipo venne spostato presso il museo dell&#8217;aviazione di Suitland, in Maryland. Si trova ancora l\u00ec, nostalgicamente offeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"http:\/\/thetartanterror.blogspot.it\/2006\/01\/james-f-skeets-coleman-1918.html\" target=\"_blank\">Thetartanterror<\/a>, <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Convair_XFY_Pogo\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_7764\" aria-describedby=\"caption-attachment-7764\" style=\"width: 335px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=7764\" rel=\"attachment wp-att-7764\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-7764\" alt=\"Convair Pogo 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/06\/Convair-Pogo-2.jpg\" width=\"345\" height=\"240\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7764\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.fiddlersgreen.net\/models\/aircraft\/Convair-Pogo.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Data: 19 aprile 1954, siamo in piena guerra fredda. Sulla pista militare dell&#8217;aeroporto di Brown Field, in California, stava per essere scritto un capitolo poco noto della storia dell&#8217;aviazione. Perch\u00e9 fu proprio in quel giorno che il prototipo del Convair XFY Pogo, strano velivolo simile a una freccetta gigante, fece il suo primo spettacolare atterraggio. &#8230; <a title=\"L&#8217;aereo che atterrava in retromarcia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=7760\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;aereo che atterrava in retromarcia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[183,147,71,97,333],"class_list":["post-7760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aviazione","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-tecnologia","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}