{"id":638,"date":"2010-01-16T15:33:44","date_gmt":"2010-01-16T13:33:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/?p=638"},"modified":"2010-01-16T15:33:44","modified_gmt":"2010-01-16T13:33:44","slug":"ps3-import-review-demons-souls","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=638","title":{"rendered":"PS3 import review: Demon\u2019s Souls"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"demons_soul_profilelarge\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2010\/01\/demons_soul_profilelarge.jpg\" alt=\"demons_soul_profilelarge\" width=\"510\" height=\"287\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte le conseguenze delle proprie azioni possono essere inaspettate. Re Allant XII, sovrano di Boletaria, aveva portato alla sua terra grandi benefici e prosperit\u00e0 grazie ad una potente e dimenticata magia. Tuttavia, l\u2019utilizzo sconsiderato e continuativo di tale arte innaturale aveva finito per circondare il paese di una nebbia misteriosa, da cui ormai nessuno faceva pi\u00f9 ritorno.<br \/>\nIl potente cavaliere Vallarfax seppe rivelarne l\u2019origine, tornando da una spedizione a rischio della sua stessa vita: gli antichi demoni si erano liberati da un antico sigillo, ed avevano fame. I pi\u00f9 valorosi eroi del regno si avventurarono in gran numero in questo oscuro mondo di nebbia ai confini della ragione, ma nel tentativo di rimuovere il maleficio finirono in effetti per rafforzarlo. La loro stessa anima veniva infatti assorbita a vantaggio dei demoni, mentre il corpo mortale era costretto a vagare nelle nebbie senza pi\u00f9 alcun criterio, o come schiavo degli stessi poteri oscuri che erano venuti a combattere.<br \/>\nAll\u2019inizio di Demon\u2019s Souls, il giocatore \u00e8 chiamato a questa stessa difficile Cerca. Il suo personaggio, scelto tra un buon numero di tipologie e definito a piacimento nell\u2019estetica e nell\u2019aspetto, inizia il suo presunto viaggio verso la gloria secondo i classici dettami della heroic fantasy, per di pi\u00f9 con equipaggiamento ed armatura di tutto rispetto. Attraverso le prime sequenze del gioco, che ne costituiscono anche il tutorial, ci si trova ad affrontare alcuni soldati e guerrieri in armatura senza eccessive difficolt\u00e0 \u2013 appare evidente che si sta interpretando il ruolo di un eroe piuttosto forte. Poi, si giunge al confine delle nebbie. Anche nell\u2019improbabile eventualit\u00e0 di essere in grado di sconfiggere un troll cornuto alto 4 metri, il risultato non cambia. Premuto il tasto ed oltrepassata la soglia, il giocatore incontra il suo primo demone e muore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"21545_1327855840759_1361821964_918951_6494420_n\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2010\/01\/21545_1327855840759_1361821964_918951_6494420_n.jpg\" alt=\"21545_1327855840759_1361821964_918951_6494420_n\" width=\"510\" height=\"286\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morte del protagonista \u00e8 un tema fondamentale in Demon\u2019s Souls, ed un\u2019eventualit\u00e0 che si ripete spesso. Non \u00e8 priva di conseguenze: morendo si perde il proprio corpo e si diviene puro spirito. In questa forma sar\u00e0 pi\u00f9 difficile proseguire nel gioco, oltre che meno resistenti agli attacchi nemici. Recuperare la propria umanit\u00e0 sar\u00e0 ogni volta pi\u00f9 difficile, e richieder\u00e0 l\u2019uso di oggetti rari o l\u2019uccisione di un demone maggiore, o ancora del tradimento di un altro giocatore attraverso una singolare meccanica di multiplayer competitivo (ne parler\u00f2 pi\u00f9 avanti).<br \/>\nOgni qual volta si viene colpiti da mazze colossali, trafitti da lance o divorati da draghi ed altre creature ci si ritrova nel Nexus. Quest\u2019area immateriale \u00e8 una sorta di limbo abitato da anime perdute ed altri prigionieri delle nebbie, che impedisce in effetti agli eroi prescelti di perire definitavemente. Il signore del Nexus \u00e8 il Monumental, un personaggio misterioso incaricato di preservare l\u2019essenza stessa dell\u2019universo: su suo mandato, e con l\u2019aiuto dei suoi diversi servitori, il giocatore ricever\u00e0 presto l\u2019incarico di guarire la terra di Boletaria dal male demoniaco che la affligge. Il Nexus svolge il ruolo ricoperto dai centri abitati nella serie di action-RPG alla Diablo, o del classico hub centrale degli adventure come Zelda. Qui si potr\u00e0 acquistare o riparare gli oggetti, potenziare il personaggio e scegliere dove dirigersi nel proseguire della propria missione. Le nebbie di Boletaria sono infatti suddivise in cinque macro-zone, abitate da un certo numero di demoni maggiori che andranno sconfitti al termine dell\u2019esplorazione di ciascun ambiente. La prima \u00e8 il palazzo dello stesso re Allant, un gigantesco castello sorvegliato dai draghi; seguono le profonde miniere dei goblin di Stonefang, l\u2019oscura ed inquietante torre-prigone di Latria, l\u2019Isola degli Uomini Ombra che venerano le tempeste ed infine la Valle Impura, un\u2019abisso infestato da troll, cadaveri animati e sanguisughe velenose. Non c\u2019\u00e8 un ordine particolare per affrontare l\u2019avventura, se non quello relativo al raggiungimento dei diversi punti di ingresso di ciascuna area, indentificati da altrettante pietre magiche con a guardia un demone maggiore. La stessa difficolt\u00e0 non aumenta tanto da un\u2019ambiente all\u2019altro quanto in funzione di dove ci si dirige una volta lasciato il rifugio sicuro del Nexus. I quattro mondi sono molto diversificati tra loro, ed i nemici spaziano da semplici soldati a mostri di ogni foggia o dimensione, talvolta decisamente creativi ed affascinanti&#8230; come i maghi dalla testa tentacolare che si aggirano per i corridoi di Latria agitando una campanella, unico preavviso ai loro pericolosi attacchi paralizzanti.<br \/>\nCome si potrebbe evincere dalla descrizione della struttura di gioco, Demon\u2019s Souls \u00e8 un gioco molto difficile: al contrario dei classici RPG giapponesi alla Final Fantasy o Dragon Quest, qui tutto si svolge in tempo reale e richiede riflessi pronti da parte del giocatore. Il leggero ritardo nell\u2019alzare lo scudo allo scattare di una trappola, piuttosto che tralasciare l\u2019incantesimo di potenziamento prima di affrontare un avversario pericoloso o ancora sbagliare la scelta della propria arma per una certa situazione sono errori che vengono pagati con la morte immediata del personaggio, la perdit\u00e0 dei punti di esperienza raccolti fino a quel momento ed il conseguente ritorno all\u2019inizio del livello. Il passo successivo sar\u00e0 raggiungere il punto esatto della propria morte senza subirne una seconda, o rassegnarsi ad affrontare le conseguenze di una definitiva cancellazione dei guadagni ottenuti. Questo fornisce all\u2019esperienza di gioco un senso di costante pericolo, non dissimile dai primi MMORPG come Ultima Online o Everquest, dove un errore poteva costare anche diverse ore di avanzamento e \u201clavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-643  aligncenter\" title=\"demons-souls-pic1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2010\/01\/demons-souls-pic1.jpg\" alt=\"demons-souls-pic1\" width=\"510\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2010\/01\/demons-souls-pic1.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2010\/01\/demons-souls-pic1-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La principale risorsa spendibile nel gioco \u00e8 costituita dalle anime dei nemici. Queste vengono acquisite in proporzione alla difficolt\u00e0 dell\u2019avversario, e servono sia da moneta per l\u2019acquisto di armi ed oggetti che per la crescita del personaggio, ottenuta attraverso un rituale magico officiato nel Nexus. Il livello del giocatore viene definito dalla somma delle sue caratteristiche, quest\u2019ultime simili a quelle tradizionali dei giochi di ruolo: vitalit\u00e0, forza, agilit\u00e0, magia&#8230; non ci sono restrizioni dovute alla classe selezionata a priori, in quanto questa condiziona la sola distribuzione dei punti iniziali e l\u2019equipaggiamento di partenza. Nel proseguire del gioco si potr\u00e0 quindi fornire il proprio guerriero di magie ed incantesimi, o ancora dotare un mago di balestra e dardi, a seconda del proprio stile di gioco. Le armi a disposizione sono innumerevoli, ed a parte alcune particolarmente fantasiose quasi tutte riconducibili all\u2019epoca medievale europea. Saranno disponibili mazze, alabarde e lance, ma anche le spade ricurve delle diverse tradizioni asiatiche, come ovviamente molti tipi di katana. L\u2019utilizzo di un\u2019armatura pi\u00f9 o meno pesante potr\u00e0 anche condizionare la mobilit\u00e0, portando a considerazioni strategiche non dissimili dalla personalizzazione dei mecha guerrieri resi popolari dalla serie di action fantascientifici Armored Core, non a caso prodotta dagli stessi sviluppatori della From Software.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Come accennato, Demon\u2019s Souls vanta un utilizzo estremamente affascinante ed originale delle funzionalit\u00e0 online della PS3. Dal momento in cui si lancer\u00e0 una sessione ci si trover\u00e0 connessi ad un server centrale insieme a tutti gli altri giocatori, i quali saranno in grado di influenzare la nostra avventura in vari modi. Innanzi tutto, ciascuna zona tender\u00e0 ad essere pi\u00f9 o meno pericolosa in base all\u2019andamento collettivo degli eroi, offrendo a volte opportunit\u00e0 da non perdere per superare sequenze particolarmente difficoltose. Sar\u00e0 inoltre possibile vedere i compagni di sventura impegnati nella nostra stessa zona a guisa di fantasmi eterei, come se si trovassero in un\u2019altra dimensione, constatando a volte la posizione di nemici non ancora visti in base al modo in cui questi sembreranno combattere l\u2019aria poco pi\u00f9 avanti. Le macchie di sangue disseminate per il livello sono poi i punti in cui un giocatore \u00e8 morto di recente, e premere il tasto X nei pressi di una di esse offrir\u00e0 la possibilit\u00e0 di rivederlo negli ultimi istanti di vita. Questi macabri \u201cresti\u201d arrivano talvolta a disseminare un\u2019area particolarmente pericolosa, contribuendo a suggerire l\u2019importanza di prestare molta attenzione a come si procede. Viene anche offerta l\u2019opportunit\u00e0 di scrivere i propri messaggi sul terreno in un qualunque punto dell\u2019ambiente, o di leggere quelli lasciati dagli altri giocatori: questi potranno essere validi suggerimenti, o piuttosto frasi fuorvianti mirate a metterci in difficolt\u00e0 \u2013 fa tutto parte del mondo ostile e pericoloso mostrato nel gioco, alla fine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interazione diretta con un altro personaggio potr\u00e0 avvenire solo per un tempo limitato, ed attraverso l\u2019uso di alcune pietre magiche fornite dopo le prime fasi di gioco: l\u2019obiettivo in questi casi sar\u00e0 sempre di recuperare il proprio corpo fisico, assistendo qualcuno nel combattere un demone o cercando di ucciderlo quando meno se lo aspetta, scegliendo di manifestarsi nel suo mondo come pericoloso fantasma nero.<br \/>\nIl comparto tecnico del gioco \u00e8 funzionale ed accattivante, senza essere eccezionale in alcuno dei suoi aspetti. I singoli livelli sono estremamente grandi e molto curati dal punto di vista architettonico. Tra gli aspetti migliori vanno senz\u2019altro citati gli effetti di luce, molto convincenti e di atmosfera, mentre delude l\u2019impiego dell\u2019ormai vetusto Havok Engine per gestire la fisica ed il ragdoll dei nemici sconfitti, assai poco credibili. I demoni pi\u00f9 grandi sono comunque davvero spettacolari, e la loro imponenza viene mostrata nel gioco con un ottimo senso delle proporzioni rispetto al loro contesto. Effetti sonori ambientali e musiche inquietanti contribuiscono a creare il senso di pericolo, specialmente quando l\u2019oscurit\u00e0 viene rischiarata dalla sola pietra magica fissata alla vita del personaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube sVxeiLxVajc]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Demon\u2019s Souls \u00e8 l\u2019erede spirituale della serie di King\u2019s Field, i videogiochi della From Software nati per proporre i C-RPG in stile occidentale ad un pubblico di giapponesi. Per questo c\u2019\u00e8 molto Dungeons &amp; Dragons nel sistema di skill e caratteristiche che domina la parte numerica del suo complesso sistema di crescita ed avanzamento, componente fondamentale di ogni gioco appartenente a questa categoria. Ma l\u2019ambientazione, la dinamica ed il tipo di esperienza sono qualcosa di molto diverso, nonch\u00e8 elementi di un prodotto del tutto originale e nuovo nel suo genere. Lo stile ostinatamente occidentale, utilizzato nell\u2019estetica delle armature, nella tipologia dei mostri e nell\u2019ambientazione lascia in realt\u00e0 intravedere un sofisticato sistema di ispirazioni provenienti dal buddhismo e dal taoismo, nonch\u00e8 un obiettivo finale fortemente giapponese: la purificazione della Terra da un male creato dagli uomini. Il senso di solitudine e costante pericolo ricorda a volte i giochi di Fumito Ueda (Ico, Shadow of the Colossus) ma l\u2019esperienza \u00e8 molto pi\u00f9 complessa e duratura, bench\u00e8 meno dotata dal punto di vista artistico.<br \/>\nDemon\u2019s Souls \u00e8 un gioco a tratti ostico, difficile e certamente non adatto a tutti. Ma \u00e8 anche coinvolgente ed affascinante, e pu\u00f2 catturare l\u2019attenzione come pochi altri. Il completamento dell\u2019avventura richiede un numero alquanto elevato di ore,\u00a0un fatto notevole\u00a0\u00a0 considerando la quasi totale assenza di sequenze animate e la forte componente action del gameplay.<\/p>\n<p><strong>Consigliato a chi:<\/strong> ha molta esperienza nel mondo dei videogiochi, e cerca un prodotto che finalmente sappia tenerne conto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte le conseguenze delle proprie azioni possono essere inaspettate. Re Allant XII, sovrano di Boletaria, aveva portato alla sua terra grandi benefici e prosperit\u00e0 grazie ad una potente e dimenticata magia. Tuttavia, l\u2019utilizzo sconsiderato e continuativo di tale arte innaturale aveva finito per circondare il paese di una nebbia misteriosa, da cui ormai nessuno &#8230; <a title=\"PS3 import review: Demon\u2019s Souls\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=638\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su PS3 import review: Demon\u2019s Souls\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-638","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/638\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}