{"id":6338,"date":"2013-04-23T15:41:14","date_gmt":"2013-04-23T14:41:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=6338"},"modified":"2013-04-23T16:05:57","modified_gmt":"2013-04-23T15:05:57","slug":"teschi-surreali-in-porcellana-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=6338","title":{"rendered":"Teschi surreali in porcellana giapponese"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_6339\" aria-describedby=\"caption-attachment-6339\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=6339\" rel=\"attachment wp-att-6339\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-6339\" alt=\"Katsuyo Aoki\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki-500x333.jpg\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6339\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/Works.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bianchi come la morte, inespressivi e vacui, questi teschi misteriosi non ospitano pi\u00f9 alcun barlume di coscienza. Chiss\u00e0 quale mente aliena li abitava, cosa sognava&#8230; E come poteva essere l&#8217;aspetto di creature tanto diverse da noi? L&#8217;unica a conoscere queste risposte \u00e8 <a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/\" target=\"_blank\">Katsuyo Aoki<\/a>, la giovane ceramista giapponese che le ha immaginate, disegnate e ricostruite, con una notevole abilit\u00e0 tecnica e metodologie di lavorazione originali.\u00a0Il teschio, come simbolo, si ritrova nel mondo con un&#8217;ampia variet\u00e0 di aspetti: quello sacro, frequente nel culto dei defunti; l&#8217;emblema di spietati fuorilegge o societ\u00e0 segrete, con l&#8217;accompagnamento di ulne o femori incrociati. Quando ritratto su tombe e lapidi, il suo aspetto stolido diventa l&#8217;allegoria della mortalit\u00e0 umana. E poi c&#8217;\u00e8 tutto l&#8217;universo del fantastico, dei mostri gotici e delle ipotesi pseudo-scientifiche; molte delle creature terrestri hanno una scatola cranica, ma la nostra \u00e8 ben distinta dalle altre. Difficile confonderla con quella di una scimmia, praticamente impossibile con qualsiasi altra. Purch\u00e9 il rapporto tra gli elementi venga mantenuto, un cranio umano rimane tale, indipendentemente dal numero di aggiunte fantasiose, quali zanne, corna o altre improbabili escrescenze. Per questo costituisce da tempo immemore un soggetto amato dagli artisti. Divinit\u00e0 oscure, apparizioni inquietanti e fantasmi si presentano spesso con il pi\u00f9 essenziale e pallido dei volti, ovvero il teschio stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/euuCy-fJg0Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-6340\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6340\" alt=\"Katsuyo Aoki0\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki0-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki0-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki0.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qui non c&#8217;\u00e8 un mietitore incappucciato, un mistico minotauro o il visitatore proveniente da un altro pianeta. Simili sculture di ossa craniche, barocche e follemente complicate, difficilmente potevano far parte di una testa e un corpo propriamente detti. A voler giustificare con la logica questa serie di opere, intitolata\u00a0<em>Predictive Dream<\/em>, l&#8217;unica possibile spiegazione sarebbe la seguente: le ossa craniche, una volta separate dai loro possessori, continuano un processo ideale di trasformazione evolutiva. <strong>Crescono selvagge, come le piante.<\/strong><br \/>\nNella sua <a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/ArtistStatement.html\" target=\"_blank\">dichiarazione d&#8217;intenti<\/a>, l&#8217;artista afferma di voler dare una nuova vita ai simboli e leggende del passato, non semplicemente ripetendole ma &#8220;interpretando a suo modo l&#8217;atmosfera degli antichi miti&#8221;. La sua idea di fondo, come dichiara con enfasi, \u00e8 la ricerca di un punto d&#8217;incontro tra il sacro ed il profano, attraverso la &#8220;tensione strutturalmente delicata dei materiali da me impiegati&#8221;. Questo, forse, perch\u00e9 la lavorazione della ceramica, soprattutto in Estremo Oriente, \u00e8 strettamente legata con la nascita delle antiche culture e civilt\u00e0.<\/p>\n<figure style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=6345\" rel=\"attachment wp-att-6345\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Katsuyo Aoki3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki3-500x358.jpg\" width=\"500\" height=\"358\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/Works.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;illustre <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fiume_Giallo\" target=\"_blank\">Fiume Giallo<\/a>, culla delle pi\u00f9 ancestrali culture asiatiche e delle prime dinastie cinesi, non fu soltanto l&#8217;irrigatore d&#8217;innumerevoli campi e risaie, ma anche la fonte di una sostanza imprescindibile: il <strong>rossiccio caolino<\/strong>, usato nel vasellame e negli utensili rituali. Ciascuna popolazione di quelle aree geografiche, nella misura in cui ci \u00e8 dato conoscerle attraverso l&#8217;archeologia, trov\u00f2 significativa distinzione proprio in questo campo dell&#8217;artigianato. Gli <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Haniwa\" target=\"_blank\">haniwa<\/a>, figure antropomorfe dalla lavorazione semplice ma affascinante, sono tra i primi prodotti in terracotta giapponese ad essere giunti fino a noi. Si tratta di immagini religiose che venivano usate nei riti sacri e poste a guardia delle tombe, il cui aspetto talvolta bizzarro, persino alieno, ha generato non pochi interrogativi nel corso dei secoli. Attraverso i lavori di Katsuyo Aoki si pu\u00f2 individuare una sorta di filo conduttore che sfruttando soluzioni tecniche pi\u00f9 avanzate, come la candida porcellana, ricollega questa cultura delle origini al mondo moderno, ai suoi canoni estetici e alle pi\u00f9 sfrenate espressioni dell&#8217;assurdo contemporaneo.<\/p>\n<p><strong>Per altre immagini:<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/Works.html\" target=\"_blank\">link al sito dell&#8217;artista<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_6341\" aria-describedby=\"caption-attachment-6341\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=6341\" rel=\"attachment wp-att-6341\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-6341\" alt=\"Katsuyo Aoki1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki1-500x333.jpg\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki1-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6341\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/Works.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_6342\" aria-describedby=\"caption-attachment-6342\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=6342\" rel=\"attachment wp-att-6342\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-6342\" alt=\"Katsuyo Aoki2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki2-500x333.jpg\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki2-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/04\/Katsuyo-Aoki2.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6342\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/katsuyoaoki.s1.bindsite.jp\/Works.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bianchi come la morte, inespressivi e vacui, questi teschi misteriosi non ospitano pi\u00f9 alcun barlume di coscienza. 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L&#8217;unica a conoscere queste risposte \u00e8 Katsuyo Aoki, la giovane ceramista giapponese che le ha immaginate, disegnate e ricostruite, &#8230; <a title=\"Teschi surreali in porcellana giapponese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=6338\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Teschi surreali in porcellana giapponese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,299,46,82],"class_list":["post-6338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-ceramica","tag-giappone","tag-scultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}