{"id":5481,"date":"2013-03-20T11:09:37","date_gmt":"2013-03-20T10:09:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=5481"},"modified":"2013-03-20T12:15:35","modified_gmt":"2013-03-20T11:15:35","slug":"i-nidi-giganti-delluccello-tessitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=5481","title":{"rendered":"Il passero africano, grande costruttore di alveari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/HPdLqL_Tzso\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-5482\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5482\" alt=\"Weaver Nest 0\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-0-500x312.jpg\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-0-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-0.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi piccoli uccelli sudafricani, della stessa\u00a0<a style=\"text-align: justify;\" target=\"_blank\">famiglia dei passeri<\/a>, hanno la capacit\u00e0 innata di costruire case-alveare su larga scala. Non a caso, il nido del\u00a0<i><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sociable_Weaver\" target=\"_blank\">Philetairus socius<\/a> (<\/i>Tessitore Socievole) si riconosce da lontano: ha le stesse dimensioni e l&#8217;aspetto di un gigantesco covone di fieno, sospeso a metri da terra, disposto ad arte sulla cima di un albero alto e spoglio. \u00a0L&#8217;ideale, per loro, \u00e8 un tronco senza appigli o rami bassi, come quello dell&#8217;acacia, dell&#8217;aloe o della <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cappareae\" target=\"_blank\">capparea<\/a>\u00a0(l&#8217;albero del pastore) ma, come tutti gli altri esseri sociali, sono anche\u00a0dotati di una certa intelligenza e capacit\u00e0 di adattarsi. A loro basta, in fondo, trovarsi al di fuori della portata di\u00a0serpenti ed altri mangiatori di uova, i predatori naturali dell&#8217;arido ambiente sub-sahariano. Lo sa bene\u00a0<a href=\"http:\/\/dillonmarsh.com\/biography.html\" target=\"_blank\">Dillon Marsh<\/a>, il fotografo sudafricano che ha raccontato, in <a href=\"http:\/\/dillonmarsh.com\/assimilation.html\" target=\"_blank\">un&#8217;affascinante serie di fotografie<\/a>, la pi\u00f9 curiosa delle loro abitudini. Metter su casa, fra tutti i posti immaginabili&#8230;<strong> In cima ai pali del telefono<\/strong>. Se queste fossero tane di vespe o termiti, ci sarebbe ben poco da sorridere. Ma basta avvicinarsi per scoprire l&#8217;adorabile verit\u00e0: centinaia di graziosi piccoli uccelli che vivono in colonia, come fossero i membri operosi di un soave e armonioso formicaio. Si ritiene che il progressivo ampliamento dell&#8217;infrastruttura telematica, giunta in quei luoghi insieme alla modernizzazione, abbia addirittura favorito l&#8217;aumento della loro popolazione, oggi pi\u00f9 numerosa che mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=5485\" rel=\"attachment wp-att-5485\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"Weaver Nest 3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-3-500x396.jpg\" width=\"500\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Simili meraviglie possono giungere ad ospitare <strong>fino a 200 individui<\/strong> appartenenti a pi\u00f9 generazioni, dotati di stanze separate tra una famiglia e l&#8217;altra. Il materiale di base, prevalentemente di origini vegetali, \u00e8 lo stesso impiegato nei nidi convenzionali, ovvero rami secchi ed erba intrecciata. I particolari accorgimenti impiegati nella costruzione gli permettono per\u00f2 di godere di un&#8217;eccellente isolamento termico, tale da mantenere i suoi occupanti freschi di giorno (16-33 gradi al massimo) e caldi nel corso della gelida notte africana. Questi nidi sono <strong>i pi\u00f9 grandi al mondo<\/strong>. Ci sono casi documentati di colonie che sono sopravvissute <strong>per 100 e pi\u00f9 anni<\/strong>, ospitando anche specie differenti. L&#8217;Uccello Tessitore ama la compagnia, e accoglie volentieri nella sua casa chiunque voglia venire ad abitarci, purch\u00e9 sia pacifico; in particolare, non \u00e8 insolito che si allei con il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Polihierax_semitorquatus\" target=\"_blank\">Falco Pigmeo<\/a>, traendone un significativo vantaggio: due occhi in pi\u00f9, impegnati nella ricerca continua del pericolo. Basta un&#8217;attimo, infatti, perch\u00e9 l&#8217;intera popolazione del nido si alzi in volo, pronta a ritornare in seguito, o ricostruirsi la casa da qualche altra parte. L&#8217;importante, per loro, non \u00e8 tanto il vivere con stile, ma dar seguito alla propria dinastia genetica.\u00a0\u00a0Rami appuntiti vengono comunque posti, in prossimit\u00e0 degli ingressi pi\u00f9 evidenti, per ferire o intrappolare eventuali intrusi.<br \/>\nLungo le strade del <strong>Kalahari<\/strong>, nel mezzo del nulla, la prateria \u00e8 tutt&#8217;altro che disabitata. O silenziosa. O inodore.\u00a0L&#8217;importante, per ovvi motivi, \u00e8 non cedere alla tentazione di usare uno di questi nidi come protezione dal sole tropicale. Tanto, vi servirebbe comunque l&#8217;ombrello.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=5484\" rel=\"attachment wp-att-5484\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5484\" alt=\"Weaver Nest 2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-2-500x396.jpg\" width=\"500\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-2-500x396.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=5485\" rel=\"attachment wp-att-5485\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5485\" alt=\"Weaver Nest 3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-3-500x396.jpg\" width=\"500\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-3-500x396.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2013\/03\/Weaver-Nest-3.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/dillonmarsh.com\/assimilation.html\" target=\"_blank\">ALTRE FOTO SUL SITO DELL&#8217;AUTORE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questi piccoli uccelli sudafricani, della stessa\u00a0famiglia dei passeri, hanno la capacit\u00e0 innata di costruire case-alveare su larga scala. Non a caso, il nido del\u00a0Philetairus socius (Tessitore Socievole) si riconosce da lontano: ha le stesse dimensioni e l&#8217;aspetto di un gigantesco covone di fieno, sospeso a metri da terra, disposto ad arte sulla cima di un &#8230; <a title=\"Il passero africano, grande costruttore di alveari\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=5481\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il passero africano, grande costruttore di alveari\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,88,78,277],"class_list":["post-5481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-fotografia","tag-scienza","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}