{"id":532,"date":"2009-11-11T11:04:53","date_gmt":"2009-11-11T09:04:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/?p=532"},"modified":"2009-11-11T11:04:53","modified_gmt":"2009-11-11T09:04:53","slug":"la-terra-dei-draghi-di-basalto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=532","title":{"rendered":"La terra dei draghi di basalto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-536  aligncenter\" title=\"800px-MH_battle\" alt=\"800px-MH_battle\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/11\/800px-MH_battle.jpg\" width=\"510\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/11\/800px-MH_battle.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/11\/800px-MH_battle-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Monster Hunter<\/strong> \u00e8 tra le pi\u00f9 terribili rappresentazioni digitali del conflitto tra uomo e natura. Nato nel 2004 in Giappone, allo scopo di fornire una proposta online di action\/rpg su Playstation 2, si \u00e8 presto costruito una base di estimatori grazie alle singolari meccaniche di progressione del giocatore, al design artistico delle creature ed al livello di sfida tanto elevato quanto appassionante.\u00a0 La storia di questa serie rispecchia un cambio di prospettiva importante nella concezione del gaming portatile in Giappone, e forse per la prima volta consente alla PSP di Sony di proporsi come valida alternativa ai prodotti Nintendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-547\" title=\"basarios\" alt=\"basarios\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/11\/basarios1.gif\" width=\"288\" height=\"271\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni successivi al 2000 avevano visto la caduta di una barriera tecnologica significativa nel mondo dei videogiochi: le limitazioni all\u2019infrastruttura multigiocatore su console. Sull\u2019onda del grande successo dei primi giochi su PC ad alto budget progettati espressamente per battaglie su Internet (Tribes nel 1998, Unreal Tournament e Quake 3 l\u2019anno successivo) la Microsoft annuncia l\u2019imminente uscita della console X-Box. La modernit\u00e0 di questo prodotto\u00a0 va ben oltre le prestazioni notevoli del suo hardware: viene infatti promesso che entro l\u2019anno successivo verr\u00e0 dotato del servizio completo di matchmaking e community oggi noto come X-Box Live. Entro natale del 2002, grazie al supporto dello scenografico shooter robotico MechAssault e di un ottimo adattamento della serie di sparatutto Unreal, il successo ottenuto sul mercato degli Stati Uniti permette a Microsoft di espandere l\u2019esperienza del gaming competitivo oltre il pubblico degli elitari PC gamer. Segue di poco la risposta commerciale del competitor Sony, che sfruttando l\u2019alloggiamento di espansione della Playstation 2 introduce sul mercato un\u2019adattatore ethernet dedicato, offrendo quindi ai suoi sviluppatori un kit per la produzione di giochi abilitati al multiplayer online. Proprio come per il visibilmente incompleto prototipo di controller\u00a0 che all\u2019ultima E3 \u00e8 stato contrapposto in tutta fretta al fenomenale Natal, il colosso giapponese di Tokyo mancava delle funzioni pi\u00f9 avanzate della concorrenza. Niente portale dedicato, lista amici, chat vocale o gestione del profilo integrata \u2013 per lo meno, il servizio era del tutto gratuito. Questo primo accenno di Playstation Network resta tuttavia significativo per alcuni titoli first-party di alta qualit\u00e0, su tutti lo shooter tattico SOCOM, e soprattutto nella misura in cui la giapponese third-party CAPCOM seppe farne la sua piattaforma elettiva per l\u2019online. In sostanza, stiamo parlando dei primi titoli multigiocatore di successo ad avere una matrice puramente nipponica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-550\" title=\"broadbandhardware-ps2adapter1\" alt=\"broadbandhardware-ps2adapter1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/11\/broadbandhardware-ps2adapter11.jpg\" width=\"225\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La casa produttrice di Street Fighter era stata molto rapida nel capire l\u2019importanza del multiplayer online, tanto da aver gia effettuato verso la fine degli anni 90 alcuni esperimenti sul pioneristico Dreamcast, l\u2019ultima console prodotta dalla Sega e dotata di vecchi e limitati modem a 56k \u2013 in particolare Super Street Fighter X <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/List_of_Dreamcast_network_games\">ed altri beat\u2019em\u2019up tradizionali<\/a>. Ma cinque anni dopo, con tecnologia hardware e connessioni molto superiori, le potenzialit\u00e0 da sfruttare sono ben altre.<br \/>\nNel 2003, lanciando Resident Evil: Outbreak la CAPCOM ripropone il pi\u00f9 famoso franchise ammazza-zombie in un formato a quattro giocatori, basato sulla cooperazione tra personaggi dotati di armi e capacit\u00e0 differenti. Bench\u00e8 lontano dall\u2019immediatezza e spettacolarit\u00e0 del moderno Left 4 Dead, Outbreak ottiene un moderato successo commerciale in Giappone e Stati Uniti. La prima spiacevole conseguenza \u00e8 un frettoloso adattamento per il mercato PAL, che in assenza di server per il nostro territorio ne forza l\u2019uscita trasformandolo in gioco single player con l\u2019assistenza dell\u2019intelligenza artificiale.\u00a0 Solo l\u2019anno successivo, in preparazione per l\u2019obbligatorio seguito, CAPCOM impiega a pieno le sue risorse per implementare un network dedicato su scala globale. Nel frattempo, un secondo team di sviluppo interno sta preparando il primo Monster Hunter: il gioco esce in Giappone a marzo del 2004, solo qualche mese prima che la Sony decida di irrompere sul mercato dei portatili con la PSP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Monster Hunter \u00e8 un gioco a missioni quasi del tutto privo di trama. Un numero di cacciatori variabile tra uno e quattro riceve di volta in volta il compito di sconfiggere creature pericolose o leggendarie, con il solo scopo di aumentare il proprio status presso la gilda e le ricchezze a disposizione. Una volta sul campo, l\u2019azione di gioco \u00e8 del tutto in tempo reale e soggetta al controllo diretto. Non c\u2019\u00e8 nulla di automatico o semplificato, e la riuscita della battuta di caccia dipende quasi sempre dall\u2019abilit\u00e0 dei giocatori nell\u2019impiegare equipaggiamento ed armi.<br \/>\nL\u2019aumento condizionato della propria forza in battaglia non \u00e8 soggetto a punti di esperienza o\u00a0 al livello dei personaggi o delle skill, come nella maggior parte dei CRPG, ma dipende dalle protezioni e dall\u2019arma in uso. Il miglioramento di questi elementi, a sua volta, consegue dal raccoglimento di materie prime di ogni tipo, tra cui parti lavorate degli stessi mostri oggetto della caccia. Il giocatore integra queste risorse portando a termine attivit\u00e0 di pesca, raccolta di piante e prospezione mineraria. E\u2019 un concept semplice e limitato, ma ha diversi punti di forza. In primo luogo, l\u2019assenza di un protagonista definito permette la totale immedesimazione nel proprio avatar. Secondariamente, risulta estremamente adatto a sfruttare un tema molto apprezzato dai videogiocatori Giapponesi: il collezionismo. Cos\u00ec, mentre nel sommamente popolare Pok\u00e8mon di Nintendo ogni sorta di creatura fantasiosa pu\u00f2 teoricamente diventare il fedele compagno del giocatore, qui egli \u00e8 chiamato ad uccidere giganteschi e terrificanti mostri, per poi indossarne o brandirne i resti. A parte le implicazioni truculente, la correlazione \u00e8 diretta e significativa. In Monster Hunter pi\u00f9 che mai, <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Gotta_catch_em_all&amp;redirect=no\">Gotta Catch\u2019em\u2019All<\/a>.<br \/>\nA questo punto, la strada \u00e8 aperta. Nel giro di due anni, attraverso il rilascio di un\u2019espansione stand-alone e dell\u2019ottimo seguito, la nuova serie riscuote continui successi di critica e pubblico, in modo particolare nel suo paese di origine. Nel 2005, la rivoluzione: Monster Hunter Portable, la prima iterazione per PSP della serie, \u00e8 forse il gioco migliore e di maggior successo per questa nuova e potente console portatile. Adattamento fedele del primo episodio per Playstation 2, non scende ad alcun tipo di compromesso di grafica o gameplay, al di fuori del sacrificio di una funzione apparentemente fondamentale: l\u2019online. Ancora una volta un gioco multigiocatore CAPCOM giunge sul mercato senza ci\u00f2 che ne giustificava la stessa esistenza, ma i risultati sono completamente differenti. L\u2019inerente praticit\u00e0 nell\u2019utilizzo del sistema PSP nell\u2019organizzare partite in Wi-Fi AdHoc\u00a0 rende questo gioco un vero must nell\u2019informatizzato Giappone. Il paese in cui una panchina su due trovava ragazzi pi\u00f9 o meno giovani a scambiarsi Pok\u00e8mon e farli combattere aveva trovato un nuovo hobby nazionale.<br \/>\nIl MMORPG ufficiale, uscito nel 2007 per PC con il titolo <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Monster_Hunter_Frontier\">Monster Hunter Frontier<\/a>, pur riportando la serie online non raggiunge lo stesso status di culto, ed \u00e8 per questo ancora in stand-by per il mercato occidentale, sul quale probabilmente non vedr\u00e0 mai la luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-537  aligncenter\" title=\"750px-MHFseason4_1_1280\" alt=\"750px-MHFseason4_1_1280\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/11\/750px-MHFseason4_1_1280.jpg\" width=\"470\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/11\/750px-MHFseason4_1_1280.jpg 470w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/11\/750px-MHFseason4_1_1280-300x240.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo seguito\/espansione per PSP invece, Monster Hunter Portable 2nd\/G, detiene attualmente il record di vendite per questo sistema. Si parla di oltre tre milioni e mezzo di copie nel solo Giappone. La progressiva aggiunta di contenuti e features, tra cui un\u2019intera campagna di missioni pensate per il single player e la possibilit\u00e0 di allevare e portare con s\u00e8 in battaglia bizzarri gatti umanoidi come aiutanti, hanno fatto di questo gioco un\u2019epopea dalla longevit\u00e0 quasi infinita. Un giocatore dotato delle armi adatte a combattere le creature pi\u00f9 impressionanti ed i draghi anziani pu\u00f2 facilmente aver investito oltre 200 ore di gioco, avendo di volta in volta importato il proprio salvataggio sull\u2019episodio pi\u00f9 recente. Oggi inoltre, attraverso servizi di tethering dedicati come <a href=\"http:\/\/www.teamxlink.co.uk\/\">Xlink Kai <\/a>ed <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Adhoc_party\">Adhoc Party <\/a>di Sony (per ora disponibile solo su PS3 giapponesi) la community di Monster Hunter \u00e8 riuscita nuovamente a farne un gioco online orientato alla cooperazione, e si riunisce quotidianamente su Internet allo scopo di completare le pi\u00f9 difficili e svariate battute di caccia: in un dato momento, \u00e8 probabile che diverse centinaia di giocatori siano online allo stesso tempo tra i due diversi provider. Il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Monster_Hunter_Tri\">prossimo episodio<\/a>, che ha gia sbancato tutti i record di vendita su Wii in Giappone, riporter\u00e0 la serie alle origini con una versione per console fisse ed un servizio online first-party fornito dalla stessa CAPCOM. Voci ottimistiche prevedono addirittura la possibilit\u00e0 che quest\u2019ultimo venga offerto gratuitamente, per lo meno qui in Occidente \u2013 nella versione attualmente disponibile in Oriente \u00e8 previsto il pagamento di un canone mensile. Il gioco ha ricevuto un\u2019impressionante votazione di 40\/40 sul magazine d\u2019intrattenimento Famitsu, ed integra innovazioni significative come una grande quantit\u00e0 di nuove creature, un numero maggiore di categorie di armi, avventure sottomarine\u00a0ed uno stile grafico rinnovato e tecnicamente pi\u00f9 moderno. A seguire lo straordinario trailer:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube lcmuWbwrBh4]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta verr\u00e0 il momento di visitare la mitica terra di Minegarde, affilare il ponderoso spadone d\u2019osso o la katana forgiata nelle terre vulcaniche infestate di granchi Ceanataur. Mettendo da parte Wii Sports, Wii Fit, Wii Resort ed ogni altra sorta di attivit\u00e0 tranquille e rassicuranti,\u00a0 i milioni di possessori della bianca console Nintendo dovranno infine mettere alla prova la propria costanza, abilit\u00e0 di combattimento e furia omicida al cospetto di alcune delle creature pi\u00f9 pericolose e difficili da uccidere del mondo dei videogame. Ci sar\u00e0 da divertirsi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monster Hunter \u00e8 tra le pi\u00f9 terribili rappresentazioni digitali del conflitto tra uomo e natura. Nato nel 2004 in Giappone, allo scopo di fornire una proposta online di action\/rpg su Playstation 2, si \u00e8 presto costruito una base di estimatori grazie alle singolari meccaniche di progressione del giocatore, al design artistico delle creature ed al &#8230; <a title=\"La terra dei draghi di basalto\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=532\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La terra dei draghi di basalto\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[50,49,21,25],"class_list":["post-532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali","tag-capcom","tag-monster-hunter","tag-portatili","tag-wii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}