{"id":45390,"date":"2026-10-18T06:26:35","date_gmt":"2026-10-18T04:26:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45390"},"modified":"2026-10-18T06:26:38","modified_gmt":"2026-10-18T04:26:38","slug":"il-mondo-sulla-pergamena-di-hereford-atlante-del-sapere-nella-cattedrale-del-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45390","title":{"rendered":"Il mondo sulla pergamena di Hereford, atlante del sapere nella cattedrale del Medioevo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XxYecjWUkJw?si=iDeL-QENpjq3jKQx\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45393\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Difficile immaginare un&#8217;esperienza spirituale pi\u00f9 profonda nel XIV secolo che trovarsi avvolti da plurimi segni della gloria del Divino, varcata la soglia delle pi\u00f9 magnifiche e svettanti tra le sue dimore terrene. Edifici costruiti tramite l&#8217;applicazione di quelle nozioni elaborate, lungo secoli di accurata organizzazione comunitaria, proiettate tanto in senso orizzontale sul percorso delle tre navate, quanto poste ad elevarsi verso il cielo che sovrasta lo scenario del quotidiano. Allorch\u00e9 oltrepassando contrapposte geometrie, dietro gli archi ed absidi che si susseguono, il fedele era chiamato a rapportarsi con addizionali manifestazioni del potere comunicativo dell&#8217;arte: figure scolpite, episodi della bibbia in forma d&#8217;affresco o altro tipo di pittura monumentale. Ed in certi, rari casi, l&#8217;esplicitazione tramite l&#8217;intento dei creativi di concetti da un pi\u00f9 significativo livello d&#8217;astrazione. Fino al caso limite dell&#8217;opera commissionata, durante il regno di Edoardo I d&#8217;Inghilterra, a una figura nota unicamente come Richard di Haldingham e Lafford. Disegnatore, pittore, probabilmente un archivista. Nonch\u00e9 qualcosa di simile a un cartografo, in base ai crismi di una cognizione che non era stata ancora elaborata nei termini contemporanei. Bens\u00ec quelli, inclusi nell&#8217;unica creazione recante la sua firma, dello stesso Ottaviano Augusto, Imperatore Romano situato nell&#8217;angolo inferiore sinistro mentre ordina la precisa misurazione dell&#8217;intero mondo conosciuto. Che prosegue dunque a dipanarsi sulla superficie di una pelle di vitello, della dimensione di 158&#215;133 cm, la cui parte superiore triangolare reca l&#8217;immagine di Cristo del Giudizio, con la Vergine e gli angeli ad accompagnarlo. Due punti estremi, concettuali e nozionistici, entro i quali l&#8217;autore si \u00e8 impegnato a porre in essere una sua precisa interpretazione dell&#8217;intero arco geografico dell&#8217;esistenza. Espresso nella forma tipica di una <em>mappae orbis terrae<\/em> (gergalmente detta T-O) in cui l&#8217;oceano circolare che circonda i tre continenti di Europa, Africa ed Asia \u00e8 a sua volta suddiviso dalle due linee intersecantisi del Mar Mediterraneo.  Bench\u00e9 connotata da una puntuale quanto esaustiva collezione di scenari pi\u00f9 o meno pertinenti alla sua disanima visuale. Nella maggior parte dei casi identificati mediante didascalie in latino o francese normanno, le due lingue dedicate alla comprensione dei chierici che avrebbero dovuto utilizzare il manufatto. Non tanto a scopo di consultazione personale, quanto in circostanze che potremmo immaginare come una sorta di lezione o sermone, a vantaggio di coloro che avrebbero mostrato al termine della messa un sincero desiderio di espandere la portata della propria consapevolezza cognitivo. Fino a che punto, dunque, le nozioni contenute nella Bibbia e fonti ad essa pi\u00f9 recenti come Plinio, Solino, Orosio, Isidoro di Siviglia&#8230; Potevano essere accostate all&#8217;interno di una singola composizione, supportando l&#8217;elaborazione di un discorso presumibilmente coeso? \u00c8 soltanto tramite uno studio approfondito delle immagini, come i capitoli di un appassionante romanzo, che i fedeli venivano indotti a percepire l&#8217;effettiva confluenza delle ipotesi di una visione tanto dettagliata, quanto funzionale alla propagazione di determinate idee&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lKV06jIzBME?si=GJa60JlJBBT35D8w\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Cathedral-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45391\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Cathedral-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Cathedral-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Cathedral-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Cathedral-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che immediatamente stupisce da una lente contemporanea di analisi della mappa di Hereford \u00e8 quanto sia difficile individuare in essa le forme familiari della geografia a noi nota. Con la principale massa acquatica del mare che si estende in una forma grossomodo triangolare, sovrastato dall&#8217;immagine centrale della citt\u00e0 di Gerusalemme, presentata in tal senso come centro sia del mondo che della Cristianit\u00e0, paragonabile per dimensione soltanto agli spazi riservati a Roma e Parigi. Ulteriori appigli situazionali paiono direttamente prelevati dalla mitologia ed il mondo antico, con la presenza del Faro di Alessandria, il Labirinto di Creta ed il Vello d&#8217;oro, ma anche la Torre di Babele e l&#8217;arca di No\u00e8 sull&#8217;Ararat. Laddove il secondo bacino idrico per dimensioni \u00e8 quello situato in alto di color rosso ocra, chiaramente suddiviso in due parti speculari per l&#8217;intercorso passaggio del Patriarca Mos\u00e9. Il fatto stesso che il Mar Rosso sia in tal modo situato permette dunque di comprendere una caratteristica fondamentale tutt&#8217;altro che rara in epoca co\u00e9va, che vedeva il nord posizionato a sinistra, con la sommit\u00e0 lasciata all&#8217;Oriente e l&#8217;Asia dove si trovavano, in base alla visione del Mondo Antico, gli irraggiungibili confini del Paradiso Terrestre. In contrapposizione diametralmente opposta al quale, il misterioso Richard posiziona invece le Colonne d&#8217;Ercole presso lo stretto di Gibilterra, mostrato come limite estremo dell&#8217;ignoto che non avrebbe mai potuto, nel suo pensiero, venire oltrepassato. Con la collocazione dell&#8217;Inghilterra duecentesca nat\u00eca in basso a sinistra, la stessa citt\u00e0 di Hereford evidentemente disegnata da una mano diversa, il che ha fatto pensare ai filologi in passato che la mappa fosse stata spostata qui in epoca successiva alla sua creazione. Ed i margini del mondo ragionevolmente civilizzato, soprattutto nei due continenti ad essa remota, popolati da creature fantastiche, ivi incluse il monocero (parente prossimo dell&#8217;unicorno) la manticora, la fenice, la salamandra, affiancate da animali reali ma poco familiari all&#8217;epoca, vedi coccodrilli ed elefanti, pi\u00f9 volte abbigliati per combattere evidenziando la loro possibile addomesticazione. Di ancor maggiore interesse, in luoghi come le profondit\u00e0 dell&#8217;Africa ed il delta del Gange, le trib\u00f9 umanoidi mutuate dai bestiari dei cronisti e viaggiatori dell&#8217;epoca, tra cui spiccano i Blemmyes, figure senza testa con il volto situato nel torso, gli Sciapodi, individui con una singola gamba ed un piede sovradimensionato e i cinocefali dalla testa di cane. In giustapposizione a questo, precisamente rappresentato dall&#8217;autore, figura il tragitto dell&#8217;Esodo vissuto dal popolo ebraico, con diversi episodi scelti attentamente per mostrare questa parte dei Sacri Testi in una luce non propriamente positiva. Il che rappresenta, nello specifico, la principale connessione della mappa alla vicenda storica del santo Thomas de Cantilupe, che sul finire del XIII secolo fu uno dei pi\u00f9 accesi sostenitori delle politiche antisemite implementate per finalit\u00e0 politiche dal sovrano Edoardo I d&#8217;Inghilterra. Cos\u00ec il popolo degli Israeliti, esplicitamente identificati con il termine contemporaneo di Ebrei, vengono mostrati mentre venerano il vitello d&#8217;oro ed altre figure demoniache, sfruttando croci ed altri anacronismi presi in prestito dalla cristianit\u00e0 con scopo dispregiativo. Mentre Mos\u00e8 disceso dal Sinai, riprendendo una diffusa iconografia medievale non sempre o necessariamente peggiorativa, ha il capo sormontato da un paio di evidenti corna bovine.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/j4nX_FQG84c?si=bTyYdVFL7gJsjbQV\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-Detail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45392\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-Detail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-Detail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-Detail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Hereford-Map-Detail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lungamente mantenuta in condizioni integre e pi\u00f9 volte restaurata, nonostante le perforazioni ad oggi osservabili in diversi punti cruciali, la mappa resta dunque una delle testimonianze di maggior valore sulla visione del mondo appartenuta alla sua epoca. Rappresentando, potenzialmente, una copia di quella precedente dell&#8217;Abbazia di Ebstorf in Bassa Sassonia, andata distrutta ad Hannover nel 1943 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Cos\u00ec mostrando la natura non sempre risolutiva dei trasferimenti istituzionali effettuati a scopo di proteggere gli antichi manufatti, effettivamente toccati in sorte anche alla mappa di Hereford durante lo stesso arco temporale. In un episodio che nel 1988 corse il rischio di ripetersi e stavolta in modo irreversibile, per il progetto dichiarato da parte del capitolo della cattedrale di venderla, assieme a parte dell&#8217;adiacente ed altrettanto rara biblioteca incatenata, causa l&#8217;imminente esaurimento di fondi. Prima di ricevere copiose donazioni da enti benefici e filantropi di tutto il paese. Mossa strategica sul piano delle relazioni pubbliche che potremmo definire, in termini di risultati, un vero e proprio colpo di genio. <br>In grado di proseguire la lunga tradizione ecclesiastica dell&#8217;uso di nozioni culturali, allo scopo di promuovere una particolare visione del mondo, fisicamente visitabile soltanto se armati dalla giusta quantit\u00e0 di preconcetti non confutabili. Qualunque fosse l&#8217;effettiva forma del vigente perimetro. E la portata misurabile dei suoi misteri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difficile immaginare un&#8217;esperienza spirituale pi\u00f9 profonda nel XIV secolo che trovarsi avvolti da plurimi segni della gloria del Divino, varcata la soglia delle pi\u00f9 magnifiche e svettanti tra le sue dimore terrene. Edifici costruiti tramite l&#8217;applicazione di quelle nozioni elaborate, lungo secoli di accurata organizzazione comunitaria, proiettate tanto in senso orizzontale sul percorso delle tre &#8230; <a title=\"Il mondo sulla pergamena di Hereford, atlante del sapere nella cattedrale del Medioevo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45390\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il mondo sulla pergamena di Hereford, atlante del sapere nella cattedrale del Medioevo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1807,77,1869,8262,6091,7009,3765,8943,101,564,730,132,2911,1381,1518,310,72,1919,8942,1002,95,276,8000,71,2196],"class_list":["post-45390","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-antichita","tag-arte","tag-cattedrali","tag-cattolicesimo","tag-chiesa","tag-composizione","tag-creature-fantastiche","tag-ecclesiastici","tag-filosofia","tag-folklore","tag-geografia","tag-inghilterra","tag-ipotesi","tag-leggende","tag-mappe","tag-medioevo","tag-mitologia","tag-mondo","tag-pergamena","tag-personaggi","tag-pittura","tag-religione","tag-schemi","tag-storia","tag-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45390"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45394,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45390\/revisions\/45394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}