{"id":45361,"date":"2026-10-13T06:25:32","date_gmt":"2026-10-13T04:25:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45361"},"modified":"2026-10-13T06:25:34","modified_gmt":"2026-10-13T04:25:34","slug":"il-piu-piccolo-topo-statunitense-ospite-discreto-sotto-il-passo-dei-marines-californiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45361","title":{"rendered":"Il pi\u00f9 piccolo topo statunitense, ospite discreto sotto il passo dei marines californiani"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rzlCQATUpM4?si=0G0GWnNr7BZBV8nx\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45364\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La recluta di prima classe Stephenson si ferm\u00f2 improvvisamente mentre alzava in avanti il piede destro per la quintilionesima volta, essendo a questo punto prossimo alle 27 ore di fervida sopravvivenza tra le brulle pianure costiere del Pleistocene. L\u00e0 dove la California incontra il sole, non lontano dal punto in cui si bagna con le acque del Pacifico, sotto lo sguardo dei guerrieri che singolarmente ambiscono a fare qualcosa d&#8217;importante della propria limitata esperienza terrena. Innanzi l&#8217;epico miraggio, della ripida collina definita Reaper (il &#8220;Mietitore&#8221;) sulla cui zona sommitale lo aspettavano gli onori dell&#8217;aquila, del globo e dell&#8217;\u00e0ncora, simboli sul distintivo in grado di qualificare il suo percorso di vita. Sotto la propria ombra, l&#8217;inconfondibile profilo di una piccola buchetta, inconfondibilmente situata sul sentiero da intraprendere per risalire un pendio roccioso. Allorch\u00e9 Stephenson pens\u00f2 di nuovo alle parole del sergente la mattina dell&#8217;esame, mentre camminava per la camerata con l&#8217;illustrazione incorniciata di un roditore: &#8220;Questo, giovani aspiranti, \u00e8 il <em>Perognathus longimembris pacificus<\/em>. \u00c8 piccolo, debole, all&#8217;apparenza privo di significato. Avete molto in comune con lui! Ma come voi ce ne sono molti&#8230;&#8221; Con fiero cipiglio, l&#8217;espressione intensa, il sottufficiale aveva guardato nella sua direzione. &#8220;Anche troppi. Mentre quelli come lui, \u00e8 stato determinato da persone altamente qualificati, sono a rischio d&#8217;ESTINZIONE. Nel corso del vostro servizio ne potreste incontrare uno. Se lo calpestate, disturbate o danneggiate in qualsivoglia modo, allora conoscerete la portata della mia ira!&#8221; Tornato nel presente e come nello svolgersi al rallentatore di una scena del National Geographic, la recluta scorse allora un movimento in corrispondenza del calcio del suo M27 Infantry Automatic Rifle. Ci\u00f2 che si agitava tra la polvere, della lunghezza approssimativa di una penna biro, coda inclusa, era senz&#8217;ombra di dubbio un appartenente alla gen\u00eca dei topi tascabili del Pacifico. Il suo cervello stanco elabor\u00f2 a quel punto una sorta di reazione a scoppio ritardato, entrando nel <em>modus operandi<\/em> consigliato dagli istruttori in prossimit\u00e0 di una mina Claymore chiaramente prossima all&#8217;incipiente deflagrazione. Con un gemito istintivo, si gett\u00f2 di lato, rovinando a terra con i circa 42 Kg di equipaggiamento che rimbombavano nell&#8217;acuto silenzio della pianura. Gli occhi fissi all&#8217;indirizzo del silente roditore, a questo punto, gli restituirono una sensazione inusitata. Meno spaventato del previsto, il suo profilo si stagliava in controluce sul pendio. Esattamente allora egli cap\u00ec la singola, effettiva ragione, per cui un gruppo di queste creature rispondeva al nome collettivo di orda, colonia o <em>mischief<\/em>.<br>\u00c8 un dato acclarato che la base militare di Camp Pendleton della contea di San Diego abbia deciso, negli ultimi anni, di spostare l&#8217;esatto itinerario a ostacoli del famoso percorso di addestramento denominato il Crucible (Crogiolo) dal Generale Charles C. Krulak, 31\u00b0 Comandante del Corpo dei Marines statunitensi. Questo causa l&#8217;osservanza, niente meno che primaria in questo caso, di una direttiva ecologica: mantenere al sicuro una delle tre popolazioni residue di un essere semplicemente inestimabile, per la biodiversit\u00e0 della Nazione. Qualcosa che meritava di essere protetto, al pari delle stelle e strisce di una bandiera&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vhNzzJbmJYw?si=QT857hU17Vy6FoJU\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Observation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45363\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Observation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Observation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Observation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Observation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sottospecie distintiva, come desumibile dal suo lungo nome latino, di un&#8217;appartenente piuttosto diffuso della famiglia Heteromyidae, la stessa degli agili topi canguro e degli <em>spiny pocket mice<\/em>, questo specifico mammifero tascabile costituisce l&#8217;esempio lampante di un adattamento ecologico allo sfruttamento di una nicchia ben definita. Essenzialmente rappresentata dal consumo dei semi delle graminacee ed erbe perenni della costa del Pacifico, all&#8217;interno di territori pianeggianti e relativamente scevri di predatori notturni. Bench\u00e9 questi non disdegni, durante le proprie scorribande vesperine, la ricerca occasionale di foglie verdi ed invertebrati dalle dimensioni ragionevolmente contenute. Un limite inerente nella sua natura estremamente compatta, esemplifcata dal peso complessivo definito in ambito informale come pari a tre monete da un penny (circa 6 grammi). Una vita furtiva dunque, ed un pelo mimetico con il colore equivalente a quello della terra stessa, particolarmente lungo il dorso arcuato, mentre il ventre assume una tonalit\u00e0 pi\u00f9 simile al marrone chiaro, con un&#8217;attenzione alla contro ombreggiatura degna della pi\u00f9 avveniristica delle uniformi militari. Laddove altrettanto importante, per la sopravvivenza di simili affascinanti creature, risulta essere lo scavo sistematico di profonde tane labirintiche, all&#8217;interno di un suolo che purtroppo in questi giorni tende a diventare progressivamente pi\u00f9 raro. La pianura alluvionale a sabbia fine, facilmente utilizzabile a tal fine, la cui sussistenza \u00e8 stata messa in discussione dalla crescente implementazione di canali ed argini fluviali, tipici dell&#8217;urbanizzazione del territorio. Il che ha posto sotto assedio i pochi topi rimasti, essenzialmente, in tre distinti territori: la penisola oceanica di Dana Point, la contea di Santa Margarita e quella di South San Mateo. Le ultime due delle quali, corrispondenti a circa il 90% della popolazione complessiva residua, rientrano per l&#8217;appunto entro i 32 acri della base di Camp Pendleton, luogo d&#8217;addestramento delle nuove generazioni di marines. Ponendo in essere la sussistenza di casistiche particolari, affrontate in maniera non sempre semplice dai responsabili delle operazioni connesse all&#8217;insegnamento di un cos\u00ec complesso mestiere. Aggiungete un tale quadro l&#8217;introduzione nel corso degli scorsi secoli in California di specie con un significativo peso ambientale, come serpenti d&#8217;importazione, la volpe rossa non nativa dei bassopiani (<em>Vulpes Vulpes<\/em>) e le occasionali popolazioni di cani e gatti ritornati allo stato brado, per comprendere fino a che punto il lavoro di conservazione di una cos\u00ec piccola creatura tenda a diventare complicato nell&#8217;epoca contemporanea. Il che non ha impedito ad un coeso gruppo di studiosi ed esperti di conservazione ambientale d&#8217;implementare una serie di possibili contromisure in essere, attualmente all&#8217;apice di un lungo progetto generazionale&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tTG_bZXJrwo?si=y7J6mOQPNt-YjaTP\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Conservation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45362\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Conservation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Conservation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Conservation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/10\/Pacific-Pocket-Mouse-Conservation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;operato \u00e8 quello posto in essere dalla San Diego Zoo Wildlife Alliance, in collaborazione con l&#8217;U.S. Fish and Wildlife Service, consistente nelle oltre due decadi di allevamento e riproduzione controllata entro i confini del celebre parco faunistico, da cui sono conseguiti circa 500 rilasci di esemplari reintrodotti nel territorio di Camp Pendleton a partire dall&#8217;anno 2006. Una visione ricorrente dunque, quella degli addetti con le loro gabbie di contenimento che alla luce della luna giungono ai margini del Crogiolo per dare nuova libert\u00e0 ai propri piccoli beniamini. Previa installazione di apposite dimore tubolari, capaci di funzionare da riparo temporaneo fino all&#8217;acquisizione dell&#8217;autonomia abitativa. Ausilio utile ad incrementare il rateo di successo, per una creatura che tende a riprodursi soltanto dopo due-cinque mesi e non pi\u00f9 di una singola volta l&#8217;anno, con 8-10 piccoli messi al mondo per singola nidiata. Cifre estremamente basse per un roditore, connotate tuttavia dall&#8217;effettiva predisposizione ad un periodo di vita superiore alla media, come esemplificato dal celebre esemplare Pat (dall&#8217;attore Patrick Stewart, il capitano Picard di Star Trek) dello zoo di San Diego vissuto fino al 2023 per ben 9 anni e 209 giorni. Una cifra entrata a pieno titolo nel Guinness dei Primati, superando i record precedentemente raggiunti da qualsiasi appartenente alla stirpe di ratti e topi del nostro azzurro pianeta.<br>Un luogo dove specie differenti si spendono, in maniera autonoma, verso l&#8217;ottenimento dello stato di grazia conseguente insorgere di un&#8217;esistenza priva di minacce latenti. Il che soltanto nel caso degli esseri umani tende in genere a richiedere l&#8217;impiego d&#8217;implementi come lance, pietre o fucili. Ancorch\u00e9 il predominio, una volta ottenuto, necessiti anche di un mantenimento attivo. E non sempre i fattori di contesto senza ausili, nonostante la benevolenza implicita, tendono ad indurre un funzionale tipo di tendenza alla rivalsa futura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recluta di prima classe Stephenson si ferm\u00f2 improvvisamente mentre alzava in avanti il piede destro per la quintilionesima volta, essendo a questo punto prossimo alle 27 ore di fervida sopravvivenza tra le brulle pianure costiere del Pleistocene. L\u00e0 dove la California incontra il sole, non lontano dal punto in cui si bagna con le &#8230; <a title=\"Il pi\u00f9 piccolo topo statunitense, ospite discreto sotto il passo dei marines californiani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45361\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il pi\u00f9 piccolo topo statunitense, ospite discreto sotto il passo dei marines californiani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,2549,472,1281,2312,187,1097,8932,3964,241,458,109,2243,1925,819,344,78,1366,3534,147,3493,2556,417],"class_list":["post-45361","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-basi","tag-california","tag-conservazione","tag-creature","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-heteromyidae","tag-marines","tag-militari","tag-mimetismo","tag-natura","tag-nordamerica","tag-onnivori","tag-riproduzione","tag-roditori","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-specie","tag-stati-uniti","tag-tane","tag-territorio","tag-topi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45365,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45361\/revisions\/45365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}