{"id":45164,"date":"2026-09-10T06:18:43","date_gmt":"2026-09-10T04:18:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45164"},"modified":"2026-09-10T06:22:23","modified_gmt":"2026-09-10T04:22:23","slug":"il-demonio-e-lefferata-stirpe-dei-cannibali-nellantro-che-accoglieva-il-soffio-dei-libecci-scozzesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45164","title":{"rendered":"Il demonio e l&#8217;efferata stirpe dei cannibali nell&#8217;antro che accoglieva il soffio dei libecci scozzesi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QwjNTLax478?si=774oWtw7Q6LSuFrM\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-History-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45166\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-History-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-History-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-History-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-History.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una nozione largamente accettata nella sociologia contemporanea il fatto che la povert\u00e0 sia statisticamente all&#8217;origine di un pi\u00f9 alto numero di crimini e comportamenti disallineati alle vigenti norme della civilt\u00e0 comunitaria. In epoche come l&#8217;ascesa al trono e conseguente trasferimento a Londra nel 1604 di Giacomo VI degli Stuart, re di Scozia, d&#8217;Inghilterra e d&#8217;Irlanda, durante cui la sussistenza delle classi meno abbienti era legata in larga parte ad un agricoltura cerealicola condotta con mezzi arretrati, condizionata da frequenti carestie. Mentre le citt\u00e0 pi\u00f9 popolose, in particolare nell&#8217;entroterra delle Highlands, si ritrovavano a dover gestire un&#8217;alta quantit\u00e0 di mendicanti viaggiatori, in larga parte stigmatizzati e mantenuti ai margini dalle crude leggi sul decoro mantenute in vigore dopo il termine del periodo Elisabettiano. \u00c8 tuttavia possibile ipotizzare, nell&#8217;esistenza di taluni specifici individui, che un certo livello di predisposizione alla violenza inumana possa trascendere le specifiche ragioni di contesto. Assurgendo ad un livello di spietatezza che semplicemente esula da qualsivoglia tipo di contromisura implementata a priori, potendo unicamente peggiorare nei momenti storici dal pi\u00f9 elevato grado di privazioni e incongruenze. In che modo avrebbe potuto essere diversa la societ\u00e0 delle Isole, affinch\u00e9 la celebre vicenda di Alexander Bean avesse potuto dipanarsi in un diverso modo? Storia o leggenda, quanto meno coadiuvata da un certo livello di creativit\u00e0 narrativa, sebbene eventi simili possiedano casistiche accertate anche nel corso delle precedenti epoche in quel territorio, come il caso di Christie Cleek, macellaio del XIV secolo che in seguito alla miseria scatenata dalla seconda guerra d&#8217;indipendenza, prese l&#8217;abitudine di catturare e consumare i suoi consimili sulla via di Perth. Non troppo lontano dalla costa sud-occidentale della Scozia, tra Girvan e Ballantrae, dove un suo emulo rimasto tristemente celebre col soprannome &#8220;Sawney&#8221;, ai tempi antonomasia usata al fine d&#8217;indicare semplicemente i discendenti dell&#8217;antica Caledonia, scelse di stabilirsi a vivere assieme alla moglie Agnes &#8220;Black&#8221; Douglas. Non all&#8217;interno di un qualsiasi tipo di capanna, baita o accogliente dimora, bens\u00ec dentro le viscere di una profonda e articolata grotta, dove i due riuscirono nei fatti a costruirsi una serena vita quotidiana. Se \u00e8 vero che in breve tempo, in base ai resoconti successivi, iniziarono a mettere al mondo figli e figlie, in quantit\u00e0 di almeno 14, e un gran totale di 18 nipoti. Probabilmente tramite la pratica dell&#8217;incesto, il che sarebbe stato gi\u00e0 abbastanza problematico. Senza entrare nel merito delle frequenti sparizioni dei viandanti sul sentiero e successivo ritrovamento, da parte dei locali, di chiari segni d&#8217;aggressione e cosa ancor pi\u00f9 orribile, resti umani di varia entit\u00e0 lungo le spiagge dei territori adiacenti. Al punto che, mettendo assieme il novero dei pochi significativi indizi, non ci volle molto a ricondurre l&#8217;epicentro dei sospetti al misterioso clan del tutto avulso da contatti pratici coi pi\u00f9 prossimi villaggi o stazioni di scambio rurali, potendo disporre di una propria singolare, inusitata modalit\u00e0 di sopravvivenza. La quale consisteva, in termini diretti, nel cannibalismo ovvero la consumazione della carne umana. Cos\u00ec avrebbero raccontato gli opuscoli del Newgate Calendar, con la loro serie di storie inquietanti stampate per il pubblico ludibrio tra il XVIII e XIX secolo. Che presentavano la figura di Sawney come il pi\u00f9 efferato serial killer della storia britannica (e non solo) responsabile assieme alla propria famiglia della morte di circa un migliaio di persone. Almeno finch\u00e9 una fortunata svolta del destino, caso volle, non port\u00f2 fine al suo regno di terrore inveterato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YJrJWi2mHwo?si=tptbSpLekBrmLLkI\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Mistery-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45167\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Mistery-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Mistery-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Mistery-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Mistery.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 molto poco, in questa cupa vicenda, di conforme alla linea temporale della storiografia oggettiva, trattandosi da molti punti di vista di una sorta di antitesi morale, il genere di narrazione strettamente interconnesso alle fiabe pi\u00f9 sinistre utilizzate al fine di ammonire i teneri virgulti, instaurando in loro un appropriato senso di timore e soggezione nei confronti delle autorit\u00e0, terrene o sovrannaturali. E come in ogni fabula che si rispetti, quello che pu\u00f2 essere chiamato un lieto fine. Al profilarsi del frangente in cui, in base all&#8217;aneddoto del corso principale, il clan dei Bean si ritrov\u00f2 ad assalire una coppia sposata di ritorno da una fiera agricola, entrambi a cavallo ed il marito equipaggiato con tanto di spada da fianco. Passo falso di un tipo strategico davvero significativo, allorch\u00e9 lui non solo resistette agli attacchi dei cannibali, ma in qualche maniera riusc\u00ec anche a galoppare fino a un gruppo di altri ritornanti dalla fiera, lasciando la consorte al suo terribile quanto inevitabile destino finale. Mentre ancora una volta il popolo della grotta banchettava e faceva festa, dunque, gi\u00e0 venivano gettati i semi della loro punizione. Allorch\u00e9 il sopravvissuto, recatosi immediatamente presso il magistrato locale, riusc\u00ec a dare concretezza alle voci circolanti tra i fautori della legge, suscitando un polverone che, a quanto si dice, giunse fino all&#8217;orecchio distante del sovrano. Episodio cui fece seguito la magnifica e terribile venuta di Giovanni VI in persona, al comando di 400 uomini e con ampia dotazione di segugi, fino all&#8217;imboccatura dell&#8217;oscura caverna, dove l&#8217;intera famiglia del bandito Sawney venne catturata messa ai ferri, affinch\u00e9 non potesse pi\u00f9 nuocere ai soggetti della corona. Questa almeno \u00e8 una versione della storia, mentre altre fonti parlano di un crollo dell&#8217;imboccatura indotto tramite generose quantit\u00e0 di polvere nera, cui fece seguito il soffocamento dell&#8217;intera macabra brigata. Non che alcuna biografia ufficiale del Re menzioni d&#8217;altronde, anche soltanto di sfuggita, il risultato di una tale scorribanda nonostante il suo alto valore risolutivo. Laddove gli stessi libretti del Newgate, inevitabilmente, avrebbero speso fiumi di parole nel descrivere la punizione dei colpevoli appartenenti al clan divoratore dei suoi simili, tra cui le donne vennero bruciate al rogo come streghe, mentre gli uomini smembrati, evirati e lasciati a morire per dissanguamento. Il tutto senza il rito di alcun tipo di processo legale, considerato in quel caso superfluo data la portata e quantit\u00e0 dei crimini commessi, tali da esulare da qualsiasi tipo di grazia divina. Soltanto una delle figlie o nipoti, in base ad una storia folkloristica locale, riusc\u00ec a mettersi in salvo sfuggendo ai soldati, giungendo fino al vicino paese di Girvan, dove all&#8217;insaputa dei contemporanei riusc\u00ec a stabilirsi facendo un tranquilla vita contadina. E piantando un leggendario arbusto, detto &#8220;l&#8217;albero peloso&#8221; che in seguito sarebbe stato utilizzato localmente per le impiccagioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CdFjwHlP1A8?si=8A-YmD3C17ALHu34\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Cave-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45165\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Cave-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Cave-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Cave-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/09\/Sawney-Bean-Cave.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 dunque un fascino malsano, che la societ\u00e0 moderna ha mantenuto pienamente intatto col trascorrere delle generazioni, in vicende come quella del crudele Sawney e la sua famiglia di cannibali perennemente affamati. Tale da aver ispirato, famosamente, il film del 1977 &#8220;Le colline hanno gli occhi&#8221; di Wes Craven, che trasferisce il dipanarsi degli eventi ai giorni nostri e nel deserto americano del Mojave. Mentre sul fronte propriamente britannico, un certo tipo di turismo nero inizi\u00f2 a interessarsi ai fatti non verificabili almeno a partire dall&#8217;inizio del Novecento, dando inizio alla ricerca reiterata di quella che poteva essere considerata la vera grotta di Alexander Bean e i suoi spietati consanguinei. Il che avrebbe portato, negli anni &#8217;90, alla partecipazione di un gruppo di sensitivi locali, i quali indicarono con assoluta certezza una specifica fessura tra gli scogli situata a Bennane, non lontano da Lendalfoot. All&#8217;interno della quale, a loro dire, era ancora possibile udire le grida di terrore delle vittime, venendo trasportati con gli occhi della mente all&#8217;epoca della catena di crimini che tanto a lungo aveva suscitato l&#8217;interesse delle moltitudini indivise. Poich\u00e9 anche allontanando i fattori scatenanti delle pi\u00f9 meste turpitudini, il germe della malvagit\u00e0 alberga stolido all&#8217;interno del nucleo stesso dell&#8217;animo umano. E non \u00e8 sempre facile, n\u00e9 necessariamente possibile, riuscire faticosamente ad estirparlo&#8230; Rendendo le tragedie cicliche. Cos\u00ec come morte, sofferenza ed accantonamento di ogni senso d&#8217;empatia residuo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una nozione largamente accettata nella sociologia contemporanea il fatto che la povert\u00e0 sia statisticamente all&#8217;origine di un pi\u00f9 alto numero di crimini e comportamenti disallineati alle vigenti norme della civilt\u00e0 comunitaria. In epoche come l&#8217;ascesa al trono e conseguente trasferimento a Londra nel 1604 di Giacomo VI degli Stuart, re di Scozia, d&#8217;Inghilterra e &#8230; <a title=\"Il demonio e l&#8217;efferata stirpe dei cannibali nell&#8217;antro che accoglieva il soffio dei libecci scozzesi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45164\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il demonio e l&#8217;efferata stirpe dei cannibali nell&#8217;antro che accoglieva il soffio dei libecci scozzesi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[4519,4722,1569,688,4253,4416,2058,7384,2927,119,3370,564,132,1381,8877,1002,8876,239,768,3051,71],"class_list":["post-45164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aneddoti","tag-cannibalismo","tag-cattura","tag-caverne","tag-clan","tag-costa","tag-crimini","tag-discendenze","tag-episodi","tag-eventi","tag-famiglie","tag-folklore","tag-inghilterra","tag-leggende","tag-omicidi","tag-personaggi","tag-punizione","tag-scozia","tag-societa","tag-sovrani","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45164"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45169,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45164\/revisions\/45169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}