{"id":45093,"date":"2026-08-29T06:14:42","date_gmt":"2026-08-29T04:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45093"},"modified":"2026-08-29T06:14:45","modified_gmt":"2026-08-29T04:14:45","slug":"il-ragno-che-ingrandisce-la-sua-sagoma-sfruttando-lillusione-della-ragnatela-orbicolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45093","title":{"rendered":"Il ragno che ingrandisce la sua sagoma sfruttando l&#8217;illusione della ragnatela orbicolare"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ce7hWBivPFM?si=OJtdXpThomaYbWra\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Decoy-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45094\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Decoy-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Decoy-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Decoy-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Decoy.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Correndo rapido da un lato all&#8217;altro dello spazio deputato, il piccolo lavoratore plasma le precise geometrie presenti nella propria conoscenza ereditaria. Linee poste a diradarsi nello schema, dal centro verso gli ancoraggi preposti. E cerchi concentrici posizionati l&#8217;uno dentro l&#8217;altro, dentro l&#8217;altro e cos\u00ec via a seguire. Il potere della ricorsivit\u00e0 che pu\u00f2 giungere ad estendersi fino all&#8217;infinito. Ma sembra sempre tendere, come da copione, al nucleo identitario della cosa situata in predatoria attesa, ovvero il ragno stesso, possessore di quel regno semi-trasparente. Se non che tra questi strani alberi, costruttore e manifesto possessore non costituiscono materialmente la stessa creatura. Ne, in quest&#8217;ultimo caso, esattamente una &#8220;creatura&#8221;, non pi\u00f9 di quanto possano esserlo un manichino, uno spaventapasseri o la sagoma plastificata di un attore al culmine della popolarit\u00e0. Con una singola, importante differenza: l&#8217;essere sovradimensionato di cinque o sei volte il piccolo padrone di casa, posto casualmente in <em>locus <\/em>decentrato eppure parte di quel tutto, cos\u00ec da poter scegliere il momento esatto per balzare fuori ed esclamare, con cheliceri concettualmente sanguinari, il suo mortifero cuc\u00f9.<br>Nome tecnico: <em>stabilimentum<\/em>. Latinismo che identifica, in aracnologia, la finissima struttura incorporata nelle loro case, simile a un merletto discoidale o cruciforme, concepito per ragioni non del tutto chiare alla scienza. Forse confondere o spaventare il nemico. Magari offrire mimetizzazione e protezione, analogamente ai rifugi ad imbuto costruiti con la seta dagli altri ragni dell&#8217;ambito biologico preso in esame. Laddove anche nel consorzio collettivo in questione, il gruppo <em>Cyclosa<\/em> vanta un punto di rottura coi vicini tassonomici dei generi <em>Argiope <\/em>ed <em>Uloborus<\/em>. Essendo l&#8217;unico effettivamente incline a decorare, se invero cos\u00ec possiamo chiamarlo, il suo nodo identitario con l&#8217;impiego di materiale di scarto. Esoscheletri scartati al termine dei pasti, arti d&#8217;insetti catturati e vari detriti vegetali trasportati dal vento. L\u00ec nel punto convergente e lungo i cavi di sostegno longitudinali. Cos\u00ec da porre in evidenza la palese forma, simile ad un asterisco irregolare, che assomiglia in modo estremamente suggestivo a se medesimo, l&#8217;effettivo ragno possessore dell&#8217;inquietante dimora. A sua volta replicato, per un chiaro e imprescindibile terrore, grazie all&#8217;illusione di una sorta d&#8217;infinitesimale pareidolia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GDySHFRXbCE?si=aMNIZKKbJfXD-s6T\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Observation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45095\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Observation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Observation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Observation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-Observation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 di cui stiamo parlando, per entrare nello specifico, \u00e8 un&#8217;abitudine lungamente ed aneddoticamente nota del genere sopracitato, che infine acquisisce connotazioni formali nel recente novembre del 2025, grazie a uno studio pubblicato sulla rivista Ecology and Evolution da George Olah e colleghi. Approfondimento monografico del comportamento della specie cosmopolita <em>Cyclosa longicauda<\/em>, ritenuta endemica del Per\u00f9 ma presente anche nelle distanti Filippine, nota nella letteratura per la sapiente costruzione di concentrazioni di rifiuti in base alle modalit\u00e0 sopra descritte. Osservazione aneddotica stavolta accompagnata da precise registrazioni statistiche e appropriate coordinate di contestualizzazione, tali da caratterizzare la saliente pratica come un qualcosa di non soltanto ricorrente, bens\u00ec del tutto inscindibile dalle strategie di sopravvivenza di questa e svariate altre tipologie di ragni. Con precise osservazioni datate tra il 2018 e il 2022 di svariate centinaia di esemplari, ciascuno dedito all&#8217;implementazione della propria personale, creativa interpretazione di questa sofisticata tecnica ereditaria. Con una notazione singolare riferita, in modo rilevante, alla specie originaria delle foreste sudamericane, incline a posizionare il proprio stesso corpo in corrispondenza della &#8220;testa&#8221; del fantoccio di detriti, sfruttando il nascondiglio maggiormente funzionale al fine di ghermire le prede bersaglio. Un approccio, quest&#8217;ultimo, senz&#8217;altro poco allineato con gli scopi difensivi sopra esposti, rientranti nonostante questo nella sfera d&#8217;interesse del suo creatore. Cos\u00ec come in base alla conclusione alternativa, comunque riportata nello studio, che talune specie di <em>Cyclosa <\/em>come il <em>C. ginnaga<\/em> delle foreste dell&#8217;Asia Meridionale decorino il proprio <em>stabilimentum<\/em> con l&#8217;obiettivo palese d&#8217;imitare l&#8217;aspetto del guano d&#8217;uccello. Un metodo egualmente funzionale, s&#8217;intende, per mettere in secondo piano il rischio dei volatili sempre presenti, ancorch\u00e9 palesemente poco inclini ad attaccare il chiaro segno in controluce della propria pregressa defecazione. <br>Tutto ci\u00f2 presentato al lettore del testo scientifico con linguaggio preciso e scevro di dialettica concepita per indurre alcun tipo di suggestione, bench\u00e9 il possesso da parte di una creatura tanto piccola delle nozioni necessarie per portare all&#8217;attuazione questo tipo d&#8217;illusionismo sfidino le nostre cognizioni in materia di memoria biologica delle specie. Quasi come se una sorta di flessibilit\u00e0 inerente permettesse all&#8217;operoso aracnide di adattare il proprio input procedurale ricevuto come parte del corredo genetico, alla pratica nonch\u00e9 creativa realizzazione di una sorta di risolutivo Art Attack.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/shorts\/va6y9vkzES4\" target=\"_blank\" rel=\" noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-View-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-45096\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-View-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Cyclosa-Spider-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distribuiti abbondantemente sopra e sotto l&#8217;Equatore, i ragni del genere <em>Cyclosa <\/em>possono fare affidamento su molteplici elaborazioni dello stesso tema, dagli <em>stabilimentum<\/em> mimetici descritti da Olah a versioni pi\u00f9 lineari e semplici, comunque utili a nascondersi scoraggiando nel contempo l&#8217;invasione accidentale da parte d&#8217;insetti pi\u00f9 grandi o degli uccelli della propria preziosissima ragnatela. O ancora attirare in modo pressoch\u00e9 esclusivo, in base a un&#8217;ipotesi ancor pi\u00f9 ardua da confermare, le prede d&#8217;occasione grazie al marker odorifero delle precedenti vittime gi\u00e0 metabolizzate nei recenti processi di digestione. Il che funziona quasi sempre ma non in tutti i casi, come esemplificato dal diffuso parassitismo delle vespe icneumonidi del genere <em>Reclinervellus<\/em>, note per l&#8217;appunto a causa dello sfruttamento obbligato che fanno di questi ragni per deporre le proprie larve carnivore all&#8217;interno di un&#8217;anatomia condannata. Come parte di un processo che riesce ad influenzare, in modo sottilmente inquietante, anche il comportamento dell&#8217;involontario ospite, inducendo il <em>Cyclosa <\/em>di turno a costruire una ragnatela meno estesa ed elegante, pi\u00f9 solida e completamente priva di alcun tipo di decorazione centrale. Con finalit\u00e0 non del tutto evidenti, sebbene indotte tramite l&#8217;impiego di un meccanismo acclarato in uno studio del 2017 (Kloss et al.) consistente nell&#8217;indurre uno stato comportamentale simile a quello mostrato poco prima di mettere in atto il laborioso processo di sostituzione dell&#8217;esoscheletro esterno. Risultato perseguito tramite l&#8217;implementazione di alterazioni chimiche al loro stesso sistema endocrino. Soluzione, a suo modo, non meno contro-intuitiva e calibrata del suggestivo mimetismo del ragno stesso. Con possibile riferimento alla complessit\u00e0 dei processi ecologici raggiunti tanto spesso dalla natura. Artista senza volto e priva di un curriculum pregresso. Eppure, non per questo, meno esperta dei pi\u00f9 celebrati progettisti dei nostri giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Correndo rapido da un lato all&#8217;altro dello spazio deputato, il piccolo lavoratore plasma le precise geometrie presenti nella propria conoscenza ereditaria. Linee poste a diradarsi nello schema, dal centro verso gli ancoraggi preposti. E cerchi concentrici posizionati l&#8217;uno dentro l&#8217;altro, dentro l&#8217;altro e cos\u00ec via a seguire. Il potere della ricorsivit\u00e0 che pu\u00f2 giungere ad &#8230; <a title=\"Il ragno che ingrandisce la sua sagoma sfruttando l&#8217;illusione della ragnatela orbicolare\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=45093\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il ragno che ingrandisce la sua sagoma sfruttando l&#8217;illusione della ragnatela orbicolare\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,442,240,1911,2312,1536,3526,187,346,506,458,907,600,2767,192,2010,1256,78,1615,2189,214,790],"class_list":["post-45093","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-aracnidi","tag-asia","tag-comportamento","tag-creature","tag-dal-mondo","tag-detriti","tag-ecologia","tag-filippine","tag-foresta","tag-mimetismo","tag-peru","tag-predatori","tag-ragnatela","tag-ragni","tag-ricerca","tag-rifiuti","tag-scienza","tag-sopravvivenza","tag-studi","tag-sudamerica","tag-tecniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45093"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45098,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45093\/revisions\/45098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}