{"id":44936,"date":"2026-08-01T06:22:49","date_gmt":"2026-08-01T04:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44936"},"modified":"2026-08-01T06:22:54","modified_gmt":"2026-08-01T04:22:54","slug":"dalla-musica-rimuove-le-vetuste-ragnatele-enigmatica-sei-corde-che-nasconde-un-ukulele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44936","title":{"rendered":"Dalla musica rimuove le vetuste ragnatele, enigmatica sei-corde che nasconde un ukulele"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O42Vz0488fs?si=hp2uQ0PMlvCl7HeO\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Transforming-Ukulele-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44939\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Transforming-Ukulele-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Transforming-Ukulele-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Transforming-Ukulele-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Transforming-Ukulele.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La torreggiante roccaforte del quinto Conservatorio si elevava tra le punte di monti Fagotto, connotando un panorama che sembrava risuonare delle note epiche di concerto infinito. La bacchetta saldamente stretta nella mano destra, il Maestro scrut\u00f2 il premio tanto lungamente agognato: una coccarda del potere che gli avrebbe permesso di suonare fino al quarto movimento di una melodia bellica, passaggio necessario per ascendere al Disco Dorato: &#8220;Sar\u00f2 il pi\u00f9 grande suonatore della mia Era!&#8221; ripet\u00e9 sommessamente tra se e se per la milionesima volta, le disordinate ciocche beethoveniane a ricadergli candide sulla rigida postura. Ma prima, un&#8217;ardua scelta lo aspettava in merito al destino del suo pi\u00f9 fido alleato: &#8220;Ukulemon, aspetta, non mangiarla!&#8221; Una perla dorata fluttuava sopra il corpo temporaneamente esanime del Direttore, l&#8217;Arpicorda, il Trombone e la Ghironda che aveva utilizzato in battaglia ormai un mero ricordo, essendo ritornate dentro la custodia magica adagiata in posizione obliqua, come il feretro di un mistico rituale. Ora, il Maestro sapeva che se uno strumento di tipo cordofono avesse accettato il dono sfavillante di quella sudata vittoria, sarebbe andato incontro ad un processo di Evoluzione. Consultando preventivamente il Libretto, aveva controllato il fato predeterminato di un Ukulemon, predisposto a diventare un Guitarion: pi\u00f9 lungo, pi\u00f9 potente, totalmente&#8230; Diverso. Con una dimensione grossomodo raddoppiata, lo strumento non avrebbe pi\u00f9 potuto adagiarsi con la stessa grazia sulle spalle del suo addestratore. E niente pi\u00f9 tranquille cene condivise, accompagnando le conversazioni degli amici mentre si posizionava in bilico sul bordo del tavolo dei ristoranti, assieme ai fidi Flauto, Triangolo e Tamburino. A meno di seguire una particolare strada che gli avrebbe consentito di tornare indietro a piacere. Un metodo del tutto sconosciuto dalla vasta societ\u00e0 suonatori, pur dedita alla scienza e alla continua sperimentazione autiditiva. Quella sera stessa, il Maestro avrebbe visitato il suo pi\u00f9 vecchio amico, il Liutaio. Assieme avrebbero tentato l&#8217;impossibile: aprire il sentiero della retro-evoluzione discrezionale, per permettere ad un Guitarion di ritornare Ukulemon ogni qual volta una battaglia era stata portata a compimento. &#8220;Abbiamo la tecnologia, possiamo ricostruirti!&#8221; Disse al suo fidato compagno di mille battaglie musicali. &#8220;Strum! Strum!&#8221; Rispose Ukulemon, la solita espressione indecifrabile dipinta tra il ponte ed il rosone.<br>Mondi alternativi di partite senza fine, che conducono a vittorie inusitate. Fuori dalla dimensione a cui abbiamo fatto riferimento, l&#8217;unica persona in grado di emulare questa impresa \u00e8 senza dubbio lo svedese Mattias Krantz, <em>content creator<\/em> di YouTube, alias influencer, alias viral video producer, che in un mondo pi\u00f9 obiettivo dovrebbe essere considerato artista d&#8217;avanguardia della musica ed in modo particolare i suoi elementi esteriori. In altri termini l&#8217;attrezzatura, in altri termini ci\u00f2 che vibra e oscilla, modula o veicola le onde auditive. Talvolta in modo chiaramente misurabile. Certe altre, oltre i confini della pi\u00f9 impossibile speculazione. Prendete a pratico riferimento delle circostanze, la sua ultima bizzarra iniziativa, consistente nel creare un&#8217;apparato che sembra una cosa, ma diventa facilmente un&#8217;altra. Senza la bench\u00e9 minima interruzione del brano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ueCO4spGNPs?si=FSHPdbjFfeam9Clg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Magnetic-Guitar-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44938\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Magnetic-Guitar-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Magnetic-Guitar-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Magnetic-Guitar-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Magnetic-Guitar.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Opere precedenti:<\/strong> la pericolosa chitarra elettro-magnetica con il ponte sospeso a mezz&#8217;aria, oggetto di svariati articoli su Internet all&#8217;inizio di quest&#8217;anno.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco una persona, viene a un certo punto da pensare lungo la disanima della sua copiosa produzione, che non si ferma innanzi a nulla, pur d&#8217;intrattenere. Con uno stile dialettico accattivante, il leggero accento nordico, la battuta facile e l&#8217;ancor pi\u00f9 fervida creativit\u00e0 situazionale, basata sul chiaro possesso di effettive competenze largamente situate fuori dal coro. &#8220;Ho studiato ingegneria all&#8217;Ikea&#8221; dichiara il suo breve profilo, caratteristicamente privo d&#8217;informazioni biografiche a parte la data di nascita (12 marzo 1997) ed il luogo, Landvetter-H\u00e4rryda pastorat, Landvetter. Difficile non immaginare d&#8217;altra parte nei suoi trascorsi un qualche tipo di studio tecnico, ecletticamente accompagnato da un curriculum nel campo della teoria musicale. Anche partendo a ritroso dalla creazione pubblicata a inizio settimana, consistente nella vera e propria realizzazione di uno strumento che riesce ad essere due cose allo stesso tempo. Partendo, come fatto in precedenza, da un presupposto umoristico: &#8220;Perch\u00e9 dovrei ostinarmi a suonare l&#8217;ukulele se nessuno lo considera pi\u00f9 <em>cool<\/em>?&#8221; Molto meglio quella vera prima donna dei cerchi amichevoli attorno al fal\u00f2, o i gruppi di suore sugli aerei dirottati che scongiurano il panico tra i passeggeri: la chitarra, chiaramente. Che dopo tutto non \u00e8 altro che un ukulele pi\u00f9 grande, giusto? Beh, a parte la piccola questione delle corde aumentate di numero da quattro a sei. Ma la gente di Internet, si sa, non va eccessivamente per il sottile. Ecco allora l&#8217;ambizioso costruttore mettere assieme un meccanismo telescopico per il manico e la tastiera, capace di mantenere la stessa accordatura grazie a corde lunghissime create su misura. Creazione abbinata all&#8217;ingegnoso corpo principale costituito da sei segmenti estensibili in senso radiale, mediante una serie di camme ed ingranaggi interconnessi prelevati ed adattati da un testo di meccanica illustrato. Facendo affidamento anche sull&#8217;aiuto di un paio di figure professionali versate in questo tipo d&#8217;iniziative, lo scienziato dei materiali Adam Damato e l&#8217;ingegnere Vatsal Jain, entrambi presentati al pubblico come colleghi sul piano del possesso e la gestione di canali di divulgazione online. Fino all&#8217;ottenimento del funzionante, assolutamente scenografico prodotto finale, subito testato in strada in una sorta di esperimento sociale e poi prestato al musicista di una band, per la sperimentazione (quasi) perfetta di fronte al pubblico della serata.<br>Un coronamento assolutamente immancabile in molti dei video precedenti di Krantz, che dopo aver tentato di farsi conoscere con abili dimostrazioni di <em>fingerstyle guitar<\/em>, \u00e8 ben presto passato alla creazione delle sue improbabili attrezzature musicali, dal pianoforte con veri e propri martelli incorporati (2021) al pianoforte-mitragliatrice paintball, vera e propria macchina d&#8217;assedio in grado di tirare fuori &#8220;note&#8221; dai doloranti volontari umani disposti a fare da bersaglio (2025) e le iniziative pi\u00f9 recenti del polpo pianista, convinto a premere i tasti tramite una macchina che lo ricompensa con pezzi di cibo o l&#8217;assoluta follia della chitarra magnetica, tanto inutile quanto visivamente priva di termini di paragone.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yFIxf2gTg_k?si=Xbz7EnS8pV9j5yVR\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Gun-Piano-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44937\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Gun-Piano-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Gun-Piano-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Gun-Piano-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/08\/Mattias-Krantz-Gun-Piano.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><strong>Opere precedenti:<\/strong><\/strong> il pianoforte di pistole con la scritta stranamente minacciosa: &#8220;Se siete posizionati da questa parte, siete gi\u00e0 parte dell&#8217;esibizione.&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interessante a questo punto \u00e8 ribadire l&#8217;eclettismo di taluni autori internettiani, figli d&#8217;arte della <em>Maker culture<\/em> fatta di stampanti 3D, ricerca e adattamento d&#8217;informazioni tecniche, simulazioni e piani di fattibilit\u00e0 creati mediante il calcolo digitalizzato. E con l&#8217;incedere dei prossimi anni, inevitabilmente, il copioso fiume inesauribile d&#8217;ispirazioni offerte dall&#8217;intelligenza artificiale. Personalit\u00e0 come il sopracitato, capaci di dar forma senza limiti apparenti al repertorio inesauribile delle proprie bizzarre idee, senza per questo rimanere incapsulati nella rigidit\u00e0 acquisita dal mondo accademico. Paradossalmente resistente, ora pi\u00f9 che mai, all&#8217;accettazione del nuovo processo artistico, ormai ben oltre la mera compartimentazione dello stile post-moderno, avendo superato i limiti ulteriori della singolarit\u00e0. <br>Ma le note restano tali, cos\u00ec come ci\u00f2 che affascina e coinvolge, partendo dai congegni che determinano il passo dei nostri ragionamenti, non pu\u00f2 essere privato dei suoi meriti inerenti. Forse il vero premio \u00e8 sempre stato l&#8217;entusiasmo degli spettatori senza termini o specifiche bandiere di riferimento. Cos\u00ec offuscato dalla cifra, spesso inesatta, dei click accumulati tramite il sistema degli ermetici algoritmi online.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La torreggiante roccaforte del quinto Conservatorio si elevava tra le punte di monti Fagotto, connotando un panorama che sembrava risuonare delle note epiche di concerto infinito. La bacchetta saldamente stretta nella mano destra, il Maestro scrut\u00f2 il premio tanto lungamente agognato: una coccarda del potere che gli avrebbe permesso di suonare fino al quarto movimento &#8230; <a title=\"Dalla musica rimuove le vetuste ragnatele, enigmatica sei-corde che nasconde un ukulele\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44936\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dalla musica rimuove le vetuste ragnatele, enigmatica sei-corde che nasconde un ukulele\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,268,53,356,8836,167,3527,136,598,73,6159,16,1002,8837,487,989,499,97,1744,8835,102,74],"class_list":["post-44936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-chitarra","tag-creativita","tag-divertimento","tag-esecuzione","tag-ingegneria","tag-ingranaggi","tag-invenzioni","tag-meccanismi","tag-musica","tag-musicisti","tag-online","tag-personaggi","tag-sorpresa","tag-stampa-3d","tag-strumenti","tag-svezia","tag-tecnologia","tag-trasformazione","tag-ukulele","tag-video","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44936"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44941,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44936\/revisions\/44941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}