{"id":44797,"date":"2026-07-09T06:18:01","date_gmt":"2026-07-09T04:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44797"},"modified":"2026-07-09T06:21:47","modified_gmt":"2026-07-09T04:21:47","slug":"dalle-alghe-derelitte-dai-legni-abbandonati-sorgono-le-sentinelle-che-lartista-invoca-nella-palude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44797","title":{"rendered":"Dalle alghe derelitte, dai legni abbandonati, sorgono le sentinelle che l&#8217;artista invoca nella palude"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vBBUOzBIx94?si=KaV2zhPgfsBJcpWj\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Homo-Algus-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44798\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Homo-Algus-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Homo-Algus-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Homo-Algus-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Homo-Algus.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei motivi per non avventurarsi di notte nella Riserva Naturale <em>de S\u00e9n\u00e9<\/em>, presso il golfo di Morbihan in Bretagna, \u00e8 che le alghe non dimenticano e in certe condizioni assai particolari, potrebbe capitare d&#8217;incontrare la loro personificazione antropomorfa, con gambe, braccia e un volto accusatore nei confronti di colui o coloro che vorrebbero semplicemente metabolizzarne la presenza. E non c&#8217;\u00e8 nulla di mostruoso in tutto questo, per lo meno dichiaratamente, sebbene ancora oggi chi cataloga ed espone le fotografie di un tempo, sia spesso al centro di una serie di commenti dov&#8217;\u00e8 l&#8217;inquietudine \u00e8 il pi\u00f9 significativo sentimento. Sar\u00e0 per l&#8217;indiretta associazione con la Creatura della Laguna Nera, sar\u00e0 perch\u00e9 la comunione tra le piante e il corpo umano avviene in genere soltanto dopo che quest&#8217;ultimo, per cause assai variabili, \u00e8 ormai del tutto transitato a miglior vita. Ma fermarsi per comprendere che cosa tale condizioni implichi, l&#8217;aspetto convergente dei fattori di contesto, significa per una volta ribaltare i crismi di una simile vicenda. Capendo chi siano stati gli Homo Algus e cosa, esattamente, volessero servire a comunicarci.<br>Otto esseri adiacenti, pietrificati manichini dalla sagoma irreale, posti a rispecchiarsi nella piatta superficie acquitrinosa. Di cui due pi\u00f9 antichi, gi\u00e0 invecchiati all&#8217;apice di questa mostra, permettevano d&#8217;intuire l&#8217;effettiva ragion d&#8217;essere della congrega. Nata per l&#8217;effetto di una rapida intuizione, avuta a quanto sembra dall&#8217;autrice Sophie Prestigiacomo mentre maneggiava alcune alghe nelle proprie esplorazioni fuori dai sentieri pi\u00f9 battuti. L\u00e0 nel mondo della terra oriunda, dove il piccolo pu\u00f2 riferirsi al grande e la consistenza di quei gambi e foglie ricordare, in qualche modo meno che evidente, la morbida cedevolezza della pelle umana. E se&#8230; Davvero avessero la stessa forma delle sincretistiche evidenze? Se quello che respira, ritornasse in questa guisa, d&#8217;individuo naturale in essere, persona nelle forme e al tempo stesso, forza fin troppo tangibile della Natura stessa? Una linea di ragionamento, questa, gi\u00e0 studiata nelle opere di quest&#8217;artista, spesso create in collaborazione con il suo compagno di vita e collega R\u00e9gis Poisson, miranti a porre in evidenza una delle pi\u00f9 importanti questioni dei nostri tempi: il difficile rapporto tra una coscienza ecologica e il bisogno di anteporre i rapidi guadagni della societ\u00e0 vigente. Capitalismo che permette di raggiungere una meta, pur mangiando e divorando le risorse planetarie immanenti: da cui il finanziamento, in parte reperito online, in parte da una serie d&#8217;imprenditori locali, finalizzato ad ottenere l&#8217;autorizzazione e i materiali necessari a costruire le sei statue restanti (intelaiature di metallo incluse). Era l&#8217;ormai remoto 2016, dunque, quando l&#8217;opera disposta lungo il percorso della riserva raggiunse l&#8217;apice della propria effimera realizzazione. Destinata, come nell&#8217;idea di chi l&#8217;aveva posta in essere, a degradarsi e ritornare gradualmente al regno della non-esistenza. Fisica ma non mnemonica, a giudicare dalla frequenza con cui testimonianze digitalizzate tendono a spuntare su Internet a 10 anni di distanza. Sebbene pochi, successivamente, sembrino trovare l&#8217;interesse di scoprire chi fossero gli autori, e cosa abbiano costruito in tempi pi\u00f9 recenti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/W7VCjlFpGRY?si=9qbXdiIwhOy4AOZE\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Jardin-des-Arts-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44800\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Jardin-des-Arts-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Jardin-des-Arts-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Jardin-des-Arts-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Jardin-des-Arts.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carente anche la trattazione di testate specialistiche, probabilmente a causa dell&#8217;assenza di mostre formali o contributi al mondo accademico dell&#8217;arte istituzionalizzata. Questo perch\u00e9 Prestigiacomo e Poisson, indiscussi praticanti della corrente contemporanea della Land Art, sono soliti associare le proprie sculture ed altre opere a siti atipici che con la propria inconfondibile atmosfera possano finire, inevitabilmente, per costituirne una parte determinante. Il tutto al fine di elevare un valido messaggio fondamentale, riassunto nella citazione di Victor Hugo  talvolta utilizzata come dichiarazioni d&#8217;intenti: &#8220;La nature nous parle mais nous ne l\u2019\u00e9coutons pas&#8221;- La natura ci parla, ma noi non l&#8217;ascoltiamo. Ragione estremamente valida, dal punto di vista di costoro, per fornirgli una voce pi\u00f9 forte. Quella calibrata e ottimizzata sulla base del sentire umano. Ricorrente, in tal senso, la figura stilizzata di creature bipedi, fin dall&#8217;opera del 2014 &#8211; &#8220;Un riposo ben meritato&#8221; in cui piedi, con tanto di scarpe, venivano posizionati in corrispondenza delle radici di alcuni alberi all&#8217;interno del parco divertimenti Futuroscope, a nord di Poitiers. Per poi tornare alla figura intera dal messaggio pi\u00f9 inquietante nella sagoma spinosa di Antropocene, chimerico assemblaggio umanoide in legno di prugnolo selvatico pensato per simboleggiare &#8220;l&#8217;ombra minacciosa&#8221; che gettiamo sul futuro del nostro azzurro pianeta. Ed \u00e8 tra immagini pi\u00f9 astratte o referenziali, come la Nassa del drago (2019) trappola per rospi-coccodrillo situata presso il Lac au Duc, con riferimento alla leggenda di Sant&#8217;Armel e il <em>guivre<\/em> (mostro) da egli addomesticato o pi\u00f9 recenti \u00c9coute (Ascolta) corni acustici o trombe di grammofono disposti nel 2021 negli Etangs d\u2019Art di La Bouexi\u00e8re, che gli uomini della palude tornano di nuovo a palesarsi. In un&#8217;opera dal tono e dall&#8217;aspetto pi\u00f9 rassicurante realizzata quello stesso anno per la mostra annuale dei Jardin des Arts a Ch\u00e2teaubourg, in Bretagna. Intitolata &#8220;Acqua, fonte di vita&#8221; e consistente di diverse figure in legno di salice intrecciato, come nell&#8217;antica arte locale della della <em>vannerie <\/em>(cesteria tradizionale) e posizionate per emergere dallo spazio lacustre, intrecciate con piante vive e dunque soggette al progressivo deperimento, in maniera del tutto conforme ai beneamati Homin\u0113s Algi. Ma forse il filone maggiormente sorprendente del sentire della coppia d&#8217;artisti si profila nella loro serie di creature ingigantite fatte con lo stesso processo, dalle Chimere del Parc de l&#8217;Estuaire a Saint-Georges-de-Didonne, con coleotteri, zanzare fantastiche e bozzoli di lepidotteri mai visti prima al superbo Dolomede, ragno d&#8217;acqua delle paludi datato al 2022, alto due metri e mezzo e largo sette dai molti occhi intenti a scrutare attentamente la linea dell&#8217;orizzonte. Creatura incline a suscitare quel senso di stupore e meraviglia che dovrebbe, in linea di principio, essere la ragione stessa dell&#8217;esistenza delle creature fantastiche, e i luoghi irripetibili dove spostarsi per riuscire a trovarle.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Hfc4RbcmUao?si=Uc7P8-xc9y070W7I\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Dolomede-Spider-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44799\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Dolomede-Spider-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Dolomede-Spider-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Dolomede-Spider-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/07\/Prestigiacomo-Dolomede-Spider.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema dell&#8217;ecologia, una delle questioni fondamentali della nostra epoca, \u00e8 spesso al centro della dichiarazione d&#8217;intenti dei praticanti della Land Art in quanto tale, una forma d&#8217;espressione artistica che necessita effettivamente di quel Mondo, tanto spesso spostato ai margini della nostra ostinata indifferenza. Porre al centro del discorso la vigente possibilit\u00e0 che forze senza volto si materializzino, parlando e camminando in mezzo ai membri della societ\u00e0 indolente, pu\u00f2 sembrare quindi un punto di passaggio esistenziale e metaforico, perfettamente funzionale a riportarci sulla pagina appropriata. <br>Forse proprio per questo, tanti temono la forma diventata iconica degli ieratici Homin\u0113s Algi. Rappresentazione delle persone come dovrebbero essere alla fine: parte inscindibile di quel meccanismo privo di alcun riposo. Che ogni giorno crea da ci\u00f2 che viene annichilito. E tenta di distruggere, onde metabolizzare, qualsiasi cosa che sia stata precedentemente edificata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei motivi per non avventurarsi di notte nella Riserva Naturale de S\u00e9n\u00e9, presso il golfo di Morbihan in Bretagna, \u00e8 che le alghe non dimenticano e in certe condizioni assai particolari, potrebbe capitare d&#8217;incontrare la loro personificazione antropomorfa, con gambe, braccia e un volto accusatore nei confronti di colui o coloro che vorrebbero semplicemente &#8230; <a title=\"Dalle alghe derelitte, dai legni abbandonati, sorgono le sentinelle che l&#8217;artista invoca nella palude\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44797\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dalle alghe derelitte, dai legni abbandonati, sorgono le sentinelle che l&#8217;artista invoca nella palude\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1963,228,77,2023,8328,53,2312,187,289,2551,4243,8806,5614,481,99,109,837,1551,1002,4507,82,89],"class_list":["post-44797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alghe","tag-ambiente","tag-arte","tag-bretagna","tag-contemporanei","tag-creativita","tag-creature","tag-ecologia","tag-francia","tag-installazioni","tag-intreccio","tag-laguna","tag-land-art","tag-legno","tag-mostri","tag-natura","tag-palude","tag-parchi","tag-personaggi","tag-riserve","tag-scultura","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44797"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44802,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44797\/revisions\/44802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}