{"id":44730,"date":"2026-06-28T06:01:58","date_gmt":"2026-06-28T04:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44730"},"modified":"2026-06-28T06:02:03","modified_gmt":"2026-06-28T04:02:03","slug":"gli-scranni-semoventi-del-dio-meccanico-nel-dedalo-kafkiano-dei-pagamenti-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44730","title":{"rendered":"Gli scranni semoventi del dio meccanico nel dedalo kafkiano dei pagamenti di stato"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2PfbgRKPv54?si=oj1gqBUs1G9VfGtG\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Mechanism-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44732\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Mechanism-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Mechanism-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Mechanism-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Mechanism.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella spinta ininterrotta prolungata per catalogare e incapsulare il mondo, ridurlo nelle proporzioni finch\u00e9 l&#8217;ultima incertezza fosse intrappolata nella carta, la societ\u00e0 del mondo contemporaneo si trov\u00f2 d&#8217;un tratto sotto l&#8217;incombente ombra del vero terrore. Giacch\u00e9 ci\u00f2 che gli uomini avevano saputo creare, nutrire e far crescere come un&#8217;abnorme piovra posta di traverso sulla strada del progresso, era ormai essa stessa troppo grande, indifferente e stolida perch\u00e9 un singolo individuo potesse tentare di oltrepassarlo. N\u00e9 aggirarlo, attraverso l&#8217;unitaria progressione dei momenti, ovvero farne note a margine nei propri diari quotidiani. Come il dorso della Terra ed i massicci che sovrastano le caduche costruzioni artificiali. Demonio dai molteplici tentacoli, il cui nome avrebbe potuto essere Legione, se non avessero scelto per lui un pi\u00f9 rassicurante termine: Burocrazia. Divoratore e produttore al tempo stesso della documentazione, che fino all&#8217;ultima met\u00e0 di un secolo era un sinonimo di carta in quantit\u00e0 industriale. Elenchi e interminabili registri, schede, biografie, ciascuna sovrapposta sulla base di un sistema che soltanto in pochi avevano capacit\u00e0 di districare. Tranne il principio della logica re-interpretata sulla base di un pensiero nuovo. Per cui in un tempo assai particolare, all&#8217;interno di un luogo specifico, venne applicata la teoria informatica della ricerca su larga scala. Molto prima che i computer fossero portati negli uffici, con il proprio corredo di dischi magnetici facenti la funzione del perfetto archivio digitalizzato.<br>Osservate, allora, la grande sala illuminata con la luce naturale nella <em>\u010cesk\u00e1 Spr\u00e1va Soci\u00e1ln\u00edho Zabezpe\u010den\u00ed<\/em>, l&#8217;Amministrazione della Previdenza Sociale ceca in quel di Praga, qui nell&#8217;estensione costruita in base ai crismi funzionalisti dall&#8217;architetto Frantisek Albert Libra nel 1936. Dove dall&#8217;anno successivo il pi\u00f9 vasto e monolitico scaffale verticale al mondo, chiamato <em>kartot\u00e9ka<\/em>, si estende per 8 metri di altezza, 9 di lunghezza e 52 di lunghezza. Fiancheggiato dalle parti interconnesse di una macchina simile ad un carro-ponte multiplo. Ciascun arco della quale ospita, come se fosse la cosa pi\u00f9 normale del mondo, un&#8217;intera scrivania di legno con tanto di sedia annessa ed una pratica rastrelliera per i timbri. Che altrimenti tenderebbero a cadere, ogni qual volta l&#8217;essere spropositato si animava per portare a termine la sua mansione esistenziale. Riuscite, a tal proposito, ad immaginarla? Cos\u00ec perfettamente realizzata, nella danza ritmica degli impiegati di ciascuna capsula, intenti a pilotare tramite l&#8217;impiego del contrappeso a sbalzo posto a estendersi lungo lo spazio dei corridoi laterali. Addetti a cui bastava la pressione di un pulsante, perch\u00e9 lo schedario scelto si estendesse in modo autonomo, permettendogli di estrarne il contenuto necessario&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Prototype.jpg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Prototype-500x333.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44733\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Prototype-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Prototype-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Prototype.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Strumento al servizio di un particolare modo di far funzionare e trarre benefici dal secolo dell&#8217;industria, l&#8217;Istituto della Previdenza in verit\u00e0 costituiva una preziosa risorsa della Cecoslovacchia della Prima Repubblica, ereditata in via diretta dal precedente Impero Austro-Ungarico, che prevedeva una serie di benefici della previdenza sociale per i residenti boemi, tra cui assicurazione contro le malattie, infortuni, pensioni per gli operati ed indennit\u00e0 in caso di disoccupazione. Tutti obiettivi particolarmente utili e altrettanto complicati all&#8217;inizio del secolo scorso, proprio in forza della quantit\u00e0 di dati e resoconti che tendevano costantemente a derivarne. Era questa l&#8217;epoca di Franz Kafka e dei suoi romanzi <em>Il Processo<\/em> e <em>Il Castello<\/em>, in cui persone assolutamente normali venivano fagocitate e annichilite dalle cataste delle proprie storie estratte dalla polvere di archivi inusitati.<br>Si narra, tal proposito, che gi\u00e0 all&#8217;inizio della seconda decade del Novecento la sola stanza della <em>kartot\u00e9ka<\/em> del \u010cSSZ necessitasse di circa 200 impiegati per funzionare a dovere, ciascuno dei quali sottoposto ad un lungo e approfondito addestramento. Ci\u00f2 almeno fino al coinvolgimento diretto delle officine di Otakar Podhajsk\u00fd a Praga-Hostiva\u0159, nella persona di Ferdinand Ludwig, che collaborando direttamente con gli architetti responsabili del nuovo edificio Franti\u0161ek Albert Libra e Ji\u0159\u00ed Kan progett\u00f2 specificamente le imponenti guide in metallo ed il sistema motorizzato per far muovere le scrivanie in tre dimensioni. Foto risalenti, presumibilmente, alla parte finale degli anni Venti mostrano a tal proposito un primo spazio dalle dimensioni relativamente ridotte, in cui due pareti di un archivio verticale erano state poste l&#8217;una di fronte all&#8217;altra, creando l&#8217;analogia di un perfetto &#8220;teatro burocratico&#8221; anticipando certe scene distopiche del film Brazil del 1985, nonch\u00e9 della popolare parodia realizzata nel 2000 all&#8217;interno dell&#8217;episodio del cartoon Futurama, in cui Hermes viene promosso ad un ruolo amministrativo di grado ulteriore. Fatto sta che nel mondo reale, raggiunta l&#8217;inaugurazione e scattate le foto celebri su Internet datate al 1937, soltanto 20 persone ormai bastavano ad estrarre ed elaborare i dati dell&#8217;archivio, con conseguente aumento esponenziale dell&#8217;efficienza lavorativa. Ci\u00f2 grazie all&#8217;ausilio di un sistema elettrico numerico, del tutto simile ai primi centralini del telefono con selezionatore automatizzato di modello Strowger, che consentivano alle scrivanie di elevarsi e raggiungere automaticamente di volta in volta lo schedario selezionato dal sovrintendente di turno. Vigendo, in tal senso, la trasformazione di ciascun operatore in una sorta di passeggero passivo sulla base dei princ\u00ecpi del taylorismo, l&#8217;etica industriale co\u00e9va che voleva gli impiegati di basso livello privati del bisogno o la ragione di pensare. Eseguendo unicamente e senza mai distrarsi ne stancarsi la &#8220;mansione per cui vengono pagati&#8221;.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Machinery.jpg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"648\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Machinery-500x648.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44731\" style=\"aspect-ratio:0.7716235441633913;width:500px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Machinery-500x648.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/06\/Central-Social-Institution-Machinery.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo (o per meglio dire in quest&#8217;epoca in bilico tra le due guerre, la donna sotto l&#8217;egida del termine ad ombrello di &#8220;segretaria&#8221;) come parte di una Macchina. E quest&#8217;ultima plasmata nella sapiente forma di un veicolo creato per incrementare il perfezionamento dell&#8217;organizzazione sistematica di ogni cosa. Il sistema automatizzato del \u010cSSZ precorre in tal senso non soltanto la possibilit\u00e0 di organizzare i dati in modo non consequenziale, basato su un indice all&#8217;interno di un cervello artificiale ed onnisciente. Ma assieme ad essa, la trasformazione di un individuo con tutto il proprio corollario di aspirazioni e necessit\u00e0 in ingranaggio del sistema immanente, nello stesso modo che oggi si perpetua nelle fabbriche ed i magazzini dell&#8217;odierno commercio globalizzato. Dove paradossalmente, ancora si fatica a garantire quei diritti che apparivano fondamentali gi\u00e0 nell&#8217;ancestrale territorio di Boemia. Stavolta per ragioni intrinseche alla cognizione stessa della societ\u00e0 post-moderna, piuttosto che meri tecnicismi di natura logistica. Perch\u00e9 proprio questo ha costituito l&#8217;obiettivo, a ben vedere, dell&#8217;ultimo secolo di ottimizzazione ed efficientamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella spinta ininterrotta prolungata per catalogare e incapsulare il mondo, ridurlo nelle proporzioni finch\u00e9 l&#8217;ultima incertezza fosse intrappolata nella carta, la societ\u00e0 del mondo contemporaneo si trov\u00f2 d&#8217;un tratto sotto l&#8217;incombente ombra del vero terrore. Giacch\u00e9 ci\u00f2 che gli uomini avevano saputo creare, nutrire e far crescere come un&#8217;abnorme piovra posta di traverso sulla strada &#8230; <a title=\"Gli scranni semoventi del dio meccanico nel dedalo kafkiano dei pagamenti di stato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44730\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli scranni semoventi del dio meccanico nel dedalo kafkiano dei pagamenti di stato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8784,6451,2183,8783,1113,167,1583,598,8781,3813,4554,4797,8782,8788,8251,768,2540,5354,7727,71,97,2354],"class_list":["post-44730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-archvio","tag-burocrazia","tag-cecoslovacchia","tag-documenti","tag-gru","tag-ingegneria","tag-macchine","tag-meccanismi","tag-modernizzazione","tag-novecento","tag-organizzazione","tag-praga","tag-previdenza","tag-schedari","tag-scrivanie","tag-societa","tag-sollevamento","tag-spostamento","tag-stato","tag-storia","tag-tecnologia","tag-ufficio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44730"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44738,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44730\/revisions\/44738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}