{"id":44531,"date":"2026-05-28T06:11:29","date_gmt":"2026-05-28T04:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44531"},"modified":"2026-05-28T06:15:15","modified_gmt":"2026-05-28T04:15:15","slug":"scava-come-un-tasso-annusa-come-un-maiale-linteressante-vita-del-mustelide-maggiore-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44531","title":{"rendered":"Scava come un tasso, annusa come un maiale: l&#8217;interessante vita del mustelide maggiore al mondo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/f28RHHCW3ok?si=Y-sMUxM9kZXHqzhb\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Hog-Nosed-Badger-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44532\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Hog-Nosed-Badger-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Hog-Nosed-Badger-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Hog-Nosed-Badger-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Hog-Nosed-Badger.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una tendenza ricorrente da parte degli esploratori nel secolo delle scoperte, tra il XV ed il XVI, era quella di attribuire nomi per antonomasia alle specie animali mai viste prima: non veri e propri neologismi, dunque, ma piuttosto il pratico utilizzo metaforico dei termini gi\u00e0 familiari, trasferiti a carico di esseri che in qualche modo, nell&#8217;aspetto o nel comportamento, riuscivano effettivamente a ricordarli. Cos\u00ec i &#8220;leoni&#8221; e le &#8220;tigri&#8221; americane, in realt\u00e0 ben diversi puma e giaguari o il porcellino d&#8217;India, che in effetti proveniva dalla regione delle Ande. O lo stesso pinguino, cos\u00ec chiamato con riferimento all&#8217;alca impenne dell&#8217;Oceano Atlantico, volatile oggi estinto con cui geneticamente aveva poco o nulla a che vedere. Non era ignoto d&#8217;altro canto il caso relativo a semplici impressioni, destinate in seguito a venire confermate dall&#8217;applicazione della scienza contemporanea. Un di queste pu\u00f2 essere individuata nell&#8217;incontro reiterato dei nostri antenati viaggiatori, in buona parte dell&#8217;Asia Meridionale dall&#8217;India fino alla Thailandia, con lo zelante ma relativamente mansueto mammifero del sottobosco, cui venne attribuito quasi subito l&#8217;appellativo di &#8220;tasso dal nome di porco&#8221;. Il cui naso lungo e affusolato, come quello del pi\u00f9 tipico suino, potr\u00e0 anche costituire una falsa pista, ma l&#8217;appartenenza con cos\u00ec distante alla gen\u00eca di uno dei pi\u00f9 riconoscibili mammiferi europei sarebbe stata in seguito accertata sulla base di fattori dalla difficile, per non dire impossibile confutazione. Basti dunque il primo sguardo per notare le immediate somiglianze: la colorazione bianca e nera, pi\u00f9 allarmante che mimetica in un chiaro caso di aposematismo, gli artigli affilati adatti a scavare, sebbene di un colore bianco rispetto al nero delle controparti nostrane. Le orecchie piccole ed il pelo irsuto, gli occhi neri ai lati della testa, onde scovare il pericolo che cerca di sorprenderlo dalla periferia del proprio campo visivo. Laddove singolare e distintivo appare, nel frattempo, il suo comportamento. Che lo vede aggirarsi nelle ore crepuscolari e notturne alla ricerca di fonti di cibo sotterranee, con l&#8217;atteggiamento tipico riassunto in altri ambiti nell&#8217;espressione Grufolare. Il che non susciti per sbaglio l&#8217;impressione che si tratti di un erbivoro: mustelide a tutti gli effetti ed in tal senso un compatto ed efficiente carnivoro, il tipico rappresentante del genere Arctonyx, classificato in tal senso solo nel 1825 da Fr\u00e9d\u00e9ric Cuvier costituisce un affinato estimatore della carne di lombrico sopra ogni altra cosa al mondo. Vittima longilinea che gli riesce di trovare in tutte le stagioni, sebbene a partire dall&#8217;autunno la sua dieta si arricchisca di una certa quantit\u00e0 di frutta precipitata a terra dall&#8217;ombroso tetto della foresta. Dove gli riesce di aggirarsi, non visto e indisturbato fino ai margini degli insediamenti umani, nonostante il rapporto conflittuale che tende generalmente ad avere con gli agricoltori di svariati paesi facenti parte del suo vasto areale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/r_LpDOL1sY0?si=T5mmzXb8JxjuAa-D\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Little-Hog-Nosed-Badgers-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44533\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Little-Hog-Nosed-Badgers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Little-Hog-Nosed-Badgers-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Little-Hog-Nosed-Badgers-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Little-Hog-Nosed-Badgers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono in tal senso tre specie riconosciute del tasso dal naso di porco, di cui soltanto una \u00e8 considerata vulnerabile a fattori contestuali che potrebbero, un giorno, portarla all&#8217;estinzione. Sto parlando nello specifico dello <em>Arctonyx collaris<\/em> o t.m.d.p. Maggiore, accompagnato nell&#8217;indice dello IUCN dalla dicitura &#8220;vulnerabile&#8221; causa principalmente l&#8217;estensivo commercio che ne viene fatto per la solita, quanto problematica associazione a diversi rimedi popolari menzionati nel canone della medicina tradizionale cinese. Questione molto preoccupante soprattutto in connessione all&#8217;unicit\u00e0 di tale mammifero, costituente con la sua lunghezza di fino a 105 cm ed il peso di 14 Kg il singolo mustelide pi\u00f9 imponente del nostro pianeta. Sensibilmente pi\u00f9 roseo il futuro, nel frattempo, dei suoi due parenti <em>A. albogularis<\/em> o Settentrionale ed <em>A. hoevenii<\/em>, l&#8217;esteriormente simile, ma geneticamente distinto t.m.d.p. della terra di Sumatra. In un insolito sovvertimento del fenomeno noto come gigantismo insulare, date le misure paragonabili in quest&#8217;ultimo caso a quelle di un gatto domestico, nei fatti anche inferiori a quelle del tasso nostrano. Per un discorso di conservazione endemica, esteso ad una zona d&#8217;interesse che coinvolge paesi molto diversi per sensibilit\u00e0 e attenzione alle questioni ecologiche, inerentemente complesso anche a causa di un fattore tangente: timido e riservato, generalmente solitario, questo animale presente l&#8217;anomala capacit\u00e0 di essere rimasto per molti secoli culturalmente trasparente. Ovvero anche in presenza di una chiara consapevolezza da parte delle popolazioni adiacenti, la pi\u00f9 totale assenza nelle loro storie o i miti folkloristici, rimanendo addirittura privo di un nome specifico mirato a definirlo per esteso. Il che rende le limitate cognizioni di cui disponiamo, dal punto di vista ecologico e comportamentale, per lo pi\u00f9 un acquisizione degli ultimi secoli, per iniziative o progetti di studio organizzati soprattutto da enti accademici situati in Occidente ed in Cina, soltanto parzialmente situata nei suoi territori.<br>Insolita rimane, ad esempio, la modalit\u00e0 che impiega normalmente per marcare il territorio. Che vedrebbe secondo uno studio del 2015 (Zhou et al.) operare i membri della specie in base ad un principio noto in economia come lo <em>scarce factor paradox<\/em>, consistente in quel contesto nell&#8217;impiego delle proprie feci ed urine al fine di stabilire un perimetro, tanto pi\u00f9 marcato ed intenso quante meno risorse si trovano effettivamente all&#8217;interno dell&#8217;area interessata di volta in volta. Una tendenza, possibilmente, ad attribuire un valore intrinseco alle fonti di cibo pi\u00f9 rare, indipendentemente dalla durata e quantit\u00e0 di queste ultime prima del sopraggiungere dei tempi di magra. Altro meccanismo biologicamente interessante, presente anche nella martora, la lontra ed il ghiottone, quello noto come diapausa embrionale, che permette alle femmine del tasso dal muso di porco di ritardare il momento del parto in base alla sussistenza di fattori esterni favorevoli, quali il sopraggiungere della stagione calda o la cessazione di fattori di disturbo eccessivi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mLP51tJI3Gc?si=iAvjZD9sWmzC797w\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Rescue-of-Hog-Nosed-Badger-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44534\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Rescue-of-Hog-Nosed-Badger-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Rescue-of-Hog-Nosed-Badger-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Rescue-of-Hog-Nosed-Badger-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Rescue-of-Hog-Nosed-Badger.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un gruppo di agricoltori thailandesi intervengono per salvare una coppia di tassi caduti accidentalmente all&#8217;interno di una buca scavata dall&#8217;uomo. Un gesto apprezzabile in senso universale, che si distacca dal tipico stereotipo connesso a questo tipo di circostanze.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Creatura indubbiamente dotata di un certo carisma, non soltanto per il proprio aspetto insolito, quanto la chimerica somiglianza ad esseri immediatamente riconoscibili in ogni parte del mondo, il tasso dell&#8217;Asia Meridionale resta quindi un abitante periferico dei nostri pensieri, nell&#8217;assenza di un progetto concordato al fine di conservarne e preservarne il delicato posto nell&#8217;ecosistema di appartenenza. Il che dimostra quanto utili possano essere certi distretti di Internet, quanto meno, a suscitare l&#8217;attenzione del pubblico nei confronti del prezioso patrimonio biologico di determinati paesi, non sempre altrettanto attenti a preservare ci\u00f2 di cui la natura gli ha fatto omaggio, per il tramite delle tortuose e poco parallele strade dell&#8217;evoluzione animale. Siano allora digitalizzate, quanto meno, le entusiastiche scoperte fatte dai navigatori di un tempo. E per sempre variegati, imprevedibili ma in qualche modo stranamente familiari, gli abitanti che si aggirano nei territori onirici dei nostri giorni pi\u00f9 segreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tendenza ricorrente da parte degli esploratori nel secolo delle scoperte, tra il XV ed il XVI, era quella di attribuire nomi per antonomasia alle specie animali mai viste prima: non veri e propri neologismi, dunque, ma piuttosto il pratico utilizzo metaforico dei termini gi\u00e0 familiari, trasferiti a carico di esseri che in qualche modo, &#8230; <a title=\"Scava come un tasso, annusa come un maiale: l&#8217;interessante vita del mustelide maggiore al mondo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44531\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Scava come un tasso, annusa come un maiale: l&#8217;interessante vita del mustelide maggiore al mondo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,240,1000,4502,1911,1281,2312,187,1097,506,113,2429,568,8728,997,819,3343,3534,1487,1421,343],"class_list":["post-44531","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-asia","tag-carnivori","tag-cercatori","tag-comportamento","tag-conservazione","tag-creature","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-foresta","tag-india","tag-indocina","tag-maiali","tag-muso","tag-mustelidi","tag-riproduzione","tag-scavatori","tag-specie","tag-tassi","tag-tassonomia","tag-thailandia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44535,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44531\/revisions\/44535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}