{"id":44422,"date":"2026-05-11T06:18:46","date_gmt":"2026-05-11T04:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44422"},"modified":"2026-05-11T06:18:50","modified_gmt":"2026-05-11T04:18:50","slug":"silenziosa-e-immobile-la-ciambella-che-minaccia-di-cambiare-il-paradigma-del-volo-aerostatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44422","title":{"rendered":"Silenziosa e immobile, la ciambella che minaccia di cambiare il paradigma del volo aerostatico"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2VEh1p_kVUs?si=XoRgpu1-vzFQgKhh\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Flying-Donut-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44425\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Flying-Donut-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Flying-Donut-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Flying-Donut-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Flying-Donut.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il ciclo vitale di molte specie di ragni, durante lo stadio pi\u00f9 giovane prevede una modalit\u00e0 di spostamento utile a disperdere il proprio patrimonio genetico a distanze sorprendentemente significative: gli aracnidi attaccati, individualmente, a piccoli pezzi di ragnatela, del tutto simili a piccole mongolfiere, si lasciano trascinare via dal vento, in maniera analoga a quanto avviene per i semi o le spore di creature vegetative. Con una significativa differenza: l&#8217;essere dotati del fondamentale dono del movimento. Allorch\u00e9 aggrappati saldamente a quelle fibre appiccicose, agitano le proprie zampe, spostano le masse fluide nel tentativo di dirigere la propria traiettoria, quasi come stessero nuotando. Non \u00e8 forse immaginabile, a questo punto, una speciale circostanza in cui tre di questi esseri si trovassero ai lati equidistanti della propria pseudo-sfera? Ed agendo con esperto sincronismo, riuscissero a efficientemente ad effettuare delle vere e proprie manovre, incluso il volo librato per guardarsi attorno&#8230; E se invece il loro mezzo fosse, guarda caso, una ciambella?<br>Questa l&#8217;effettiva configurazione, con dodici motori elettrici distribuiti su quattro propulsori, ciascuno di essi un effettivo quadrupede del tutto in grado di articolare un piano di volo individuale. E che avrebbe anche potuto farlo, se non fosse per il piccolo dettaglio di essere stato integrato saldamente all&#8217;interno di un giunto cardanico, a sua volta parte della struttura esterna di quel misterioso artefatto volante. Oggetto molto facile da identificare, grazie al nome orgogliosamente impresso lungo il fianco della propria parte di maggior preminenza: l&#8217;a\u00e9rOnde, gioco di parole in lingua francese che vede confluire in appena tre sillabe i termini aria, onda e <em>ronde<\/em> (rondella, cerchio). La sovrastruttura fabbricata in materiale tessile, per entrare nel particolare, che ricorda a tutti gli effetti il pallone di una mongolfiera. Pur avendo un maggior numero di punti in comune, a conti fatti, con le aeronavi del conte Zeppelin e tutto quello che \u00e8 venuto dopo. Con riferimento alla maniera in cui una simile invenzione, frutto della startup omonima fondata nel 2022 dall&#8217;ingegnere e docente universitario J\u00e9r\u00f4me Delamare, riesce a raggiungere la meta designata dal suo pilota. Proprio come fosse, dal punto di vista meramente utilitaristico, la versione sovradimensionata di un moderno assemblaggio plurimo di droni, sebbene tali quadricotteri non siano di lor conto sufficienti a sollevare il peso complessivo del velivolo. Essendo tale compito in effetti attribuito ai quattrocento metri cubi di gas elio contenuti nella sacca toroidale. La prova pratica che tanto spesso, in tecnologia come in natura, soluzioni ibride possono portare al coronamento del progetto iniziale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JYkFXiE9nY8?si=gB8qoPGIONP4XxA2\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Engine-Mechanism-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44424\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Engine-Mechanism-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Engine-Mechanism-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Engine-Mechanism-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Engine-Mechanism.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;idea che sia possibile librarsi con un ben preciso intento pratico \u00e8 nei fatti stata oggetto, nel corso dell&#8217;ultima decina d&#8217;anni, di una serie di elaborazioni plurime e molteplici progetti divergenti. Quasi come se il superamento di un intero secolo dall&#8217;invenzione del primo aereo pi\u00f9 pesante dell&#8217;aria avesse scatenato la capacit\u00e0 inventiva e il genio di un&#8217;intera generazione, intenzionata a dimostrare che \u00e8 sempre esistito un metodo migliore. Il quale attendeva, solamente, di essere scoperto e dimostrato con un grado inconfutabile di efficienza. Questo il punto di partenza operativo, sul piano metaforico se non quello formale, dell&#8217;originale ricerca condotta ormai quattro anni fa presso i laboratori dell&#8217;Universit\u00e0 d&#8217;Ingegneria e Management di Grenoble poi sfociata, come tanto spesso capita in epoca contemporanea, nella ricerca di un&#8217;applicazione commercialmente rilevante. Mediante il coinvolgimento pressoch\u00e9 immediato dell&#8217;azienda specializzata in strutture volanti gonfiabili Airstar, per la costruzione e la consegna presso un apposito hangar dell&#8217;aeroporto di Varsoud in Is\u00e8re di quello che oggi possiamo ammirare negli innumerevoli video prodotti a sostegno dell&#8217;idea. Un aerostato di forma totalmente simmetrica, ma che in alcun modo pu\u00f2 nei fatti essere definito come un semplice pallone. Risultando nei fatti pi\u00f9 vicino alla versione sovradimensionata della camera d&#8217;aria di uno pneumatico dal diametro di 15 metri. Accorgimento dotato di una serie di vantaggi inerenti, tra cui la capacit\u00e0 di essere immagazzinato al di sotto di soffitti meno alti rispetto a una tradizionale mongolfiera, senza per questo agire in modo simile a una banderuola influenzata dal vento, come avveniva per gli oblunghi dirigibili di un tempo. Ci\u00f2 in aggiunta a una facilit\u00e0 di produzione maggiore, con conseguente riduzione dei costi iniziali. Ma il vero punto forte dell&#8217;innovativa proposta, nei fatti, risiede nella sua logica di funzionamento operativo. Ovvero il modo in cui reagisce con immediatezza agli input inviati dal radiocomando senza fili, concepito per essere tenuto sopra le ginocchia dallo stesso guidatore, situato sul sedile appeso perpendicolarmente al mozzo esatto della sua ruota. Grazie al sopra menzionato trio di quadricotteri, capaci di sviluppare un vettore di spinta composito, che pu\u00f2 agire in qualsivoglia direzione si desideri in qualsiasi momento. Simile esteticamente alla creazione originale dei fratelli Montgolfier, l&#8217;a\u00e9rOnde rappresenta di suo conto una pi\u00f9 vicina approssimazione di un plotter di stampante 3D sospeso magicamente in aria. I cui passeggeri possono operare in tutta sicurezza in una serie di possibili mansioni, come ad esempio l&#8217;installazione delle lampade di sicurezza sui cavi dell&#8217;alta tensione ad Ajaccio (storia vera) o la potatura di alberi particolarmente massicci. Ma il sito dell&#8217;azienda di Delamare, attualmente composta di 6 soli dipendenti nonostante gli oltre 1,6 milioni di euro raccolti nel corso degli ultimi anni da un gruppo di anonimi finanziatori interessati al futuro del mezzo, parla anche di applicazioni maggiormente voluttuarie quali i giri turistici gi\u00e0 regolarmente effettuati nella zona delle Alpi francesi, oltre all&#8217;utilizzo con scopi pubblicitari tramite l&#8217;installazione di riflettori o scritte illuminate al neon.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DbABd0DXDcg?si=CaStxXv2KxLpbYfb\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Aerostat-Takeoff-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44423\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Aerostat-Takeoff-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Aerostat-Takeoff-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Aerostat-Takeoff-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/05\/Aeronde-Aerostat-Takeoff.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Con un futuro nonostante tutto ancora incerto, resta indubbio che l&#8217;insolita geometria dell&#8217;a\u00e9rOnde sia riuscita quanto meno ad attirare l&#8217;attenzione di molti. Tanto che sorprende la seconda versione mostrata per la prima volta nel 2025, in cui i progettisti sembrerebbero aver favorito una pi\u00f9 convenzionale forma di una sfera, con l&#8217;obiettivo dichiarato di semplificare lo sgonfiamento e l&#8217;immagazzinamento sistematico al termine di ciascuna missione di volo. Non \u00e8 mai stato d&#8217;altra parte quel profilo a definire l&#8217;utilit\u00e0 del rivoluzionario veicolo, quanto il modo in cui riesce a sfruttare i propri droni incorporati e direzionabili al fine di spostarsi agilmente, piuttosto che restare stabile e del tutto indifferente all&#8217;energia trasversale dei venti. Un po&#8217; come fatto su scala maggiore, negli ormai distanti anni &#8217;80, dal prototipo statunitense del Piasecki PA-97 Helistat, dirigibile fatto spostare tramite l&#8217;impiego dei rotori di quattro elicotteri H-34J. Condividendo, con esso, la pi\u00f9 notevole delle sicurezze operative: il fatto di pesare di suo conto poco pi\u00f9 dell&#8217;aria, potendo facilmente planare fino a terra nel caso di un&#8217;improvvisa quanto imprevedibile avaria dei propri impianti. Eventualit\u00e0 ancor pi\u00f9 rara, in effetti, per i ben dodici motori incorporati nella creazione dell&#8217;inventore francese dei nostri giorni. Un&#8217;altra innovazione possibile, prevista nei prossimi anni, la sostituzione del gas elio con l&#8217;idrogeno, meno costoso, pi\u00f9 resistente alle perdite e dotato di prestazioni superiori. Vigendo un piccolo dettaglio extra da considerare: il fatto di essere, potenzialmente, infiammabile. Un rischio che soltanto tramite un&#8217;attenta aderenza alle stringenti norme di sicurezza, unito al buon senso dei progettisti, pu\u00f2 andare incontro a soddisfacente mitigazione. Per disporre finalmente di un velivolo molto meno costoso di un elicottero, con il consumo di pochi euro per ora di volo e soprattutto ad emissioni zero, con notevole guadagno dal punto di vista dell&#8217;ambiente. Cos\u00ec che saranno gli uccelli attorno alla ciambella, in ultima analisi, a porgerci i loro pennuti ringraziamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ciclo vitale di molte specie di ragni, durante lo stadio pi\u00f9 giovane prevede una modalit\u00e0 di spostamento utile a disperdere il proprio patrimonio genetico a distanze sorprendentemente significative: gli aracnidi attaccati, individualmente, a piccoli pezzi di ragnatela, del tutto simili a piccole mongolfiere, si lasciano trascinare via dal vento, in maniera analoga a quanto &#8230; <a title=\"Silenziosa e immobile, la ciambella che minaccia di cambiare il paradigma del volo aerostatico\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44422\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Silenziosa e immobile, la ciambella che minaccia di cambiare il paradigma del volo aerostatico\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8705,916,1438,1637,8703,366,3578,236,289,766,167,2300,3143,136,7090,2762,2878,1088,7871,3125,97,333],"class_list":["post-44422","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerostato-2","tag-alpi","tag-cielo","tag-decollo","tag-dirigibile","tag-drone","tag-elettrico","tag-europa","tag-francia","tag-futuro","tag-ingegneria","tag-innovazione","tag-inventori","tag-invenzioni","tag-pallone","tag-pilotaggio","tag-progettazione","tag-prototipi","tag-quadricottero","tag-startup","tag-tecnologia","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44422"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44426,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44422\/revisions\/44426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}