{"id":44225,"date":"2026-04-07T06:22:13","date_gmt":"2026-04-07T04:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44225"},"modified":"2026-04-07T06:22:21","modified_gmt":"2026-04-07T04:22:21","slug":"londa-che-attraversa-i-cieli-sgombri-cose-lo-skyquake-boato-privo-di-un-contesto-evidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=44225","title":{"rendered":"L&#8217;onda che attraversa i cieli sgombri: cos&#8217;\u00e8 lo skyquake, boato privo di un contesto evidente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/BeAmazed\/comments\/1sdnv29\/this_phenomenon_often_called_skyquake_or_sky\/\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Skyquake-Phenomenon-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44227\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Skyquake-Phenomenon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Skyquake-Phenomenon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Skyquake-Phenomenon-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Skyquake-Phenomenon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. Al primo squillo, un grandine mista a fuoco bruci\u00f2 un terzo della terra, degli alberi e dell&#8217;erba. E da quel momento in poi, le cose non poterono che peggiorare&#8230; Dall&#8217;acquisizione filologica sul piano collettivo di quell&#8217;incipit di letteratura catastrofista che prende il nome di Apocalisse 8,6, una parte significativa dell&#8217;umanit\u00e0 ha iniziato volgere lo sguardo in modo preoccupato verso il cielo, ogni qual volta si ode in lontananza un suono simile a un ottone musicale dalle origini non immediatamente palesi. Il che succede, a causa della propagazione omnidirezionale delle onde sonore, molto pi\u00f9 frequentemente di quanto si potrebbe essere inclini a pensare. L&#8217;essere umano, d&#8217;altronde, si affida per il posizionamento dei suoni in base alle infinitesimali differenze cronologiche di percezione tramite il preciso strumento dei propri padiglioni auricolari. Che sono distanziati, per loro implicita natura, sul piano orizzontale e non quello verticale come avviene invece, per esempio, nei gufi. Ed \u00e8 forse anche una simile limitazione a vantaggio della simmetria la ragione per cui una tale quantit\u00e0 di volte, nella progressione dei misteri auditivi pregressi, sussistono registrazioni supportate da testimonianze in merito a inspiegati rombi, mugghi, rufe, brontidi o boati, lagoni, balze, baturlii e lagoni. Emissioni di tipo sonoro, in altri termini, che portano improvvisamente le persone a volgere lo sguardo verso l&#8217;alto. Soltanto per notare, in tali circostanza, la pi\u00f9 totale assenza di alcun tipo di tempesta, terremoto e per fortuna, grandine di fuoco e lapilli. Il che migliora l&#8217;immediata prospettiva di sopravvivenza, senza tuttavia contribuire all&#8217;asse della comprensione che trova il fondamento nella mente analitica di chi nasce, vive e muore dopo l&#8217;invenzione del metodo scientifico agli albori dell&#8217;Era Contemporanea. E potr\u00e0 in tal senso costituire una ragione di sorpresa, la datazione relativa al primo caso di questa tipologia di eventi, puntualmente alla registrazione come resoconto di ci\u00f2 che a posteriori gli studiosi anglofoni avrebbero deciso di chiamare <em>skyquake<\/em>, o &#8220;terremoto dei cieli&#8221;. Ritornando al luglio del 1805 e alla famosa spedizione di Lewis e Clark, gli esploratori partiti con la benedizione ed il finanziamento dell&#8217;allora presidente americano Thomas Jefferson, furono proprio loro due, assieme ai componenti della carovana nota come i &#8220;Corps of Discovery&#8221;, a mettere nero su bianco l&#8217;esperienza auditiva di quello che poteva essere soltanto descritto come un cannone da 6 libbre, sul fondale di un accampamento presso le Great Falls, in Montana. Descrizione in seguito ripresa, da chiunque avesse l&#8217;esperienza del rumore di una tale arma, al palesarsi di episodi simili da un lato all&#8217;altro del Nuovo Mondo. Non che il boato senza una ragione fosse destinato a rimanere il singolo esclusivo appannaggio, di suo conto, della zona geografica corrispondente al Nord America, con varie attestazioni simili narrate in luoghi come il Giappone, l&#8217;India, il Bangladesh, vari paesi europei inclusa l&#8217;Italia e finanche l&#8217;America Latina. Il che lascia presagire, almeno in linea di principio, in questo caso specifico l&#8217;esistenza di una serie di cause possibili molto pi\u00f9 varie delle univoche declinazioni di quel suono, con l&#8217;effetto di allontanare ulteriormente i presupposti di una spiegazione, ancor pi\u00f9 di quanto avvenga per altri simili, disseminati misteri del pianeta Terra&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vul4SYL4QiQ?si=pF5O-mLJCv9O4JAe\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Mistery-of-Skyquake-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44226\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Mistery-of-Skyquake-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Mistery-of-Skyquake-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Mistery-of-Skyquake-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Mistery-of-Skyquake.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Molti sono gli studi scientifici pubblicati sull&#8217;argomento nel corso degli ultimi due secoli, con varie figure di scienziati inclini a dedicare una parte della propria carriera accademica alla disanima e potenziale spiegazione, per quanto possibile, della faccenda in questione. Senz&#8217;altro rilevante, a tal proposito, risulta essere l&#8217;attivit\u00e0 del ricercatore ed educatore canadese Glen MacPherson, fondatore del cosiddetto &#8220;Hum&#8221; Project, che per isolare una fonte possibile \u00e8 famosamente giunto a costruire un involucro o effettiva bara di metallo nero, capace di filtrare per quanto possibile le frequenze radio delle onde VLF (a Frequenza Molto Bassa). Stato dell&#8217;iniziativa: inconcludente. E questo nonostante la natura ricorsiva, ovvero la tendenza degli <em>skyquake<\/em> a ripresentarsi molte volte nello stesso luogo, spesso a distanza di mesi ed anni. Tanto da riuscire a guadagnarsi, nel corso degli anni, nomi specifici dall&#8217;alto contenuto metaforico, come nel caso dei cosiddetti &#8220;cannoni di Barisal&#8221; ripetutamente uditi e registrati dalle genti che abitano la zona del delta del Gange. O ancora i <em>mistpouffers<\/em> alias &#8220;scoppi nella nebbia&#8221; noti nei contesti del Belgio e Olanda, ogni qual volta il palesarsi di foschia sembra in grado di riuscire a generare, per ragioni largamente ignote, gridi o scoppi distanti. Eventualit\u00e0 del tutto simile alla ricorrenza nipponica del temuto <em>uminari<\/em> o richiamo del mare sulle coste, talvolta collegato in senso folkloristico alle attivit\u00e0 del mostro Nami-Koz\u014d, il &#8220;ragazzo delle onde&#8221; che insidiava i marinai nei pressi delle isole meridionali di Ry\u016bky\u016b. Ma forse la spiegazione speculativa maggiormente celebre sul tema di questi rumori pu\u00f2 essere direttamente collegata al caso dei sedicenti &#8220;cannoni (o tamburi) di Seneca&#8221; lungamente uditi per l&#8217;appunto in corrispondenza dello specchio omonimo, facente della zona centro-newyorchese dei Finger Lakes. In relazione ai quali esiste una famosa storia moralista dell&#8217;autore James Fenimore Cooper, risalente al 1850, in cui si parla del tronco che ivi appare all&#8217;improvviso galleggiando tra le acque fosche, essendosi in tempi pregresso visto attribuire il soprannome di &#8220;Ebreo Errante&#8221;. Ci\u00f2 almeno finch\u00e9 Fuller, l&#8217;esploratore protagonista della narrazione, non riceve da un indiano di trib\u00f9 irochese una diversa spiegazione, relativa all&#8217;intervento diretto di Manitou, Dio del fulmine e della Creazione, ogni qual volta un demagogo traditore del suo popolo, trasformato per punizione in tale legno, cerca di sfuggire alla condanna immergendosi a pescare i pesci del lago.<br>Leggende di un tipo, senza dubbio, funzionale a comprendere il significato del fenomeno da un punto di vista culturale. Ma non molto utili a far progredire le ricerche scientifiche del Dr. MacPherson e colleghi, il che lascia il passo, a questo punto della trattazione, per una breve disanima delle possibili cause fisicamente tangibili menzionate ora e in precedenza in relazione alle varie casistiche fin qui citate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YhJhdL3uAuQ?si=_XIDQ1ANNvQ__y-o\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Trumpets-of-the-Sky-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44228\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Trumpets-of-the-Sky-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Trumpets-of-the-Sky-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Trumpets-of-the-Sky-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2026\/04\/Trumpets-of-the-Sky.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un terremoto dei cieli pu\u00f2 essere a tal proposito, per quanto \u00e8 stato dimostrato almeno sulla carta, la diretta conseguenza di un sommovimento tellurico, del tipo superficiale e sussultorio in grado di produrre rimbombi o squilli nello spettro udibile. Allorch\u00e9 le onde P della propagazione sismica, facendo vibrare il suono, vi trasferiscono un&#8217;energia fisica in maniera comparabile al funzionamento di un altoparlante. Questo il caso ritenuto pi\u00f9 probabile, ad esempio, nelle registrazioni disponibili sui casi del 1811 a New Madrid, nel Missouri, poco prima di effettive e gravi scosse telluriche, o in tempi molto pi\u00f9 recenti nel 2018, quando nelle Marche e sul resto della Costa Adriatica furono percepiti rombi in grado di far tremare fisicamente le finestre, senza nessun tipo sommovimenti evidenti. Episodi interconnessi, in via ipotetica, a fronti di aria a bassa pressione, in grado di far propagare il suono in modo orizzontale cos\u00ec da propagarlo maggiormente negli immediati dintorni. Idea comunque compatibile con fonti del boato occasionali, come il crollo di grotte o il collasso di sacche di gas sotterranee, o ancora antropogeniche, dovute ad attivit\u00e0 industriale, demolizioni, lavori pubblici di varia natura. Spesso citati risultano essere, alquanto prevedibilmente, i boom sonici dovuti al superamento da parte di aeromobili della barriera del suono. Il che non spiega, d&#8217;altra parte, gli episodi antecedenti all&#8217;ultima met\u00e0 di questo secolo. Ma forse la pi\u00f9 inconfutabile, e potenzialmente interessante delle spiegazioni figura nell&#8217;attribuzione dei rumori al verificarsi espulsioni di massa coronale (CME) da parte del nostro Sole, con conseguente impatto delle microparticelle con la soglia dell&#8217;atmosfera, ad una velocit\u00e0 pari a fino il 40% della velocit\u00e0 della luce. Un diverso tipo di trombe dell&#8217;Apocalisse, egualmente inclini a devastare ogni forma di vita sulla Terra, ma con cadenza straordinariamente lunga nell&#8217;estendersi degli eoni a venire. Quando ci\u00f2 che \u00e8 adesso &#8220;meramente&#8221; enorme, raggiunger\u00e0 le proporzioni di una macro-stella rossa come il suo destino. In grado di totalizzare l&#8217;universo che permane dietro ogni foro delle nostre pupille e padiglioni auditivi. Ammesso e non concesso che saremo ancora l\u00ec, a goderci lo spettacolo, capace di trascendere ogni percezione sensoriale passata, presente e futura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. Al primo squillo, un grandine mista a fuoco bruci\u00f2 un terzo della terra, degli alberi e dell&#8217;erba. 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