{"id":43438,"date":"2025-11-22T06:19:23","date_gmt":"2025-11-22T05:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43438"},"modified":"2025-11-22T06:19:26","modified_gmt":"2025-11-22T05:19:26","slug":"lignifuga-creazione-della-sabbia-rossa-magnifica-corona-che-la-terra-indossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43438","title":{"rendered":"L&#8217;ignifuga creazione della sabbia rossa, magnifica corona che la Terra indossa"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/H5AScz0V0AY?si=sTOZsGpA-a-pkhza\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Flower-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43441\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Flower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Flower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Flower-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Flower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La prima settimana successiva all&#8217;approdo della nave di ricerca britannica Endeavour il 29 aprile 1770, capitanata dal celebre James Cook, presso la baia situata nei dintorni dell&#8217;odierno centro tecnologico di Sydney, fu un periodo di eccezionali e rapide scoperte totalmente prive di precedenti. Soprattutto grazie ai due naturalisti presenti a bordo Sir Joseph Banks e Dr Daniel Solander, che inoltrandosi nel sottobosco retrostante il litorale, attraverso la tipica gestalt vegetativa ai margini della piana sabbiosa che in seguito sarebbe stata denominata kwongan, riportarono a bordo la pi\u00f9 straordinaria serie di campioni botanici e vegetali, definendo chiaramente quanto fosse insolita e meravigliosa la vita nel pi\u00f9 nuovo dei continenti, l&#8217;Australia. Colpendo in questo modo il capo della spedizione a tal punto, che il ruvido eroe della guerra dei sette anni per la conquista delle colonie della Nuova Francia decise in quel frangente di anteporre la scienza alla tipica nomenclatura incentrata sul prestigio della monarchia. E fu cos\u00ec che al sito d&#8217;importanza strategica primaria, riparato dal soffio feroce degli Alisei Sudorientali, venne attribuito l&#8217;aggettivo toponomastico di <em>Botanic<\/em>, poi accorciato in Botany Bay. Entrambi abili illustratori, gli entusiasti scopritori dedicarono dunque il tempo a disposizione in larga parte per mettere da parte, classificare e descrivere l&#8217;eccezionale variet\u00e0 di fiori selvatici dalla distintiva forma, la colorazione diversificata al pari di qualsiasi <em>menagerie <\/em>piumata nelle principali corti d&#8217;Europa. Scegliendo in quel frangente, con chiara propriet\u00e0 d&#8217;intenti, di dedicarne il genere tassonomico al pi\u00f9 anziano dei due. Fu la nascita testuale del primo repertorio delle Bansia, piante cespugliose tipiche dei climi caldi e secchi, la cui manifestazione in epoca riproduttiva tra giugno e gennaio ad oggi costituisce un punto fermo nei giardini e nella commercializzazione dei fiori tagliati, a patto di trovarsi in un ambiente funzionale alla sua lenta ma sicura propagazione. Infiorescenza cilindrica e ovoidale, composta da centinaia di parti singole complessivamente sostenuta da brattee tomentose argentate, la cui struttura legnosa interna permane sulla pianta anche per anni successivi al completarsi della stagione. Con stimmi prominenti e produzione di nettare copioso, tale da costituire un vero e proprio punto di riferimento per uccelli e insetti impollinatori, soprattutto nel caso iconico della <em>B. coccinea<\/em>, versione con striature bianche e rosse del vistoso costrutto vegetale in oggetto. Tesoro anche a vantaggio di un&#8217;agile stirpe, particolarmente inusitata dal punto di vista degli studiosi europei: i piccoli mammiferi dotati di marsupio, parte importante dell&#8217;ecologia in quel recesso tanto alieno del nostro azzurro e familiare pianeta&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gu9LG7U5YIQ?si=vaIAgQHvN4tLEtVX\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Closeup-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43439\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Closeup-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Closeup-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Closeup-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Closeup.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Immaginate dunque la necessit\u00e0 di queste piante, presenze cespugliose dall&#8217;altezza variabile tra 1 ed 8 metri, di attirare al proprio indirizzo l&#8217;effettiva costellazione di creature assai diverse tra di loro, dai fringuelli nittivori (fam. Meliphagidae) ai tipici imenotteri, ditteri e farfalle, ma anche il minuto ed agile opossum del miele (<em>Tarsipes rostratus<\/em>) furtivo arrampicatore notturno della torre oscillante nel vento, il cui lungo muso \u00e8 uno strumento particolarmente valido nel giungere al dolce cuore nettarino del suo ristorante ideale. Cos\u00ec questi fiori sono giunti, per quanto possiamo ipotizzare, all&#8217;odierno aspetto irragionevolmente simile a un pregevole ricamo opera d&#8217;artisti contemporanei, riuscendo a soddisfare qualsivoglia creatura tanto che, in base alle osservazioni scientifiche in laboratorio, l&#8217;autofecondazione di specie di Banksia come la <em>Coccinea <\/em>si verifica in natura molto raramente. Giacch\u00e9 la pianta dal colore scarlatto e cos\u00ec gloriosamente trasportata dai propri frequenti ospiti, da non averne alcun reale bisogno. Altrettanto importante, nel suo ciclo vitale, risulta d&#8217;altro canto essere il verificarsi dei periodici incendi delle vaste e poco piovigginose pianure del Galles del Sud, sostanzialmente incorporati nel ciclo vitale della pianta grazie alla produzione di un tipo di frutti ignifughi, follicoli legnosi incorporati nella struttura centrale, che soltanto al trascorrere di molti anni tendono infine ad aprirsi dopo molti mesi senza pioggia, lasciando scaturire una pletora di caratteristici semi dalla forma elicoidale trasportati via dal vento. Affinch\u00e9 il ciclo possa ripetersi altrove, bench\u00e9 saranno necessari, in media, dai 3 ai 5 anni affinch\u00e9 le nuove piante possano fiorire a loro volta.<br>La stupefacente terra incontaminata sperimentata da Banks e Solander, d&#8217;altra parte, non sarebbe sopravvissuta molto a lungo all&#8217;edificazione della colonia penale di Botany Bay 18 anni dopo, prima forma di colonizzazione stabile dell&#8217;Australia da parte degli Europei. Ci\u00f2 a causa della vulnerabilit\u00e0 inerente da parte di questo intero genere al fungo introdotto <em>Phytophthora cinnamomi<\/em> o <em>dieback<\/em>, estremamente contagioso e in grado di condurre rapidamente queste piante al deperimento e la morte, con gravi conseguenze per l&#8217;intera biosfera locale. Forse la prima in ordine di tempo tra le molte minacce ecologiche che avrebbero, con l&#8217;inizio del nuovo secolo, iniziato a devastare l&#8217;aspetto inconfondibile dell&#8217;ancestrale territorio australiano.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1VovqytEwkI?si=owaSHbXNpuvBLTg6\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Observation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43440\" style=\"width:500px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Observation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Observation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Observation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/11\/Banksia-Coccinea-Observation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Difficile da trapiantare fuori dal proprio legittimo habitat di appartenenza, l&#8217;intero genere delle Banksia soffre in modo evidente in presenza di terreni pesanti, inverni freddi e mostra un&#8217;elevata sensibilit\u00e0 ad un ampio ventaglio di patogeni, ben oltre il gi\u00e0 citato fungo della cannella. Per questo ha costituito, nel corso delle decadi, un mero appannaggio degli appassionati ed orti botanici, mediante l&#8217;ottenimento di preziosi appezzamenti del tutto inadatti alla commercializzazione su larga scala. Soltanto con l&#8217;introduzione dell&#8217;aviazione moderna a met\u00e0 del secolo scorso, ed il conseguente trasporto ad alta velocit\u00e0, il suo impiego come fiore tagliato ha effettivamente raggiunto proporzioni internazionali, giungendo a diventare un punto fermo delle composizioni contemporanee. E questo nonostante il fatto che il discorso sulla conservazione, al di fuori delle specie maggiormente sfruttate e coltivate fuori dal contesto naturale come la <em>B. Coccinea<\/em>, resti ad oggi tutt&#8217;altro che compiuto, anche a fronte d&#8217;iniziative di tutela e salvaguardia come il Banksia Atlas pubblicato a partire dal 1998, progetto collaborativo (in stile <em>citizen science<\/em>) mirato a identificare ogni singola specie esistente, analogamente a quanto fatto per il rinomato Atlante degli Uccelli Australiani.<br>Di sicuro, chiedetelo alle Banksia: essere attraenti non \u00e8 sempre un vantaggio per le specie viventi di questo pianeta. Soprattutto quando tutto quello che ha necessit\u00e0 di fare un membro dell&#8217;invadente, onnipresente specie <em>Sapiens<\/em> per &#8220;possederti&#8221; \u00e8 dare un colpo veloce di un gran paio di forbici affilate. Il classico destino dei fiori&#8230; Sculture innate che pervadono di meraviglia il succedersi delle umane generazioni. Nonostante quella che potremmo definire, a tal proposito, la miglior pratica effettiva di salvaguardia e responsabilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima settimana successiva all&#8217;approdo della nave di ricerca britannica Endeavour il 29 aprile 1770, capitanata dal celebre James Cook, presso la baia situata nei dintorni dell&#8217;odierno centro tecnologico di Sydney, fu un periodo di eccezionali e rapide scoperte totalmente prive di precedenti. Soprattutto grazie ai due naturalisti presenti a bordo Sir Joseph Banks e &#8230; <a title=\"L&#8217;ignifuga creazione della sabbia rossa, magnifica corona che la Terra indossa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43438\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;ignifuga creazione della sabbia rossa, magnifica corona che la Terra indossa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8445,315,818,8446,6492,187,681,1097,381,1617,8444,109,4731,3586,190,3773,4020,2010,78,1081,2556,615],"class_list":["post-43438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-attrazione","tag-australia","tag-biologia","tag-botany-bay","tag-cespugli","tag-ecologia","tag-esplorazione","tag-evoluzione","tag-fiori","tag-frutti","tag-kwongan","tag-natura","tag-naturalisti","tag-nettare","tag-piante","tag-pianure","tag-propagazione","tag-ricerca","tag-scienza","tag-scoperte","tag-territorio","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43438"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43445,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43438\/revisions\/43445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}