{"id":43258,"date":"2025-10-21T06:22:18","date_gmt":"2025-10-21T04:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43258"},"modified":"2025-10-21T06:22:22","modified_gmt":"2025-10-21T04:22:22","slug":"occhi-rossi-da-orsacchiotto-code-che-saettano-tra-gli-eucalipti-la-solenne-precarieta-di-un-gremlin-che-sa-volare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43258","title":{"rendered":"Occhi rossi da orsacchiotto, code che saettano tra gli eucalipti. La solenne precariet\u00e0 di un gremlin che sa volare"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans.jpg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43261\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Volans.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Vagando silenziosamente nelle lunghe notti australiane, uomini e donne del Servizio Forestale puntano tra i rami torce dalla luminosit\u00e0 sproporzionata. Fari nella tenebra, potenti come armi, che arrecano disturbo al popolo delle creature con un&#8217;unica finalit\u00e0 gentile. Giacch\u00e9 in questa dimensione, la conoscenza pu\u00f2 costituire una risorsa, utile a influenzare le spregiudicate scelte della collettivit\u00e0 ignorante. E per ciascun paio di minuti spilli incandescenti, timide presenze sovrastanti, un albero pu\u00f2 essere salvato. E nel raggio di una quindicina di metri, un&#8217;altra mezza dozzina o pi\u00f9 dei necessari condomini vegetali. Per il bene di coloro che risiedono all&#8217;interno&#8230; Esperti di petauri che leggete queste righe, avidi conoscitori del pi\u00f9 celebre &#8220;topo volante&#8221; nel secondo continente pi\u00f9 meridionale al mondo, certamente avrete visto assieme a quel minuscolo e striato marsupiale, l&#8217;opossum, il bassarisco, il pademelon e il wombat. Ma potreste non conoscere&#8230; Costui. Cugino dalle dimensioni massime pari a un gatto domestico, tanto da essere chiamato Greater Glider (Planatore Maggiore) o membro del genere <em>Petauroides<\/em> proprio perch\u00e9 simile in modo superficiale al volante falangeride, sebbene strettamente imparentato ad un diverso tipo di abitanti. Gli Emibelideini, una sottofamiglia degli Pseudocheiridi, esseri notturni con artigli opponibili dalla coda lunga ma non prensile, il cui volto stranamente espressivo viene talvolta paragonato a quello dei Lemuri africani. Originali persino tra questi, gli odierni protagonisti possono del resto trarre beneficio dal possesso di un <em>patagium<\/em>, o superficie membranosa che si estende dalle zampe posteriori ai gomiti di quelle anteriori, permettendogli quando lo vogliono di fare un passo verso il vuoto dalla piattaforma dei pi\u00f9 alti rami. Per volare agevolmente lungo dei tragitti sostanziali, in grado di raggiungere anche i 100 metri di distanza in condizioni ottimali. Potendo compiere complesse traiettorie o addirittura disegnare angoli a 90 gradi ricercando un punto d&#8217;atterraggio sicuro. Utile approccio per cercare di salvarsi quando minacciato da eventuali predatori, tra cui spiccano la civetta reale ed il barbagianni fuligginoso, soprattutto dato il contegno normalmente lento e poco agile di questo pacifico guardiano della canopia. Il cui pericolo vigente di maggior portata, allo stato attuale delle circostanze, resta molto prevedibilmente la riduzione dell&#8217;habitat dovuta allo sfruttamento non sostenibile dei territori dell&#8217;Australia Orientale. Situazione che, del resto, condivide con molti dei suoi cugini e coabitanti degli ombrosi distretti battuti dai venti della vastit\u00e0 oceanica che lo divide dagli animali del Vecchio e Nuovo Mondo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/24S4DJQKlDw?si=df32BFsw4_U8QO6Y\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Research-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43260\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Research-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Research-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Research-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-Research.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Fece particolarmente notizia cinque anni fa su Internet, soprattutto perch\u00e9 il grande pubblico semplicemente non aveva MAI visto il <em>Petauroides<\/em>, la scoperta redatta principalmente da scienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Cook a Canberra, durante un sondaggio biologico successivo alla grave stagione estiva d&#8217;incendi del 2019, sul fatto che ogni cognizione data per scontata in merito a tale creatura era partita da un presupposto fondamentalmente errato. Poich\u00e9 pur trovandosi all&#8217;interno di quel genere distinto, essa non era monotipica bens\u00ec divisa in almeno tre specie distinte, in forza di evidenze osservabili comprovate da precise analisi genetiche condotte per un periodo di approfonditi mesi di studio. Verso l&#8217;identificazione della serie tipo nel Planatore cosiddetto centrale (<em>P.<\/em> <em>armillatus<\/em>, che talvolta pu\u00f2 essere bianco) cui trovavano corrispondenza le varianti settentrionale (<em>P. minor<\/em>) e meridionale (<em>P.<\/em> <em>volans<\/em>). Con una prevedibile inversione della tendenza eurasiatica all&#8217;ingrandimento delle variet\u00e0 animali man mano che ci si avvicina al Circolo Polare, laddove il gelo che influenza il continente australe si trova, di contro, nella direzione del grande Sud. Il che non sottintende d&#8217;altro canto differenziazioni ecologiche di portata molto significativa, trovandoci al cospetto di creature egualmente folivore ed invariabilmente inclini a trarre nutrimento dalle sole foglie di particolari variet\u00e0 di eucalipto, cos\u00ec come fanno i koala. Sostanza poco nutriente al punto da giustificare il loro metabolismo rallentato e la capacit\u00e0 relativamente bassa di adattamento agli imprevisti, con il minimo disturbo antropogenico frequentemente in grado di causare danni alla popolazione di un&#8217;intera zona, se non la sua graduale ed altrettanto inesorabile dipartita. Eventualit\u00e0 in apparenza non difficile da prevenire, viste le zone remote dove questi esseri cercano residenza, se non fosse per la fiorente industria di raccolta e processazione del legname operativa in tutto il Queensland, il Nuovo Galles del Sud e lo stato di Victoria. Il che avrebbe portato all&#8217;implementazione nei primi anni Duemila di stringenti norme di osservazione ed individuazione delle popolazioni del Planatore, con conseguente catalogo di aree non sfruttabili pena sanzioni pecuniarie estremamente sostanziali. Se non che un albero con spazio cavo adatto all&#8217;insediamento del prezioso animale una volta abbattuto \u00e8 del tutto indistinguibile da qualsiasi altro, ragion per cui le compagnie incaricate si preoccupavano pi\u00f9 che altro di effettuare le proprie rilevazioni durante il giorno, mancando in questo modo la corretta identificazione d&#8217;intere famiglie di petauroidi, naturalmente inclini ad uscire soltanto la notte. Il che avrebbe motivato, in tempi pi\u00f9 recenti, l&#8217;attivit\u00e0 di enti naturalistici di volontari che armati della sopracitata lampada d&#8217;ordinanza, hanno codificato ed implementato il sistema dello <em>spotlighting<\/em>, approccio al censimento finalizzato all&#8217;individuazione dei piccoli punti di luce riflettenti dovuti al <em>tapetum lucidum<\/em> degli occhi di questi abili arrampicatori.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/A5BBBawAj6o?si=6BIgcwPhnQYnfLbA\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-in-Flight-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43259\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-in-Flight-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-in-Flight-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-in-Flight-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/10\/Petauroides-in-Flight.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un&#8217;impostazione e prospettiva destinata a rivelarsi utile in tempi pi\u00f9 recenti anche nell&#8217;approfondimento delle abitudini riproduttive e la vita familiare del Planatore, grazie all&#8217;opera ingegnosa di figure come la Dott.sa Ana Gracanin dell&#8217;Australian National University. La quale in collaborazione con il WWF, avendo individuato una tana dalla collocazione mantenuta per ovvie ragioni segreta, ha posizionato la scorsa estate una telecamera con router 5G in prossimit\u00e0 del cavo di tale albero, presentando al mondo i suoi due abitanti adulti, battezzati per l&#8217;occasione Milo e Pip (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/live\/ew3g-5KVSNs?si=FPFjiqGY5JGNXgfc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vedi livestream<\/a>). I quali avrebbero messo al mondo, all&#8217;inizio di settembre, il piccolo Brimi che soltanto adesso inizia a lasciare la tutela sicura della propria residenza arborea ed esplorare gli alti corridoi tra i rami che costituiscono il suo diritto di nascita, timida speranza per il futuro. Una nuova nozione insospettata, tra tutte: la capacit\u00e0 posseduta dai suoi genitori di arrotolare i germogli nutrienti attorno alla coda piumosa, portandoli in questo modo all&#8217;interno del nido segreto.<br>Almeno finch\u00e9 il progresso non sopraggiunga, spietato ed imponderabile, a modificare i rapporti di causa\/effetto l\u00e0 dove il mondo aveva saputo mantenere il suo ancestrale equilibrio. Salvo una mappa precisa che possa disegnare i confini del regno intoccabile entro cui mantenere lo status quo in funzione del suo percepito &#8220;valore&#8221;. Ma la geometria del bisogno \u00e8 notoriamente fluida. E ci\u00f2 vale per gli esseri umani, cos\u00ec come quegli esseri che si trovano posizionati, loro malgrado, sul transito imprescindibile della nostra ambizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vagando silenziosamente nelle lunghe notti australiane, uomini e donne del Servizio Forestale puntano tra i rami torce dalla luminosit\u00e0 sproporzionata. Fari nella tenebra, potenti come armi, che arrecano disturbo al popolo delle creature con un&#8217;unica finalit\u00e0 gentile. Giacch\u00e9 in questa dimensione, la conoscenza pu\u00f2 costituire una risorsa, utile a influenzare le spregiudicate scelte della collettivit\u00e0 &#8230; <a title=\"Occhi rossi da orsacchiotto, code che saettano tra gli eucalipti. La solenne precariet\u00e0 di un gremlin che sa volare\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=43258\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Occhi rossi da orsacchiotto, code che saettano tra gli eucalipti. La solenne precariet\u00e0 di un gremlin che sa volare\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,4099,315,6824,1911,1281,2312,187,2683,2080,5873,506,975,109,3522,8381,819,858,3534,1421],"class_list":["post-43258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-arrampicatori","tag-australia","tag-canopia","tag-comportamento","tag-conservazione","tag-creature","tag-ecologia","tag-erbivori","tag-eucalipto","tag-folivori","tag-foresta","tag-marsupiali","tag-natura","tag-notturni","tag-petauroidi","tag-riproduzione","tag-risorse","tag-specie","tag-tassonomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43262,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43258\/revisions\/43262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}