{"id":42402,"date":"2025-05-23T06:13:43","date_gmt":"2025-05-23T04:13:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42402"},"modified":"2025-05-23T06:13:47","modified_gmt":"2025-05-23T04:13:47","slug":"limmenso-potere-delle-uova-dinsetto-rubate-per-salvare-limpero-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42402","title":{"rendered":"L&#8217;immenso potere delle uova d&#8217;insetto rubate per salvare l&#8217;Impero Romano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QpsPwjo84Mk?si=MRr5sVBjAILqya_W\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Lays-Eggs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42405\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Lays-Eggs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Lays-Eggs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Lays-Eggs-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Lays-Eggs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Qual \u00e8 il vero potere intrinseco di uno status symbol? Nessuno, per gli affari e le questioni di una cultura effettivamente matura, in cui l&#8217;immagine \u00e8 subordinata alla sostanza. Eppure virtualmente illimitato, quando le impressioni tratte in merito ad una persona restano di un tipo prevalentemente superficiale, oppure disponiamo di una limitata quantit\u00e0 d&#8217;istanti, affinch\u00e9 qualcuno possa farsi un&#8217;idea di cosa siamo e da dove veniamo. Il che risulta parimenti rilevante quanto ci si approccia alla questione da un punto di vista individuale, quanto in merito ad associazioni, compagnie, nazioni o persino&#8230; Imperi. Nella met\u00e0 del VI secolo, all&#8217;apice del regno di Giustiniano I, il sommo dinasta che sedeva sopra il trono di Costantinopoli rappresentava molte cose allo stesso tempo. Per il suo popolo, per i dignitari in visita, per i nemici di quel territorio secolare, le cui caratteristiche ascendevano attraverso schiere di generazioni intente a preservare la solenne idea. Che nulla venisse prima o dopo l&#8217;Urbe, anche dopo che l&#8217;Urbe stessa era caduta. Trovando una degna sostituta in quel vasto territorio che veniva detto Oriente, bench\u00e9 grandi e inesplorate terre fossero effettivamente situate, ancor pi\u00f9 ad est, nella direzione astrale del mattino distante. Luoghi come il punto da cui originava, tramite maniere o procedure largamente sconosciute, quel prezioso materiale tessile da cui veniva fabbricato il suo mantello, ogni oggetto del potere immaginabile e che rappresentava un importante dono diplomatico, il tangibile confine della casta dei potenti, il fondamento di un commercio straordinariamente redditizio. La seta, ovviamente, cos\u00ec chiamata per l&#8217;origine all&#8217;interno della patria misteriosa che gli antichi definivano Serica\/Seres, la colonia &#8220;sotto un altro cielo&#8221; che generazioni di geografi, ormai da lungo tempo, hanno tentato di associare al saldo impero degli Han. Che fosse la Cina oppure l&#8217;India, non ci \u00e8 necessariamente chiaro, bench\u00e9 una cosa resti largamente acclarata dalle notazioni di contesto: esso era un luogo straordinariamente irraggiungibile e lontano. L&#8217;ideale punto d&#8217;origine, fin da quando esiste il commercio, delle merci di maggior valore nella societ\u00e0 umana.<br>Immaginate dunque la gravit\u00e0 delle circostanze vigenti quando, completata la gloriosa impresa della riconquista dei territori italiani grazie alla prima fase della spedizione del generale Belisario giudicata un successo nel 540, Bisanzio si trov\u00f2 immediatamente e nuovamente in guerra coi Sassanidi, gli eredi di quello stesso impero persiano che tanta sofferenza era costata ai celebrati avi delle <em>gens <\/em>dei Cesari che avevano dimora sul colle Palatino. Assieme alla realizzazione che la principale ed unica strada possibile per l&#8217;approvvigionamento di numerose utili risorse, tra cui la seta stessa, era stata istantaneamente recisa, data la necessit\u00e0 da lungo tempo tollerata di dover fare affidamento su intermediari dell&#8217;Asia centrale per riuscire ad averla. Un anno dopo, quindi, le cose peggiorarono persino ulteriormente, con il diffondersi presso la capitale della cosiddetta piaga Giustiniana, un&#8217;epidemia di quello stesso batterio <em>Yersinia pestis<\/em> destinato a costare la vita a 50 milioni di persone (secondo una stima conservativa) nell&#8217;Europa del XIV secolo. Doveva esserci dunque un&#8217;atmosfera molto particolare, per non dire affetta da un latente alone di disperazione, quando due misteriosi monaci nestoriani si avvicinarono al palazzo al <em>Sacrum Palatium<\/em> dell&#8217;Imperatore ricostruito soltanto una decade prima successivamente alle rivolte di Nika. Per poter fare la loro incredibile proposta, dopo il superamento di diversi intermediari, direttamente al sovrano: &#8220;In lungo e in largo noi abbiamo viaggiato. E giungendo nella capitale di quella citt\u00e0 segreta, abbiamo appreso l&#8217;effettiva origine della seta. Dateci le necessarie risorse, o Cesare, e noi torneremo in queste sale con quello che occorre per distruggere un monopolio&#8230;&#8221;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_GCPW0cuM4I?si=Zbe-NyW88OH91suD\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Eggs-Heist-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42404\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Eggs-Heist-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Eggs-Heist-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Eggs-Heist-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silkworm-Eggs-Heist.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si tratta di una di quelle storie possibili, non probabili, che in qualche maniera corrispondono ad un punto di svolta significativo nella progressione tecnologica d&#8217;intere civilt\u00e0 con le proprie convenzioni sociali e metodologie di distinzione eminenti. Come in un mito di epoca greco-romana, tutto quello che sappiamo in merito \u00e8 ascrivibile a due fonti, la prima co\u00e9va e dunque giudicata maggiormente credibile dello storico Procopio di Cesarea. E la seconda, riportata da uno studioso e patriarca bizantino di nome Fotio il Grande, soltanto nel nono secolo citando un testo perduto del suo predecessore Teofane. I quali concordarono, se non nella maniera esatta della procedura, sul fatto che prima della met\u00e0 del sesto secolo l&#8217;Impero Romano d&#8217;Oriente fosse acquistato ad acquistare la seta unicamente dalle remote terre d&#8217;Oriente. Mentre a partire da quel momento, grazie all&#8217;intercessione di abili individui, pot\u00e9 godere di una produzione autonoma all&#8217;interno dei propri confini, sebbene di qualit\u00e0 oggettivamente meno elevata. Utilizzando a questo punto come riferimento il racconto di Procopio, di gran lunga pi\u00f9 articolato ed interessante, possiamo ritornare a questa immagine dei due monaci eretici rispetto alla Chiesa Ortodossa, seguaci della religione che credeva nel separare le due identit\u00e0 umana e divina di Cristo. Tanto spesso perseguitati proprio dai potenti di Costantinopoli e che proprio per questo si erano spinti nei paesi dell&#8217;Asia, di cui avevano gradualmente appreso le lingue e le usanze. Cos\u00ec questi personaggi rimasti ad oggi senza nome (&#8220;La storia pu\u00f2 essere interpretata come una serie di biografie&#8221; disse qualcuno. Peccato non sia sempre facile capire <em>di chi<\/em>) avevano compiuto un viaggio di ricognizione, utilizzando la scaltrezza e l&#8217;intelligenza di cui erano dotati per raggiungere l&#8217;agognato nucleo della questione: da dove veniva la seta, e come veniva prodotta, esattamente? La risposta che pubblicizzarono in merito alla prima domanda \u00e8 chiaramente riportata nel testo: Serinde, la leggendaria &#8220;capitale dei tessuti&#8221; situata in base alle speculazioni di cui possiamo disporre, in qualche recesso occidentale del grande decaduto degli Han, in quegli anni intento ad attraversare uno dei propri periodi di conflitti intestini per le guerre delle contrapposte Dinastie del Nord e del Sud. Cos\u00ec che, spiegarono questi uomini di chiesa dalle molte risorse, gli sarebbe stato finalmente possibile infiltrarsi, trafugare il sacrosanto <em>quibus<\/em> e tranquillamente riportarlo ivi richiesto in un tempo ragionevole di un paio d&#8217;anni. Salvo imprevisti. Dal nostro punto di vista di uomini e donne moderne, dunque, non \u00e8 difficile comprendere ci\u00f2 di cui essi stavano parlando: la vera seta, accantonando i plurimi prodotti simili provenienti da creature pi\u00f9 rare come le conchiglie del bisso, \u00e8 l&#8217;esclusiva risultanza dei bozzoli bolliti del baco <em>Bombyx Mori<\/em> o bombice del gelso, una falena candida nota per la sua fondamentale resilienza, la capacit\u00e0 di proliferazione e l&#8217;instancabile contegno, un po&#8217; come quello attribuito dagli storici allo stesso Imperatore Giustiniano. Che prontamente, a quanto si narra, diede la propria approvazione alla missione (cosa aveva, dopo tutto, da perdere?) sancendo e supportando la partenza dei due monaci verso il remoto obiettivo, con la promessa di una lauta ricompensa. Lievemente diversa la storia narrata successivamente da Fotio, secondo cui il viaggiatore sarebbe stato un singolo uomo persiano. Sebbene la sostanza dell&#8217;aneddoto ed il suo fine ultimo fossero, essenzialmente, gli stessi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/J-pfeFbssMw?si=CCR8MFMBWHv0NUf-\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silk-Road-Overview-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42403\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silk-Road-Overview-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silk-Road-Overview-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silk-Road-Overview-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/05\/Silk-Road-Overview.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 uno dei paradossi forse pi\u00f9 irritanti dell&#8217;intera vicenda il fatto che ad ogni modo, entrambi gli storici manchino di connotare il primo caso di spionaggio industriale internazionale di poco pi\u00f9 di poche righe di narrazione, senza entrare nel dettaglio delle fantastiche avventure e peripezie che, presumibilmente, i suoi autori dovettero aver vissuto nel portarlo a compimento. Mentre tutto quello che sappiamo in materia \u00e8 che i nestoriani in questione dovettero nascondere le uova dei bachi, intrasportabili nella propria forma adulta poich\u00e9 troppo delicati, all&#8217;interno dei propri bastoni da passeggio, avendo cura di tenerle al freddo per ritardarne il pi\u00f9 possibile la schiusa. Il che getta qualche dubbio sulla veridicit\u00e0 della vicenda, cos\u00ec per come fu narrata a beneficio della posterit\u00e0: giacch\u00e9 i tempi di schiusa dei <em>Bombyx Mori<\/em> si aggirano in condizioni normali tra i 10 e i 15 giorni, mentre l&#8217;intera durata di una generazione dalla nascita al compimento dello sforzo riproduttivo raramente supera i 45. Per cui durante i due anni di viaggio, soprattutto in assenza di frigoriferi, ghiacciaie o altri implementi di refrigerazione moderna, sarebbe stato necessario far nascere e riprodurre pi\u00f9 volte i bachi sottratti, nutrendoli con le opportune quantit\u00e0 di gelso. Il che rappresenta, incidentalmente, il secondo problema. La ragione per cui l&#8217;industria della seta era tanto preziosa \u00e8 infatti proprio la necessit\u00e0 di una filiera completa, in cui assieme all&#8217;allevamento degli insetti viene operata un&#8217;opportuna coltivazione dell&#8217;unica pianta necessaria affinch\u00e9 essi possano realmente prosperare e riprodursi. Per cui piuttosto che un&#8217;impresa epica, paragonabile al furto dei piani ingegneristici della Morte Nera in Star Wars, \u00e8 molto pi\u00f9 probabile che attorno al quinto secolo il &#8220;segreto&#8221; della seta sia filtrato gradualmente, raggiungendo Costantinopoli proprio nel periodo della sua maggiore difficolt\u00e0 sociale ed amministrativa. Degno di nota \u00e8 anche il fatto che successivamente ad un simile accadimento, ad ogni modo, il commercio di seta con l&#8217;Oriente non cess\u00f2 mai del tutto, riprendendo anzi ancor pi\u00f9 intensamente dopo il concludersi del conflitto coi Sassanidi. Il che priva ulteriormente della qualifica di grande punto di svolta storico, il leggendario incontro dell&#8217;Imperatore coi due monaci o il loro equivalente provenuto dalla Persia. <br>Ma nel modo in cui si dice sempre quando ci si approccia a Erodoto come punto di partenza per la conoscenza della cultura Greca: non \u00e8 forse vero che storia e mitologia furono intessuti nella stessa candida ed appiccicosa ragnatela? Figli di un bozzolo indiviso, dove il baco attende con pazienza senza limiti l&#8217;arrivo del proprio necessario paio d&#8217;ali. E non sempre serve risvegliarsi, per raggiungere le vette del potenziale ultimo di cose, farfalle o persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 il vero potere intrinseco di uno status symbol? Nessuno, per gli affari e le questioni di una cultura effettivamente matura, in cui l&#8217;immagine \u00e8 subordinata alla sostanza. Eppure virtualmente illimitato, quando le impressioni tratte in merito ad una persona restano di un tipo prevalentemente superficiale, oppure disponiamo di una limitata quantit\u00e0 d&#8217;istanti, affinch\u00e9 &#8230; <a title=\"L&#8217;immenso potere delle uova d&#8217;insetto rubate per salvare l&#8217;Impero Romano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42402\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;immenso potere delle uova d&#8217;insetto rubate per salvare l&#8217;Impero Romano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[4519,8158,2744,163,2138,8156,3991,8157,113,1381,310,5841,1273,784,1137,8160,8159,5521,1209,768,7823,71,2707,6835,87],"class_list":["post-42402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aneddoti","tag-beni","tag-bisanzio","tag-cina","tag-commerci","tag-giustiniano","tag-imperi","tag-impero-romano","tag-india","tag-leggende","tag-medioevo","tag-merci","tag-monaci","tag-mondo-antico","tag-nazioni","tag-nestorianesimo","tag-potere","tag-prestigio","tag-seta","tag-societa","tag-status","tag-storia","tag-tessili","tag-via-della-seta","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42406,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42402\/revisions\/42406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}