{"id":42244,"date":"2025-04-27T06:07:27","date_gmt":"2025-04-27T04:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42244"},"modified":"2025-04-27T06:07:31","modified_gmt":"2025-04-27T04:07:31","slug":"la-scienza-della-bolla-e-linflessibile-lancetta-che-misura-la-forza-della-farina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42244","title":{"rendered":"La scienza della bolla e l&#8217;inflessibile lancetta che misura la forza della farina"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MwQ9-Kerd6Q?si=bzqlfpgnAr3xycAl\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42247\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 chiara conclusione inconfutabile a cui si giunge grazie al metodo scientifico, il fatto che all&#8217;assoluta perfezione dei metodi non corrisponda sempre o necessariamente lo stesso identico risultato. Il che complica notevolmente ogni processo della produzione seriale, qualsiasi sia il campo in cui si scelga d&#8217;investire il proprio tempo, risorse o reputazione. Cos\u00ec gli insigni forni artigianali, residenze dei pi\u00f9 celebri e stimati panificatori, ebbero molti anni per riuscire a rassegnarsi che la fornitura di un grano piuttosto che un altro, potesse influire sulla qualit\u00e0 del prodotto finale. Il che oggigiorno, come molti altri comparabili fattori, offre un margine d&#8217;errore molto meno significativo. Questione inerente causa l&#8217;avvenuta trasformazione del &#8220;cliente&#8221; in &#8220;consumatore&#8221; che popola la sua dispensa tramite l&#8217;investimento nei confronti di particolari marchi di matrice prevalentemente industriale. Lo stesso concetto di marketing, in quanto tale, prevede l&#8217;ardua ripetibilit\u00e0 delle condizioni gastronomiche, poich\u00e9 altrimenti come risulterebbe mai possibile comunicare le qualit\u00e0 di un prodotto, piuttosto che un altro?<br>La risposta a questa percepita esigenza tipica dei nostri giorni giunse dunque per la prima volta nel 1920, grazie agli esperimenti del consulente ingegneristico per i Grands Moulins de Paris-Bordeaux-Lille, Marcel Chopin. Creatore di sistemi rapidi per la cottura del pane prodotto su larga scala, ma anche e soprattutto di uno strumento matematicamente esatto noto in prima battuta come l&#8217;<em>extensim\u00e8tre<\/em>, poich\u00e9 basato sul concetto di sottoporre ad una prova di resistenza delle quantit\u00e0 esatte d&#8217;impasto lievitato, al fine di poterne misurare le caratteristiche di fondo. Mediante un approccio metodico particolarmente preciso, che avrebbe portato al successivo perfezionamento e conseguente commercializzazione della macchina destinata a diventare celebre col nome di alveografo di Chopin. Dal latino <em>alveus<\/em>, un &#8220;vuoto\/cavit\u00e0&#8221; ed il greco <em>\u03b3\u03c1\u03ac\u03c6\u03bf\u03c2<\/em>, suffisso che deriva dal verbo &#8220;scrittura&#8221;, proprio in riferimento alla bolla prodotta dal marchingegno all&#8217;apice del suo processo di misurazione. Che nei decenni successivi si sarebbe imposto come standard dell&#8217;industria al punto che oggi nella maggior parte dei paesi industrializzati \u00e8 diventato assolutamente normale includere i valori risultanti da tale verifica sulla confezione delle farine presenti in commercio, se non addirittura in fogli informativi abbinati a pane, pizza pronta, dolci venduti al supermercato. Con conseguenze nel complesso positive per la consapevolezza della collettivit\u00e0 ma anche qualche problematico e vigente fraintendimento. Che potrebbe aver condotto, in base all&#8217;opinione di alcuni, ad un appiattimento sostanziale delle proposte disponibili in commercio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/diQTU2QDfuI?si=hHO7X8_l1QFHnm8D\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Technology-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42246\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Technology-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Technology-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Technology-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Technology.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Osservare l&#8217;utilizzatore dell&#8217;alveografo mentre implementa la procedura indicata sui manuali del macchinario \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 piuttosto affascinante e non priva di una qualit\u00e0 ipnotica latente. Questo perch\u00e9 come in ogni altra tipologia di prova empirica, o versione sostanziale di un esperimento, ogni gesto deve risultare netto e sicuro, come in una danza. Ma dopo un periodo di cento anni, sussiste anche l&#8217;intangibile ritualit\u00e0 di un approccio tradizionale, non cos\u00ec diverso in linea di principio dai processi della vecchia alchimia. L&#8217;addetto al processo in un&#8217;isola silenziosa dell&#8217;opificio si appropinqua dunque al simbolo metallico del suo mistero, una vera e propria piccola concatenazione di postazioni che ricorda in modo obliquo la produzione tecnologica industrializzata in quanto tale. Ove in modo alquanto prevedibile, comincia preparando una certa quantit\u00e0 d&#8217;impasto con farina ed acqua dello stesso identico tipo impiegato dagli altri colleghi della compagnia. Una quantit\u00e0 esatta del prodotto risultante viene quindi immessa nel forno di cottura dalla taratura esatta e certificata, affinch\u00e9 nessun fattore esterno incontrollabile possa riuscire ad influenzare il risultato finale. Nelle versioni pi\u00f9 moderne del sistema, l&#8217;operatore a questo punto estrae cinque palline della sua miscela, che provveder\u00e0 a spianare tramite l&#8217;inclusa guida fornita di mattarello. Saranno dunque quest&#8217;ultime, in rapida sequenza, ad essere inserite nella gabbia sigillata al termine del saliente ugello, ove sottoposte a una pressione sempre equivalente, verranno trasformate nella versione inanimata di un pesce palla o la risultanza fumettistica di coloro che soffiano all&#8217;interno di un <em>chewing-gum<\/em>. Una palla splendida, lucente, dall&#8217;involucro sottile e che proprio in funzione di quest&#8217;ultimo aspetto, andr\u00e0 sempre incontro allo stesso epilogo senza possibilit\u00e0 scampo: scoppiare con un sonoro quanto soddisfacente POP. Ma non prima di aver permesso la registrazione, tramite il suo tempo di resistenza e la conseguente dimensione raggiunta, di una serie di dati che costituiscono l&#8217;indubitabile <em>raison d&#8217;\u00eatre\u00a0<\/em>dell&#8217;intera procedura fin qui descritta.<br>Il grafico prodotto dal sistema computerizzato della macchina, che una volta era tracciato direttamente dall&#8217;operatore sulla base di un sistema meramente numerico, contiene dunque una serie di voci che risulteranno familiari a chiunque abbia studiato la reologia, ovvero la scienza che studia le modifiche indotte nella materia a seguito e per l&#8217;effetto di sollecitazioni esterne. Stiamo qui parlando del valore P &#8211; indice della tenacit\u00e0 dell&#8217;impasto; L &#8211; la sua estensibilit\u00e0 o porosit\u00e0; G &#8211; la facilit\u00e0 con cui si rompe la bolla una volta raggiunte le dimensioni massime. Ed il risultato considerato immancabilmente pi\u00f9 importante della W, misurazione della forza necessaria per far gonfiare la bolla che viene tanto spesso impropriamente definita come &#8220;forza&#8221; della farina. Il che risulta erroneo soprattutto in termini scientifici in quanto si tratta della misurazione di un <em>quantum <\/em>energetico, piuttosto che le qualit\u00e0 inerenti di un materiale. Ma porta anche all&#8217;idea diffusa che farine con una W pi\u00f9 alta siano inerentemente migliori o sempre maggiormente desiderabili, laddove la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che l&#8217;alveografo serve proprio a definirne l&#8217;applicabilit\u00e0 variabile sulla base dei diversi contesti. Le farine di cosiddette deboli, ad esempio, sono considerate idonee per la produzione di cracker e biscotti. Mentre quelle medie (W tra 160 e 250) risultano adatte a pane morbido o la creazione di prodotti a breve lievitazione, quali pizze e focacce. Laddove al di sopra del valore 250 troviamo baguette, rosette ed altri pani dalla consistenza pi\u00f9 resistente. Finch\u00e9 oltre il 310, entriamo nel reame fortificato dei grandi dolci lievitati, quali panettone, colomba, <em>brioches<\/em>, <em>croassant<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1m0PRdO5gRk?si=Fjb5pWfolwPXhsYu\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Machine-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42245\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Machine-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Machine-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Machine-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Alveograph-Machine.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Comprendere che ogni tipo di farina ha il suo impiego \u00e8 nella maggior parte dei casi un passaggio semplice per i professionisti. Non cos\u00ec, o necessariamente, per coloro che comprano il prodotto per finalit\u00e0 casalinghe o l&#8217;implementazione di un hobby culinario occasionale. Il che ha portato, paradossalmente, ad una minore disponibilit\u00e0 delle aziende a rendere universalmente noto il valore W dei propri prodotti, ad esempio in luoghi come la Germania, dove a quanto pare la prevalenza di farine meno &#8220;forti&#8221; tendeva ad essere vista negativamente dagli acquirenti dei prodotti locali. Che \u00e8 una contraddizione in termini tra le pi\u00f9 indesiderabili, poich\u00e9 la natura stessa del cibo che consumiamo ogni giorno non dovrebbe forse essere il pi\u00f9 possibile salutare, genuina, a basso impatto carbonifero in termini di processazione e commercializzazione su larga scala? Tutti aspetti non pi\u00f9 tanto automatici nella moderna societ\u00e0 industrializzata. Tutte ragioni per cui, nello specifico, troviamo la necessit\u00e0 di ricorrere a misurazioni esatte e l&#8217;impiego informato dei macchinari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 chiara conclusione inconfutabile a cui si giunge grazie al metodo scientifico, il fatto che all&#8217;assoluta perfezione dei metodi non corrisponda sempre o necessariamente lo stesso identico risultato. Il che complica notevolmente ogni processo della produzione seriale, qualsiasi sia il campo in cui si scelga d&#8217;investire il proprio tempo, risorse o reputazione. Cos\u00ec gli insigni &#8230; <a title=\"La scienza della bolla e l&#8217;inflessibile lancetta che misura la forza della farina\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42244\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La scienza della bolla e l&#8217;inflessibile lancetta che misura la forza della farina\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1265,292,8130,311,2163,233,167,136,1583,667,3550,8129,898,712,1500,8131,2723,989,97],"class_list":["post-42244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bolle","tag-cibo","tag-farina","tag-gastronomia","tag-grano","tag-industria","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-macchine","tag-materiali","tag-metodi","tag-misurazioni","tag-palle","tag-pane","tag-processi","tag-reologia","tag-sistemi","tag-strumenti","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42248,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42244\/revisions\/42248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}