{"id":42226,"date":"2025-04-24T06:10:07","date_gmt":"2025-04-24T04:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42226"},"modified":"2025-04-24T06:13:22","modified_gmt":"2025-04-24T04:13:22","slug":"quando-caddero-le-alte-scogliere-di-helgoland-isola-e-fortezza-nel-mare-del-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42226","title":{"rendered":"Quando caddero le alte scogliere di Helgoland, isola e fortezza nel Mare del Nord"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/K4c36uPd57E?si=7DOZSb5MQRpZF-qY\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42229\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Secondo una leggenda delle origini del Cristianesimo nell&#8217;Europa settentrionale, un monaco di nome Willibrod raggiunse sul finire del VII secolo una landa remota, oltre la costa della Germania e costituita da un arcipelago di due isole, complessivamente non pi\u00f9 grandi di quattro chilometri quadrati. Qui egli ebbe ad incontrare un popolo nativo, selvaggio e retrogrado, che venerava un pozzo ed una misteriosa mandria di bovini. Allorch\u00e9 ispirato da Dio in persona, egli bevette l&#8217;acqua del pozzo e si nutr\u00ec della carne delle mucche sacre, il sant&#8217;uomo ebbe a suscitare il senso critico degli abitanti; poich\u00e9 se lui poteva commettere dei tali sacrilegi e sopravvivere all&#8217;ira degli Dei, invero al mondo doveva esistere un Potere pi\u00f9 grande. Incontrastato, di fronte a qualsiasi altro. In un&#8217;altra versione della storia, ambientata qualche decennio dopo, Willibrod sbarc\u00f2 appena in tempo per salvare un ragazzo che doveva essere sacrificato al mare tramite il sollevamento della marea. Convincendolo a convertirsi appena in tempo, il che avrebbe impedito all&#8217;acqua di salire abbastanza da riuscire ad annegarlo. Un vero e proprio miracolo dunque, che avrebbe contribuito in seguito a renderlo santo, ma anche a far cambiare il nome di questo piccolo satellite del Vecchio Continente da Fositeland, proveniente da Forseti, Aesir della giustizia norrena, ad Heiligland in Alto Germanico, ovvero Terra Sacra. Destinato poi ad elidersi in Heligoland nel tedesco moderno, ed ancor pi\u00f9 brevemente Helgoland per i parlanti di lingua inglese. Idiomi corrispondenti ai due popoli che pi\u00f9 di ogni altro avrebbero combattuto, sofferto e discusso diplomaticamente per le rispettive competenze in merito, causa l&#8217;importanza strategica che questo particolare luogo, pi\u00f9 di molti altri, si sarebbe trovato ad avere.<br>Dal punto di vista geologico sia l&#8217;isola principale, che la sua vicina e pi\u00f9 piccola Dune, risultano composte da roccia sedimentaria di colore rosso, appoggiata su uno zoccolo dello stesso sostrato candido, e qui invisibile, che altrove giunse a costituire le bianche scogliere di Dover. Con un profilo rialzato rispetto al livello dell&#8217;oceano, tale da garantire la presenza di almeno un alto, residuo faraglione costiero detto Lange Anna, &#8220;L&#8217;alta Anna&#8221; che oggi parrebbe nell&#8217;ultima fase della sua esistenza, essendo destinato entro una manciata di generazioni a precipitare nuovamente negli abissi che lo avevano un tempo generato. Lungamente trascurate fino all&#8217;inizio dell&#8217;epoca moderna, causa l&#8217;esistenza di molte alternative vie d&#8217;accesso alla foce dell&#8217;Elba e gli altri fiumi della costa tedesca, l&#8217;arcipelago di Helgoland inizi\u00f2 ad entrare nel mirino della grandi nazioni nel XIX secolo, quando durante le guerre napoleoniche l&#8217;ammiraglio Thomas MacNamara Russell lo conquist\u00f2 per Giorgio III del Regno Unito, ottenendo conseguentemente un documento redatto dalla Danimarca, del cui territorio le due isole facevano nominalmente parte in base alle divisioni dei distretti marittimi settentrionali. Fu l&#8217;inizio, essenzialmente, della fine per la landa dove &#8220;Non esistevano banchieri n\u00e9 avvocati, e nessun crimine. Dove le tasse non esistono e i traghettatori non chiedono mai la mancia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rHNSiAhda64?si=-5L0OT0eWg1a-dRE\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-History-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42228\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-History-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-History-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-History-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-History.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Impugnando a questo punto quello che la storia avrebbe definito il trattato di Kiel (14 Gennaio 1814), l&#8217;Inghilterra avrebbe fatto di questi luoghi una base militare stabile, sebbene non particolarmente elaborata, finch\u00e9 nel 1890 finendo per considerarla eccessivamente esposta decise di scambiarla con la Germania, mediante un ulteriore accordo definito di Heligoland-Zanzibar (1 luglio 1890) perch\u00e9 consistente nello scambio per la distante isola in territorio africano.<br>Ci\u00f2 detto, trasformata in sede importante per la marina dell&#8217;Impero Tedesco, la coppia di isole sarebbe diventata un bersaglio legittimo durante la prima guerra mondiale, con i britannici fortemente intenzionati a riprendersela come base di partenza per i propri assalti lungo le coste antistanti. Il che avrebbe portato alla sanguinosa e dispendiosa battaglia del 1914, in cui 31 cacciatorpediniere e due incrociatori sotto il comando del Commodoro Reginald Tyrwhitt tesero un agguato alla flotta continentale e la sconfissero, portando nuovamente all&#8217;installazione sulle coste della bandiera di Sua Maest\u00e0. Al termine del grande conflitto, dunque, sull&#8217;isola principale non restava alcuna installazione militare, condizione destinata a durare fino al 1937, quando il governo nazista inizi\u00f2 ad installare dei bunker nel sottosuolo, porti ed un piccolo campo aereo sull&#8217;isola di Dune, dove sarebbe stata sperimentata l&#8217;usabilit\u00e0 di una speciale versione del caccia Bf 109, concepito per l&#8217;uso futuro a bordo di una portaerei che non venne mai costruita. Ci\u00f2 fu, sostanzialmente, l&#8217;inizio della fine per la vita pacifica di questa terra, sottoposta a severi attacchi aerei dal dicembre del 1939, il pi\u00f9 devastante dei quali vide il coinvolgimento di ben 24 bombardieri Wellington, in due ondate successive destinate a scaricare sulle isole un totale di 7.000 ordigni. Molti dei quali, si stima, potrebbero ancora trovarsi sotto il suolo delle spaziose spiagge ed i verdeggianti altipiani di Heligoland. Il che, tuttavia non fu ancora il capitolo pi\u00f9 terribile dell&#8217;aspra vicenda. Quando nel 1947 le truppe britanniche d&#8217;occupazione, con una precisa scelta logistica ma anche di propaganda, diedero inizio al progetto perverso del cosiddetto Big Bang, o British Bang, consistente nella detonazione sistematica di 6.700 tonnellate di esplosivi destinati, in linea di principio, a distruggere le infrastrutture residue dei vecchi punti d&#8217;approdo per le navi e i sommergibili tedeschi. L&#8217;esplosione, avvenuta infine il 18 aprile di quell&#8217;anno, fu probabilmente la pi\u00f9 grande escluse quelle nucleari ad essersi mai verificata fino a quel momento e port\u00f2 a significative modifiche nella forma dell&#8217;isola principale. Con il crollo di svariati declivi, lo sbriciolamento delle antiche pietre e la creazione di un <em>plateau <\/em>centrale, che sarebbe stato in seguito chiamato Mittelland o Terra di Mezzo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ey5swB4c6qk?si=dSAHBeSZIT6J84SF\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-Drone-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42227\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-Drone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-Drone-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-Drone-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Helgoland-Drone.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Fu un momento tragico per gli abitanti, ancora una volta deportati e lasciati senza le proprie dimore, che avrebbero tuttavia iniziato ben presto a ricostruire. Questo perch\u00e9 Helgoland, nel nuovo ordine europeo e pur facendo nominalmente parte della Germania Occidentale, poteva effettivamente beneficiare di uno stato amministrativo speciale privo di tassazione sui commerci, il che ne faceva uno dei duty free pi\u00f9 vasti al mondo. Qui avrebbe dunque iniziato a fiorire assieme all&#8217;originario mestiere della pesca, nella seconda met\u00e0 del XX secolo, un commercio molto redditizio di sigarette, bevande alcoliche, profumi ed orologi, acquisti tanto di successo tra i marinai di passaggio quanto per il turismo rinnovato che desiderava sperimentare, almeno una volta, la remota pace e tranquillit\u00e0 situazionale del freddo Mare del Nord. Oltre alla natura sorprendentemente selvaggia ed incontaminata, con le vaste quantit\u00e0 di foche che approdano regolarmente sulle coste delle due isole a riposarsi, incuranti della popolazione umana superiore al migliaio di anime, nonch\u00e9 una variet\u00e0 notevole di uccelli migratori in rotta per i luoghi dove dovranno compere le proprie fondamentali imprese riproduttive.<br>Giacch\u00e9 di confini, giurisdizioni rispettive e devastazioni progettate simili pennute o pinnute creature non conservano alcun tipo d&#8217;interesse. E sarebbe difficile negare come, nonostante i molti ed artificiali problemi che condizionano la vita degli animali, ci\u00f2 abbia il merito di migliorare la qualit\u00e0 della loro esistenza sul caotico e sovraffollato terzo pianeta del Sistema Solare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo una leggenda delle origini del Cristianesimo nell&#8217;Europa settentrionale, un monaco di nome Willibrod raggiunse sul finire del VII secolo una landa remota, oltre la costa della Germania e costituita da un arcipelago di due isole, complessivamente non pi\u00f9 grandi di quattro chilometri quadrati. Qui egli ebbe ad incontrare un popolo nativo, selvaggio e retrogrado, &#8230; <a title=\"Quando caddero le alte scogliere di Helgoland, isola e fortezza nel Mare del Nord\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42226\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Quando caddero le alte scogliere di Helgoland, isola e fortezza nel Mare del Nord\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[845,5336,2453,4416,1536,1128,236,2500,194,321,630,132,965,2373,249,1234,109,400,1480,2499,6586,5559,87],"class_list":["post-42226","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-battaglie","tag-confini","tag-conflitti","tag-costa","tag-dal-mondo","tag-esplosioni","tag-europa","tag-faraglioni","tag-geologia","tag-germania","tag-guerra","tag-inghilterra","tag-isole","tag-luoghi","tag-mare","tag-marina","tag-natura","tag-oceano","tag-rocce","tag-scogli","tag-terre","tag-territori","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42226"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42231,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42226\/revisions\/42231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}