{"id":42194,"date":"2025-04-18T06:03:45","date_gmt":"2025-04-18T04:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42194"},"modified":"2025-04-18T06:06:43","modified_gmt":"2025-04-18T04:06:43","slug":"dietro-al-dilagante-ossimoro-mediatico-del-mini-calamaro-colossale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42194","title":{"rendered":"Dietro al dilagante ossimoro mediatico del mini-calamaro colossale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lzPoG9H8Hlo?si=KCh04KcOu8DAmdQy\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Video-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42197\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Video-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Video-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Video-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Video.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>&#8220;Negli abissi profondi nessuno potr\u00e0 sentirvi gorgogliare&#8221; usava come slogan il regista Ridley Scott, in un universo alternativo in cui l&#8217;affermazione secondo cui sappiamo pi\u00f9 sul cosmo infinito che l&#8217;oscuro ambito degli oceani terrestri (pi\u00f9 o meno vera in base al punto di vista) avrebbe avuto la ragione di trovarsi al centro di un movimento collettivo di ambizione speculativa. Se davvero le divinit\u00e0 del cosmo giacciono sopite sui fondali, nell&#8217;attesa del risveglio apocalittico profetizzato, non \u00e8 necessariamente indicativo n\u00e9 davvero interpretabile in senso letterale. Sebbene Qualcosa sia capace di acquisire validi vantaggi da una dimora tanto remota, indisturbata per quanto possibile dagli esseri che traggono dal Sole la propria forza. Alieni sono d&#8217;altra parte tutti quei molluschi, che fluttuando nella colonna oceanica, permangono di taglio tra gli strati di molecole dell&#8217;apparenza, particolarmente quando tanto rari da poterne contare gli avvistamenti di esemplari gi\u00e0 defunti sulla punta di otto tentacoli. Ed aggiungerne alfine un altro, in cui per la prima volta&#8230; La! Creatura! Sta! Nuotando!<br><em>&#8220;<\/em>\u00c8 un <em>Mesonychoteuthis<\/em> <em>hamiltoni<\/em> quello, o sei soltanto felice di vedermi?&#8221; Avrebbero potuto interrogarsi a vicenda i colleghi, metaforicamente parlando, in quel fatidico 9 marzo scorso (2025) a bordo della nave oceanica dell&#8217;Istituto Schmidt denominata &#8220;Falkor (too)&#8221;, con un chiaro quanto inaspettato riferimento al romanzo fantasy de La Storia Infinita. Cos\u00ec come post-modernista si profilava il nome del mezzo a controllo remoto sottomarino SuBastian, che si trovava in quel momento a 600 metri di profondit\u00e0 dell&#8217;Oceano Atlantico, vicino alle isole antartiche delle Sandwich Australi. Un luogo ed un&#8217;impostazione professionale che, una volta messe in relazione, lasciano immaginare un&#8217;ambizione in particolare dei presenti situata al di sopra di qualsiasi altra: l&#8217;avvistamento ed identificazione, come gi\u00e0 tentato innumerevoli altre volte in passato, di QUESTO particolare animale. Il calamaro colossale, da non confondere con la seppia gigante di tutt&#8217;altra famiglia, ancorch\u00e9 in lingua inglese siano entrambi definiti con il termine <em>squid<\/em> che per tanto tempo avrebbe alimentato le leggende nautiche sul Kraken o altri simili mostri marini tentacolari. Potendo agevolmente raggiungere, come dimostrato grazie al precedente recupero di esemplari gi\u00e0 defunti o i resti dentro lo stomaco dei capodogli, una lunghezza di 14 metri ed un peso probabile tra i 600 e i 700 Kg. Il che non significa, \u00e8 importante sottolinearlo, che gli operatori del ROV si fossero remotamente ritrovati al cospetto di un simile gigante. Trattandosi nel caso del gi\u00e0 celebre segmento videoregistrato, di un esemplare molto giovane, della lunghezza di 30 cm appena. Non che fosse facile capirlo in assenza di punti di riferimento nell&#8217;inquadratura. E non che molte delle testate internazionali che hanno riportato il caso, si siano preoccupate di specificare &#8220;l&#8217;insignificante&#8221; dettaglio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LsulWZbSCW8?si=oaTsYYQcVB8jtPOS\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Size-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42196\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Size-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Size-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Size-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Size.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il calamaro colossale, che come una grande quantit\u00e0 di creature marine occupa il doppio ruolo di predatore (di merluzzi, soprattutto) e preda, rappresenta non soltanto il maggiore animale tentacolato del pianeta ma anche quello dotato degli occhi pi\u00f9 grandi, uno di quelli capaci di spingersi a maggiori profondit\u00e0 ed il possessore di un metabolismo estremamente particolare. Tanto che si calcola, in base ai dati fin qui raccolti, che un esemplare adulto possa sopravvivere con soli 30 grammi di prede giornaliere per 500 Kg di peso, il che costituisce un risultato ad ogni modo non trascurabile nelle disabitate oscurit\u00e0 del piano batiale compreso tra i 200 e 2.000 metri dal livello del mare. Ci\u00f2 che ha reso tanto elusiva l&#8217;opportunit\u00e0 di assistere allo spettacolo di un esemplare vivente, ad ogni modo, \u00e8 stata la propensione evolutiva massimizzata attraverso il corso delle epoche, che avrebbe permesso al calamaro in questione di affinare un efficace riflesso di risposta ai movimenti subitanei o scintille bioluminescenti sulla distanza, come quelli provocati da un balena in caccia o altro agguerrito carnivoro delle profondit\u00e0. Nonch\u00e9, s&#8217;intende, ROV radiocomandati come il gi\u00e0 citato SuBastian, semplicemente indistinguibili per il soggetto finale da orribili visitatori inanimati di un altro mondo. Situato soltanto nella zona antartica, al contrario della seppia gigante dalla distribuzione maggiormente cosmopolita, il nostro amico &#8220;colossale&#8221; figura dunque come appartenente alla famiglia dei Cranchiidi o calamari di vetro, riconoscibili per l&#8217;appunto dalla natura traslucida del loro carnoso mantello. Una caratteristica anche desumibile nell&#8217;esemplare inquadrato dagli operatori dello Schmidt, che nella sua forma giovanile appare in effetti quasi identica a specie pi\u00f9 comuni e conosciute, come quello incontrato da un altro equipaggio oceanografico nel 2023, in mancanza di elementi inconfutabili per poter annunciare, al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio, che si trattasse veramente di lui. Laddove il nuovo caso mostra chiaramente la presenza di uncini ricurvi verso la parte mediana dei tentacoli, una significativa anticipazione di quel terribile sistema uncinato di arti, pensato per afferrare e ridurre a brandelli la preda, che il piccolo potr\u00e0 impiegare una volta raggiunta la dimensione e prestanza fisica dei propri enormi genitori. Significativa anche la presenza di particelle color ruggine disseminate sulla scorza trasparente della creatura, probabilmente dei cromatofori in grado di renderla opaca o trasparente in base alla preferenza o necessit\u00e0 del momento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/A4BzW5PGjgU?si=t-SR2ZexuaihQAzP\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Rov-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42195\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Rov-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Rov-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Rov-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Colossal-Squid-Rov.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Scienza vera ancorch\u00e9 molti di questi fattori fossero a noi gi\u00e0 largamente noti, grazie alla cattura accidentale di esemplari sia giovani che adulti all&#8217;interno delle reti dei pescatori. Il che rende il video dello Schmidt soprattutto importante dal punto di vista divulgativo, cos\u00ec da ricordare al senso comune quanto possano essere diversificate e memorabili alcune delle creature pi\u00f9 notevoli del nostro azzurro pianeta. Nonostante lo sforzo pluri-secolare, enfaticamente portato innanzi, verso l&#8217;appiattimento dell&#8217;ambiente e tutto ci\u00f2 che risiede al suo interno. Sarebbe certamente stato utile, a tal fine, se la comunicazione pseudo-virale di un Web per sua natura stessa interessato al numero dei click avesse riportato la notizia completa delle necessarie proporzioni di riferimento. Ma come si \u00e8 soliti affermare, non \u00e8 possibile cercare il pelo nel gigantesco, trasparente uovo fluttuante. Tutto quello che ci pu\u00f2 competere \u00e8 afferrare il giorno tramite l&#8217;artiglio di arti flessuosi alla costante ricerca di nuove nozioni. Il flusso incessante delle correnti culturali oceaniche potr\u00e0 occuparsi della parte restante, alla fine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Negli abissi profondi nessuno potr\u00e0 sentirvi gorgogliare&#8221; usava come slogan il regista Ridley Scott, in un universo alternativo in cui l&#8217;affermazione secondo cui sappiamo pi\u00f9 sul cosmo infinito che l&#8217;oscuro ambito degli oceani terrestri (pi\u00f9 o meno vera in base al punto di vista) avrebbe avuto la ragione di trovarsi al centro di un movimento &#8230; <a title=\"Dietro al dilagante ossimoro mediatico del mini-calamaro colossale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42194\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dietro al dilagante ossimoro mediatico del mini-calamaro colossale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1479,125,1675,4059,8116,6335,1000,3403,3119,814,534,400,1006,2162,600,1351,2010,6017,78,1081,1313,2591,1530],"class_list":["post-42194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abissi","tag-animali","tag-antartico","tag-avvistamenti","tag-batipelagico","tag-calamari","tag-carnivori","tag-esemplari","tag-giganti","tag-molluschi","tag-navi","tag-oceano","tag-organizzazioni","tag-oscurita","tag-predatori","tag-profondita","tag-ricerca","tag-rov","tag-scienza","tag-scoperte","tag-seppie","tag-spedizioni","tag-tentacoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42198,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42194\/revisions\/42198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}