{"id":42161,"date":"2025-04-13T06:10:59","date_gmt":"2025-04-13T04:10:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42161"},"modified":"2025-04-13T06:11:33","modified_gmt":"2025-04-13T04:11:33","slug":"aragoste-arcobaleno-lirresistibile-segreto-che-deambula-nel-profondo-del-blu-marino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42161","title":{"rendered":"Aragoste arcobaleno, l&#8217;irresistibile segreto che deambula nel profondo dei mari"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster.jpg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"332\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster-500x332.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42163\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Rock-Lobster.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nell&#8217;ideale gerarchia cromatica degli oblunghi crostacei, che vede l&#8217;aragosta azzurra come &#8220;un caso su 10.000&#8221;, quella gialla dieci volte pi\u00f9 rara e l&#8217;assolutamente eccezionale evento della cosiddetta tonalit\u00e0 di Halloween, in cui l&#8217;animale \u00e8 suddiviso trasversalmente in una met\u00e0 nera, l&#8217;altra arancione, potrebbe sembrar sussistere il letterale coronamento di un simile repertorio, consistente in esemplari dalla variopinta livrea puntinata, le zampe striate, sfumature che vanno dal viola al rosa, all&#8217;azzurro, al bianco e nero. Creature fantastiche che quando compaiono sulle affollate spiagge digitali di Internet, raccolgono frequentemente accuse di manomissione fotografica o nei tempi futuribili che corrono, lo zampino dell&#8217;intelligenza artificiale. Il che \u00e8 vero almeno in parte (la prima delle due casistiche) vista la maniera facilmente dimostrabile in cui almeno il 95% delle foto disponibili di simili creature \u00e8 stata sottoposto ad un processo di iper-saturazione, cos\u00ec da massimizzare i riflessi arlecchineschi di questo ineccepibile dimostratore dell&#8217;estro artistico dell&#8217;evoluzione. Che contrariamente a quanto si potrebbe pensare, in funzione della progressione sovra-esposta, non \u00e8 raro n\u00e9 una mutazione di specie comuni, bens\u00ec un membro tra i moltissimi di quella che costituisce una popolazione cosmopolita nei mari del settentrione australiano, l&#8217;Indopacifico, il Sudafrica, le Fiji ed il Giappone, a una profondit\u00e0 che raramente supera il 50 metri dal livello del mare. <em>Panulirus ornatus<\/em> della famiglia dei Palinuridi, in quello che sembra quasi un gioco di parole tra i latinismi, derivando d&#8217;altra parte dalla chiara classificazione delle grandi quantit\u00e0 di esemplari tra  i 3 ed i 5 Kg che percorrevano, fin da tempo immemore, lo stretto di Torres per andare a riprodursi nel golfo di Papua. Finendo intrappolati, in modo accidentale ma tutt&#8217;altro che sgradito, nelle reti dei pescatori discendenti dagli antichi polinesiani. Il che avrebbe portato in parallelo ad imporsi, sulla scena internazionale, la denominazione di aragoste ornate delle rocce, data la loro preferenza per i fondali ingombri di anfratti e nascondigli, dove ritirarsi tra una battuta e l&#8217;altra delle loro prede elettive. Principalmente molluschi bivalvi, gasteropodi e piccoli crostacei, il che li avrebbe forniti attraverso lo strumento della selezione naturale di una particolare sensibilit\u00e0 nei chemiorecettori delle proprie antenne al processo di rinnovamento del proprio stesso esoscheletro, cos\u00ec da poter riconoscere i piccoli parenti e prevenire sconvenienti episodi di cannibalismo. Un meccanismo che non salva d&#8217;altra parte gli esemplari sub-adulti che hanno recentemente superato lo stato larvale, detti pueruli, dalla sistematica cattura ad opera della moderna industria dell&#8217;allevamento in cattivit\u00e0. Che preferisce, soprattutto nelle Filippine e buona parte del Sud-Est asiatico, affidarsi al rimpiazzo sistematico degli esemplari piuttosto che percorrere la strada della riproduzione assistita, all&#8217;interno di vasche che comunque non possiedono le condizioni o lo spazio necessari a riuscire nella difficoltosa impresa. Scelta logistica non propriamente sostenibile, come frequentemente avviene nel settore dello sfruttamento dei mari&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BsK0mx7DQOY?si=BRUL-KUvKNX_IRR-\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Panulirus-Walks-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42164\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Panulirus-Walks-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Panulirus-Walks-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Panulirus-Walks-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Panulirus-Walks.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Del tutto ragionevole potr\u00e0 apparire a questo punto la domanda del perch\u00e9, ed in che maniera, le aragoste di questo particolare lignaggio presentino una colorazione tanto caratteristica e distintiva. Tutto inizia, come nel caso delle loro cugine pi\u00f9 famose tendenti al marrone scuro, con la consumazione di una dieta a base di prede ricche di composti chimici noti come carotenoidi o terpeni. Ed in particolare, tra questi, generose quantit\u00e0 di astaxantina, un tipo di sostanza chimica con effetti anti-stress, che nel contempo interagisce con le proteine dei pigmenti delle aragoste detti crostacianine, generando le colorazioni di cui sopra ed innumerevoli altre variazioni possibili in specifici e particolari casi. Questo perch\u00e9 il guscio esterno dell&#8217;animale, anche detto esoscheletro, \u00e8 in realt\u00e0 formato da strati semi-trasparenti e sovrapposti, ove diverse sfumature si combinano generando la gestalt pi\u00f9 meno uniforme del risultato finale. Il che costituisce anche la ragione, incidentalmente, per cui le aragoste diventano rosse quando vengono bollite, all&#8217;evaporazione sistematica dei legami situati nella parte esterna dei loro involucri chitinosi. Ora questi esseri, pur non presentando la capacit\u00e0 di adattare i propri colori  dinamicamente all&#8217;ambiente, mediante l&#8217;utilizzo del tipo di cromatofori posseduti ad esempio da talune specie di gamberi pi\u00f9 piccoli, non risultano effettivamente condizionati da una disposizione invariabile delle proprie crostacianine. Ma piuttosto ne secernono quantit\u00e0 diverse, in base a graduali e lunghi tentativi di adattarsi all&#8217;ambiente di appartenenza. Da qui l&#8217;origine, molto probabilmente, del genere tassonomico dei <em>Panulirus<\/em>, che tra <em>gracilis, echinatus, homarus, inflatus<\/em>&#8230; E naturalmente <em>ornatus<\/em>, vede le pi\u00f9 strabilianti combinazioni mirate al mimetismo sui bassi fondali discontinui e rigogliosi dei distretti tropicali ed equatoriali. Una &#8220;scelta&#8221; che possiamo definire come la diretta risultanza di fattori di pressione inerenti, soltanto accidentalmente in grado di avvicinarsi al sogno della pipa iconico di chi ambisce a conoscere ed apprezzare il mondo.<br>Animali estremamente prolifici e rapidi nel raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, che richiede 18 mesi e si assesta attorno ad 1 Kg di peso, queste aragoste non presentano d&#8217;altronde particolari fattori di rischio ed anche per questo \u00e8 stata posta in secondo piano nel corso delle ultime due decadi la creazione di nuove leggi mirate a proteggerle. Un tragitto normativo d&#8217;altra parte assai poco efficace nella pletora di piccoli paesi e diversi gruppi etnici che ne traggono quotidiano, nonch\u00e9 tradizionale sostentamento. Mentre in modo particolare l&#8217;Indonesia, sito di una delle popolazioni maggiormente numerose del variopinto abitante marino, sta guardando ormai da anni con interesse alla possibilit\u00e0 d&#8217;inquadrarlo in una redditizia industria sistematica d&#8217;esportazione. Con studi scientifici relativi alle temperature ideali ed il contenimento della mortalit\u00e0 dei nuovi nati in cattivit\u00e0, finanziati da diverse universit\u00e0 locali, cos\u00ec da massimizzare la rendita per chi si attiva in questo settore dalle implicazioni ancora non del tutto chiare. (Vedi Musbir, Sudirman et al. 2018 o Saputra \/ Pryambodo, 2023).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mgP_ao1CCJM?si=ufgcC34JVBsQCUfW\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Lobster-Legs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42162\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Lobster-Legs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Lobster-Legs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Lobster-Legs-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/04\/Ornate-Lobster-Legs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In un mondo in cui la prestanza estetica viene generalmente giudicata un merito, potr\u00e0 perci\u00f2 sembrare al tempo stesso assurdo e totalmente comprensibile, fare un pasto di creature tanto appariscenti e memorabili nell&#8217;aspetto. Ancorch\u00e9 il bisogno di profitti abbia portato a paradossi simili moltissime volte nei trascorsi della storia moderna. E non soltanto quella. Il fatto che un&#8217;aragosta sia ormai vista, da chi frequenta gli stessi ambienti di appartenenza, come il protagonista del pi\u00f9 pregevole dei pasti \u00e8 scritto a lettere di fuoco nelle stelle che filtrano oltre gli strati marini superiori. Illuminando, in modo stolido ed indifferente, la configurazione memorabile dei nostri zampettanti progenitori. Una delle forme a cui la vita tende in modo naturale, laddove pare che il crostaceo dalle grosse chele possa sempre ritornare dal sentiero delle strade pluri-millenarie che oltrepassano i confini di una singola specie. Il che non significa, d&#8217;altronde, che debba essere sempre dello stesso colore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ideale gerarchia cromatica degli oblunghi crostacei, che vede l&#8217;aragosta azzurra come &#8220;un caso su 10.000&#8221;, quella gialla dieci volte pi\u00f9 rara e l&#8217;assolutamente eccezionale evento della cosiddetta tonalit\u00e0 di Halloween, in cui l&#8217;animale \u00e8 suddiviso trasversalmente in una met\u00e0 nera, l&#8217;altra arancione, potrebbe sembrar sussistere il letterale coronamento di un simile repertorio, consistente in esemplari &#8230; <a title=\"Aragoste arcobaleno, l&#8217;irresistibile segreto che deambula nel profondo dei mari\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=42161\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Aragoste arcobaleno, l&#8217;irresistibile segreto che deambula nel profondo dei mari\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,1329,315,5750,1569,4906,2395,1422,1281,2312,581,5004,187,1097,2044,311,5163,941,109,635,5794,819],"class_list":["post-42161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-aragoste","tag-australia","tag-carotenoidi","tag-cattura","tag-chele","tag-ciclo-vitale","tag-colori","tag-conservazione","tag-creature","tag-crostacei","tag-decapodi","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-fondali","tag-gastronomia","tag-indo-pacifico","tag-migrazioni","tag-natura","tag-pesca","tag-proteine","tag-riproduzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42161"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42168,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42161\/revisions\/42168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}