{"id":41840,"date":"2025-02-17T06:02:32","date_gmt":"2025-02-17T05:02:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41840"},"modified":"2025-02-17T06:02:35","modified_gmt":"2025-02-17T05:02:35","slug":"la-gloriosa-cavalcata-sottomarina-degli-gnocchi-nuotatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41840","title":{"rendered":"La gloriosa cavalcata sottomarina degli gnocchi nuotatori"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/interestingasfuck\/comments\/1iq58kh\/meet_the_dango_fish_a_rare_and_bizarre_deepsea\/\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Small-Lumpfish-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41843\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Small-Lumpfish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Small-Lumpfish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Small-Lumpfish-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Small-Lumpfish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Essere un feroce carnivoro comporta un piano anatomico generalmente affusolato, atletico, muscolare. La suprema specializzazione nella ricerca e cattura di prede viventi, d&#8217;altra parte, comporta certe volte soluzioni controintuitive, al punto che idiosincrasie apparenti, in determinati animali, costituiscono fenotipi effettivamente funzionali ad uno scopo ultimo evidente. Il pesce della costa del Pacifico dell&#8217;isola di Honshu, <em>dango<\/em>\u00a0(\u56e3\u5b50) o &#8220;gnocco di riso&#8221; rientra, senza dubbio, nell&#8217;insieme di creature rispondenti a simili caratteristiche, vista l&#8217;effettiva somiglianza al preconcetto comico, che un disegnatore di cartoni animati, poco esperto nelle proporzioni ittiche, avrebbe potuto imprimere nei fotogrammi di una divertente sequenza animata. Non che vermi, lumache o piccoli molluschi del sostrato avrebbero la stessa impostazione mentale, nel vedersi avvicinare le mandibole ritmicamente chiuse ed aperte, di queste fluttuanti minacce globoidali. Rappresentanti in termini corretti della famiglia dei ciclopteridi, la stessa del <em>C. lumpus<\/em> che dal punto di vista di noialtri abitatori del Mediterraneo prende il nome italianizzato di lompo, in associazione pressoch\u00e9 diretta con il succedaneo culinario pi\u00f9 diffuso ed economico delle pregiate uova di caviale. Difficile immaginare, di suo conto, l&#8217;esemplare femmina di <em>Eumicrotremus awae<\/em> giapponese che riesce a soddisfare con le sue centinaia di macrogameti mucillaginosi un qualsivoglia procacciatore d&#8217;ingredienti; giacch\u00e9 siamo innanzi, \u00e8 opportuno sottolinearlo, a una creatura di appena un paio di centimetri di lunghezza, contro un massimo di 50 raggiungibili dal ciclopteride atlantico, maestoso terrore dei mari del Nord. Assente anche la grossa pinna carnosa sopra il dorso, che taluni tendono a paragonare alla stravagante pettinatura di un mohawk, accentuando ulteriormente il profilo tondeggiante del bizzarro pesciolino, talvolta apprezzato negli acquari degli appassionati dal pi\u00f9 grande livello d&#8217;esperienza accumulata precedentemente. Ci\u00f2 in quanto nonostante la popolarit\u00e0 che simili sequenze riescono a guadagnarsi, l&#8217;allevamento in cattivit\u00e0 di qualsiasi lompo risulta essere notevolmente sconsigliato, data la specifica natura della sua dieta, lo stile di vita strettamente collegato a condizioni ecologiche difficili da riprodurre e nel caso della sua versione nordica, il bisogno di acque particolarmente gelide per prosperare, al punto da risultare ardue da ricostruire in maniera artificiale. Questioni che non paiono aver compromesso ne ridotto in alcun modo misurabile, il fascino realmente posseduto dalle caratteristiche estetiche e comportamentali comuni all&#8217;intero gruppo tassonomico di tali fluttuanti presenze&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/k-MHy9b84qY?si=WlgqHrBoNsdbFWsg\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Tribute-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41842\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Tribute-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Tribute-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Tribute-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Tribute.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nuotatori tutt&#8217;altro che eccelsi, a causa dell&#8217;assenza di una vescica natatoria, i lompi sono soliti oscillare in mezzo alla corrente tramite l&#8217;impiego delle loro piccole pinne pettorali, che agitano ad un ritmo che ricorda quello delle ali di un colibr\u00ec. Proprio tale predisposizione gli permette nel contempo di muoversi con pari agilit\u00e0 a diversi livelli della colonna acquatica, potendo prosperare ad una vasta gamma di profondit\u00e0 diverse. Una velleit\u00e0 che trova effettiva corrispondenza nel ciclo vitale del ciclopteride atlantico, che venendo spesso al mondo nella zona demersale non distante da riva, si sposta in seguito in ambienti pelagici, imparando a nutrirsi di zooplankton e piccoli pesci, senza pi\u00f9 andare in cerca di un solido fondale di appartenenza. Talune specie, addirittura, praticano migrazioni stagionali in tal senso. Laddove le variet\u00e0 pi\u00f9 piccole, come l&#8217;<em>E.<\/em> <em>awae<\/em> mostrato in apertura o l&#8217;<em>E. orbis<\/em> alias lompo spinoso del Pacifico restano generalmente collegati a tali spazi, ove amano posizionarsi immobili facendo affidamento sulla propria forma discontinua ricoperta di tubercoli e la livrea mimetica a chiazze, distintivamente priva di scaglie. Molti sono infatti i predatori, come spesso avviene negli ambienti oceanici, di questi voraci abitanti dalla massa ridotta: foche, razze, cetacei e squali, ma anche merluzzi, pesci carbonari, ammoditidi, cottoidei. Lo stesso nome della famiglia, composto dai termini greci <em>ciclos<\/em> (tondo) e <em>pteros <\/em>(pinna) \u00e8 un diretto riferimento alla ragione per cui i nostri amici tanto spesso preferiscono restare a contatto con le distese sabbiose da cui traggono i natali, vista la presenza della pinna centrale modificata nella forma e funzionalit\u00e0 di una ventosa, in grado di aderire saldamente a rocce, alghe ed altri oggetti occultati tra i profondi flutti marini. Una pratica messa in atto dal lompo successivamente all&#8217;evento riproduttivo, quando il padre riceve la mansione di proteggere le uova fino alla schiusa, ancorandosi letteralmente nei loro immediati dintorni, per cacciare via aggressivamente ogni aspirante mangiatore del suo tesoro. Interessante anche la questione dell&#8217;accoppiamento propriamente detto, che vede il maschio della specie atlantica cambiare vistosamente colore, dal grigio bluastro ad un appariscente tonalit\u00e0 vermiglia, mentre prepara l&#8217;arena di sabbia ove la sua partner verr\u00e0 invitata a deporre le svariate centinaia, se non migliaia di uova. Cos\u00ec che lui possa, in tutta calma, procedere successivamente alla cruciale fecondazione. Di ulteriore aiuto, al fine di essere notato, anche la lieve bioluminescenza posseduta da ambo i sessi di queste creature.<br>Crismi operativi di una tipologia di esseri cos\u00ec prolifici, in effetti, da aver per loro sfortuna alimentato una fiorente industria gastronomica, che tradizionalmente soprattutto nei paesi nordici d&#8217;Europa vedeva le femmine gravide catturate nel bel mezzo della stagione riproduttiva, per prelevare il loro caviale in modo distruttivo e rigettare il corpo esanime nell&#8217;acqua salmastra. Una pratica oggi vietata o considerata poco conveniente, soprattutto in Islanda, dove i pesci in questione vengono quanto meno congelati, per un redditizio invio nelle distanti terre cinesi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/klXGJQ5SjBc?si=UvwIUmV7TtzOlIeu\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Farm-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41841\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Farm-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Farm-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Farm-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Lumpfish-Farm.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Pratica relativamente recente nel suo settore, l&#8217;allevamento sistematico del lompo ha visto moltiplicarsi negli ultimi anni gli stabilimenti adibiti a tal fine, spesso riconvertiti da fattorie di salmoni, branzini ed orate. Questo per il maggior grado di resistenza a predatori e malattie, oltre all&#8217;attivit\u00e0 ininterrotta per l&#8217;intero estendersi dell&#8217;anno. Una particolare prassi che vede la combinazione di pi\u00f9 specie all&#8217;interno di spazi condivisi trova inoltre significativi vantaggi nella presenza dei lompi, che consumano con estrema voracit\u00e0 i pidocchi di mare (fam. Caligidae) apportando importanti vantaggi alla salute e durata della vita dei propri preziosi colleghi.<br>Niente male, davvero, per una piccola e semplicissima polpetta di riso! Bench\u00e9 simili sagaci analogie tendano inevitabilmente a sfuggire, dalla vivace mente di colui che vagando tra le acque deve mantenersi costantemente in cerca di una preda per sopravvivere. Tentando al tempo stesso, per quanto possibile, di continuare a rimanere privo di osservatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Essere un feroce carnivoro comporta un piano anatomico generalmente affusolato, atletico, muscolare. La suprema specializzazione nella ricerca e cattura di prede viventi, d&#8217;altra parte, comporta certe volte soluzioni controintuitive, al punto che idiosincrasie apparenti, in determinati animali, costituiscono fenotipi effettivamente funzionali ad uno scopo ultimo evidente. Il pesce della costa del Pacifico dell&#8217;isola di Honshu, &#8230; <a title=\"La gloriosa cavalcata sottomarina degli gnocchi nuotatori\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41840\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La gloriosa cavalcata sottomarina degli gnocchi nuotatori\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,592,1000,2312,187,1097,2444,46,249,458,400,986,399,600,819,78,3534,89,1421,8032],"class_list":["post-41840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-atlantico","tag-carnivori","tag-creature","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-fondale","tag-giappone","tag-mare","tag-mimetismo","tag-oceano","tag-pacifico","tag-pesci","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-scienza","tag-specie","tag-strano","tag-tassonomia","tag-ventosa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41844,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41840\/revisions\/41844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}