{"id":41828,"date":"2025-02-15T06:08:45","date_gmt":"2025-02-15T05:08:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41828"},"modified":"2025-02-15T06:08:48","modified_gmt":"2025-02-15T05:08:48","slug":"limpresa-dellantico-albero-che-ha-chiarito-la-portata-dellultima-inversione-terrestre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41828","title":{"rendered":"L&#8217;impresa dell&#8217;antico albero che ha chiarito la portata dell&#8217;ultima inversione terrestre"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9XaFZ5liPIE?si=nSDTp56qAuyyNjyc\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Ancient-Kauri-Tree-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41829\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Ancient-Kauri-Tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Ancient-Kauri-Tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Ancient-Kauri-Tree-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Ancient-Kauri-Tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Come immortali stregoni asserragliati nelle loro torri montane, gli alberi della famiglia delle Araucariacee hanno sperimentato i mutamenti della storia umana come mere note a margine delle loro interminabili esistenze terrene. &#8220;Quando questo arbusto era un tenero virgulto&#8221; recitano le placche spesso poste innanzi ai pi\u00f9 celebri pini di Wollemia, abeti della Nuova Caledonia o kauri neozelandesi &#8220;Napoleone indossava per la prima volta la corona di Francia.&#8221; E cos\u00ec via a seguire. Che cosa pensereste, d&#8217;altra parte, se vi dicessi che esiste proprio adesso in questo mondo un tronco a tal punto vetusto da aver sperimentato direttamente sulle proprie fibre un qualcosa di avvenuto 42 millenni prima delle data odierna? Non pi\u00f9 vivo, chiaramente (neppure Matusalemme poteva aspirare ad una tale persistenza) bens\u00ec ritrovato sotto terra, in modo totalmente accidentale, durante gli scavi del 2019 in una torbiera vicino alla quale gli abitanti della parte settentrionale dell&#8217;Isola del Nord (NZ) intendevano costruire una nuova centrale elettrica. Cos\u00ec da imbattersi nel corpo e nello spirito residuo di un corposo esponente della specie <em>Agathis australis<\/em>, destinato ad essere presto portato presto la riserva e santuario dei M\u0101ori di Ng\u0101wh\u0101 Marae. Non prima, d&#8217;altra parte, che le tante tonnellate di antico legno venissero sottoposte a uno scrutinio approfondito da un team interdisciplinare di vare prestigiose istituzioni accademiche nazionali, cos\u00ec come altri ritrovati in situazioni comparabili, con l&#8217;obiettivo di trovare la proverbiale quadratura del cerchio. Relativamente ad un evento dell&#8217;ancestrale Preistoria, per una volta non legato a sconvolgimenti geologici o eventuali testimonianze tangibili appartenute alla pregressa biosfera. Bens\u00ec un letterale dramma destinato a compiersi probabilmente ancora, negli strati esterni alla calotta azzurra dei nostri cieli.<br>L&#8217;albero fu dunque sezionato trasversalmente, e la sottile &#8220;fetta&#8221; misurata attentamente, con un occhio di riguardo per il distanziamento e la forma degli anelli annuali della crescita della pianta. Una creatura vegetale, \u00e8 importante sottolinearlo, capace di vivere anche svariati millenni, riuscendo a coprire nel caso specifico un periodo estremamente interessante del tardo Pleistocene. Quando per circa 800 anni la polarit\u00e0 magnetica del globo terracqueo, come avevamo lungamente teorizzato, si ritrov\u00f2 condizionata da un graduale quanto inesorabile processo d&#8217;inversione temporanea, tale da portare a sconvolgimenti e disastri d&#8217;entit\u00e0 davvero significativa. Una teoria supportata da rilevanti studi scientifici che finalmente diventava, grazie ai nuovi dati redatti coerentemente e revisionati giusto all&#8217;inizio di questo mese di febbraio, oggettiva certezza&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6Tc7XI0iUYU?si=4VdDjHl1JPvI9kKt\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Laschamp-Event-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41831\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Laschamp-Event-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Laschamp-Event-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Laschamp-Event-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Laschamp-Event.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;inversione del campo magnetico terrestre, un evento meno raro di quanto si potrebbe credere con 183 attestazioni acclarate negli ultimi 83 milioni di anni, \u00e8 all&#8217;origine dei periodi atipici chiamati gergalmente <em>chrons<\/em>, durante cui tutte le bussole del nostro pianeta, se soltanto fossero gi\u00e0 effettivamente esistite, avrebbero iniziato a puntare a meridione verso il luogo d&#8217;origine degli odierni pinguini. Il che costituisce senz&#8217;altro l&#8217;effetto pi\u00f9 immediato ma meno rilevante della questione, lasciando facilmente immaginare gli sconvolgimenti che una simile tremenda alterazione avrebbe potuto portare nella vita dei suddetti uccelli e non solo. L&#8217;albero kauri di Ng\u0101wh\u0101 dunque, essendo stato gi\u00e0 da tempo adulto, come dicevamo, in quel particolare momento 40.000 anni prima della nascita di Cristo, avrebbe vissuto direttamente sulla propria corteccia l&#8217;ultimo e pi\u00f9 recente <em>chron<\/em> della storia magnetica pregressa, una cosiddetta escursione polare relativamente breve nota in campo accademico come evento di Laschamp o Adams, con riferimento all&#8217;invenzione da parte dell&#8217;omonimo scrittore del famoso numero 42 imperniato nella narrazione della Guida Galattica per Autostoppisti, celebre serie britannica fantascientifica scritta in base ai crismi dell&#8217;ironia. Per un episodio per tornare a noi da una durata complessiva di appena un decimo, rispetto ai periodi di fino ai 12.000 capovolti anni sperimentati in precedenza dal nostro azzurro pianeta, pur costituendo il pi\u00f9 utile riferimento per approfondire la progressione ed effettive conseguenze di una siffatta catarsi. Questo perch\u00e9 la principale modalit\u00e0 oggettiva che abbiamo per constatare gli effetti di una catastrofe geomagnetica \u00e8 lo studio dei resti fossili di quel periodo e particolarmente quelli di microrganismi come i batteri, gli unici disponibili in quantit\u00e0 tale da poter elaborare un impianto statistico utile a comprendere la gravit\u00e0 dei fatti occorsi. Immaginate dunque l&#8217;entusiasmo degli addetti ai lavori, quando fu fatto notare che per la prima volta era possibile percorrere il sentiero opposto: disponendo come campione di studio di un singolo essere vivente, per cui l&#8217;intero arco dell&#8217;evento di Laschamp\/Adams rappresentava un singolo e completo capitolo della propria lunghissima esistenza. Cos\u00ec da ritrovare traccia effettiva, nella sezione trasversale dei suoi cerchi, i periodi di aumento della percentuale di carbonio nell&#8217;atmosfera planetaria. Ottenendo, in questo mondo, una preziosa conferma dell&#8217;effettivo verificarsi, la durata e caratteristiche implicite dell&#8217;ultima escursione magnetica in ordine di tempo. La cui portata fu molto probabilmente epocale, con conseguenze devastanti e non soltanto limitate all&#8217;elaborazione di un percorso da parte degli uccelli migratori. Questo perch\u00e9 in base alla focalizzazione odierna degli studi in materia, \u00e8 stato determinato come il momento di maggior criticit\u00e0 per ciascun <em>chron<\/em> non \u00e8 l&#8217;apice dell&#8217;inversione polare, bens\u00ec un lungo periodo intermedio, durante cui prima che scambiarsi, la polarit\u00e0 della magnetosfera tende necessariamente a indebolirsi. Con l&#8217;immediato quanto devastante risultato, di aumentare l&#8217;apporto continuativo di potenti raggi ultravioletti provenienti dalla nostra incandescente stella&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ridb9olnqLc?si=ejApoJnKgWnxqosb\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Geomagnetic-Dipole-Analysis-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41830\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Geomagnetic-Dipole-Analysis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Geomagnetic-Dipole-Analysis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Geomagnetic-Dipole-Analysis-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2025\/02\/Geomagnetic-Dipole-Analysis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;effetto di questo incremento, \u00e8 stato largamente dimostrato, avrebbe dunque causato attorno all&#8217;epoca di Adams l&#8217;estinzione contemporanea di multiple specie animali da un lato all&#8217;altro del pianeta. Inclusa quella, probabilmente tutt&#8217;altro che accidentale, dei nostri antichi cugini antropici, gli uomini di Neanderthal. Mentre gli umani sopravvissuti, come viene dimostrato dall&#8217;archeologia a supporto, iniziarono a vivere per moltissime generazioni all&#8217;interno delle proverbiali caverne. Non per l&#8217;incapacit\u00e0 di costruire pi\u00f9 pratici rifugi, bens\u00ec la cruciale esigenza di sfuggire ai crudeli ed incessanti raggi di un sole ustionante. Tanto che una teoria credibile in materia attribuisce al pigmento rossastro ocra, impiegato per pitture parietali trogloditiche di questi anni, il ruolo addizionale di schermo solare da indossare sulla propria stessa pelle, nella maniera ancora praticata da talune societ\u00e0 tribali originarie dell&#8217;Africa equatoriale.<br>Ma l&#8217;aspetto pi\u00f9 preoccupante dell&#8217;intera faccenda, inutile sottolinearlo, resta il seguente: nonostante i molti chiarimenti ottenuti negli ultimi anni, ancora non conosciamo l&#8217;origine n\u00e9 possiamo prevedere le tempistiche delle inversioni geomagnetiche. Mentre lunghi i lunghi studi internazionali condotti sull&#8217;argomento, capaci di portare alla creazione di software di analisi statistiche come il MOSFiT\u00a0o Chaos-7, hanno in effetti confermato un progressivo indebolimento del campo magnetico in atto, con migrazione graduale del polo Nord verso regioni lievemente pi\u00f9 prossime all&#8217;Equatore. Preannuncio di questioni remote? Chi pu\u00f2 dirlo. L&#8217;aumento di una simile tendenza ha spesso una crescita di tipo esponenziale. E nessuno pu\u00f2 affermare con chiarezza di conoscere, effettivamente, quali conseguenze potrebbe avere sulle condizioni pratiche del mondo che ospita la complessa, quanto vulnerabile civilizzazione contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come immortali stregoni asserragliati nelle loro torri montane, gli alberi della famiglia delle Araucariacee hanno sperimentato i mutamenti della storia umana come mere note a margine delle loro interminabili esistenze terrene. &#8220;Quando questo arbusto era un tenero virgulto&#8221; recitano le placche spesso poste innanzi ai pi\u00f9 celebri pini di Wollemia, abeti della Nuova Caledonia o &#8230; <a title=\"L&#8217;impresa dell&#8217;antico albero che ha chiarito la portata dell&#8217;ultima inversione terrestre\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41828\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;impresa dell&#8217;antico albero che ha chiarito la portata dell&#8217;ultima inversione terrestre\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7896,451,515,374,1894,8030,8028,8029,2911,2828,3592,2311,1311,2143,8026,894,2864,2010,1448,78,1671,138,2189],"class_list":["post-41828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-accademia","tag-alberi","tag-catastrofi","tag-disastri","tag-escursioni","tag-estinzioni","tag-geomagnetismo","tag-inversioni","tag-ipotesi","tag-magnetismo","tag-magnetosfera","tag-paleontologia","tag-paludi","tag-pianeta","tag-pleistocene","tag-preistoria","tag-problemi","tag-ricerca","tag-ritrovamenti","tag-scienza","tag-sole","tag-spazio","tag-studi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41828"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41832,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41828\/revisions\/41832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}