{"id":41502,"date":"2024-12-23T06:08:16","date_gmt":"2024-12-23T05:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41502"},"modified":"2024-12-23T06:08:19","modified_gmt":"2024-12-23T05:08:19","slug":"sapore-che-danza-ovvero-lesperienza-giapponese-di-mangiare-un-pesce-vivente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41502","title":{"rendered":"Sapore che danza, ovvero l&#8217;esperienza giapponese di mangiare un pesce vivente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0PUoxV0eB3Q?si=bXz4Hea34YBK9_pr\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41504\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo stereotipo dello strano Giappone costituisce un punto ricorrente nell&#8217;interpretazione a distanza di una cultura oggettivamente dotata di tratti distintivi nei confronti di qualsiasi altra, insolita persino nel contesto dei suoi geografici e pi\u00f9 immediati dintorni. Il che pu\u00f2 esser detto di molti luoghi e plurimi contesti allo stesso tempo, eppure sembra tanto maggiormente pregno, nel caso di un paese colonizzato anticamente, e che ha potuto conoscere per lungo tempo le dirette conseguenze di una ferrea politica d&#8217;isolazionismo. Politico, sociale, culturale. C&#8217;\u00e8 dunque tanto da meravigliarsi se, per gli avventurosi scopritori di anomalie gastronomiche, esso rappresenti uno dei poli visitabili maggiormente interessanti al mondo? Dove neppure i sapori percepibili dall&#8217;organismo umano vengono considerati gli stessi (vedi il gusto&#8230; <em>Umami<\/em>) ma le cose prendono una piega particolarmente caratteristica, quando si entra nel merito dei metodi di preparazione per i principali ingredienti. &#8220;[Loro] ci danno dei pigri perch\u00e9 lavorano per 10 ore al giorno, ma almeno [Noi] lo cuociamo prima di mangiarlo, il pesce&#8221; \u00e8 un punto fermo degli stereotipi nazionali, declinabile come semplificazione da parte dei portatori di molteplici bandiere diverse. Eppure ci\u00f2 non raggiunge neppure il nocciolo della questione, quando si considera che sussistono casistiche, non esattamente quotidiane eppur quanto meno stagionali, in cui gli abitanti del pi\u00f9 remoto arcipelago d&#8217;Oriente neppure provvedono ad uccidere quei familiari abitanti degli abissi. Bens\u00ec piuttosto, li accolgono tra i denti mentre si agitano, per gustare il preciso momento della loro piccola e altrettanto rapida dipartita da questo mondo.<em> <\/em>Odorigui (\u8e0a\u308a\u98df\u3044) \u00e8 il nome della pratica, consistente nel mangiare (Kui &#8211; \u98df\u3044) qualcosa che danza (\u8e0a\u308a &#8211; Odori) dinnanzi a cui persino la cruenta consumazione dell&#8217;ortolano affogato nell&#8217;Armagnac, citato con trasporto in tanti thriller e storie poliziesche statunitensi, appare largamente superato in termini di crudelt\u00e0 animale. Poich\u00e9 in una porzione tipica di Shirouo (\u30b7\u30ed\u30a6\u30aa) o &#8220;pescetti bianchi&#8221; di piccoli esseri danzati, o per meglio dire agitati nell&#8217;impossibile tentativo di salvarsi la vita, possono essercene dozzine, da trangugiare in un sol sorso o assaporare lentamente, uno alla volta. &#8220;Venite anche voi ad assaggiare il gusto della primavera&#8221; Annuncia entusiasticamente un sito promozionale della regione di Fukuoka. &#8220;Potrete mandarli gi\u00f9 interi cos\u00ec da provare l&#8217;eccitante situazione di una creatura che si agita nel vostro esofago. Oppure masticare per uccidere, lasciando che il sapore dolce amaro si diffonda rapido all&#8217;interno della vostra bocca [&#8230;]&#8221;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CwM4Zva0K0E?si=-s9IDTU6U5-Z3rx9\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-ASMR-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41503\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-ASMR-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-ASMR-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-ASMR-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Shirouo-no-odorigui-ASMR.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Pur essendo configurato con tutte le caratteristiche di una sfida di TikTok, da accompagnarsi liberalmente con didascalie descrittive e varie smorfie di circostanza, la consumazione dello <em>shirouo-no-odorigui<\/em> presenta d&#8217;altra parte una sua logica inerente e al tempo stesso una tradizione popolare che risale all&#8217;epoca Edo, misurabile in termini numerici come un bagaglio pregresso di almeno tre (3!) secoli a questa parte. Pare infatti che il pesce in questione appartenente alla categoria dei ghiozzi, da non confondere con il concetto generico di &#8220;bianchetto&#8221; riferito allo stato larvale di molte specie anche diverse tra loro, fosse stato catturato originariamente dagli agricoltori del fiume Muromi, non lontano dalla citt\u00e0 di Fukoka che da il nome all&#8217;intera prefettura. Attivit\u00e0 per la quale ricevevano un permesso speciale dai loro signori feudali, impiegando a tale scopo una caratteristica rete sospesa collegata a quattro pali di bamb\u00f9, chiamata <em>yana<\/em> (\u3084\u306a) sollevata con un accurato tempismo nel momento esatto in cui il maggior numero possibile dei pesci, non pi\u00f9 lunghi di 5-7 cm passava di l\u00ec nel corso della propria migrazione riproduttiva. Per poi affrettarsi a consumarli seduta stante, senza l&#8217;adozione di alcun ulteriore passaggio intermedio! L&#8217;ideale <em>shirouo<\/em>, anche detto pesce di ghiaccio o pesce trasparente, \u00e8 di suo conto un esponente della specie <em>Leucopsarion petersii<\/em>, che pur non essendo imparentato in alcun modo coi salmonidi come il <em>Salangichthys microdon<\/em> dal nome quasi uguale, <em>shirauo<\/em> (\u30b7\u30e9\u30a6\u30aa) adotta uno stile di vita simile, inclusa la prassi anadroma di risalire la corrente fino al punto in cui provvede a deporre le proprie uova, per poi morire subito dopo. Almeno, s&#8217;intende, che un predatore non intervenga nel frattempo per catturarlo, cos\u00ec come fatto per l&#8217;appunto dal pi\u00f9 pericoloso di tutti, l&#8217;uomo.<br>Una volta portato in tavola del resto, il ghiozzo rigorosamente ancora vivo tramite metodologie attentamente collaudate prima di essere immerso nella salsa <em>ponzu <\/em>a base di aceto, si presenta come un pesce dall&#8217;aspetto singolare, quasi perfettamente trasparente e ricoperto da una certa quantit\u00e0 di puntini neri, maggiori di numero nel caso delle femmine. Il che rappresenta un&#8217;ulteriore garanzia di qualit\u00e0 giacch\u00e9 si dice che se il pesce non godesse di ottima salute, cos\u00ec come nel caso della sua morte, esso perda lucentezza e diventi di un bianco molliccio ed opaco. Condizione nella quale, per ovvie ragioni, esso non verrebbe pi\u00f9 considerato abbastanza &#8220;fresco&#8221;. Il che pu\u00f2 essere visto come una sorta di paradosso, visto il rischio sempre presente di malattie e parassiti capaci di saltare da una specie all&#8217;altra nel caso in cui se ne consumino vicendevolmente i rappresentanti mentre ancora respirano, cos\u00ec come nel caso largamente acclarato della condizione clinica della gnatostomiasi giapponese, dovuta all&#8217;ingestione di larve di un parassita nematode presente all&#8217;interno del pesce crudo. O vivente&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jQObNZsdUHA?si=-zBZqy6V6jsRf7Dj\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Yotsuteami-Fishing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41505\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Yotsuteami-Fishing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Yotsuteami-Fishing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Yotsuteami-Fishing-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Yotsuteami-Fishing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Allorch\u00e9 diviene facile comprendere come l&#8217;istintiva diffidenza nei confronti di simili prassi provenienti dalla remota terra del Sol Levante possa avere una base atavica fondata sulla conoscenza delle possibili sgradite conseguenze collegate a tradizioni di tempi distanti. Quando gli attuali metodi di conservazione del cibo, nonch\u00e9 l&#8217;implicita sicurezza che deriva dalla catena del freddo, hanno cambiato radicalmente i fattori di rischio pendenti su qualcosa di assolutamente imprescindibile, come la consumazione quotidiana di cibo. Eppure l&#8217;approccio dell&#8217;<em>odorigui<\/em> persiste, essendo praticato anche con seppie, gamberi, ricci di mare&#8230; Forse con il ruolo di occasionale curiosit\u00e0 gastronomica su scala nazionale, dove le riserve continuano a diminuire (immaginate il perch\u00e9?) ed i prezzi, conseguentemente, ad aumentare. Oppure, soprattutto per chi viene dall&#8217;estero, proprio perch\u00e9 serve a chi desidera vantarsi di aver superato i limiti delle convenzioni sociali imposte alla mente. Pesce grande mangia il pesce piccolo, d&#8217;altronde. E non succede mai, in natura, che il secondo possa transitare lietamente all&#8217;altro mondo, puro spirito indefesso e mai contaminato dalla violenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stereotipo dello strano Giappone costituisce un punto ricorrente nell&#8217;interpretazione a distanza di una cultura oggettivamente dotata di tratti distintivi nei confronti di qualsiasi altra, insolita persino nel contesto dei suoi geografici e pi\u00f9 immediati dintorni. Il che pu\u00f2 esser detto di molti luoghi e plurimi contesti allo stesso tempo, eppure sembra tanto maggiormente pregno, &#8230; <a title=\"Sapore che danza, ovvero l&#8217;esperienza giapponese di mangiare un pesce vivente\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41502\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sapore che danza, ovvero l&#8217;esperienza giapponese di mangiare un pesce vivente\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,292,1536,507,7923,311,7922,46,3920,399,2254,1380,352,819,1121,768,89,1024],"class_list":["post-41502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-cibo","tag-dal-mondo","tag-fiumi","tag-fukuoka","tag-gastronomia","tag-ghiozzi","tag-giappone","tag-ingredienti","tag-pesci","tag-piatti","tag-popoli","tag-ricette","tag-riproduzione","tag-ristoranti","tag-societa","tag-strano","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41506,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41502\/revisions\/41506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}