{"id":41409,"date":"2024-12-09T06:08:05","date_gmt":"2024-12-09T05:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41409"},"modified":"2024-12-09T06:09:40","modified_gmt":"2024-12-09T05:09:40","slug":"le-ali-nella-spazzatura-che-riemergono-grazie-agli-uccelli-anamorfici-di-tom-deininger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41409","title":{"rendered":"Le ali nella spazzatura che riemergono grazie agli uccelli anamorfici di Tom Deininger"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qeqCwDU0WPU?si=K_mIiapFnrUh3F6b\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bird-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41411\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bird-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bird-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bird-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bird.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce, cresce, si trasforma. Vola, viaggia, piomba sul bersaglio. L&#8217;arte che fluttua e si agita nell&#8217;aere, su correnti ascensionali che costituiscono il prodotto alternativo della societ\u00e0. Civile, si, da un vasto punto di riferimento. Razionale. Ma anche poco avvezza a mettere su un piedistallo quella serie di concetti e accorgimenti che costituiscono le plurime sfaccettature di un sistema sostenibile ad oltranza. Un&#8217;epoca che non distrugge se stessa, non annienta fino all&#8217;ultima scintilla di speranza che sussiste nel suo presente. Perci\u00f2 ben venga l&#8217;atto di chi sdrammatizza e riconquista. L&#8217;opera di colui che, alle prese con l&#8217;oscurit\u00e0, guarda verso la luce e tenta in qualche modo di mostrarci la via giusta per sbucare dall&#8217;oscurit\u00e0 della caverna. Thomas Deininger del Rhode Island (Norwell) a poca distanza dalla citt\u00e0 di Boston, \u00e8 uno di costoro, come chiunque pu\u00f2 notare avendo l&#8217;opportunit\u00e0 di scorgere una delle sue opere compiute, cui d&#8217;altronde sembra mancare ancora qualche cosa d&#8217;importante: l&#8217;anima intangibile che \u00e8 sinonimo poetico dell&#8217;esistenza. Sebbene ne possiedano, a ben vedere, di un diverso tipo che pu\u00f2 essere toccato, manipolato, interpretato in molti modi allo stesso tempo. Prendete, per esempio, uno dei suoi molti corvi, merli, pappagalli. Sculture tridimensionali messe al centro di un riquadro monocromatico, e frequentemente presentate al pubblico attraverso un punto consigliato per osservarle. Questo perch\u00e9, come un miraggio della Fata Morgana al centro di un deserto riarso, baster\u00e0 spostarsi innanzi per scoprirne l&#8217;improbabile segreto. Scovando l&#8217;assoluta moltitudine, in quella <em>gestalt<\/em> che in origine sembrava presentarsi come un unico insieme. L&#8217;avrete certamente visto, a questo punto: lui \u00e8 quel tipo di creativo che raccoglie oggetti di recupero un po&#8217; qui, un po&#8217; l\u00ec (egli stesso \u00e8 solito chiamarsi: &#8220;artista della spazzatura&#8221;) per poi usarli come materiale utile a creare l&#8217;ultima visione scaturita dai complessi labirinti della sua fantasia. Primariamente figurativo, ossia abile nella raffigurazione iconica di soggetti esistenti, soprattutto animali, la sua forza espressiva risiede primariamente nell&#8217;impiego di un ben collaudato sistema. In base al quale gli oggettini colorati, i vecchi giocattoli, i ritagli di reti o recinzioni vengono laboriosamente messi in posa ed incollati mediante l&#8217;uso di grandi quantit\u00e0 di colla a caldo. Secondo uno schema attentamente progettato, che \u00e8 diretta risultanza di molteplici e reiterati tentativi di perfezionamento. Sostanzialmente una sorta di proiezione, concettualmente non dissimile dal metodo delle ombre cinesi. Con una significativa, tutt&#8217;altro che sottile differenza: la predisposizione ad essere ammirato in piena luce, affinch\u00e9 l&#8217;esatta scelta di colori e sfumature donino all&#8217;oggetto risultante un fotorealismo quasi impossibile da prevedere nel momento in cui aveva appoggiato la metaforica prima pietra dell&#8217;intricato edificio situazionale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JG2pSXH2nIs?si=MZKYBMN7zskXBJNV\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bee-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41410\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bee-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bee-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bee-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Bee.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto interessante, nella vasta selezione di creature naturali e non solo visionabili sul <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/tdeininger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">suo canale Instagram<\/a>, \u00e8 la maniera in cui i soggetti sembrino possedere tre momenti altrettanto importanti nella loro fruizione da parte degli spettatori: una configurazione &#8220;ideale&#8221; in cui \u00e8 perfettamente visibile l&#8217;animale, con precisione quasi fotorealistica; quella intermedia in cui esso si trasforma, spostandosi dal punto designato, in una composizione geometrica astratta; la rivelazione del segreto contenuto all&#8217;interno, una volta che ci si mette per cos\u00ec dire a lato, con l&#8217;identificazione delle singole parti costituenti. Ovvero la moltitudine di pupazzetti, figurine, marchingegni che si agitano e sembrano formare un qualche tipo di scena, frenetica, combattiva o persino dotata d&#8217;implicazioni erotiche o sessuali.<br>Interpretazione progressiva: siamo dinnanzi a un sottogenere, dunque, dell&#8217;arte moderna che potremmo al tempo stesso definire soltanto ed esclusivamente suo. Poich\u00e9 per quanto sia possibile immaginare l&#8217;approccio sistematico da lui utilizzato ed in qualche modo replicarlo, sar\u00e0 impossibile per chiunque ritrovare la stessa esatta combinazione di detriti qui raccolti e messi assieme, nel portare a termine ciascuno degli oggetti facenti parte del suo catalogo esposto non soltanto in America, ma anche nel Vecchio Continente. Con un curriculum che parla di mostre a Chicago, Palm Beach, Miami, New York, Los Angeles e Basilea in Svizzera, Deininger \u00e8 una figura stimata, e presumibilmente ben quotata nel mondo dell&#8217;arte, che ha saputo inoltre sfruttare lo strumento digitale per emergere attraverso i canali spesso riservati a meri tecnici del marketing virale, in cui riesce a muoversi grazie all&#8217;originalit\u00e0, ed unicit\u00e0 dei suoi lavori. Che lungi dall&#8217;essere dei semplici oggetti utili a meravigliare il prossimo, possiedono l&#8217;inerente valore aggiunto di un messaggio profondo, chiaramente conforme alla necessit\u00e0 di un presa di coscienza per quanto concerne le derive maggiormente problematiche del consumismo. &#8220;\u00c8 preoccupante immaginare la quantit\u00e0 di lavoro, materiali ed ingegno che viene concentrata in una singola <em>action figure<\/em>, realizzata da un progetto in grado di coinvolgere anche una dozzina di persone&#8221; l&#8217;autore esclamava enfaticamente in un&#8217;intervista: &#8220;Con cui magari un bambino giocher\u00e0 per appena una manciata di volte. E adesso quell&#8217;oggetto, non biodegradabile, \u00e8 destinato a rimanere nell&#8217;ambiente per incalcolabili generazioni a venire&#8230;&#8221; Un mero paragrafo, quest&#8217;ultimo, delle sentite e articolate invettive, non sempre cos\u00ec pacate, che egli rivolge alla collettivit\u00e0 insensibile ai temi dell&#8217;ecologia, non tanto perch\u00e9 non sia capace di vederne l&#8217;importanza. Ma a causa della maniera in cui, per la specifica organizzazione del mondo in cui viviamo, sembri sempre esserci qualcosa di pi\u00f9 importante, maggiormente urgente nell&#8217;incessante progressione dei momenti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SAz96tfQnM4?si=3CQTqMpVobmrUDGi\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Lab-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41412\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Lab-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Lab-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Lab-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/12\/Deininger-Lab.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Artista capace di distinguersi pur continuando a mantenere il riferimento dei suoi modelli, che aveva d&#8217;altronde impiegato al tempo stesso come soggetto ironico in una sua <a href=\"https:\/\/old.reddit.com\/r\/BeAmazed\/comments\/a5cgh0\/thomas_deiningers_plastic_assemblies\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">precedente serie dedicata ai classici dell&#8217;arte<\/a> (Rembrandt di spazzatura, Van Gogh di spazzatura&#8230;) Deininger si \u00e8 paragonato in precedenza al personaggio delle fiabe Tremotino, chiamato in lingua inglese Rumpelstiltskin. Figura mitica del sottosuolo estratta dal folklore grazie all&#8217;opera dei fratelli Grimm, che possedendo la capacit\u00e0 di trasformare in oro la paglia, aveva convinto una giovane donna a conquistare l&#8217;amore del Re, affermando di possedere a sua volta quel potere. Cos\u00ec che l&#8217;aiuto a fingere la prima volta, e promise di farlo ancora  se soltanto ella avesse accettato di donargli il primogenito destinato a nascere da quel matrimonio infausto. Se non che alla fine, tradendosi nel suo plagio maligno, quel nano mefitico rivel\u00f2 il suo nome segreto, venendo costretto a ritornare negli Inferi da cui era provenuto. Una metafora, se vogliamo, di quello che costituisce il viaggio degli oggetti di recupero trasformati in qualcosa d&#8217;immutabile e prezioso. Per non parlare del ruolo dell&#8217;artista, che diventa il singolo traghettatore, con ali al seguito, di questa ripida discesa all&#8217;inverso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce, cresce, si trasforma. Vola, viaggia, piomba sul bersaglio. L&#8217;arte che fluttua e si agita nell&#8217;aere, su correnti ascensionali che costituiscono il prodotto alternativo della societ\u00e0. Civile, si, da un vasto punto di riferimento. Razionale. Ma anche poco avvezza a mettere su un piedistallo quella serie di concetti e accorgimenti che costituiscono le plurime sfaccettature &#8230; <a title=\"Le ali nella spazzatura che riemergono grazie agli uccelli anamorfici di Tom Deininger\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41409\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le ali nella spazzatura che riemergono grazie agli uccelli anamorfici di Tom Deininger\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2016,77,1495,53,187,590,109,2275,1002,3671,935,82,747,147,277],"class_list":["post-41409","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anamorfico","tag-arte","tag-boston","tag-creativita","tag-ecologia","tag-mostre","tag-natura","tag-oggetti","tag-personaggi","tag-recupero","tag-rhode-island","tag-scultura","tag-spazzatura","tag-stati-uniti","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41409"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41416,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41409\/revisions\/41416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}