{"id":41234,"date":"2024-11-08T06:04:34","date_gmt":"2024-11-08T05:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41234"},"modified":"2024-11-08T06:04:37","modified_gmt":"2024-11-08T05:04:37","slug":"nuove-vie-di-accesso-al-cosmo-dietro-lorbita-del-primo-cubo-in-legno-spaziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41234","title":{"rendered":"Nuove vie di accesso al cosmo dietro l&#8217;orbita del primo cubo in legno spaziale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rAonUH7kZ38?si=sgYNSOS0SDBF6wRU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Project-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41237\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Project-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Project-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Project-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Project.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un assioma totalmente giapponese, l&#8217;interpretazione del gesto artigianale che pu\u00f2 raggiungere sostanzialmente la perfezione. Grazie all&#8217;esperienza individuale, soprattutto, ma anche le precise soluzioni tramandate lungo il correre delle generazioni, da maestro ad apprendista, come pi\u00f9 importante eredit\u00e0 tangibile di antiche ed importanti linee di sangue (o d&#8217;adozione). Proprio per questo \u00e8 soprattutto nel contesto culturale di quell&#8217;Arcipelago, che determinati tipi d&#8217;oggetti costruiti raggiungono un livello di nobilt\u00e0 e costo notevolmente del tutto sproporzionati ai loro contesti d&#8217;impiego, soprattutto se connessi a loro volta all&#8217;operato di altre personalit\u00e0 sapienti: vedi le preziose forbici da giardinaggio, i pennelli da calligrafia, i coltelli da cucina&#8230; E forse proprio questo campo delle lame, pi\u00f9 di ogni altro, vede l&#8217;utilizzo di singole parti o materiali con un&#8217;importanza pari o addirittura superiore al risultato finale, sia nelle modalit\u00e0 di presentarsi che nei materiali utilizzati. Il prezioso acciaio bianco del Giappone, pi\u00f9 volte ripiegato come quello di Damasco, laddove parimenti celebrato \u00e8 il tipo di sostanza frutto di foreste usata per la costruzione dell&#8217;impugnatura. Idealmente il frutto di alberi del genere <em>honoki<\/em>, ovvero appartenenti alla specie <em>Magnolia hypoleuca<\/em>, con stimate capacit\u00e0 di resistere all&#8217;usura e la contaminazione da parte di agenti esterni. Anche se nessuno avrebbe mai pensato, prima dell&#8217;ultima mezza decade, che potesse egualmente presentarsi come impervio alle problematiche dello SPAZIO esterno.<br>\u00c8 il tipo di notizia che riesce a presentarsi, tra l&#8217;ennesimo tragico bollettino di guerra ed il ritorno ad epoche politiche che credevamo ormai accantonate, non mancando di strappare almeno l&#8217;ombra di un sorriso da chiunque abbia mai scrutato il cielo con un senso di curiosit\u00e0 ed avventura, l&#8217;ambizione a poter vivere nell&#8217;epoca in cui finalmente, grandi misteri possano essere svelati a beneficio dell&#8217;umanit\u00e0 divisa: l&#8217;Universit\u00e0 di Kyoto, rappresentata dal suo portavoce e professore di discipline sinergiche spaziali, nonch\u00e9 ex-astronauta Takao Doi, annuncia di aver completato il primo lancio nello spazio di un satellite spaziale costruito principalmente in <em>honoki<\/em>. Non ancora un colossale apparato per le telecomunicazioni, s&#8217;intende, bens\u00ec un cubo di 10 cm di lato e non pi\u00f9 di 2 Kg creato sulla base delle linee guida del progetto CubeSat, cos\u00ec come delineate nel remoto 1999 dal prof. californiano Jordi Puig-Suari, al fine di permettere a studenti o associazioni di spedire i propri esperimenti fino all&#8217;ultima frontiera dei nostri giorni spropositati. Un DADO ligneo, nello SPAZIO, dunque. Possibilit\u00e0 infinite&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n-Nozfy3i0U?si=wd5VoU0x5vdWqTvt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Launch-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41236\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Launch-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Launch-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Launch-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Lignosat-Launch.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;iniziativa teorizzata per la prima volta nel 2020, da un gruppo di studio sotto la guida di Murata Koji del dipartimento della Foresteria e dei Biomateriali, era stata incoraggiata da una tesi facilmente sostenibile mediante l&#8217;impiego del senso comune. Se il legno di particolari piante ad alto fusto \u00e8 tra i materiali pi\u00f9 durevoli e facilmente accessibili al mondo, con le uniche vulnerabilit\u00e0 di marcescenza dovuta all&#8217;umidit\u00e0 o incendio in presenza d&#8217;ossigeno, non \u00e8 forse totalmente naturale immaginare il suo ambiente ideale nel grande vuoto che si trova oltre l&#8217;atmosfera terrestre? Leggero, resistente, permeabile ai segnali radio. E soprattutto, sostenibile oltre i limiti di qualsiasi sostanza polimerica o elettrosaldata all&#8217;interno di un qualche tipo d&#8217;industria siderurgica pesante. Il legno, dopo tutto, cresce da solo ed al tempo stesso riesce a farlo riciclando l&#8217;anidride carbonica, stabilizzando il suolo, offrendo riparo e conforto alle menti sovraccaricate dalla frenesia dei nostri giorni dedicati alla risoluzione, e costante sovrapposizione d&#8217;ulteriori problemi. Tutte doti che tra l&#8217;altro rientrano del tutto ragionevolmente nel bagaglio auspicabile per futuri insediamenti sulla Luna o Marte, dove le magnolie potrebbero idealmente un giorno venire coltivate, qualora contingenze in essere dovessero rendere pi\u00f9 semplice l&#8217;approvvigionamento d&#8217;acqua rispetto a quello di sostanze di ben altra rigidit\u00e0 o natura. Ma non tutti i vantaggi delineati in connessione alle logiche del progetto Lignosat creato in collaborazione con la ditta edile Sumitomo Forestry risultano proiettati verso un remoto futuro, come ha spiegato lo stesso Takao Doi nei colloqui avuti con la stampa e televisione internazionali, figurando in posizione preminente tra di essi l&#8217;obiettivo di ridurre, quanto prima, una delle tendenze maggiormente problematiche nel contesto dell&#8217;esplorazione spaziale dei nostri giorni: il costante aumento della spazzatura orbitale. Quel colossale nugolo di detriti, parti di astronavi, satelliti ormai derelitti, che si aggirano senza una meta e nessun tipo di scopo al di sopra delle nostre teste, complicando le operazioni di manovra per i loro successori. E potendo idealmente ricadere un giorno in luoghi abitati, causando una  pletora non del tutto indifferente di potenziali problemi. Laddove la proposta giapponese essendo fatta con un materiale dalla resistenza termica limitata, una volta ritornata a contatto con l&#8217;attrito dell&#8217;aria vedr\u00e0 il proprio guscio esterno disintegrarsi totalmente, scomparendo il battito dell&#8217;ala di una cosmica farfalla spintasi troppo vicino al Nirvana del pozzo gravitazionale terrestre. Un&#8217;immagine, se vogliamo, non del tutto priva della perfezione metaforica di un&#8217;ancestrale koan.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5voQfQOTem8?si=5oyqLEFsv0rYC3ix\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Cubesat-Reference-Model-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41235\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Cubesat-Reference-Model-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Cubesat-Reference-Model-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Cubesat-Reference-Model-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/11\/Cubesat-Reference-Model.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto Lignosat, mirato a riproporre gli originali successi aeronautici nell&#8217;uso di parti di albero per la creazione degli aerei all&#8217;inizio del Novecento alle sfrenate periferie dei luoghi esplorabili nel nostro tempo, \u00e8 ad ogni modo ancora agli albori. Con una prima serie di esperimenti condotta in un periodo di 240 giorni nel 2022 a bordo del modulo giapponese Kibo per la Stazione Spaziale Internazionale, atta a dimostrare la capacit\u00e0 di resistenza del legno di magnolia alle radiazioni cosmiche ed il vento solare. Seguita da una raccolta fondi online nella primavera del 2023 di 7.770.000 yen (47.000 euro) per la creazione del cubico Lignosat 1, con un lancio previsto inizialmente per l&#8217;aprile di quest&#8217;anno ma che \u00e8 stato finalmente incorporato nel carico di un razzo Space-X soltanto all&#8217;inizio del novembre 2024. Cui seguir\u00e0 il rilascio ad altitudini orbitali previsto, in base alla tabella di marcia, entro l&#8217;inizio del nuovo anno. Per restare nello spazio un periodo di esattamente sei mesi, inviando grazie alla strumentazione di bordo dati approfonditi sulla fattibilit\u00e0 futura di questo assoluto cambio di paradigma nella scelta dei materiali. Giacch\u00e9 per scrutare approfonditamente i prossimi capitoli, occorre pensare in grande. Ad astronavi costruite come colossali galeoni dei tempi delle esplorazioni oceaniche, ospitanti piccole foreste pronte a costituire la materia prima delle nuove colonie. Fin lass\u00f9 dove radici non attecchiscono, da un minimo stimato d&#8217;incalcolabili epoche geologiche trascorse. Il che non significa, previ opportuni accorgimenti, che la situazione in essere non possa subire repentine, quanto utili deviazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un assioma totalmente giapponese, l&#8217;interpretazione del gesto artigianale che pu\u00f2 raggiungere sostanzialmente la perfezione. Grazie all&#8217;esperienza individuale, soprattutto, ma anche le precise soluzioni tramandate lungo il correre delle generazioni, da maestro ad apprendista, come pi\u00f9 importante eredit\u00e0 tangibile di antiche ed importanti linee di sangue (o d&#8217;adozione). Proprio per questo \u00e8 soprattutto nel contesto &#8230; <a title=\"Nuove vie di accesso al cosmo dietro l&#8217;orbita del primo cubo in legno spaziale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41234\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nuove vie di accesso al cosmo dietro l&#8217;orbita del primo cubo in legno spaziale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,497,681,766,46,167,136,1662,481,7860,667,2469,555,190,2424,1251,835,5857,138,97,1091,5426],"class_list":["post-41234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-cubi","tag-esplorazione","tag-futuro","tag-giappone","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-lancio","tag-legno","tag-magnolia","tag-materiali","tag-orbita","tag-pianeti","tag-piante","tag-progresso","tag-razzi","tag-satelliti","tag-sostenibilita","tag-spazio","tag-tecnologia","tag-teorie","tag-trasmissione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41238,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41234\/revisions\/41238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}