{"id":41185,"date":"2024-10-31T06:04:54","date_gmt":"2024-10-31T05:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41185"},"modified":"2024-10-31T06:05:05","modified_gmt":"2024-10-31T05:05:05","slug":"lo-spettro-che-non-e-un-vampiro-ma-puo-divorare-gli-altri-latori-delloscuro-mantello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41185","title":{"rendered":"Lo spettro che non \u00e8 un vampiro, ma pu\u00f2 divorare gli altri latori dell&#8217;oscuro mantello"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xV0CAwLwK2s?si=qVlbrFd5yB9ejkG3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41188\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Persone della notte vivono nella natura, libere, selvatiche, potenti nella loro pratica distanza dalle regole imposte nel sistema di civile convivenza metropolitano. E se non vai a dormire, qualche volta potr\u00e0 capitarti d&#8217;incontrarle ma chi pone un limite, davvero, alle crudeli peregrinazioni di coloro che venuti dalla giungla, pretendono di ritornarvi insanguinati a satolli? Chi uccide gli uccisori dei contesti tropicali sudamericani? Chi disegna i limiti del territorio sorvolato dai seguaci silenziosi dell&#8217;obnubilata condanna? In un importante mito messo per iscritto dalla tarda civilt\u00e0 Maya, i due eroi gemelli Hunahpu e Xbalanque si erano recati ad affrontare delle prove nei territori sotterranei dell&#8217;oltretomba. Infiltrandosi nella pericolosa casa dei pipistrelli, essi dovettero impiegare la magia per nascondersi all&#8217;interno delle rispettive cerbottane. Ma Hunahpu, convinto che il peggio fosse passato, si sporse troppo presto con la testa per controllare i dintorni. E forti artigli piombarono a decapitarlo, trasportando via l&#8217;oggetto cranico per impiegarlo come palla nel gioco sacro delle divinit\u00e0 superne. Minaccioso e terribile, potente spirito esiziale: Camazotz\u00a0era un peloso volatile antropomorfo dai diversi avatar disseminati tra gli alberi di questa Terra. Il pi\u00f9 impressionante dei quali, senza dubbio, pu\u00f2 configurarsi come l&#8217;agile &#8220;vampiro&#8221; gigante, la cui apertura alare sfiora, e qualche volta supera il metro bastando a farne il pi\u00f9 imponente pipistrello carnivoro al mondo. Ora \u00e8 consigliabile specificare come, contrariamente a quanto avessero pensato i primi classificatori scientifici nel XVIII secolo,  il <em>Vampyrum spectrum<\/em> non succhi affatto il sangue (pratica connessa unicamente a tre specie di chirotteri: <em>Desmodus rotundus, Diaemus youngii, Diphylla ecaudata<\/em>) ma uccida piuttosto tramite un letale morso della sua mandibola, semplicemente la pi\u00f9 forte, in proporzione alla grandezza, di ogni altro mammifero al mondo. Risultando sufficiente a ghermire i tremanti topi del sottobosco, gli incolpevoli pennuti assopiti nei nidi ed ogni volta che ne capiti l&#8217;opportunit\u00e0, altri pipistrelli che cattura facilmente in volo, tracciandone il verso di ecolocazione grazie all&#8217;udito straordinariamente affinato. Cos\u00ec come l&#8217;olfatto, capace di farne un vero e proprio investigatore delle potenziali fonti di cibo oltre il velo impenetrabile dell&#8217;oscurit\u00e0 notturna. Perpetrando rituali non del tutto scevri di malignit\u00e0 apparente, il cui effettivo dipanarsi resta largamente ignoto a noialtri abitatori del cotesto diurno. Giacch\u00e9 non \u00e8 particolarmente facile sottoporre a studi approfonditi chi abita in recessi assai remoti e raramente adiacenti, necessitando di ampi spazi ove trascorrere le lunghe ore in caccia per nutrire se stesso e la propria famiglia. Creature rare, anche nelle migliori delle circostanze, ed ancor prima che il Progresso si mettesse di traverso sulla strada della loro incolpevole sopravvivenza ulteriore&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/B8QhY_0H99g?si=weTs4sZIY_bWYIPO\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Observation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41186\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Observation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Observation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Observation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Observation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Con rari avvistamenti attestati dal Belize al Venezuela, passando per Colombia, Brasile, Ecuador, Per\u00f9, Nicaragua&#8230; Lo spettro vampiro \u00e8 d&#8217;altronde una creatura dal vastissimo areale almeno sulla carta, anche se il numero di esemplari effettivamente presenti allo stato brado resti largamente misterioso e potenzialmente oggetto di un calo complessivo che prosegue ormai da multiple ondate generazionali. Stiamo parlando, d&#8217;altronde, di un carnivoro obbligato delle dimensioni approssimative di un corvo, la cui sopravvivenza richiede un ecosistema in ottime condizioni, capace di offrire un flusso continuo di prede da ghermire mediante una tecnica di caccia simile a quella dei gufi. Potendo fare affidamento su un rapporto tra portanza delle ampie ali cuoiose ed il peso complessivo del suo corpo tra i pi\u00f9 vantaggiosi del mondo animale. Il che gli garantisce la capacit\u00e0 di manovrare agevolmente, ma anche trasportare le vittime fin dove attendono la consorte e la vociante prole, in un palese nonch\u00e9 raro esempio di solidariet\u00e0 familiare. Con rifugi in genere situati all&#8217;interno del cavo degli alberi, bench\u00e9 la specie non disdegni l&#8217;occasionale caverna o struttura costruita e abbandonata dall&#8217;uomo, il falso vampiro vive in genere in comunit\u00e0 di cinque-sei esemplari, composti dalla coppia riproduttiva e la loro prole, attentamente protetta fino al raggiungimento dell&#8217;indipendenza da parte di entrambi i genitori. Con possibili predatori individuati nei serpenti arboricoli, i coati e varie specie di gatti selvatici o ferali, contro cui i padroni di casa stridono e mordo, graffiano e colpiscono. Diversamente ad quanto potrebbe far pensare il suo aspetto sottilmente inquietante, caratterizzato dalle grande orecchie e il naso sporgente a forma di foglia comune ai membri della famiglia neotropicale dei <em>Phyllostomidae<\/em>, il serico catturatore risulta connotato da un senso di responsabilit\u00e0 solidale decisamente superiore alla media, letteralmente senza pari nell&#8217;intero ambito dei mammiferi alati notturni. Caritatevole ed empatico, mentre circonda i propri familiari nell&#8217;abbraccio protettivo delle sue ali, almeno finch\u00e9 non gli capita di udire il richiamo d&#8217;aiuto di un pipistrello pi\u00f9 piccolo rimasto intrappolato nella rete dei naturalisti intenti a classificare e approfondire il comportamento di tali specie. E vi piomba sopra, lasciando soltanto un corpo decapitato ad attendere l&#8217;arrivo di colui o coloro che pensavano di fare il bene, quando avevano disposto le trappole che avrebbero cos\u00ec facilitato l&#8217;interscambio di energie vitali. Giacch\u00e9 vi sono molti modi per tornare al grande flusso delle reincarnazioni, non tutti egualmente piacevoli, o desiderabili pur trovando i propri agenti nell&#8217;operato di creature che costituiscono esclusivo appanaggio della natura.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qzIX_KTVVYA?si=WjMLindO5uCFXQki\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Roost-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41187\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Roost-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Roost-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Roost-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/10\/Vampyrum-spectrum-Roost.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Semplicemente troppo rari per motivare l&#8217;implementazione di legislazioni specifiche, lo spettro \u00e8 stato inserito nominalmente nell&#8217;elenco delle specie a rischio in Bolivia e Messico, senza nessuno sforzo compiuto effettivamente al fine di educare e convincere la popolazione superstiziosa del suo diritto all&#8217;esistenza. Il che rende primario l&#8217;operato dei singoli naturalisti, come la celebre figura di Rodrigo Medell\u00edn (vedi video d&#8217;apertura) professore di ecologia a Mexico City e uno dei pochi ricercatori che hanno dedicato approfonditi studi a questa specie di notevole interesse, giungendo ad occupare tra le altre cose la carica di referente per l&#8217;intero ordine dei chirotteri nel prestigioso ente internazionale dello IUCN. Con oltre 250 pubblicazioni all&#8217;attivo ma nessuna intenzione, ancora all&#8217;et\u00e0 di 67 anni, di allontanarsi dalla necessaria pratica di ricerca sul campo. Molti sono, ancora adesso, i misteri che circondano il sovradimensionato popolo della notte. E poche le persone in grado di avventurarsi con la giusta <em>forma mentis <\/em>all&#8217;interno di quel cupo ritaglio tra i regni. Cos\u00ec come avrebbe potuto testimoniare, pochi attimi prima della sua condanna a decapitazione mitologica, l&#8217;eroe gemello trasgressore, Hunahpu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Persone della notte vivono nella natura, libere, selvatiche, potenti nella loro pratica distanza dalle regole imposte nel sistema di civile convivenza metropolitano. E se non vai a dormire, qualche volta potr\u00e0 capitarti d&#8217;incontrarle ma chi pone un limite, davvero, alle crudeli peregrinazioni di coloro che venuti dalla giungla, pretendono di ritornarvi insanguinati a satolli? Chi &#8230; <a title=\"Lo spettro che non \u00e8 un vampiro, ma pu\u00f2 divorare gli altri latori dell&#8217;oscuro mantello\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41185\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Lo spettro che non \u00e8 un vampiro, ma pu\u00f2 divorare gli altri latori dell&#8217;oscuro mantello\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,125,818,1000,4990,1281,187,506,369,109,821,786,600,1396,819,214,1421],"class_list":["post-41185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-animali","tag-biologia","tag-carnivori","tag-chirotteri","tag-conservazione","tag-ecologia","tag-foresta","tag-mammiferi","tag-natura","tag-notte","tag-pipistrelli","tag-predatori","tag-rapaci","tag-riproduzione","tag-sudamerica","tag-tassonomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41189,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41185\/revisions\/41189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}