{"id":41006,"date":"2024-09-30T06:05:53","date_gmt":"2024-09-30T04:05:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41006"},"modified":"2024-09-30T06:05:59","modified_gmt":"2024-09-30T04:05:59","slug":"il-cielo-sotto-la-proboscide-che-sorveglia-gli-affollati-moli-di-atlantic-city","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41006","title":{"rendered":"Il cielo sotto la proboscide che sorveglia gli affollati moli di Atlantic City"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gS2VVhl66js?si=4EAoHsdtw337HdOy\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41009\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La grandezza \u00e8 un concetto relativo. Ma vi sono esseri, concetti o situazioni che riescono a creare il senso inusitato delle proporzioni. Stimolare l&#8217;inerente percezioni della propria posizione nell&#8217;asse ideale, ove si dipanano le differenti dimensioni di tutte le cose. Quello perseguito con innegabile successo, e vincolato ad un eclettico cumulo di legno e lastre di stagno, dall&#8217;inventore e speculatore immobiliare James V. Lafferty, di quella che veniva un tempo definita &#8220;South&#8221; Atlantic City. E molti sono i cambiamenti, oggettivamente parlando, intercorsi da quel distante 1882, incluso il nome cittadino che oggi recita: Margate City. Ma chi cercasse con lo sguardo tale opera zoomorfa, dovr\u00e0 solo rivolgerlo ad un centinaio di metri verso il mare. Ove lo svettante pachiderma, ancora oggi pacificamente, osserva.<br>Stolido dinnanzi al traffico di automobili moderne. All&#8217;arrivo e la partenza dei velivoli nel vicino aeroporto. Allo scatto fotografico ed eternamente reiterato di milioni di turisti armati di telefono cellulare&#8230; Poich\u00e9 Lucy, come venne anch&#8217;esso ribattezzato attorno ai primi del Novecento, \u00e8 sostanzialmente un edificio che rispecchia meramente ci\u00f2 che il popolo decide di vederci ogni volta. E non giudica, pi\u00f9 di quanto possa farlo il peso un paio di affilate zanne ricurve. Dettaglio interessante: poich\u00e9 la creazione pseudo-scultorea in questione, per le proporzioni anatomiche ed il chiaro intento del suo creatore, voleva essere un maschio d&#8217;elefante asiatico proveniente dall&#8217;India. Ma l&#8217;immaginazione di chi osserva e definisce la realt\u00e0, raramente accetta di essere intrappolata all&#8217;interno di strutture imposte nei momenti pregressi. Allo stesso modo in cui il palazzo in questione, dell&#8217;altezza di 19,7 metri, ha saputo costituire nel corso della propria esistenza un esempio variabile di molte cose distinte. A partire da specchietto per le allodole, ovvero luogo ed ufficio dal cui tetto trovarsi ad osservare di volta in volta i lotti costruiti dal suo creatore; provando tutto il senso di stupore e meraviglia, che un possibile futuro abitante della &#8220;Las Vegas della Costa Est&#8221; avrebbe voluto provare nel momento in cui la propria vita si trovava in quel bivio. Tetto sovrastato, per inciso, da un valido esempio di <em>howdah<\/em>, la struttura castelliforme certe volte utilizzata come cabina di trasporto e &#8220;controllo&#8221; di questo genere di pachidermi. Espressione ben visibile di un costrutto in cui nessuno spazio, alcun tipo di recesso anatomico, sembravano essere andati sprecati. Dalle scale a chiocciola nelle zampe posteriori alla grande sala &#8220;gastrica&#8221;, dipinta di rosa nelle sue pareti interne al fine di evocare il senso di uno stomaco di elefante. Passando per le 22 finestre disposte strategicamente, di cui due in corrispondenza degli occhi ed una, pi\u00f9 grande, sotto la coda dell&#8217;imponente animale affetto da cronico immobilismo. Persino la proboscide, saldamente immersa nel pilastro che assomiglia ad un semplice secchio d&#8217;acqua, \u00e8 portante! Affinch\u00e9 nulla, niente o nessuno, potesse ledere a quella che in molti considerano la prima e pi\u00f9 importante <em>roadside attraction<\/em> (calamita oculare per automobilisti) di tutti gli Stati Uniti nordamericani&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dS6TNnmhBvg?si=LSW87Cc9aGzvCf2I\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-View-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41007\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-View-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un&#8217;astrazione, chiaramente, del tutto artificiale per un oggetto con scheletro ligneo ricoperto di metallo posto a pochi metri dalla costa dell&#8217;oceano ed i suoi venti salmastri, per di pi\u00f9 all&#8217;interno di una regione periodicamente battuta da forti venti e gli uragani del settentrione terrestre. Per cui l&#8217;Elephant Bazaar, com&#8217;era stato denominato inizialmente il palazzo in cui molti vollero vedere un ritratto di Jumbo, il celebre elefante del circo Barnum (bench\u00e9 quello fosse, tecnicamente, un pachiderma di stirpe africana) sarebbe stato in grado di sopravvivere soltanto con ingenti spese di mantenimento. Che per i primi cinque anni furono coperte agevolmente dallo stesso Lafferty, grazie al successo del suo progetto immobiliare. E non solo: sembra infatti che il suo brevetto, ottenuto per il concetto estremamente vasto di un edificio a forma di animale, avesse riscosso un certo successo all&#8217;interno del mondo degli immobiliaristi, tanto da ottenere nel 1884 l&#8217;appalto per la costruzione di un elefante simile dal nome di Light of Asia, leggermente pi\u00f9 piccolo, a Cape May. Ed un altro esempio particolarmente spettacolare l&#8217;anno successivo, alto quasi il doppio con i suoi 37,2 metri in parte dedicati all&#8217;utilizzo come stanze d&#8217;hotel, in prossimit\u00e0 di quello che sarebbe presto diventato il primo, celebre Luna Park di Brooklyn, New York. Se non che, purtroppo, l&#8217;anno successivo quest&#8217;ultimo sarebbe andato a fuoco, mentre l&#8217;altro sarebbe andato incontro a demolizione dopo soli 16 anni, in quanto pericolante e non pi\u00f9 utile ai suoi proprietari. Nonostante l&#8217;utilizzo come attrazione turistica, fatto dallo stesso ideatore che vi aveva costruito accanto un albergo nella sua citt\u00e0 costiera, anche l&#8217;elefante di Margate faticava in effetti a mantenersi redditizio. Tanto che nel 1887, per far fronte a transitorie difficolt\u00e0 finanziarie, egli decise di venderlo a un imprenditore locale, Anton Gertzen di Philadelphia. E fu allora, in base all&#8217;aneddoto, che l&#8217;animale cambi\u00f2 sesso a causa della nipote del nuovo proprietario, che inizi\u00f2 a chiamare Lucy l&#8217;ormai celebre punto di riferimento. Trasformato temporaneamente in casa per le vacanze estive, quindi ristorante e in seguito una taverna dove bere allegramente e far festa dietro il pagamento di un ragionevole biglietto d&#8217;ingresso, almeno fino all&#8217;arrivo del proibizionismo il 16 gennaio del 1920. Molti cominciarono a pensare, erroneamente, che all&#8217;interno ci fosse un albergo. Entro gli anni &#8217;60 dello scorso secolo, tuttavia, l&#8217;elefante venne infine abbandonato ed inizi\u00f2 il suo rapido, prevedibile processo di degrado. Al punto da essere gi\u00e0 pericolante entro il 1969, quando la citt\u00e0 aveva gi\u00e0 dato ordine che fosse demolito, prima che un&#8217;associazione locale si organizzasse per assumersi la responsabilit\u00e0 di riammodernarlo. Ragion per cui, dietro richiesta esplicita dell&#8217;amministrazione pubblica, l&#8217;edificio venne spostato nella sua interezza presso il nuovo lotto pi\u00f9 vicino alla spiaggia, oltre che rinforzato con una pi\u00f9 solida struttura di metallo. Nell&#8217;avvio di una serie d&#8217;infiniti restauri che ancora oggi continuano senza sosta: risale soltanto allo scorso agosto, ad esempio, la notizia dei 500.000 dollari donati da un senatore dello stato al fine di rimetterne a posto gli interni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XQwNlaFM8yc?si=cOWTWuOsRAgmwq0W\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41008\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/09\/Lucy-the-Elephant-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Dopo tutto siamo innanzi, difficile negarlo, a qualcosa di unico al mondo&#8230; O no? Di sicuro gli edifici zoomorfi tendono ad avere un carattere, personalizzato quanto la visione di un particolare artista, che difficilmente pu\u00f2 ripresentarsi identico in contesti o epoche distanti. Bench\u00e9 Lucy non sia stata il primo elefante abitabile, un primato spettante a quello costruito durante il XVIII secolo a Parigi da Charles Fran\u00e7ois Ribart\u00a0(vedi <a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33077\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">precedente trattazione<\/a>) n\u00e9 l&#8217;unico, essa \u00e8 l&#8217;unica superstite di cui si abbia notizia nell&#8217;emisfero occidentale. E la sua qualifica ottenuta nel 1971 come edificio storico del New Jersey, seguita dal riconoscimento a livello federale cinque anni dopo, appaiono tutt&#8217;altro che ingiustificati. Per lo meno in un paese dove l&#8217;orizzonte temporale di 142 anni costituisce poco pi\u00f9 della met\u00e0 dell&#8217;intera storia nazionale. Ma un pachiderma, per africano o indiano che possa essere, difficilmente appare incline a dimenticare le proprie origini. Ed ancor meno sembrerebbero disposti a farlo gli abitanti dell&#8217;odierna Atlantic City.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grandezza \u00e8 un concetto relativo. Ma vi sono esseri, concetti o situazioni che riescono a creare il senso inusitato delle proporzioni. Stimolare l&#8217;inerente percezioni della propria posizione nell&#8217;asse ideale, ove si dipanano le differenti dimensioni di tutte le cose. Quello perseguito con innegabile successo, e vincolato ad un eclettico cumulo di legno e lastre &#8230; <a title=\"Il cielo sotto la proboscide che sorveglia gli affollati moli di Atlantic City\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=41006\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il cielo sotto la proboscide che sorveglia gli affollati moli di Atlantic City\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[884,1983,625,3320,330,356,1334,404,136,2373,1828,2243,1728,1294,147,71,89,87],"class_list":["post-41006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-attrazioni","tag-brevetti","tag-citta","tag-costa-est","tag-costruzioni","tag-divertimento","tag-edifici","tag-elefanti","tag-invenzioni","tag-luoghi","tag-new-jersey","tag-nordamerica","tag-palazzi","tag-punti-di-riferimento","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-strano","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41006"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41010,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41006\/revisions\/41010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}