{"id":40781,"date":"2024-08-23T06:07:41","date_gmt":"2024-08-23T04:07:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40781"},"modified":"2024-08-23T06:14:54","modified_gmt":"2024-08-23T04:14:54","slug":"esperimenti-giapponesi-nella-grande-casa-semovente-dei-nubifragi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40781","title":{"rendered":"Esperimenti giapponesi nella grande casa semovente dei nubifragi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_ojYLzPUV0A?si=TZNdmkjMaZ00-qO0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40784\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo scroscio ininterrotto rendeva difficile muoversi o camminare liberamente, mentre una piccola folla con gli elmetti da cantiere esplora i dintorni, rendendosi gradualmente conto dell&#8217;inutilit\u00e0 di continuare a tenere in alto l&#8217;ombrello. Letterali centinaia di millimetri l&#8217;ora, corrispondenti ettolitri per metro quadro, cadono e rimbalzano tutto attorno ai loro piedi, inzuppandoli dal basso, di lato e fin oltre l&#8217;altezza delle spalle. All&#8217;improvviso, qualcuno grida all&#8217;indirizzo della foschia soprastante che gli sembra di averne avuto abbastanza. Allora il falso &#8220;cielo&#8221; si schiarisce, mentre la pioggia si assottiglia e repentinamente sparisce. Mentre l&#8217;aria perde la sua pesantezza inerente, gli sguardi si girano all&#8217;unisono verso la piattaforma antistante. Da dietro il pannello di controllo, tecnici e scienziati iniziano a sorridere, e iniziano all&#8217;unisono un collettivo battito di mani.<br>Nel 1959 a seguito delle oltre 5.000 vittime del grande tifone della baia di Ise, anche noto come Vera o Isewan, il governo giapponese decise che non stava ancora facendo abbastanza. C&#8217;\u00e8 naturalmente poco che un paese, per quanto organizzato, possa fare oltre l&#8217;ovvio al fine di prevedere o scongiurare i grandi disastri naturali. L&#8217;implementazione di corrette procedure ed accorgimenti, tuttavia, pu\u00f2 contribuire a contenere in larga parte alcuni dei loro effetti pi\u00f9 devastanti. Un particolare modo di costruire edifici; determinate procedure di evacuazione; l&#8217;appropriata metodologia nella programmazione dei dispositivi tecnologici frutto dell&#8217;epoca contemporanea, quali droni, sensori e veicoli a guida automatica. Tutto questo e molto altro scaturisce dal National Research Institute for Earth Science and Disaster Resilience o pi\u00f9 in breve NIED, l&#8217;ente istituito al fine di scovare e approfondire ogni attuale margine di miglioramento in tal senso. Tramite l&#8217;unico strumento davvero efficace della sperimentazione, un sentiero la cui esplorazione tende a comportare, in determinate circostanze, l&#8217;utilizzo di sistemi non del tutto privi di un certo significativo grado di spettacolarit\u00e0. Questo il caso del famoso impianto di simulazione dei terremoti, la piastra con motorizzazione idraulica a scuotimento pi\u00f9 grande al mondo (<a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36509\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vedi<\/a>) risalente al 1970 e poi migliorata nel 2003 presso il complesso di Tsukuba, laddove qualche in questa stessa sede era stato nel frattempo messo in pratica un approccio riproducente una tipologia di problemi proveniente dall&#8217;opposta direzione: la stagionale, occasionale ricaduta dell&#8217;acqua atmosferica, normalmente capace di costituire poco pi\u00f9 che un transitorio fastidio. Finch\u00e9 non tende a divenire, con suono battente o in certi casi un rombo ininterrotto, eccessivamente intensa&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/o3vlgJVNd9s?si=mbWEecufiY_qLAeu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40783\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;aspetto dell&#8217;\u014cgata K\u014du Jikken Shisetsu (\u5927\u578b\u964d\u96e8\u5b9f\u9a13\u65bd\u8a2d) o Grande Struttura per gli Esperimenti sulle Precipitazioni, una storica aggiunta al repertorio NIED risalente nella sua forma originaria all&#8217;ormai remoto 1974, che avrebbe aperto la via con la propria inaugurazione alla decisione lungamente rimandata di spostare la sede dell&#8217;istituto da Tokyo al terreno di Tsukuba, consolidando le risorse e il personale incaricato di condurre il tipo di ricerca scientifica che dava il nome alle operazioni. Un obiettivo pienamente perseguibile, mediante l&#8217;efficacia e appropriatezza progettuale della Struttura. Da ogni aspetto rilevante capace di presentarsi come un imponente capannone rettangolare, di 49 x 76 metri e 21 di altezza, collegato ad un potente impianto di pompaggio che sfocia nei 2.176 ugelli regolabili in tempo reale per l&#8217;ottimizzazione d&#8217;impiego lungo l&#8217;asse temporale, divisi in quattro sezioni di 544 l&#8217;una. Ci\u00f2 affinch\u00e9 risulti possibile, nelle ore e modalit\u00e0 precisamente designate, l&#8217;apertura dei letterali rubinetti necessari a generare le particolari condizioni di rovesci verticali di volta in volta desiderate, con modalit\u00e0 e tempistiche del tutto simili a quelle messe in atto dalla natura. Questo non prima nella maggior parte dei casi, sar\u00e0 opportuno sottolinearlo, che i committenti di turno abbiano assemblato lo scenario sottostante, contenente a seconda dei casi valide riproduzioni domestiche, interi quartieri cittadini, piani inclinati finalizzati a riprodurre la casistica di frane o slavine, o perch\u00e9 no addirittura veicoli e persone. Il che porta alla raccolta di dati e documentazione particolarmente utili sulla reazione dei suddetti in condizioni di pioggia pi\u00f9 o meno intensa, e soprattutto l&#8217;elaborazione delle giuste contromisure al fine di limitare e contenere gli inevitabili danni. Poich\u00e9 l&#8217;organizzazione logistica \u00e8 tuttavia quasi altrettanto importante rispetto alla visione ed ambizione dei progetti sperimentali, fin dalla sua genesi questa struttura ha potuto beneficiare di un ausilio tecnologico particolarmente insolito e distintivo: la presenza di rotaie al di sotto delle due pareti longitudinali, a loro volta fornite di un pratico sistema di motorizzazione. Quello dedicato, ogni qual volta se ne presenti l&#8217;esigenza, a spostare letteralmente il capannone con una velocit\u00e0 di circa 60 cm l&#8217;ora, cos\u00ec da poter raggiungere con largo anticipo le cinque possibili posizioni, ciascuna dedicata a una diversa scena o situazione da sottoporre alla realistica caduta delle gocce provenienti dal soffitto distante esattamente 17 metri, ovvero la cifra necessaria affinch\u00e9 le gocce d&#8217;acqua possano raggiungere la loro velocit\u00e0 terminale. In un tripudio di possibilit\u00e0 da sviluppare parallelamente, sul tema di come, quando e in quali casi gli ingegneri possano agire, al fine di limitare in futuro gli eventuali danni provenienti da una contingenza come quella della baia di Ise.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZTN9v3xqCdI?si=gVsRCscAmDthf46A\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Structure-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40782\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Structure-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Structure-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Structure-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Large-Scale-Rain-Facility-Structure.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Sensibilmente migliorata e potenziata nel 2017, la Struttura \u00e8 stata inoltre inserita in un regime di <em>open days<\/em> e altre opportunit\u00e0 di visita per collettivi, scolaresche o gruppi di curiosi, in realt\u00e0 efficaci al fine di operare divulgazione scientifica e nel contempo fornire nozioni utili agli interessati, cos\u00ec da promuovere un cambiamento positivo nel tipo di risposta intuitiva che tende a coinvolgere le collettivit\u00e0 nei casi limiti delle proprie rispettive esistenze. L&#8217;intero Giappone e Tokyo in modo particolare sono notoriamente soggetti, d&#8217;altro canto, ad un&#8217;alta quantit\u00e0 di casi limiti ambientali ogni anno, non soltanto del tipo tellurico ma anche determinati da eventualit\u00e0 meteorologiche, che non cessano anzi tendono a rafforzarsi mentre attraversano la relativa calma del Mar della Cina. <br>Molti conoscono, a tal proposito, il futuribile ed impressionante ambiente delle cisterne sotterranee di Tokyo (<a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29252\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vedi<\/a>) largamente frutto delle sperimentazioni del NIED. Ma ci sono ben poche possibilit\u00e0 che infrastrutture simili possano venire costruite un giorno in metropoli meno strategicamente ed economicamente rilevanti, per non parlare delle semplici zone rurali, dove i beni trascinati via dall&#8217;eventuale rabbia del tifone di turno potranno anche avere un valore materiale quantitativamente inferiore; ma non c&#8217;\u00e8 alcun margine di tolleranza immaginabile, in merito all&#8217;ardua e sempre necessaria protezione della pi\u00f9 preziosa cosa al mondo: la sacra, insostituibile vulnerabilit\u00e0 che connota il senso stesso della vita umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scroscio ininterrotto rendeva difficile muoversi o camminare liberamente, mentre una piccola folla con gli elmetti da cantiere esplora i dintorni, rendendosi gradualmente conto dell&#8217;inutilit\u00e0 di continuare a tenere in alto l&#8217;ombrello. Letterali centinaia di millimetri l&#8217;ora, corrispondenti ettolitri per metro quadro, cadono e rimbalzano tutto attorno ai loro piedi, inzuppandoli dal basso, di lato &#8230; <a title=\"Esperimenti giapponesi nella grande casa semovente dei nubifragi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40781\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Esperimenti giapponesi nella grande casa semovente dei nubifragi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,7772,1278,374,479,46,1543,167,136,3306,910,945,3476,2864,739,78,652,2401,1725,97],"class_list":["post-40781","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-alluvione","tag-contromisure","tag-disastri","tag-esperimenti","tag-giappone","tag-idraulica","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-istituti","tag-meteorologia","tag-pioggia","tag-preparazione","tag-problemi","tag-procedure","tag-scienza","tag-simulatori","tag-soluzioni","tag-strutture","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40781"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40786,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40781\/revisions\/40786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}