{"id":40775,"date":"2024-08-22T06:12:23","date_gmt":"2024-08-22T04:12:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40775"},"modified":"2024-08-22T06:12:28","modified_gmt":"2024-08-22T04:12:28","slug":"al-fior-lape-non-trova-una-tale-ricompensa-da-giustificare-il-rischio-dincontrare-la-belva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40775","title":{"rendered":"Al fior l&#8217;ape non trova una tale ricompensa, da giustificare il rischio d&#8217;incontrare la Belva"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-gha1pkQaWI?si=jIvOenetmiFIdlzv\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Encounter-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40778\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Encounter-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Encounter-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Encounter-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Encounter.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Meccanismi complessi, processi affinati da millenni d&#8217;evoluzione al fine di raggiungere un perfetto sistema riproduttivo. Sofisticata \u00e8 la natura ed altrettanto collaudati i suoi attori. Al punto che il miracolo di qualcuno, tanto spesso, tende a diventare l&#8217;orrore di qualcun altro. Pensate ai pesci nella pancia della balena. Le gazzelle che inciampano cadendo a terra nella pista-savana. I suini nell&#8217;impianto zootecnico costruito dall&#8217;uomo; anzi, no. Pensate all&#8217;ape catturata nella sua buca&#8230; Tomba. Camera di una tortura straordinariamente lenta costruita da un&#8217;esperta assassina. Poich\u00e9 questo \u00e8 il fato costruito sul sentiero del suo domani, per il tramite di colei che ha raccolto il sinistro mandato: &#8220;Fai sempre agli altri ci\u00f2 che non vorresti mai fosse fatto a te stesso.&#8221; Gi\u00e0, gli animali possono essere crudeli. Le vespe, molto pi\u00f9 di questo. Non per niente esiste il genere <em>Philanthus<\/em>, fuori dalle logiche dei calabroni costruttori di nidi comunitari, tanto bistrattati e odiati per il rischio che possono arrecare agli abitanti dei confini domestici costruiti dall&#8217;odierna civilizzazione a due zampe. Ma che sulla base di quel remoto grado di parentela, hanno costruito uno stile di vita consistente nella costruzione di tane singole nel sottosuolo fatto di terra e radici. Ove portare a termine gli affari di cui l&#8217;evoluzione gli ha concesso un&#8217;istintivo programma rivelatore. Essere dunque non pi\u00f9 lunghe di 10-12 mm presenta il mondo come un luogo di pericoli. Il che tende a porre le basi di un irrinunciabile bisogno di passare inosservate, soprattutto nel periodo di vulnerabilit\u00e0 in cui si \u00e8 ancora incapaci di spiccare il volo alla necessaria ricerca di un\/una partner riproduttiva. Da qui, il nesso dell&#8217;intera vicenda: perch\u00e9 invece di nutrire poco a poco quelle larve vermiformi, non dotarle dal momento della nascita di una ricca dispensa ereditata, gi\u00e0 colma di quelle risorse giudicate necessarie alla costruzione del bozzolo e il completamento della metamorfosi finale? Un deposito sotterraneo a tutti gli effetti &#8220;vivente&#8221;, affinch\u00e9 non possa deperire o essere contaminato da batteri o muffe prima del completamento di quel passaggio. Che idea, mia cara <em>P. triangulum<\/em>! (Qui \u00e8 giusto riferirsi alla principale specie europea) Il tipo di sincero affetto materno, che inizia con l&#8217;omicidio e finisce con lo smembramento da parte dei piccoli di un&#8217;incolpevole vittima designata. In altri casi: verme, bruco, lumaca, scarabeo&#8230; Ma le nostre <em>beewolf<\/em> o &#8220;lupi delle api&#8221; come vengono chiamate in lingua inglese, si specializzano nell&#8217;utilizzo di una particolare, irrinunciabile preda. Quell&#8217;essere coperto di peluria che tanto spesso abbiamo amato, per la sua utile abitudine di produrre il miele&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0pXhCcgncKA?si=bY69dizA0nOTp5m0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Defense-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40777\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Defense-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Defense-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Defense-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Defense.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ragionevole sarebbe chiedersi, a questo capitolo della nostra analisi, come possa esattamente una vespa fecondata dal suo maschio attaccare un alveare composto da centinaia, se non migliaia d&#8217;imenotteri eusociali e del tutto solidali l&#8217;uno all&#8217;altro, come avessero giurato sulla scintillante sacralit\u00e0 dei loro pungiglioni, capaci addirittura di far male ai pi\u00f9 imponenti e terribili dominatori della Terra. Il fatto \u00e8 che la vespa lupo ben conosce ed utilizza lo strumento della furtivit\u00e0, in maniera simile a quanto fatto dal conte vampiro, il canide mannaro, Jack lo Squartatore o la creatura della laguna nera. Colpendo solo e unicamente in quel momento condiviso, in cui anch&#8217;ella come l&#8217;ape vola verso i fiori per suggere il nettare che costituisce il proprio cibo principale d&#8217;adulta. Con la differenza procedurale di mantenere occhi e antenne all&#8217;erta, fino alla percezione dell&#8217;arrivo dell&#8217;ennesima operaia concentrata sul suo lavoro. Ecco allora che il crabronide si sposta lentamente in posizione, prima di piombare come un&#8217;assassino sulla schiena dell&#8217;inconsapevole collega gialla e nera. Colpendola pi\u00f9 volte al ventre, con spietata efferatezza, con l&#8217;avvelenato aculeo situato sulla parte retrograda del crudele addome. ll che sortisce, nell&#8217;immediato, due effetti: il primo \u00e8 la paralisi di numerosi muscoli nel corpo dell&#8217;ape, che diviene subito incapace di volare o invero, anche semplicemente deambulare lentamente via dal momento esatto del pi\u00f9 assoluto annientamento. Mentre la seconda, per quanto tardiva e inutile, sar\u00e0 un tentativo disperato di colpire di rimando l&#8217;assalitrice, generalmente trasformato in gesto meramente formale dalla bravura di quest&#8217;ultima nel mettere avanti unicamente le parti corazzate di quel corpo forte ed agile allo stesso tempo. Mentre il veleno continua a far precipitare l&#8217;ape, senza pause degne di nota, in un irreversibile stato di morte apparente. Segue la manovra tutt&#8217;altro che semplice, con cui l&#8217;amorevole madre afferra tra le zampe il condannato, e trasportandolo con cautela l&#8217;inserisce all&#8217;interno di uno dei suoi buchi che conducono all&#8217;oscurit\u00e0 della speranza e ogni auspicabile via di fuga. Come una gallina che conta pi\u00f9 e pi\u00f9 volte le proprie uova, la vespa lupa effettuer\u00e0 a quel punto i calcoli necessari, al fine di determinare quante altre api dovr\u00e0 condurre fino alla soglia del regno dei morti, ben sapendo che saranno i suoi nascituri a spingerla fino all&#8217;ora ultima e predestinata dell&#8217;incoscienza. In quanto raggiunta l&#8217;ora X, proceder\u00e0 a deporre in quel pertugio le uova tanto sospirate. Destinate a schiudersi a partire dal mese di luglio, per dare inizio al solenne rituale dell&#8217;orribile cannibalismo tra insetti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/M08rUyQWJWA?si=fCJJxCxPsEFxjuv4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Conflict-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40776\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Conflict-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Conflict-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Conflict-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/08\/Beewolf-Conflict.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si tratta di un metodo estremamente funzionale ma cionondimeno colmo di pericoli eminenti. Il primo l&#8217;eventuale, e gi\u00e0 citata contaminazione ad opera di funghi o muffe, che potrebbero rapidamente uccidere sia l&#8217;ape paralizzata che le larve in attesa di venire al mondo. Ragion per cui le madri della vespa lupo mettono in atto una strategia tripartita: in primo luogo tramite la secrezione di un muco protettivo, capace di tenere all&#8217;asciutto la camera sepolta, cos\u00ec da scongiurare la proliferazione degli organismi indesiderati. Secondo punto, l&#8217;inoculazione ai piccoli di speciali batteri commensali presenti all&#8217;interno di cavit\u00e0 nelle antenne dell&#8217;adulta, i <em>Candidatus\u00a0Streptomyces philanthi<\/em> che saturino e rendano ulteriormente ostile l&#8217;ambiente. E vero e proprio <em>pi\u00e8ce de r\u00e9sistance<\/em>, potendo in seguito contare sulla propensione delle uova stesse a rilasciare per settimane basse quantit\u00e0 di monossido d&#8217;azoto, un gas letale per un&#8217;ampia variet\u00e0 di microrganismi ostili. Come sarebbe possibile, a questo punto, immaginare il fallimento di un cos\u00ec ottimizzato processo riproduttivo&#8230; Se non che, in effetti, almeno un rischio permane. Quello rappresentato dalla sfavillante vespa dorata (fam. Chrysididae) imenottero specializzato nella predazione e parassitismo di crabronidi malcapitati. L&#8217;unica cosa migliore che deporre le uova sopra un&#8217;ape paralizzata \u00e8 in effetti farlo sulle larve che dovevano nutrirsene, una sorta di peggioramento pratico del concetto del nido del cuculo tra i pennuti. E qui, l&#8217;unica contromisura diventa l&#8217;anonimato, tanto che le vespe lupo americane (<em>P.<\/em> <em>gibbosus<\/em>) sono solite costruire la tana con numerosi falsi ingressi, e tentano di ricoprire l&#8217;unico reale mediante l&#8217;utilizzo di un solido tappo di terra. Nella speranza, spesso vana, che la persecutrice scelga di desistere dirigendosi altrove.<br>\u00c8 un&#8217;applicazione tanto riconoscibile dell&#8217;universale legge del karma. Nonch\u00e9 la prova che tanto spesso s&#8217;industria nel farlo, non pu\u00f2 esimersi in eventuali circostanze dall&#8217;aspettarsi un qualche tipo d&#8217;impietosa rivalsa. Pur trattandosi di rischi impliciti del suo mestiere. E nessuno potr\u00e0 mai realmente affermare, a tal proposito, che il rischio delle api costituito da predatori naturali come questo, possa competere con tutto l&#8217;inquinamento e la distruzione di spazi e risorse causati da <em>altri<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meccanismi complessi, processi affinati da millenni d&#8217;evoluzione al fine di raggiungere un perfetto sistema riproduttivo. Sofisticata \u00e8 la natura ed altrettanto collaudati i suoi attori. Al punto che il miracolo di qualcuno, tanto spesso, tende a diventare l&#8217;orrore di qualcun altro. Pensate ai pesci nella pancia della balena. Le gazzelle che inciampano cadendo a terra &#8230; <a title=\"Al fior l&#8217;ape non trova una tale ricompensa, da giustificare il rischio d&#8217;incontrare la Belva\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40775\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Al fior l&#8217;ape non trova una tale ricompensa, da giustificare il rischio d&#8217;incontrare la Belva\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,542,818,1000,187,1097,381,1607,112,2447,109,4762,1724,600,3034,819,78,1366,900,917,609],"class_list":["post-40775","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-api","tag-biologia","tag-carnivori","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-fiori","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-larve","tag-natura","tag-nido","tag-parassiti","tag-predatori","tag-pungiglione","tag-riproduzione","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-uova","tag-veleno","tag-vespe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40775"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40780,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40775\/revisions\/40780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}