{"id":40513,"date":"2024-07-10T05:59:14","date_gmt":"2024-07-10T03:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40513"},"modified":"2024-07-10T06:04:15","modified_gmt":"2024-07-10T04:04:15","slug":"la-lunga-vita-sotto-lisola-scozzese-dei-lombrichi-giganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40513","title":{"rendered":"La lunga vita sotto l&#8217;isola scozzese dei lombrichi giganti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Giant-Scottish-Earthworm.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"335\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Giant-Scottish-Earthworm-500x335.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40515\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Giant-Scottish-Earthworm-500x335.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Giant-Scottish-Earthworm-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Giant-Scottish-Earthworm.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il tentativo superficiale di tornare ad un particolare stile di vita, ormai perduto nella polvere dei secoli, avrebbe regalato un certo numero di soddisfazioni a George Bullough. Facoltoso ereditiere di una vasta fortuna maturata nel campo tessile da suo padre John, proprietario tra le altre cose di un&#8217;intera landa emersa, parte dell&#8217;arcipelago delle Ebridi Interne. Quella stessa Isola di R\u00f9m dove il rampollo, disponendo di risorse finanziarie assai vaste, decret\u00f2 nel 1897 che fosse costruito un solido castello in stile Tudor denominato Kinloch, con tanto di merlatura e torri di guardia, utilizzando principalmente arenaria rossa dell&#8217;isola di Arran. Quindi assunse localmente pi\u00f9 di 300 servitori e giardinieri specializzati, che decise di pagare un extra affinch\u00e9 indossassero come divisa il kilt. E si adoper\u00f2 affinch\u00e9 sua moglie, appassionata botanica e coltivatrice di rose, potesse disporre di uno spazio molto vasto in cui dar seguito ai propri interessi. Se non che il terreno acido, e tutt&#8217;altro che fertile dell&#8217;isola, si rivel\u00f2 da subito poco soddisfacente in tal senso. Ragion per cui l&#8217;amorevole consorte non vide altra possibilit\u00e0 che far importare dall&#8217;Ayrshire 250.000 tonnellate di terriccio d&#8217;alta qualit\u00e0, completo del proprio pregevole sostrato di humus, per cos\u00ec dire, vivente. Ci\u00f2 in quanto non \u00e8 possibile trasferire una simile quantit\u00e0 di materiale, senza trasportare assieme ad essa una parte significativa dell&#8217;ecosistema importato dai confini della vicina Inghilterra. Ed in modo rilevante svariate centinaia, se non migliaia, di lombrichi.<br>Il segno e la misura di un ponderoso tipo di opulenza, collegato alla fertilit\u00e0 che queste lande non avevano mai posseduto, ma anche la creazione di condizioni senza precedenti nell&#8217;interazione forzata tra uomo e natura. Tale da produrre, orrore e meraviglia allo stesso tempo. Per pi\u00f9 di un secolo ancora questi luoghi nonostante tutto verdeggianti, trasformati gi\u00e0 dai tempi del grande esproprio successivo alla battaglia di Culloden del 1746 in riserve private di caccia e luoghi &#8220;proibiti&#8221; per lo pi\u00f9 inaccessibili al <em>vulgus<\/em>, restarono sostanzialmente incontaminati permettendo la continuit\u00e0 di una vita relativamente tranquilla. Una vivace popolazione di cervi rossi, dall&#8217;organizzazione sociale molto interessante, continu\u00f2 a moltiplicarsi fino al raggiungimento della cifra corrente di circa 900 esemplari. La berta minore atlantica (<em>Puffinus puffinus<\/em>) continu\u00f2 a nidificare senza dover fare i conti con significative o frequenti invasioni delle proprie alte scogliere elettive. Ma nel sottosuolo, non visti per generazioni, i vermi continuarono segretamente a prosperare. Finch\u00e9 nel 2016, contemporaneamente alla pubblicazione di uno studio scientifico dell&#8217;ecologo e biologo Kevin Richard Butt dell&#8217;Universit\u00e0 del Lancashire, svariati tabloid britannici non cominciarono a pubblicare articoli con porzioni maiuscole: &#8220;BREAKING: Trovati in Scozia lombrichi delle dimensioni di giovani VIPERE&#8221;. Messaggio enfatico incapace di costituire, contrariamente a come potremmo essere giunti ad abituarci, un&#8217;iperbole di nessun tipo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uadJkpJ1ymc?si=xk-wegm69iAQATAe\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Isle-of-Rum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40516\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Isle-of-Rum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Isle-of-Rum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Isle-of-Rum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Isle-of-Rum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo studio e le interviste di Butt, facenti seguito a dati raccolti gi\u00e0 precedentemente nel 2004 per una pubblicazione sulla Rivista Europea di Biologia del Suolo, parlavano dunque in modo particolare di tre specie di anellidi piuttosto comuni anche altrove: <em>Dendrodrilus rubidus<\/em>, <em>Dendrobaena octaedra<\/em> e <em>Lumbricus rubellus<\/em>. Ricontrati in vari luoghi dell&#8217;isola con concentrazioni nelle zone ricoperte dal guano degli uccelli e presso gli originali insediamenti di epoca feudale, con presenza ancora visibile dei solchi anticamente usati per la coltivazione della patata introdotta in queste lande a met\u00e0 nel XVIII secolo, assieme alla cosiddetta &#8220;religione del bastone giallo&#8221;, il Protestantesimo imposto agli scozzesi a partire da famose punizioni corporali nei confronti dei preti cattolici di Rum e altri luoghi similmente remoti. Ci\u00f2 che gli scienziati avrebbero per\u00f2 scoperto, in materia del meno visibile ed amato, ma non per questo meno indispensabile tra gli animali della fattoria, era il modo in cui soprattutto la popolazione dei vermi nata in seguito tra la terra fertile dei giardini del castello di Kinloch e capace di estendersi a una parte della vicina regione di Papadil, avessero proporzioni assolutamente prive di precedenti: fino a 13 grammi di peso e 40 cm di lunghezza, ovvero il triplo dei pi\u00f9 grandi esemplari reperibili altrove. Con una ragione, grazie alla logica, non troppo difficoltosa da individuare: come la maggior parte dei lombrichi, le tre specie citate hanno infatti l&#8217;importante prerogativa di continuare a crescere per l&#8217;intera durata della propria esistenza. Ragion per cui Butt avrebbe stimato, per alcuni degli animali misurati nel corso delle sue ricerche, una probabile et\u00e0 attorno ai 10 anni, contro l&#8217;aspettativa media di appena un paio di estati per cui tali creature sopravvivono nella maggior parte delle circostanze. Caratteristica importante dell&#8217;isola di R\u00f9m restava, a tal proposito, l&#8217;assenza totale di piccoli mammiferi scavatori come talpe, volpi, tassi o altri predatori del sottosuolo. Il che avrebbe permesso, in larga parte, il superamento di ogni record pre-esistente in materia d&#8217;estensione di esseri striscianti amici dei coltivatori e non solo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JrjJGwsO_qs?si=B8CbDNgW_Mw-gPt9\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Castle-of-Kinloch-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40514\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Castle-of-Kinloch-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Castle-of-Kinloch-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Castle-of-Kinloch-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/07\/Castle-of-Kinloch.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un effetto antropogenico, per una volta, tutt&#8217;altro che negativo ai fini della conservazione naturale. Esistono ben poche specie introdotte capaci di avere effetti benefici paragonabili a quelli dei lombrichi, soprattutto se questi ultimi trovano un clima e condizioni di contesto adatte a prosperare, moltiplicandosi mentre operano laboriosamente nell&#8217;ossigenazione ed aumento di fertilit\u00e0 del suolo. Il che, prevedibilmente, aumenta la quantit\u00e0 di vegetazione nativa e tende a proteggere il territorio dalle alluvioni, ovvero il pi\u00f9 frequente dei disastri naturali alle latitudini dell&#8217;Europa Settentrionale. Un processo in grado di massimizzare, a sua volta, la crescita di alberi, cespugli ed altra vegetazione capace di offrire spazi per nidificare agli uccelli, che siano stanziali o solo di passaggio da queste parti. <br>E tutto questo soprattutto grazie al sogno della moglie di un magnate che desiderava essere un Laird, l&#8217;antico signore del castello e proprietario terriero dei contesti scozzesi&#8230; Circondato da centiare di rose. Forse uno degli argomenti di maggior sostegno alla pratica del giardinaggio! Pi\u00f9 che un hobby, uno stile di vita. Che pu\u00f2 arrivare in circostanze valide a donare, a sua volta, la vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tentativo superficiale di tornare ad un particolare stile di vita, ormai perduto nella polvere dei secoli, avrebbe regalato un certo numero di soddisfazioni a George Bullough. Facoltoso ereditiere di una vasta fortuna maturata nel campo tessile da suo padre John, proprietario tra le altre cose di un&#8217;intera landa emersa, parte dell&#8217;arcipelago delle Ebridi Interne. &#8230; <a title=\"La lunga vita sotto l&#8217;isola scozzese dei lombrichi giganti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40513\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La lunga vita sotto l&#8217;isola scozzese dei lombrichi giganti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,664,125,983,2312,4485,187,7709,1372,965,1365,78,239,2189,1873,3297,2556,663],"class_list":["post-40513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-anellidi","tag-animali","tag-castelli","tag-creature","tag-ebridi","tag-ecologia","tag-fertilita","tag-giardini","tag-isole","tag-lombrichi","tag-scienza","tag-scozia","tag-studi","tag-suolo","tag-terreno","tag-territorio","tag-vermi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40513"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40521,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40513\/revisions\/40521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}