{"id":40312,"date":"2024-06-08T06:05:34","date_gmt":"2024-06-08T04:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40312"},"modified":"2024-06-08T06:06:17","modified_gmt":"2024-06-08T04:06:17","slug":"il-volo-svizzero-del-calabrone-in-anticipo-di-secoli-sul-primo-golf-club","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40312","title":{"rendered":"Il volo svizzero del calabrone, in anticipo di secoli sul primo golf club"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_7Yu2x6pnu4?si=WbX_qsqBjG1ooQ9j\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40315\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ci avevano chiamato facinorosi, poco di buono, perditempo. Persino sacrileghi nei confronti del giorno dedicato alla messa di nostro Signore. Guardateci adesso: simboli eroici di un patriottismo accantonato. Oltre i limiti segnati dalle montagne, indipendentemente dai singoli confini dei cantoni. \u00c8 forse questo, pi\u00f9 di qualsiasi altro, il potere insito nel concetto contemporaneo di hornussen, l&#8217;antico sport? O magari la diretta conseguenza di un senso d&#8217;appartenenza &#8220;segreto&#8221; nei confronti di una disciplina la cui conoscenza appare rigorosamente appannaggio elvetico, sebbene in molti non esiterebbero a identificarne l&#8217;eventuale discendenza. Poich\u00e9 ci\u00f2 tende a succedere, quando si prende in seria considerazione una delle radici del grande albero, da cui derivano la stragrande maggioranza delle attivit\u00e0 fisiche di squadra dei nostri giorni. Un <em>rounder<\/em>, in altri termini, beneamato passatempo risalente molto spesso all&#8217;epoca del Medioevo, in cui gruppi di paesani e non solo si alternano nel compiere al meglio delle proprie possibilit\u00e0 un &#8220;gesto&#8221;. Mentre i recipienti del turno successivo, in tale interludio, fanno tutto il possibile per impedire l&#8217;ottimale riuscita della missione; un singolo colpo, e ciascun balzo alla volta. Soltanto non \u00e8 tipico, persino in tale ambito dalla lunga pratica pregressa, che il pegno volante di tante attenzioni e gestualit\u00e0 ritualizzate possa muoversi a una velocit\u00e0 di fino a 306 Km\/h, per una distanza di 350 metri come attentamente misurato dall&#8217;ETH di Zurigo, nel tentativo d&#8217;istituire i limiti procedurali di quel gioco potenzialmente mortale (ove gli incidenti, bench\u00e9 rari, tendono ad essere in realt\u00e0 piuttosto gravi). Non trattandosi in effetti di una palla bens\u00ec dello <em>hornuss<\/em> alias il &#8220;calabrone&#8221; del peso di 78 grammi, un oggetto dalla forma ovoidale che riesce a fendere il vento non tanto per la propria forma aerodinamica. Bens\u00ec il modo ingegnoso, quasi diabolico, in cui i suoi utilizzatori svizzeri impararono a proiettarlo: mediante l&#8217;utilizzo di un lungo bastone flessibile, con un pesante blocco di legno alla fine, chiamato <em>tr\u00e4f<\/em>. L&#8217;equivalenza funzionale di una frusta insomma, bench\u00e9 utilizzabile mediante un gesto non dissimile a quello del gioco del golf: caricandolo e poi riportando quell&#8217;estremit\u00e0 verso il basso, nel presente caso avvantaggiandosi mediante l&#8217;uso di una speciale rampa metallica (<em>buck<\/em>) che amplifica e semplifica la necessaria conclusione di ciascun lancio. E laddove si narra che in origine, trattandosi di un passatempo funzionale all&#8217;addestramento bellico, lo scopo fosse semplicemente colpire o persino ferire i membri della squadra avversaria, disposti strategicamente nel poligono di tiro trapezoidale denominato <em>ries<\/em>, la successiva deriva non-violenta avrebbe visto questi ultimi dotarsi di appositi oggetti simili a pale da pizza in legno. Con cui bloccare, se possibile, l&#8217;atterraggio sulla plancia erbosa dello <em>hornuss<\/em>. Un modo valido quanto qualsiasi altro, per tentare di tenere un punteggio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ThwG88SFIQc?si=4rkkXLYYi13VxS_r\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Defense-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Defense-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Defense-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Defense-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Defense.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il regolamento dello hornussen moderno risulta essere, in effetti, molto semplice. Ci sono due squadre da 16-20 persone, che giocano rispettivamente una coppia di turni, ciascuno dei quali consistenti in due giocate per partecipante, suddivise in tre tentativi. L&#8217;obiettivo del pitch dal punto di vista del battitore, dunque, risulta essere sempre quello di lanciare l&#8217;<em>hornuss<\/em> il pi\u00f9 lontano possibile, con penalit\u00e0 previste per chiunque tenti di mirare ad un tratto di campo in particolare. Mentre lo scopo della squadra avversaria sar\u00e0 quello, fino alla fine del turno, di bloccarne l&#8217;arrivo ad ogni costo, potendo anche lanciare le pale all&#8217;indirizzo del virtuale proiettile di colore scuro, evitando in questo modo il conteggio di una penalit\u00e0. Un&#8217;impresa che riesce a compiersi, alquanto sorprendentemente, la maggior parte delle volte tanto da dover ricorrere per lo spareggio tra le squadre alla somma dei metri effettivamente percorsi dalla totalit\u00e0 dei lanci, con un punto assegnato per ciascuna decina accumulata in tal senso. Storicamente, d&#8217;altronde,  gli obiettivi erano probabilmente molto pi\u00f9 aleatori e discutibili, tanto che nella stragrande maggioranza dei casi le partite di Hornussen tendevano a concludersi in grandi risse collettive. Come quella menzionata, nel primo caso risalente al 1625, nella parrocchia di Lauperswil, vicino Berna, dove le cronache cittadine fanno menzione dei disordini creati da coloro che si dilettavano con l&#8217;attivit\u00e0 fisica piuttosto che recarsi doverosamente alla messa domenicale. Ancorch\u00e9 sia probabile che tali rimostranze fossero inclini a ripetersi fin da epoche parecchio antecedenti soprattutto nelle zone di lingua tedesca del paese, con lo sport considerato al pari degli altri <em>rounders<\/em>, alternativamente, un passatempo per ragazzi o tempo sottratto ad attivit\u00e0 maggiormente utili o produttive. Tanto che occorrer\u00e0 attendere fino al periodo moderno inoltrato, con l&#8217;introduzione delle Feste Federali nel 1899, perch\u00e9 la Svizzera individuasse nei suoi tre sport identitari (lotta, lancio della pietra, hornussen) la creazione di un senso di unit\u00e0 collettiva, conforme alla necessit\u00e0 percepita di congiungere i membri di un popolo dalla discendenza disunita contro la possibilit\u00e0 di una futura occupazione come quella condotta lungamente dai francesi. Fino al caso emblematico del discorso spesso citato del politico Rudolf Minger nel 1952, che in qualit\u00e0 di rappresentante degli agricoltori pronunci\u00f2 un famoso elogio della federazione dedicata a tale pratica, definendo i giocatori come giovani rappresentanti dello spirito collettivo, dal carattere forte e sicuro, in cui tutti avrebbero dovuto aspirare a riconoscersi. Elevando in tal modo l&#8217;hornussen, al pari dello yodeling o del corno musicale alpino, da mera usanza locale di un singolo cantone a simbolo imperituro della Svizzera contemporanea, da preservare e praticare con regolare intento. Sebbene il pi\u00f9 complesso, e soggetto a evoluzioni esteriori, anche visto l&#8217;impiego nella sua strumentazione di materiali sempre pi\u00f9 moderni. Generalmente plastica per il calabrone propriamente detto, mentre i bastoni al giorno d&#8217;oggi vengono frequentemente realizzati in fibra di carbonio onde favorire la massima flessibilit\u00e0 e potenza di tiro. Degno di menzione anche l&#8217;utilizzo del casco, tradizionalmente imposto solo ai giocatori minorenni ma che a partire dal 2023 ha visto un&#8217;adozione sempre pi\u00f9 frequentemente obbligatoria, dopo la morte accidentale di un arbitro colpito alla testa durante una partita a Recherswil-kriegstetten. Altro accorgimento per la sicurezza una barriera &#8220;anti-proiettile&#8221; disposta strategicamente innanzi al buck, che idealmente dovrebbe impedire il lancio, pi\u00f9 o meno accidentale, dello <em>hornuss<\/em> con traiettoria ad altezza uomo, con conseguente aumento della probabilit\u00e0 di fare punto ma anche di arrecare danni ai membri della squadra avversaria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GdIHOV6VGNU?si=QOM3j8bontUFzrs5\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Shoot-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40314\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Shoot-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Shoot-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Shoot-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/06\/Hornussen-Shoot.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Talvolta chiamato il golf contadino, lo hornussen anticip\u00f2 dunque piuttosto anche elementi del baseball teorizzato in epoca Tudor, possibilmente prendendoli in prestito dal pi\u00f9 contemporaneo <em>palemaille<\/em> o <em>pall-mall<\/em> di matrice francese, considerato di suo conto appannaggio preferenziale della nobilt\u00e0 o i pi\u00f9 ricchi membri della classe dei mercanti. Chi altri avrebbe mai potuto, d&#8217;altra parte, trovare tempo &#8220;responsabilmente&#8221; per tali tipologie di passatempo? Soprattutto senza l&#8217;entit\u00e0 ritualistica o l&#8217;associazione a ricorrenze collettive, come quelle collegate allo <em>steintossing<\/em> (&#8220;lancio delle pietre&#8221;) tipico di Unspunnen, sulle Alpi bernesi. Forse ancor pi\u00f9 tipicamente ed esclusivamente svizzero persino oggi, nell&#8217;assenza delle associazioni americane e sudafricana regolarmente invitate ai festival cantonali negli ultimi anni, soltanto al fine di colpire il potentissimo calabrone. Che non potr\u00e0 mai essere facilmente sottratto al popolo come fatto in due occasioni con la pietra &#8220;sacra&#8221; di quell&#8217;altra specialit\u00e0 da parte dei separatisti di matrice francofona, nel 2001 e nel 2005. Semplicemente perch\u00e9 esso rappresenta il volere collettivo delle persone, moltiplicato in una pluralit\u00e0 di occorrenze ripetute attraverso le decadi e potenziali secoli a venire<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci avevano chiamato facinorosi, poco di buono, perditempo. Persino sacrileghi nei confronti del giorno dedicato alla messa di nostro Signore. Guardateci adesso: simboli eroici di un patriottismo accantonato. Oltre i limiti segnati dalle montagne, indipendentemente dai singoli confini dei cantoni. \u00c8 forse questo, pi\u00f9 di qualsiasi altro, il potere insito nel concetto contemporaneo di hornussen, &#8230; <a title=\"Il volo svizzero del calabrone, in anticipo di secoli sul primo golf club\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40312\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il volo svizzero del calabrone, in anticipo di secoli sul primo golf club\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2827,1778,356,236,317,553,7663,1662,310,1137,5660,778,1380,768,151,470,282,1024,1753],"class_list":["post-40312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-baseball","tag-competizioni","tag-divertimento","tag-europa","tag-giochi","tag-golf","tag-identita","tag-lancio","tag-medioevo","tag-nazioni","tag-palla","tag-passatempi","tag-popoli","tag-societa","tag-sport","tag-squadre","tag-svizzera","tag-tradizioni","tag-usanze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40316,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40312\/revisions\/40316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}