{"id":40260,"date":"2024-05-30T06:02:53","date_gmt":"2024-05-30T04:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40260"},"modified":"2024-05-30T06:03:11","modified_gmt":"2024-05-30T04:03:11","slug":"setole-di-fuoco-e-sofferenza-lanticipo-del-caldo-ha-richiamato-il-vermocane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40260","title":{"rendered":"Setole di fuoco e sofferenza: l&#8217;anticipo del caldo ha richiamato il vermocane"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wKlMzrze3Eg?si=taCQUPherkHoM45T\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Specimen-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40262\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Specimen-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Specimen-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Specimen-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Specimen.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>&#8220;Gli scarafaggi sopravviveranno!&#8221; Per quanto possa essere correntemente udita, e ripetuta come un certo tipo di proverbio dell&#8217;Era contemporanea, non \u00e8 chiaro se si riesca a interpretare tale frase fino alle sue ultime e pi\u00f9 problematiche conseguenze. Poich\u00e9 non occorre nessun tipo di guerra nucleare, o apocalittica catastrofe meteorologica, affinch\u00e9 l&#8217;uomo si ritrovi a pagare pegno come conseguenza delle proprie azioni. Il che significa una Terra dolorosamente avvelenata dall&#8217;inquinamento; ma anche, e soprattutto, la carente biodiversit\u00e0 dei giorni a venire. Pochi animali, dove un tempo ce n&#8217;erano molti, e ciascuno l&#8217;ultimo depositario di una linea evolutiva. che potremmo definire in essi declinata fino al punto pi\u00f9 elevato dei concetti di adattabilit\u00e0 e resistenza. Chiavi di lettura in base a cui gli esponenti dell&#8217;ordine dei blattoidei stanno agli insetti, come i policheti agli anellidi marini, o per usare una qualifica pi\u00f9 ad ampio spettro, gli spazzini serpeggianti e banchettanti dei mari. Definizione particolarmente calzante per quella che Aristotele chiamava &#8220;scolopendra dei mari&#8221; prima che l&#8217;introduzione del sistema binomiale scientifico portasse all&#8217;inaugurazione dell&#8217;appellativo <em>Hermodice carunculata<\/em>, bench\u00e9 tra gli ambienti dei pescatori o chiunque altro abbia regolarmente a che vedere con queste creature, gli venga normalmente anteposto qualcosa sulla falsariga di: &#8220;Quel dannato verme, figlio di un cane!&#8221;, &#8220;Baubau, non di nuovo!&#8221; oppure. in modo ancor pi\u00f9 diretto: &#8220;Ahia, per il mastino del dio Nettuno!&#8221; Quest&#8217;ultimo perch\u00e9 il nostro oblungo amico misurante in genere fino ai 30 cm bench\u00e9 esemplari eccezionali di fino a 50 siano stati menzionati dalla  letteratura, vanta come caratteristica dominante una fitta quantit\u00e0 di setole lungo l&#8217;intero estendersi dei suoi 60\/150 segmenti corazzati, dall&#8217;aspetto morbido ma che in realt\u00e0 nascondono vibrisse aguzze ed uncinate, capaci di restare infisse nella superficie epidermica di chiunque sia abbastanza sfortunato da entrare in contatto con loro. Procedendo quindi ad iniettare mentre agita esultante le sue innumerevoli coppie di parapodi (zampette) in base al preciso progetto dell&#8217;evoluzione, una tossina neurologica capace d&#8217;indurre irritazione, bruciore, mancanza di sensibilit\u00e0. Per un tempo anche di giorni, o settimane, nella maniera ampiamente documentata grazie ai pescatori che ne trovano ogni anno multipli esemplari nelle rete, insinuatosi all&#8217;interno di esse al fine di scarnificare vivi i pesci prima che possano essere tirate nuovamente a bordo. Una casistica che in anni pregressi si verificava una, forse due volte a stagione, ma che ora sta diventando progressivamente pi\u00f9 comune ed in modo particolare in questo anno 2024, che ha gi\u00e0 infranto tutti i record di calore medio a partire dallo scorso gennaio. Per il quale inizia profilarsi un&#8217;estate che sar\u00e0 infernale, da pi\u00f9 di un punto di vista verso cui sia possibile fare riferimento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bGmmoFK5l5E?si=M2khhmdgIpVVDZ0j\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40263\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Membro della famiglia degli striscianti subacquei <em>Amphinomidae<\/em>, soltanto lievemente imparentata con il temutissimo verme di Bobbit alias Eunice di Rimini (<em>E. aphroditois<\/em>) il cugino caruncolato rappresenta di per se una tipica presenza dalla distribuzione nell&#8217;intera zona atlantica dal Golfo del Messico alla Guyana e fino al Mediterraneo, probabilmente in paziente attesa di essere diviso in diverse sottospecie o gruppi tassonomici del tutto distinti, anche visto la variabilit\u00e0 di forme e colori variabili dall&#8217;arancione, al marrone scuro, al verde. Un&#8217;affermazione ad ampio spettro che, quando si parla d&#8217;invasione in atto nelle nostre acque, pu\u00f2 superficialmente tendere a trarre in inganno: poich\u00e9 tale creatura presso questi lidi c&#8217;\u00e8 sempre stata, testimone il sopracitato Aristotele e vedi anche il titolare appellativo aneddotico, capace di associare l&#8217;indesiderabile presenza al vermocane, creatura della mitologia greco-romana per met\u00e0 Fido e nella rimanente parte insetto infernale privo di zampe, che pu\u00f2 indurre con il suo latrato alla follia. Indesiderabile non soltanto in funzione della gi\u00e0 citata dotazione di veleno neurotossico e la voracit\u00e0 nei confronti del pescato, ma anche per l&#8217;effetto nocivo che simili creature, in quantit\u00e0 spropositate, tendono ad avere sulle condizioni dei fondali mediterranei un tempo soltanto meridionali, ma in epoca pi\u00f9 recente sempre pi\u00f9 a nord, con numerosi avvistamenti in Toscana e persino la costa Ligure, fino alla Francia. Trasformandosi in condizioni di sovraffollamento da semplici spazzini in predatori attivi, di ogni cosa che riesca a muoversi e respiri inclusi i polipi dei coralli, non soltanto fagocitati grazie all&#8217;uso della radula (assieme alle loro pregevoli formazioni calcaree) ma anche contagiati dalla presenza nel proprio organismo di una variet\u00e0 di batterio sbiancante, morbo distruttivo in grado di annientare intere barriere. Una situazione come dicevamo dovuta al caldo, molto apprezzato da questo animale, ma anche il concetto stesso di mutamento climatico come fattore avverso nella proliferazione di saraghe, pagelli ed orate, gli unici pesci dotati di una bocca abbastanza forte, e resistente alle armi chimiche, da poterne fagocitare fagocitare un esemplare tutto intero. Fattore rilevante, quest&#8217;ultimo, data la propensione del vermocane a rigenerare quanto meno la parte posteriore di se stesso, laddove per analogia col verme di Bobbit ed altre simili mostruosit\u00e0, non sia del tutto irragionevole immaginare delle fasi di riproduzione asessuata, durante cui la scolopendra aristotelica ed ermafrodita si separa intenzionalmente in epitoco ed atoco, ciascuna met\u00e0 perfettamente in grado di creare nuovamente le parti mancanti. Ponendo le basi di una pluralit\u00e0 di battaglie, ciascuna impossibile da vincere come nel caso dell&#8217;erculea Idra di Lernia&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZQg7ZnsMKh0?si=t7Kyv1m2JtgoKP7h\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Feeding-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40261\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Feeding-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Feeding-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Feeding-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/05\/Bearded-Fireworm-Feeding.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Non tutte le condanne ecologiche, a questo punto, vengono importate dall&#8217;esterno e non tutte sono la derivazione ragionevolmente diretta dell&#8217;intervento umano inteso come &#8220;pesciolino liberato&#8221; da un dismesso acquario (e d&#8217;altronde chi vorrebbe mai una simile presenza mostruosa, per quanto messa sottovetro, nel proprio salotto di casa&#8230;) Quando pu\u00f2 sussistere l&#8217;alternativa casistica di un&#8217;entropia incipiente, quel progressivo surriscaldamento di un pianeta che facilmente allineato al biologico concetto della febbre di un organismo pensante. Condannato a ricercare la sopravvivenza raggiungendo improvvide temperature. Il che dovrebbe tendere, idealmente, a guarirlo. <br>Ma fino a quando? Gli insetti alati nelle loro affollate citt\u00e0 segrete, pazientemente attendono di decollare. Mentre i vermi controllati dalla fame, continuano ad andare in cerca di pi\u00f9 vasti territori da scarnificare. L&#8217;unica speranza che ci resta, in fin dei conti, \u00e8 fare in modo di durare pi\u00f9 a lungo di loro. Un compito piuttosto arduo, non c&#8217;\u00e8 che dire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gli scarafaggi sopravviveranno!&#8221; Per quanto possa essere correntemente udita, e ripetuta come un certo tipo di proverbio dell&#8217;Era contemporanea, non \u00e8 chiaro se si riesca a interpretare tale frase fino alle sue ultime e pi\u00f9 problematiche conseguenze. Poich\u00e9 non occorre nessun tipo di guerra nucleare, o apocalittica catastrofe meteorologica, affinch\u00e9 l&#8217;uomo si ritrovi a pagare &#8230; <a title=\"Setole di fuoco e sofferenza: l&#8217;anticipo del caldo ha richiamato il vermocane\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=40260\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Setole di fuoco e sofferenza: l&#8217;anticipo del caldo ha richiamato il vermocane\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1479,228,664,125,312,2312,4948,187,1097,2044,766,1172,249,985,600,2864,819,2045,2072,663],"class_list":["post-40260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abissi","tag-ambiente","tag-anellidi","tag-animali","tag-clima","tag-creature","tag-difese","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-fondali","tag-futuro","tag-invasioni","tag-mare","tag-mediterraneo","tag-predatori","tag-problemi","tag-riproduzione","tag-spazzini","tag-tossine","tag-vermi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40264,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40260\/revisions\/40264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}