{"id":39834,"date":"2024-03-21T06:04:25","date_gmt":"2024-03-21T05:04:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39834"},"modified":"2024-03-21T06:04:30","modified_gmt":"2024-03-21T05:04:30","slug":"in-guerra-e-amore-la-beccaccia-non-riesce-a-sottovalutare-lo-stile-delle-sue-piume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39834","title":{"rendered":"In guerra e amore la beccaccia non riesce a sottovalutare lo stile delle sue piume"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1gnqDD9lGgg?si=i8sOApXqRFzs9jk_\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39837\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Dalla Siberia al Sudafrica, dal Portogallo all&#8217;India, in particolari ambienti paludosi \u00e8 consuetudine che s&#8217;oda in certi periodi dell&#8217;anno un richiamo ripetuto e sottile. Questo \u00e8 il verso, nella misura in cui pu\u00f2 essere sentito e interpretato dall&#8217;uomo, del <em>pugnace<\/em> Calidris, l&#8217;uccello conosciuto fin dai tempi antichi come il portatore di un&#8217;augusta novella. Poich\u00e9 non c&#8217;\u00e8 mai pace, per chi ha il segno di un&#8217;implicita prerogativa: primeggiare tra le moltitudini di centinaia o migliaia di compagni pennuti. Senza mai dimenticare il senso ed il significato della parola &#8220;stile&#8221;. Cos\u00ec fuoriuscito da un dipinto ad olio di epoca Barocca, questo volatore figlio degli aspetti pi\u00f9 creativi della natura \u00e8 solito mettere innanzi il biglietto da visita dei suoi maschi alfa: augusti ed eleganti dominatori del territorio, nei periodi al culmine del circuito migratorio, quando il nido \u00e8 stato completato e la corona morbida si agita nel vento. Una cresta particolarmente scenografica che fa da contrappunto a ci\u00f2 che dona il nome comune del volatile in lingua inglese: <em>ruff<\/em> o &#8220;gorgiera&#8221;, l&#8217;iconico accessorio pieghettato di moda del XVI e XVII secolo, capace d&#8217;incorniciare un viso come sul vassoio di un&#8217;invitante portata conviviale. Il che \u00e8 in un certo senso ironico, vista la caccia sregolata che si \u00e8 fatta per parecchi anni a scopo gastronomico di simili esponenti dell&#8217;ordine dei caradriformi, imparentati alla lontana (strano a dirsi) coi gabbiani delle nostre spiagge maggiormente affollate. Questo perch\u00e9 il ruff, noto in Italia come il combattente, \u00e8 fondamentalmente una variante del concetto di beccaccia adattatasi nel tempo a ricercare il cibo nel bagnasciuga. Il che ne fa un tipo di uccello, ed un sapore, facilmente integrabile nel menu di un pranzo a base di cacciagione. Non che il suo stile di vita di uccello a forma di lampada di 29-30 cm al massimo, incline a mettersi in gioco e confrontare le reciproche opportunit\u00e0 di fare colpo su una femmina (chiamata gergalmente <em>ree<\/em>, forse dalla parola <em>reeve<\/em> &#8211; festaiola) tra le ampie schiere dei maschi adulti, lasci un grande spazio al nichilismo e la percezione dell&#8217;ineluttabilit\u00e0 del fato. Ove ogni lasciata \u00e8 persa e la programmazione dei comportamenti, che in natura e nello studio dei suoi abitanti prende il nome di evoluzione etologica, lascia spazi significativi all&#8217;opportunit\u00e0 di mettersi in mostra e ad ogni occasione, spintonarsi e beccarsi tra consimili al fine di ottenere il meglio per i suoi preziosi geni. Una finalit\u00e0 effettivamente perseguita, nel caso specifico, in maniera differente da qualsiasi altro volatile di questa Terra, giacch\u00e9 \u00e8 possibile affermare che nell&#8217;organizzazione dei suoi lek (tenzoni collettive) il <em>C. pugnax<\/em> si dimostri guidato dall&#8217;intento di far colpo in primo luogo sugli altri membri del sesso di Marte, piuttosto che sulle pacate, pi\u00f9 piccole e comparabilmente anonime controparti. Pronte a concedere il pegno del proprio amore (fisico o spirituale che sia) soltanto al presentarsi imprescindibile di una serie di condizioni. Che guidano e determinano l&#8217;aspetto dell&#8217;instancabile conflitto&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-XRk693AuGA?si=dis-Tu19e6IefPyr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Courting-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39835\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Courting-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Courting-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Courting-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Courting.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il ruff \u00e8 dunque un uccello che presenta una significativa variazione intraspecifica, pur in presenza di una singola variet\u00e0 iper-territoriale riconosciuta dalla tassonomia vigente. Soprattutto per quanto concerne l&#8217;aspetto esteriore dei maschi, che potevano essere fino ai tempi recenti di due tipi distinti; questo finch\u00e9 nel corso dell&#8217;ultima decade, da osservazioni genetiche pi\u00f9 approfondite, non si \u00e8 giunti alla cognizione di una terza variet\u00e0 per cos\u00ec dire criptica, il cui stile nell&#8217;approccio risulta essere di uno stile alquanto controintuitivo ed originale. Sto parlando dunque, nell&#8217;ordine, del tipico e pi\u00f9 diffuso esempio di combattente, il guerriero dotato di un&#8217;area d&#8217;influenza e per questo detto territoriale, che difende attivamente e con gran dispendio d&#8217;energia il proprio harem  di ammirate consorti. Colui che risulta dotato, fin dal raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta e nelle stagioni dell&#8217;accoppiamento, della pi\u00f9 gloriosa cresta-collare di colore nero o marrone, sotto ogni punto di vista simile alla criniera di un predatore leonino. Il che non gli garantisce d&#8217;altra parte, in ogni circostanza, il trionfo vista l&#8217;esistenza dei maschi &#8220;satellite&#8221; o &#8220;secondari&#8221; la cui cresta di colore rigorosamente bianco annuncia uno stile comportamentale dal basso livello d&#8217;impegno e nessun territorio da proteggere. Ma l&#8217;insistente indole ad insistere ed invadere ogni qual volta se ne presenta l&#8217;opportunit\u00e0, riuscendo normalmente a rimediare l&#8217;opportunit\u00e0 di almeno un singolo accoppiamento a stagione. Il che ci porta, di contro, al terzo e pi\u00f9 subdolo tipo di aspirante riproduttore tra i Calidris, il <em>faeder<\/em> o aspirante criptico del tutto privo di ornamenti apprezzabili nel suo aspetto evidente. Portatore di un gene alquanto raro presente in media su uno di un migliaio di uccelli, che lo rende in tutto e per tutto simile a una femmina e lo porta anche, in varie circostanze, ad accoppiarsi coi maschi. Circostanza entro la quale, tuttavia, \u00e8 spesso proprio lui ad occupare la posizione soprastante, in forza delle proprie gonadi sproporzionatamente gradi ed effettivamente in proporzione le pi\u00f9 massicce dell&#8217;intero mondo dei volatili. Che gli permettono, ogni volta in cui riesce ad invadere lo spazio di un maschio alfa, di riprodursi con un grado di successo straordinariamente elevato. Ecco dunque, l&#8217;idea: che la virilit\u00e0 tra i caradriformi non sia pura e semplice apparenza, bens\u00ec l&#8217;espressione di una dote implicita che viene ereditata in funzione del codice genetico. Ove le strutture architettate dalla mente osservatrice non abbiano pi\u00f9 alcun tipo di efficacia nel determinare il ruolo posseduto da ciascun abitatore di questi lidi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pCw76Fxul_w?si=LS-bE4Ag3ZsPsQs6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Wading-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39836\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Wading-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Wading-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Wading-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Ruff-Bird-Wading.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Una volta stabilite le coppie assolutamente fluide, con un grado di poliandria notevolmente superiore a quanto ci si potrebbe aspettare con la struttura sociale posseduta da questi uccelli, sar\u00e0 quindi il maschio principale assieme alla femmina ad occuparsi della costruzione del nido, un semplice spazio accuratamente nascosto sul terreno ai margini della colonia itinerante. Ove ella proceder\u00e0 alla deposizione e conseguente covata solitaria di fino a quattro uova di 44 mm, dalla caratteristica forma appuntita, per un periodo di 20-23 giorni. Una mansione non sempre semplice vista l&#8217;esistente predazione ai danni di questi volatili da parte di un&#8217;ampia gamma di predatori, ivi incluse volpi, mustelidi, gatti ferali ed altri uccelli come corvi, rapaci e labbi (<em>skua<\/em>). Prevalentemente insettivoro e mangiatore di semi, il combattente vanta una dieta versatile che varia molto in base al territorio occupato in ciascuna fase della propria esistenza, con particolare preferenza per le piante e le piccole creature acquatiche, ricercate nel corso delle sue lunghe sessioni di procacciamento. Che tendono a vederlo particolarmente attivo nella regione autunnale prima dell&#8217;inizio della migrazione, con un aumento di massa corporea quotidiano in grado di raggiungere anche l&#8217;1%. <br>Il che \u00e8 ovviamente un bene, poich\u00e9 la natura \u00e8 una crudele signora che non perdona alcun tipo di leggerezza. Ed ancor pi\u00f9 spietato riesce ad essere l&#8217;uomo, capace di ridurre sensibilmente nel corso degli ultimi secoli la popolazione di simili creature in tutta Europa. Tanto che se oggi non si trova indicizzato come specie a rischio, ci\u00f2 \u00e8 dovuto principalmente alle ampie popolazioni in zone irraggiungibili del Circolo Polare Artico. Tra gli ultimi territori, allo stato attuale dei fatti, che possano ancora dirsi ragionevolmente incontaminati. Per ora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Siberia al Sudafrica, dal Portogallo all&#8217;India, in particolari ambienti paludosi \u00e8 consuetudine che s&#8217;oda in certi periodi dell&#8217;anno un richiamo ripetuto e sottile. Questo \u00e8 il verso, nella misura in cui pu\u00f2 essere sentito e interpretato dall&#8217;uomo, del pugnace Calidris, l&#8217;uccello conosciuto fin dai tempi antichi come il portatore di un&#8217;augusta novella. Poich\u00e9 non &#8230; <a title=\"In guerra e amore la beccaccia non riesce a sottovalutare lo stile delle sue piume\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39834\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su In guerra e amore la beccaccia non riesce a sottovalutare lo stile delle sue piume\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,7548,818,5814,7550,1911,1281,744,3409,187,1097,109,5265,5361,819,7549,277,2729],"class_list":["post-39834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-beccaccia","tag-biologia","tag-caradriformi","tag-collari","tag-comportamento","tag-conservazione","tag-corteggiamento","tag-creste","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-natura","tag-ornamenti","tag-pennuti","tag-riproduzione","tag-sessi","tag-uccelli","tag-volatili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39838,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39834\/revisions\/39838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}