{"id":39828,"date":"2024-03-20T05:58:49","date_gmt":"2024-03-20T04:58:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39828"},"modified":"2024-03-20T06:02:42","modified_gmt":"2024-03-20T05:02:42","slug":"600-metri-quadri-in-140-ore-i-parametri-di-un-data-center-nato-dalla-stampa-tridimensionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39828","title":{"rendered":"600 metri quadri in 140 ore: i parametri di un data center nato dalla stampa tridimensionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-500x281.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39831\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Recita un famoso detto americano, utilizzato anche in ambito militare dai Navy Seals &#8220;Lento \u00e8 fluido e fluido, \u00e8 veloce.&#8221; Cos\u00ec come in edilizia, risparmiare sui materiali pu\u00f2 significare spendere di pi\u00f9 alla fine, per risolvere i problemi in corso d&#8217;opera, tamponare i barcollamenti, effettuare l&#8217;opportuna manutenzione. Non si tratta di sillogismi bens\u00ec conseguenze molto pratiche del cosiddetto triangolo della gestione del progetto: &#8220;Veloce, economico, efficace: scegline due&#8221; giacch\u00e9 vi sono compiti per cui non \u00e8 possibile trovare scorciatoie; a meno di riscrivere, sostanzialmente, le palesi regole immanenti della situazione. Eliminando alla radice ostacoli, ancor prima di tentare d&#8217;aggirarli. Molti meno potranno essere gli imprevisti, ad esempio, in un lavoro d&#8217;importante caratura se le persone coinvolte dovessero essere di meno. Il che suscita l&#8217;imprescindibile domanda: chi sar\u00e0, a quel punto, ad occuparsi delle mansioni? Automatizzazione, la risposta. Robotizzazione il punto fermo. &#8220;Tridimensionale&#8221; l&#8217;aggettivo attribuito in modo per lo pi\u00f9 arbitrario alla necessit\u00e0 di fare bene le cose. Che \u00e8 poi quel tipo di effettivo termine ad ombrello, come virtuale, artificiale e innumerevoli altri utilizzati in modo comprensivo nei confronti di un&#8217;industria. Destinata, come non sempre capita, a lasciar diffondersi cerchi concentrici nell&#8217;increspata superficie del commercio contemporaneo. Strutture costruite, neanche a dirlo, con una sorta d&#8217;efficace &#8220;miscela&#8221; cementizia. Gentilmente offerta nel presente caso dalla Heidelberg\u00a0Materials, compagnia del centro urbano omonimo, situato nello stato del Baden-W\u00fcrttemberg, ove alcun bisogno pu\u00f2 sussistere ancor pi\u00f9 di questo: l&#8217;anelito moderno, a pi\u00f9 livelli, per edifici privi di finestre ma efficientemente refrigerati. Ovvero Data Center, l&#8217;imprescindibile forziere dei computer, punto di partenza delle informazioni o l&#8217;energia di calcolo impiegata per la grande maggioranza di quel mondo parallelo ed online. Ma costruito in modo differente, caso vuole, da qualsiasi altro che sia stato inaugurato nel presente ambito globale. Proprio perch\u00e9 in termini di mero utilizzo, l&#8217;unica forma economicamente sensata per simili strutture di un singolo piano \u00e8 il rettangolo. A meno che per realizzarle ci si trovi a utilizzare lo strumento che costituisce al tempo stesso capocantiere, bassa manovalanza ed architetto intento a supervisionare. Da ogni punto di vista rilevante, un ugello sopra dei binari perforati. La puntina del giradischi, ove un simile strumento sia piuttosto figlio del bisogno di portare a compimento la materialistica sinfonia. Di un palazzo nato dal bisogno di risolvere l&#8217;idea&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cfWryED7Zrk?si=XB162_jeNgfBiVJs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-Building-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39830\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-Building-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-Building-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-Building-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Wave-House-Heidelberg-Building.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Cos\u00ec creato con la partecipazione tecnologica della compagnia Peri 3D Construction assieme alla ditta SVV Architekten, ma l&#8217;operato principalmente pratico di un singolo apparecchio COBOD Col 2, il tipo di giraffa dal lungo collo, che depone strati successivi di saliva come un bruco intento ad ultimare il proprio bozzolo. In base ad un piano numerico dall&#8217;elevato livello di precisione, visionato preventivamente da un computer che si trova non troppo lontano dal palcoscenico selezionato per la sua esibizione. Che \u00e8 poi una metafora che pu\u00f2 trarre in inganno, poich\u00e9 l&#8217;arte performativa \u00e8 per sua natura effimera, mentre la deposizione del calcestruzzo costituisce un&#8217;opera che pu\u00f2 durare idealmente anche una quantit\u00e0 plurima di generazioni. Come ci si pu\u00f2 augurare nel caso del presente risultato, l&#8217;edificio detentore in modo pressoch\u00e9 istantaneo di svariati e significativi record: il pi\u00f9 imponente risultato della stampa 3D in Europa, il maggior edificio per utilizzo industriale al mondo, il (primo e) pi\u00f9 imponente data center ad aver sfruttato una simile metodologia di completamento. Praticit\u00e0, rapidit\u00e0, eminenza. Giacch\u00e9 va pur specificato come, nel suo aspetto movimentato dalla singola linea che si chiude su se stessa, la creazione tedesca abbia alcuni significativi meriti di arredo urbano. Ricordando una sorta di castello moresco delle fiabe, trapiantato ove meno ti aspetteresti d&#8217;incontrare simili mura. Completa l&#8217;offerta estetica, un&#8217;illuminazione metaforica sul tema del verde, cos\u00ec come verniciature della stessa tonalit\u00e0 identificano le sale principali del palazzo lungo 54 metri, largo 11 ed alto 9 destinato ad ospitare impianti d&#8217;energia continuativa per un totale di 500 kW, sufficienti ad alimentare attorno a 100 rastrelliere per i server. Interessante, in termini numerici, anche la percentuale dell&#8217;impronta carbonifera prodotta dalla costruzione in questione, stimata attorno al 55% di un esempio equivalente costruito attraverso l&#8217;impiego di metodi tradizionali. Laddove l&#8217;Onda ha visto il completamento del proprio guscio esterno nel giro di appena 140 ore verso la fine del 2023, senza laboriosi strascichi o l&#8217;impiego di altra attrezzatura pesante oltre alla stampante al centro dell&#8217;intera faccenda. Ed il coinvolgimento di una singola squadra d&#8217;operai a supporto, per le rifiniture ulteriori destinate ad occupare i mesi intercorsi. Lasciando immaginare un futuro possibile in cui ciascun cantiere potr\u00e0 diventare l&#8217;appannaggio di un singolo supervisore umano, velocizzando e semplificando ulteriormente il tipo di tempistiche interconnesse a questa particolare classe di attivit\u00e0 edilizie. E se ci\u00f2 porter\u00e0 immancabilmente ad un&#8217;ulteriore cancellazione di numerosi posti di lavoro, che cosa potremmo farci in ultima analisi, noi? \u00c8 la semplice ed imprescindibile norma pratica del Progresso. Che cerca sempre, come l&#8217;evoluzione, il sentiero pi\u00f9 efficiente per raggiungere il coronamento dei propri obiettivi ed idee&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Px_g7XnzMeo?si=FnWIYZSZz-2eF_2M\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Cobol-Bod-Printer-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39829\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Cobol-Bod-Printer-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Cobol-Bod-Printer-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Cobol-Bod-Printer-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/03\/Cobol-Bod-Printer.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Difficile prospettare, in tal senso, l&#8217;ampia fetta del mercato destinata ad essere occupata, nel giro delle prossime decadi, dalla mera automatizzazione di ogni tipo di mansione interconnessa a compiti ripetitivi ed i meri veicoli dell&#8217;umana propensione alle fattive idee. Ci\u00f2 che permette al ponte dell&#8217;arcobaleno di essere costituito di volta in volta, poco prima di deporre al suo termine preziose pentole ricolme di fumante ambizione e cemento armato. Ma ogni cambiamento, come sua prerogativa, pu\u00f2 essere abbracciato e cavalcato fino alle sue estreme conseguenze. Piuttosto che relegato alla prigione concettuale di colui o coloro che pretendono di fare il male per l&#8217;inopportuna cupidigia di alcuni. Eppure ci\u00f2 che conta, o dovrebbe contare pi\u00f9 di qualsiasi altra cosa, \u00e8 che un ulteriore spazio per i computer possa essere condotto a compimento con la minima fatica e andando dritti al punto. Pratiche pareti, stampate a puntino. Sar\u00e0 il pianeta, prima di chiunque altro, ad offrirci in cambio molti validi minuti, persino qualche ora di contemplazione in pi\u00f9 di quelle scritte sull&#8217;annuario del destino. Che \u00e8 poi anche l&#8217;epilogo di molte delle storie dell&#8217;attuale o prossima Era.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recita un famoso detto americano, utilizzato anche in ambito militare dai Navy Seals &#8220;Lento \u00e8 fluido e fluido, \u00e8 veloce.&#8221; Cos\u00ec come in edilizia, risparmiare sui materiali pu\u00f2 significare spendere di pi\u00f9 alla fine, per risolvere i problemi in corso d&#8217;opera, tamponare i barcollamenti, effettuare l&#8217;opportuna manutenzione. Non si tratta di sillogismi bens\u00ec conseguenze molto &#8230; <a title=\"600 metri quadri in 140 ore: i parametri di un data center nato dalla stampa tridimensionale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39828\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 600 metri quadri in 140 ore: i parametri di un data center nato dalla stampa tridimensionale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,3529,1343,1465,489,517,1640,1334,1263,766,321,140,1038,136,360,1704,1728,2401,97],"class_list":["post-39828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-automatizzazione","tag-cantieri","tag-cemento","tag-computer","tag-costruzione","tag-data-center","tag-edifici","tag-edilizia","tag-futuro","tag-germania","tag-informatica","tag-ingengeria","tag-invenzioni","tag-lavoro","tag-macchinari","tag-palazzi","tag-soluzioni","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39828"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39833,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39828\/revisions\/39833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}