{"id":39724,"date":"2024-02-29T06:07:23","date_gmt":"2024-02-29T05:07:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39724"},"modified":"2024-02-29T06:07:26","modified_gmt":"2024-02-29T05:07:26","slug":"camminando-tra-molluschi-opalescenti-la-maggiore-collezione-di-ammoniti-del-devoniano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39724","title":{"rendered":"Camminando tra molluschi opalescenti: la maggiore collezione di ammoniti del Devoniano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wWPN_jWTrbU?si=EcwL0cRFyX8d0KUV\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Tucson-Museum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39726\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Tucson-Museum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Tucson-Museum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Tucson-Museum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Tucson-Museum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ben poca \u00e8 la differenza, fondamentalmente, tra il particolare distretto della mente responsabile del fascino nei confronti delle gemme o tesori geologici e l&#8217;istinto naturale della gazza ladra. Uccello che raccoglie, in un certo senso colleziona tutto ci\u00f2 che attira e pu\u00f2 riflettere la luce, facendo di se stessa una magnate dell&#8217;aviaria societ\u00e0 fluttuante. E se un tale pennuto ne potesse avere facolt\u00e0, non ci sarebbe alcun ostacolo capace d&#8217;impedirgli la creazione di un suo museo. Quel tipo di edificio o istituzione (di questi tempi, ne esistono anche di &#8220;virtuali&#8221;) in cui le cose possono essere posizionate sopra un piedistallo. O dentro una vetrina. Magari anche venire appese al muro? Affinch\u00e9 un maggior numero di menti possano restarne in qualche modo cambiate. Grazie alla coscienza di quanta bellezza o singolarit\u00e0 persiste nella progressione delle epoche consecutive. Ogni spazio dedicato alla bellezza \u00e8 d&#8217;altronde la diretta conseguenza dell&#8217;ambiente in cui ha trovato collocazione. Cos\u00ec non c&#8217;\u00e8 molto da meravigliarsi se una galleria come la Granada di Tucson riesce a costituire, sotto numerosi punti di vista, l&#8217;opportunit\u00e0 migliore di conoscere l&#8217;aspetto di uno dei reperti pi\u00f9 notevoli della Preistoria; il tipo di conchiglie fossilizzate, concentrate primariamente nell&#8217;area delle Montagne Rocciose, che hanno visto la propria fossilizzazione giungere a coronamento nell&#8217;involucro di vere e proprie pietre preziose. Un misto, in altri termini, di calcite, silice, pirite e la stessa aragonite del guscio dell&#8217;animale, raggiungendo un tripudio di colori non dissimile da quello di un opale, a cui viene spesso e per l&#8217;appunto paragonato. Se non si usa in modo ancora pi\u00f9 diretto, l&#8217;espressione di ammonite iridescente, dal nome di quel tipo di mollusco superficialmente simile agli odierni nautiloidi, pur essendo geneticamente molto pi\u00f9 prossimo a polipi, seppie o calamari. Per quanto ci \u00e8 stato dato di comprendere, per lo meno, a partire dalla pletora di fossili trovati a partire dalle epoche del Mondo Antico, durante cui vennero associati linguisticamente alle corna da ariete del Dio supremo, Zeus Ammon. Bench\u00e9 tutti gli studiosi sapessero, o quanto meno fossero convinti, che il tipo di esemplare maggiormente diffuso, simile a una spirale bitorzoluta, dovesse necessariamente appartenere a un serpente arrotolato su se stesso. L&#8217;esempio pratico, e del tutto apprezzabile, di come anche la natura desiderasse un aspetto notevole e una degna sepoltura per coloro che lasciavano per sempre la schiera dei viventi. Il che non costituiva altro, a conti fatti, che l&#8217;inizio di un processo destinato a durare fino a 400 letterali milioni di anni, dall&#8217;evento sconosciuto che port\u00f2 all&#8217;estinzione di questi abitanti degli abissi chiamato estinzione del Cretaceo-Paleogene, fino all&#8217;accumulo di strati successivi di sedimenti ed altri materiali, validi a creare in particolari circostanze quella che trova l&#8217;appellativo, per l&#8217;appunto, di ammolite o versione imprescindibilmente magnifica delle spoglie mortali di partenza. Qualcosa di assolutamente degno, a suo modo, di essere venerato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/U4MhnK5VPWU?si=O4NanqJZHYiGAaR8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Opalescent-Ammonite-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39727\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Opalescent-Ammonite-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Opalescent-Ammonite-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Opalescent-Ammonite-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Opalescent-Ammonite.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il nostro traghettatore in questa dimensione orfica dei tempi aviti \u00e8 dunque niente meno che Dan Hurd, l&#8217;ex-insegnante, prospettore minerario e cercatore d&#8217;oro (che persegue anche lo stile estetico di tale antico e degno mestiere) gi\u00e0 creatore su YouTube di numerosi video educativi, dedicati alla ricerca e preparazione di numerose variet\u00e0 di fossili tra le generose valli e pianure dello stato dell&#8217;Arizona. Nel presente caso alle prese con un&#8217;esplorazione decisamente meno avventurosa ma valida a mostrarsi quanta meraviglia e straordinario senso di stupore possano derivare dall&#8217;applicazione attenta, e duratura del suo ambito professionale d&#8217;appartenenza. Giacch\u00e9 le letterali dozzine di pezzi migliori di ammoliti esposti e messi in vendita presso la galleria Granada, assieme a vari gioielli creati con le schegge di gusci pi\u00f9 piccoli o incompleti, costituiscono probabilmente uno dei repertori migliori e maggiormente memorabili di questa intera categoria di reperti. Cos\u00ec drammaticamente capace di riflettere e rispedire al mittente la luce, scorporata in una miriade di sfumature, nella maniera in cui mai avrebbero potuto farlo durante la vita dei loro originari occupanti. Della cui biologia sappiamo in effetti molto poco, con numerose illazioni miranti all&#8217;ipotesi del possesso di otto tentacoli, un sifuncolo per l&#8217;espulsione dell&#8217;acqua e una radula con duro becco per lo sminuzzamento del cibo. Tutti elementi, primariamente, desumibili dalla forma del guscio stesso e conseguente applicazione della logica in base al comportamento e stile di vita delle creature ancora oggi esistenti. Di ammoniti, d&#8217;altra parte, ne esistevano di tutte le fogge e dimensioni, a partire da quelle ritrovate in Hokkaido e chiamate per l&#8217;appunto Nipponiti, prive di alcun tipo di simmetria apprezzabile nella progressione geometrica del proprio guscio, alle gigantesche <em>Parapuzosia seppenradensis<\/em> del periodo Cretaceo in Germania, capaci di raggiungere i due metri di diametro nei casi pi\u00f9 estremi. Pur non essendo mai dotate della stessa straordinaria capacit\u00e0 di riflettere e colorare la luce, tipica delle loro distanti cugine statunitensi prevalentemente appartenute un tempo al genere <em>Placenticeras<\/em>. Il cui indice di rifrazione, misurato con modalit\u00e0 oggettive al fine di determinare il valore di ciascun reperto, \u00e8 generalmente maggiore in quelli ritrovati a maggiori profondit\u00e0 e per questo pi\u00f9 difficili da mantenere integri al momento dell&#8217;estrazione, giustificando per esempi come quelli di Tucson un valore capace di aggirarsi e superare abbondantemente la cifra di 100.000 dollari. E chiss\u00e0 cosa avrebbe pensato la creatura all&#8217;interno, ai suoi tempi, se soltanto avesse potuto conoscere il prestigioso e inevitabile futuro che sarebbe toccato un giorno alle sue spoglie mortali!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-qcZdtwpemA?si=5WI9pjEyedlLKsMi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Creature-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39725\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Creature-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Creature-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Creature-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Ammonite-Creature.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Le migliori e pi\u00f9 sfolgoranti ammoliti sono state reperite dunque primariamente nella zona della formazione Bearpaw, che si estende dal Montana a Sud fino al Saskatchewan canadese. Con la maggior parte delle imprese mirate al loro ritrovamento e commercializzazione operative soprattutto nella zona dell&#8217;Alberta meridionale, lungo il bacino del fiume di St. Mary, che attraversa la riserva di Kainah. I cui appartenenti nativi americani hanno tratto negli anni un considerevole profitto nell&#8217;assistenza al mercimonio di simili meraviglie antecedenti di gran lunga all&#8217;epoca dei loro antenati, e per questo non giudicate (quasi mai) sacre. Sebbene alcuni esempi ritrovati pi\u00f9 vicini alla superficie, all&#8217;epoca delle grandi trib\u00f9 delle pianure, venissero chiamate &#8220;pietre del bufalo&#8221; per la capacit\u00e0 di agire come talismani apotropaici durante la caccia al grande bovino e conseguente procura di un&#8217;insostituibile fonte di sostentamento per i membri del clan.<br>Volendo in ultima analisi comprendere il valore intrinseco di oggetti come questi fossili sfolgoranti, non ci vorr\u00e0 molto a immaginare quanto sia difficile, se non impossibile crearne una fedele imitazione capace di sorpassare anche l&#8217;analisi di un hobbista dalla media esperienza. Esiste, in altri termini, una quantit\u00e0 finita di ammoliti a questo mondo, soprattutto se vogliamo riferirci a quelle particolarmente memorabili e trovate in uno specifico contesto del continente nordamericano. La solenne, incomparabile testimonianza di Ci\u00f2 Che \u00c8 Stato. E la cui eventuale ricorrenza ad un volgere completo della Ruota delle Epoche costituisce, a conti fatti, null&#8217;altro che un&#8217;ipotesi assai remota. Le ammonoidi spiraleggianti, nella loro pletora di abiti divergenti, sono e resteranno quasi certamente irripetibili. E proprio per questo, incomparabilmente preziose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ben poca \u00e8 la differenza, fondamentalmente, tra il particolare distretto della mente responsabile del fascino nei confronti delle gemme o tesori geologici e l&#8217;istinto naturale della gazza ladra. Uccello che raccoglie, in un certo senso colleziona tutto ci\u00f2 che attira e pu\u00f2 riflettere la luce, facendo di se stessa una magnate dell&#8217;aviaria societ\u00e0 fluttuante. E &#8230; <a title=\"Camminando tra molluschi opalescenti: la maggiore collezione di ammoniti del Devoniano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39724\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Camminando tra molluschi opalescenti: la maggiore collezione di ammoniti del Devoniano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,1652,1422,2312,5567,7131,3403,3280,2432,1410,3561,7528,814,575,2243,763,894,2302,78,4589,1658,4184],"class_list":["post-39724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-arizona","tag-colori","tag-creature","tag-cretaceo","tag-devoniano","tag-esemplari","tag-fossili","tag-gallerie","tag-gemme","tag-gusci","tag-iridescenza","tag-molluschi","tag-musei","tag-nordamerica","tag-pietre","tag-preistoria","tag-reperti","tag-scienza","tag-spirali","tag-tesori","tag-tucson"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39724"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39728,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39724\/revisions\/39728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}