{"id":39670,"date":"2024-02-19T06:03:04","date_gmt":"2024-02-19T05:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39670"},"modified":"2024-02-19T06:04:23","modified_gmt":"2024-02-19T05:04:23","slug":"sopravvivenza-che-puo-essere-insegnata-cose-luovo-per-la-piccola-mangusta-della-condivisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39670","title":{"rendered":"Sopravvivenza che pu\u00f2 essere insegnata: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;uovo per la piccola mangusta della condivisione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/d7vfoR9Psy4?si=IHwn493VUj_1XP_g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mongoose-with-Eggs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39673\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mongoose-with-Eggs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mongoose-with-Eggs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mongoose-with-Eggs-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mongoose-with-Eggs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Giornata di carambole presso il pi\u00f9 famoso zoo Oregoniano, nelle immediate vicinanze del centro di Portland. Il che non vuole significare che i guardiani abbiano tirato fuori i tavoli verdi, impugnando lunghe stecche dalla funzione chiaramente definita. Traendo piuttosto l&#8217;opportunit\u00e0, e la gioia, dal gioco proposto ad uno degli ospiti pi\u00f9 amati e distintivi dei suoi recinti: la vorace, vivace creaturina dotata di uno spirito appuntito quanto i propri stessi denti. Collaboratrice coi suoi simili anche in natura nelle diverse circostanze i agili imprevisti dell&#8217;esistenza. Vedi, per fare un esempio, la casistica di ritrovarsi al cospetto di una mezza dozzina di &#8220;deliziose cose rotolanti&#8221; l&#8217;oggetto candido e prezioso che gli umani sono soliti chiamare uovo. Non del tutto reali, stavolta, poich\u00e9 alle manguste nane comuni (<em>Helogale parvula<\/em>) qualcuno ha dato in dono capsule di plastica plasmate suggestivamente, il cui segreto contenuto potrebbe includere biscotti, bocconcini, piccoli ritagli di dolcezza che migliorano il prospetto della giornata. Segue&#8230; Panico indiscusso e generalizzato. Un sobbalzante pandemonio delle circostanze! Questo per il fatto che l&#8217;istinto, creato grazie all&#8217;esperienza di generazioni pregresse, detta legge nel comportamento dei carnivori e ancor pi\u00f9 quelli della dimensione inferiore a un gatto domestico. Per cui nutrirsi vuole dire sempre farlo il pi\u00f9 velocemente possibile, con almeno un occhio dedicato all&#8217;avvistamento di eventuali predatori. Eppure non \u00e8 tutto innato quel che nasce dall&#8217;esperienza. Persino per loro, anche quando approcci singoli potrebbero risolvere i problemi del quotidiano. E d&#8217;altra parte, perch\u00e9 mai limitarsi? Esistono maniere multiple per risolvere un enigma. E molti modi per rompere un uovo. Chiedetelo a&#8230; Corsin M\u00fcller, esperto del comportamento animale dell&#8217;Universit\u00e0 di Vienna, gi\u00e0 autore nel 2010 di uno studio dedicato a comprendere una delle anomalie maggiormente insolite nell&#8217;approccio al foraggiamento di questa intera categoria di creature. Quella secondo cui alcune manguste siano solite rompere il guscio sbattendolo contro oggetti duri; mente altre, di lor conto, preferiscano morderne la parte pi\u00f9 appuntita per suggerne il contenuto. E indipendentemente da quale sia l&#8217;approccio scelto di volta in volta, continuino a impiegarlo in modo pressoch\u00e9 esclusivo per l&#8217;intero estendersi della propria esistenza. Questo perch\u00e9, come determinato dal suddetto studioso, \u00e8 ragionevole pensare che gli sia stato insegnato a scuola (di vita) dalla principale figura capace di farne gli esemplari adulti che sarebbero diventati. Il padre putativo, guardiano e custode delle nuove generazioni, nella singolare organizzazione sociale delle manguste&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/34_JpZLOI1M?si=WEe8Gpg66fWQpf8Y\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Banded-Mongoose-Band-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39671\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Banded-Mongoose-Band-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Banded-Mongoose-Band-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Banded-Mongoose-Band-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Banded-Mongoose-Band.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La tipica appartenente alla famiglia degli Erpestidi \u00e8 quel tipo di creatura accattivante associata nei tempi moderni a due tipologie di circostanze: da una parte quelle che caratterizzano la mangusta indiana grigia (<em>Urva edwardsii<\/em>) immancabilmente associata al celebre racconto di Rudyard Kipling, Rikki-Tikki-Tavi, sul difficile trionfo della migliore amica del figlio piccolo di una famiglia di britannici espatriati, dopo aver scacciato e successivamente ucciso una coppia di pericolosi cobra nel loro giardino. Prerogativa effettivamente possibile per questo intero gruppo di 23 specie, famose per il possesso di un&#8217;utile mutazione genetica del ricettore nicotinico (nAChR) capace di renderle sostanzialmente immuni al veleno di serpenti o scorpioni. Il che non significa, del resto, che sia facile per tali esseri nutrirsi dei loro nemici pi\u00f9 pericolosi, lasciandogli del resto preferire la stessa alimentazione di altri piccoli carnivori, inclusiva d&#8217;insetti, granchi, vermi, lucertole ed uccelli. Per quanto concerne d&#8217;altra parte il contesto delle pi\u00f9 piccole manguste africane, di cui potremmo volendo individuare un esponente celebre nel personaggio di Timon inseparabile dal facocero Pumbaa nel film Disney del Re Leone, \u00e8 per loro molto pi\u00f9 frequente trovarsi a contatto con creature ancor pi\u00f9 inerentemente pericolose, quali grandi felini, cani selvatici o iene. Ragion per cui tendono a vivere in comunit\u00e0 piuttosto gremite di almeno una ventina d&#8217;esemplari, spesso rannicchiati nelle buche di uno o pi\u00f9 termitai abbandonati. Ed \u00e8 proprio in tal contesto che gli etologi hanno notato, ormai da tempo, l&#8217;atipica soluzione di tutela dei nuovi nati di ciascuna colonia, i quali piuttosto che essere protetti dai propri genitori vengono affidati per l&#8217;appunto alla figura di un &#8220;protettore&#8221;. L&#8217;esemplare, maschio o femmina, che li guider\u00e0 nei difficili risvolti dell&#8217;esistenza insegnandogli, tra le altre cose, ad aprire le uova.<br>Ed \u00e8 proprio in tal senso che lo studio di M\u00fcller prese un possibile spunto d&#8217;analisi, fornendo ad un gruppo celebre di manguste striate africane in Uganda (<em>Mungos mungo<\/em>) uova di plastica non dissimili da quelle usate dallo zoo dell&#8217;Oregon nel video d&#8217;apertura. In modo tale che la comitiva, per l&#8217;appunto, gi\u00e0 filmata nella serie di documentari della BBC <em>Banded Brothers<\/em> dimostrasse la maniera in cui ciascuna coppia di maestro ed apprendista garantisse la trasmissione dello stesso approccio rompi-uova alla generazione ulteriore. E cos\u00ec via di nuovo, la volta successiva. Capite ci\u00f2 di cui stiamo parlando? La dimostrazione inconfutabile dell&#8217;effettiva esistenza di una tradizione animale. Anche tra creature dalla capacit\u00e0 cerebrale oggettivamente inferiore, per dire, a quella di un delfino o eventuale primate. In altri termini la dimostrazione dell&#8217;unicit\u00e0 meno esclusiva, di quanto tendessimo a pensare, di una delle caratteristiche o prerogative pi\u00f9 caratterizzanti della specie umana.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/OyuIAUlL5IU?si=NVvss34FqjDAUCyr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Golden-Mongoose-vs-Cobra-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39672\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Golden-Mongoose-vs-Cobra-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Golden-Mongoose-vs-Cobra-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Golden-Mongoose-vs-Cobra-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Golden-Mongoose-vs-Cobra.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La mangusta dorata o &#8220;suricato rosso&#8221; (<em>Cynictis penicillata<\/em>) alle prese con un pericoloso cobra della Namibia. Viste le dimensioni ridotte del quadrupede, si tratta molto spesso di uno scontro alla pari.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>D&#8217;altronde non \u00e8 forse vero, che siamo tutti guerrieri della strada, in un mondo dove le risorse o fonti di nutrimento non possono fare a meno di essere limitate? Per cui cane mangia cane e lo stesso vale per questi lontanissimi parenti del gatto comune. Che per lungo tempo furono classificati, erroneamente, nella famiglia dei viverridi per il possesso di una ghiandola odorifera nella regione anale. La cui potenza e funzione, d&#8217;altra parte, risultano essere molto pi\u00f9 limitate. Per non parlare della differenza sostanziale nella complessit\u00e0 e stratificazione dei rispettivi comportamenti. Questo perch\u00e9 tutte le manguste africane, inclusi i piccoli suricati di cui lo stesso Timon costituiva un valido rappresentate, hanno imparato che l&#8217;unione fa la forza. Nel combattimento per l&#8217;autodifesa e nell&#8217;elaborazione di sistemi funzionali all&#8217;accaparramento di nuove fonti di cibo. C&#8217;\u00e8 davvero differenza, alla fine?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata di carambole presso il pi\u00f9 famoso zoo Oregoniano, nelle immediate vicinanze del centro di Portland. Il che non vuole significare che i guardiani abbiano tirato fuori i tavoli verdi, impugnando lunghe stecche dalla funzione chiaramente definita. Traendo piuttosto l&#8217;opportunit\u00e0, e la gioia, dal gioco proposto ad uno degli ospiti pi\u00f9 amati e distintivi dei &#8230; <a title=\"Sopravvivenza che pu\u00f2 essere insegnata: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;uovo per la piccola mangusta della condivisione\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39670\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sopravvivenza che pu\u00f2 essere insegnata: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;uovo per la piccola mangusta della condivisione\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,1000,1911,2312,187,1097,1614,113,6026,7511,3712,600,819,3493,900,761],"class_list":["post-39670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-carnivori","tag-comportamento","tag-creature","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-gruppi","tag-india","tag-insegnamento","tag-manguste","tag-nutrimento","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-tane","tag-uova","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39674,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39670\/revisions\/39674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}