{"id":39637,"date":"2024-02-14T06:10:14","date_gmt":"2024-02-14T05:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39637"},"modified":"2024-02-14T06:10:19","modified_gmt":"2024-02-14T05:10:19","slug":"strani-ponti-e-loblunga-interazione-paesaggistica-del-museo-fluttuante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39637","title":{"rendered":"Strani ponti e l&#8217;oblunga interazione paesaggistica del museo fluttuante"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0-500x333.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39639\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-0.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>&#8220;Ho camminato sulle acque immaginando un mondo in cui uomo e natura possano coesistere in modo pacifico, lasciandomi alle spalle le ingombranti implicazioni della societ\u00e0 moderna.&#8221; \u00c8 il tipo di asserzioni che potrebbe assecondare, nel giusto stato d&#8217;animo, lo Zai Shui Meshuguan \u5728\u6c34\u7f8e\u8853\u9928 (Museo dell&#8217;Arte dell&#8217;Acqua) recentemente inaugurato nel bel mezzo di un lago artificiale presso la citt\u00e0 di Rizhao, nella provincia dello Shandong. Con l&#8217;aiuto di un architetto che rientra a pieno titolo tra i principali specialisti del suo ambito, nel tradurre il linguaggio abitativo riuscendo ad inserirlo in un contesto pre-esistente, talvolta, persino all&#8217;esistenza dell&#8217;uomo stesso. Qualcosa che qui Jun&#8217;ya Ishigami, lavorando come scultore ancor prima che architetto, sembrerebbe aver perseguito mediante il pi\u00f9 eclettico ed inaspettato degli approcci: costruendo una lunga linea grigia dell&#8217;estensione di un chilometro, caratterizzata da una sottile striscia di cemento in qualit\u00e0 di tetto. Per uno spazio utilizzabile all&#8217;interno di 20.000 metri quadrati, con una larghezza media di 10 metri e senza mai superare i 20. Ci\u00f2 affinch\u00e9 la citt\u00e0 committente, come si conf\u00e0 al nuovo ruolo di centro culturale regionale, possa beneficiare di uno spazio utile per mostre d&#8217;arte, esposizioni ed eventi. La cui diretta sperimentazione gi\u00e0 costituisca, in modo atipico nonch\u00e9 desiderabile, una via d&#8217;introduzione alternativa al tema. Quello stesso discorso inseguito, in molte maniere parallele, da una parte significativa dell&#8217;architettura sostenibile contemporanea, bench\u00e9 si tratti molto spesso di una conseguenza di fattori superficiali, motivati dal desiderio di ottenere certificazioni e riconoscimenti. Laddove l&#8217;eventualit\u00e0 che si possa nel presente caso essere giunti a tanto appare arbitrariamente subordinata, persino secondaria alla necessit\u00e0 di realizzare un tutt&#8217;uno coerente. L&#8217;effettivo luogo di transito tra l&#8217;esistenza tangibile di un monumento, e l&#8217;inconscio. La caratterizzazione, in altri termini, di un percorso meditativo in cui l&#8217;acqua  viene lasciata compenetrare liberamente in mezzo ad una letterale foresta di 300 colonne metalliche, il cui ripetersi \u00e8 stato previsto come irregolare, possibilmente al fine d&#8217;esemplificare l&#8217;imprevedibile progressione dei processi inerenti. Gli stessi responsabili di aver creato, come sfondo, le iconiche montagne di Wulian e Fulai, assieme al resto di quella catena elegantemente ripresa dall&#8217;ondulatorio andamento del museo lineare. Il cui ingegno procedurale, ed utili implicazioni funzionali, non si esauriscono senz&#8217;altro in questo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.douyin.com\/search\/%E5%9C%A8%E6%B0%B4%E7%BE%8E%E8%A1%93%E9%A4%A8?aid=2418c4ae-db26-468b-83b6-030bd49a7a12&amp;modal_id=7291909363495685388&amp;publish_time=0&amp;sort_type=0&amp;source=normal_search&amp;type=general\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39641\" style=\"width:500px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Giacch\u00e9 prendendo in considerazione le passate creazioni di Jun&#8217;ya Ishigami, nessuno potrebbe accusarlo di aver mai anteposto le specifiche caratteristiche visuali all&#8217;usabilit\u00e0 dei propri edifici o creazioni. Vedi il Padiglione Serpentino costruito nel 2019 a Londra, consistente di uno spazio parimenti ondulatorio sormontato da una pletora di tegole in ardesia spezzettata. Simile, a suo dire, a un&#8217;ala d&#8217;uccello. O l&#8217;estetica parimenti rilevante del suo &#8220;giardino d&#8217;acqua&#8221; Mizuniwa\u00a0costruito per un hotel nella prefettura giapponese di Tochigi (2021) in cui lo spazio di un boschetto \u00e8 stato trasformato in un succedersi di stagni elegantemente interconnessi, riportandolo all&#8217;ancestrale aspetto di una risaia. <br>Luoghi sempre organizzati sulla base di una visione specifica a misura d&#8217;uomo, a cui Zai Shui risponde a pieno titolo e attraverso una propria via insolitamente conforme. Cos\u00ec l&#8217;irregolarit\u00e0 del lineare ambiente, a tratti luminoso e spazioso, in altri sorprendentemente angusto, diviene lo spazio ideale per esporre varie tipologie d&#8217;opere d&#8217;arte, in base alla quantit\u00e0 di spazio e luce richiesta di volta in volta. Con lo spazio forse maggiormente distintivo individuabile proprio in uno dei suoi punti che assomigliano ad un letterale corridoio, dove il passaggio \u00e8 stato connotato da una nube irregolare di lampadine appese nel caos apparente. Ci\u00f2 nonostante tra le inaspettate predisposizioni dell&#8217;ambiente figuri anche la possibilit\u00e0 di aprire in estate le grandi lastre di vetro che costituiscono la &#8220;fiancata&#8221; del lungo parallelepipedo analogamente a quanto viene messo in pratica nelle tradizionali dimore giapponesi, favorendo in questo caso l&#8217;ulteriore compenetrazione delle acque all&#8217;interno, un effetto sorprendentemente ricercato dallo stesso architetto nei disegni di un luogo destinato a trasportare il visitatore con la mente verso luoghi o frangenti trasversalmente fuori dal prevedibile contesto. Paesaggi della mente, letteralmente sospesi tra cielo ed acqua (o in senso pi\u00f9 poetico, cielo e terra) completando in questo modo l&#8217;ideale triade la cui terza parte \u00e8 l&#8217;uomo, fondamento d&#8217;innumerevoli discipline e l&#8217;alchimia stessa dell&#8217;Estremo Oriente. &#8220;Un edificio solitario, posto ad ergersi nel vasto paesaggio cinese&#8221; Afferma dunque l&#8217;autore nella documentazione di supporto alla sua ultima creazione: &#8220;Tende necessariamente a perdersi tra montagne, fiumi e laghi.&#8221; Un effetto in realt\u00e0 ricercato da molti pittori delle dinastie trascorse, in base ai canoni della filosofia Chan (\u7985) o Zen volendo usare il termine giapponese. La sfida diventa dunque a suo avviso quella di &#8220;Integrare il pi\u00f9 possibile la mano dell&#8217;architettura alla natura, cercando di rendere quest&#8217;ultima la presenza pi\u00f9 gentile per noi umani.&#8221; Missione indubitabilmente complicata da perseguire, anche potendosi basare sulle conoscenze accumulate dal cinquantenne Ishigami grazie ai suoi lavori precedenti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2-500x281.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39640\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Zaishui-Art-Museum-2.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Volendo doverosamente menzionare l&#8217;effettivo impiego dello spazio interno, il museo lineare appare dunque al momento monopolizzato da una mostra, tra tutte le possibilit\u00e0 immaginabili, relativa alla storia della cioccolata. Che pur non essendo certamente un&#8217;esportazione principale dello Shandong (a causa di limitazioni climatiche e territoriali) avr\u00e0 certamente beneficiato come tematica nella disposizione progressiva di un ambiente tanto distintivo ed atipico, inerentemente idoneo alla descrizione pratica di un lungo e articolato processo. Ci\u00f2 senza dimenticare lo spazio inevitabilmente riservato all&#8217;argomento nelle immancabili dotazioni di un punto di ristoro e negozio di souvenir all&#8217;interno. Concessioni inevitabili nei confronti dell&#8217;ineccepibile contesto del mondo contemporaneo. In cui ogni luogo di raccoglimento o straniamento filosofeggiante non pu\u00f2 comunque prescindere dalla compulsione, profondamente radicata, di trasformare le risorse pecuniarie in beni o servizi. Il che spoetizza in un certo senso opere della suddetta natura, bench\u00e9 contribuisca in un certo senso a nobilitarle. Poich\u00e9 cos&#8217;\u00e8 in fondo l&#8217;apprezzamento per la bellezza, se non l&#8217;attribuzione di un valore arbitrario a ci\u00f2 che riesce ad esistere anche senza il nostro contributo? E continuer\u00e0 per lungo tempo a farlo, dopo che avremo completato il nostro lungo e articolato processo di autodistruzione oltre la scala di qualsiasi civilizzazione precorsa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ehNWHaEybeQ?si=z-pG0b-Adb7z1vfb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mizuniwa-Water-Garden-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39638\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mizuniwa-Water-Garden-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mizuniwa-Water-Garden-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mizuniwa-Water-Garden-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/02\/Mizuniwa-Water-Garden.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mizuniwa &#8220;Water Garden&#8221;\u00a0a Nasu &#8211; Junya Ishigami, 2021<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ho camminato sulle acque immaginando un mondo in cui uomo e natura possano coesistere in modo pacifico, lasciandomi alle spalle le ingombranti implicazioni della societ\u00e0 moderna.&#8221; \u00c8 il tipo di asserzioni che potrebbe assecondare, nel giusto stato d&#8217;animo, lo Zai Shui Meshuguan \u5728\u6c34\u7f8e\u8853\u9928 (Museo dell&#8217;Arte dell&#8217;Acqua) recentemente inaugurato nel bel mezzo di un lago artificiale &#8230; <a title=\"Strani ponti e l&#8217;oblunga interazione paesaggistica del museo fluttuante\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39637\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Strani ponti e l&#8217;oblunga interazione paesaggistica del museo fluttuante\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,201,77,3925,163,517,53,1536,1334,101,46,2868,6078,795,3181,2373,667,575,1354,1002,3605,87],"class_list":["post-39637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-architettura","tag-arte","tag-bacini","tag-cina","tag-costruzione","tag-creativita","tag-dal-mondo","tag-edifici","tag-filosofia","tag-giappone","tag-idee","tag-immaginazione","tag-laghi","tag-linee","tag-luoghi","tag-materiali","tag-musei","tag-paesaggio","tag-personaggi","tag-spazi","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39637"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39642,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39637\/revisions\/39642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}